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Classifica Top recensori: 3
Voti utili: 822
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Linee guida: maggiori dettagli sulle Community di Amazon.
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Recensioni scritte da Luigi Zambetti (Milano (Italy))
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Nessun titolo disponibile
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5.0 su 5 stelle
Pratico, comodo e al giusto prezzo, 13 marzo 2012
Acquisto verificato Amazon (Cos'è?)
Quattro euro sono il giusto prezzo per questo piccolo (ma indispensabile) cavetto per collegare, via USB, il proprio iPod Nano al pc. Il cavetto è di un bianco lucido (come si vede nella foto), robusto, lungo esattamente 1 metro e dotato, nella presa da collegare all'iPod, di 2 pratici agganci a molla, in modo da non farlo sganciare dall'iPod nel caso quest'ultimo penzoli nell'aria. È arrivato dopo 4 giorni dalla Germania, racchiuso in una semplice busta con rinforzo a bolle. Acquisto consigliato, sempre nel caso il prezzo non superi i 4-5 euro (spese di spedizione comprese).
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4.0 su 5 stelle
Semplice, lineare, poco aggiornato e adatto solo ai principianti, 12 marzo 2012
Intendiamoci, non è un cattivo libro, anzi. Le spiegazioni che i due autori forniscono nei 15 capitoli di questo piuttosto corposo manuale (740 pagine) sono fluenti e dettagliate, ma il livello della trattazione rimane talmente superficiale che rende questo libro adatto solo a chi deve partire da zero (o quasi) con lo sviluppo in ASP.NET, o al massimo come rapido ripasso per programmatori più esperti che necessitano di approfondire un certo aspetto della tecnologia. Tra l'altro, di ASP.NET non viene trattato praticamente nulla della versione 3,5, dato che non si fa nessun cenno né a LINQ né all'Entity Framework. Nei capitoli dedicati alla gestione dei dati, infatti, si usa il puro e semplice ADO.NET (Dataset, Datatable e così via). Da scartare completamente il capitolo 7 in cui si spiega cosa è un database e come lo si interroga: di una noia mortale, e tutto ciò che viene detto è a conoscenza anche dei principianti più assoluti. Un po' più utile, sempre come ripasso, il capitolo 3 dedicato alle basi dei 2 linguaggi in cui sono riportati gli esempi di codice, ovvero C# e VB (ma anche qua la trattazione è molto di alto livello, senza nessun approfondimento). Al termine dei capitoli non ci sono né esercizi né domande di riepilogo, ma nel corso del libro viene portato avanti, aggiungendo sempre più funzionalità, un esempio di sito di un'ipotetica azienda, la Dorknozzle, con tanto di gestione degli impiegati, invio mail, e quant'altro. Nell'ultimo capitolo si fa un cenno anche a qualche controllo dell'Ajax Control Toolkit, in particolare del ValidatorCalloutExtender e dell'UpdatePanelAnimationExtender (oltre ai basilari, ovviamente, UpdatePanel e UpdateProgress). Mi è piaciuta molto la rilegatura, flessibile il giusto ma incredibilmente comoda e resistente. Un po' meno lo sfondo grigio scuro dei listati di codice, che tende a dare un aspetto un po' dark a tutto il libro (ho caricato qualche immagine in questa pagina di Amazon). Prima dell'acquisto consiglierei di visitare il sito della SitePoint per scaricarsi un lungo Pdf gratuito (circa 200 pagine) contenente capitoli sparsi del libro (si riceve il link per il download via mail). Table Of Contents 1.Introducing ASP.NET and the .NET Platform 2.ASP.NET Basics 3.VB and C# Programming Basics 4.Constructing ASP.NET Web Pages 5.Building Web Applications 6.Using the Validation Controls 7.Database Design and Development 8.Speaking SQL 9.ADO.NET 10.Displaying Content Using Data Lists 11.Managing Content Using Grid View and Details View 12.Advanced Data Access 13.Security and User Authentication 14.Working with Files and Email 15.ASP.NET AJAX A.Web Control Reference B.Deploying ASP.NET Web Sites C.Index
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9 di 12 persone hanno trovato utile la seguente recensione
4.0 su 5 stelle
Discreto reader, ottimo traduttore, 8 marzo 2012
Dopo diversi mesi di utilizzo non mi sono ancora abituato a leggere attraverso un piccolo schermo da 6 pollici, pur di tecnologia E Ink (simula perfettamente la carta stampata), pur con lettore leggerissimo (solo 168 grammi), pur con una batteria di lunghissima durata (a meno di non usare costantemente il Wi-Fi, se no si riduce di parecchio). I problemi sono imputabili ad una certa lentezza del processore. Sfarfallio nel cambio pagina, che si accentua di parecchio se il Pdf (o Epub) è di grandi dimensioni (diciamo sopra i 10 MB). Soprattutto per i Pdf di carattere tecnico, con grafici, tabelle e listati, la fruibilità è penosa. Vengono impaginati pessimamente, e ciò non migliora nemmeno cambiando l'orientamento. Migliora di poco se li si trasforma in Epub, ma rimane il fatto che la tipologia di utilizzo ideale sarebbe per la narrativa o i romanzi (solo scritte e nient'altro). Strano a dirsi risulta molto più utile per altro: innanzitutto è un lettore musicale (solo con cuffia però, dato che non ha altoparlanti), con una buona scelta di funzionalità (casuale, ripetizione, spostamento tra i brani, collezioni, ecc.). Poi anche come dizionario inglese/italiano per scoprire al volo il significato di una parola, tant'è che lo tengo a fianco mentre leggo materiale in inglese (molto più pratico che sfogliare il pesante vocabolario cartaceo). Poi si può controllare le mail grazie alla connessione Wi-Fi. Meno entusiasmante invece il navigare tra le pagine, troppo lento e a scatti (gli ormai famosi sfarfallii). Da ricordare che si hanno a disposizione poco più di 1 GB (di base), il che non è un granché, e che il fantomatico Sony Store riporta sempre 'Arriverà in primavera!' (ma chissà di quale anno'). Insomma, diversi pro e diversi contro da tenere presente prima dell'acquisto, per evitare di buttare le circa 150 euro del suo costo (che si potrebbero limare un po' verso il basso).
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13 di 14 persone hanno trovato utile la seguente recensione
5.0 su 5 stelle
Android nei dettagli, il manuale perfetto, 25 febbraio 2012
E' un ottimo testo per conoscere bene il sistema operativo del proprio smartphone o tablet con Android installato. Bellissime e definitissime immagini a colori (ho caricato qua tre foto), discorso chiaro e fluente, molti consigli e raccomandazioni su ogni aspetto di Android, anche con rimandi alle varie personalizzazioni operate dai vari brand (HTC, LG, Samsung, ecc.). Molto interessanti le prime 50 pagine (il primo lungo capitolo) in cui viene raccontata la storia di Android e del software open source in generale, con tanto di foto di Linus Torvalds e Richard Stallman, e pure dei vari device che si sono succeduti negli ultimi anni con installate le varie versioni del sistema operativo Made in Google. Aggiornatissimo (news riportate fino a gennaio di quest'anno) e scritto da 2 autori che si possono considerare tra i maggiori esperti italiani di questo settore, essendo i gestori del portale AndroidWorld.it. Libro raccomandabilissimo se si vuole conoscere il proprio smartphone fino nei meandri delle sue funzioni. Sommario 9 - Ringraziamenti 11 - Cap. 1: Android, storia ed evoluzione 49 - Cap. 2: Primi passi 77 - Cap. 3: La parte telefonica 99 - Cap. 4: Market e gestione delle applicazioni 127 - Cap. 5: Personalizzazione dello smartphone 153 - Cap. 6: Internet e la rete 185 - Cap. 7: Multimedia 209 - Cap. 8: Software Google 249 - Cap. 9: Altri software 271 - Cap. 10: Honeycomb 297 - Cap. 11: Modding 311 - Cap. 12: Android da pc 335 - Cap. 13: Ice Cream Sandwich 361 - Indice analitico
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5.0 su 5 stelle
Un pizzico di tutto, e grande approfondimento per l'ambiente di sviluppo, 19 febbraio 2012
Quasi 1200 pagine per racchiudere un po' tutto lo scibile che ruota intorno al .NET Framework visto dalla prospettiva di chi utilizza ogni giorno Visual Studio 2010. Vengono trattati, se pur abbastanza superficialmente, parecchi argomenti di diversa natura: ASP.NET sia Web Forms che MVC, Silverlight e Dynamic Data, WCF e Entity Framework. Tutti visti nell'ottica di Visual Studio. Su quest'ultimo, in particolare, il livello di dettaglio è molto elevato (d'altronde il titolo del libro è chiaro), e si può dire che nessun meandro dell'ambiente di sviluppo viene trascurato. Si possono scoprire dettagli e trucchi spesso sconosciuti anche a chi lo utilizza ogni giorno. I capitoli (ben 57) sono sufficientemente brevi da essere letti compiutamente senza raggiungere stanchezze eccessive. Il lettore ideale di questo libro è uno sviluppatore .NET mediamente esperto, dato che gli autori non si soffermano sulle questioni più banali. Gli esempi di codice sono sia in VB che in C#, anche se ho notato che in qualche occasione gli esempi di codice vengono riportati in uno solo dei 2 linguaggi. L'impaginazione è eccellente: carattere piccolo, spazio bianco a sufficienza, immagini in quantità e spesso di minuscola fattezza, codice indentato perfettamente (in questa pagina di Amazon ho caricato qualche foto del libro). L'inglese è molto comprensibile: sembra quasi un libro scritto solo per lettori non madrelingua anglosassone. Solo di 2 argomenti, invero di piccola entità ma comunque importanti, ho notato la mancanza: jQuery e le Regular Expressions. Vista la moltitudine di pagine proposte al lettore, qualche cenno su di loro lo avrei molto gradito. Ma tant'è, capisco che qualunque sia l'approccio che un autore potrebbe avere per un titolo del genere, per forza di cose qualche argomento bisogna pur sacrificarlo, a meno di non dare alle stampe un tomo di 2000 pagine che rischierebbe di diventare praticamente ingestibile. E visto le recenti tendenze introdotte con il prossimo Windows 8, è da segnalare che non viene fatta nessuna menzione di C++. Pur con le sue indubbie qualità, questo libro non è da considerare come un vero tutorial o manuale sulle varie tecnologie di sviluppo (ASP.NET, WCF, ecc.). Vengono infatti trattate troppo superficialmente. È il compendio ideale per altri manuali di approfondimento, fermo restando che il suo vero punto forte è l'ambiente di sviluppo Visual Studio 2010. Summary Table of Contents Part I: Integrated Development Environment 3 - Chapter 1: A Quick Tour 15 - Chapter 2: The Solution Explorer, Toolbox, and Properties 33 - Chapter 3: Options and Customizations 53 - Chapter 4: Workspace Control 73 - Chapter 5: Find and Replace, and Help Part II: Getting Started 89 - Chapter 6: Solutions, Projects, and Items 119 - Chapter 7: IntelliSense and Bookmarks 137 - Chapter 8: Code Snippets and Refactoring 159 - Chapter 9: Server Explorer 175 - Chapter 10: Modeling with the Class Designer Part III: Digging Deeper 191 - Chapter 11: Unit Testing 219 - Chapter 12: Documentation with XML Comments 245 - Chapter 13: Code Consistency Tools 263 - Chapter 14: Code Generation with T4 291 - Chapter 15: Project and Item Templates 311 - Chapter 16: Language-Specific Features Part IV: Rich Client Applications 335 - Chapter 17: Windows Forms Applications 351 - Chapter 18: Windows Presentation Foundation (WPF) 379 - Chapter 19: Office Business Applications Part V: Web Applications 399 - Chapter 20: ASP.NET Web Forms 437 - Chapter 21: ASP.NET MVC 471 - Chapter 22: Silverlight 485 - Chapter 23: Dynamic Data 513 - Chapter 24: SharePoint 533 - Chapter 25: Windows Azure Part VI: Data 549 - Chapter 26: Visual Database Tools 559 - Chapter 27: DataSets and Data Binding 587 - Chapter 28: Language Integrated Queries (LINQ) 621 - Chapter 29: ADO.NET Entity Framework 645 - Chapter 30: Reporting Part VII: Application Services 681 - Chapter 31: Windows Communication Foundation (WCF) 701 - Chapter 32: Windows Workflow Foundation (WF) 725 - Chapter 33: Client Application Services 745 - Chapter 34: Synchronization Services 757 - Chapter 35: WCF RIA Services Part VIII: Configuration and Internationalization 773 - Chapter 36: Configuration Files 795 - Chapter 37: Connection Strings 805 - Chapter 38: Resource Files Part IX: Debugging 827 - Chapter 39: Using the Debugging Windows 845 - Chapter 40: Debugging with Breakpoints 857 - Chapter 41: Creating Debug Proxies and Visualizers 871 - Chapter 42: Debugging Web Applications 887 - Chapter 43: Advanced Debugging Techniques Part X: Build and Deployment 905 - Chapter 44: Upgrading with Visual Studio 2010 911 - Chapter 45: Build Customization 929 - Chapter 46: Assembly Versioning and Signing 937 - Chapter 47: Obfuscation, Application Monitoring and Management 961 - Chapter 48: Packaging and Deployment 983 - Chapter 49: Web Application Deployment Part XI: Automation 1001 - Chapter 50: The Automation Model 1009 - Chapter 51: Add-Ins 1025 - Chapter 52: Macros 1033 - Chapter 53: Managed Extensibility Framework (MEF) Part XII: Visual Studio Ultimate 1061 - Chapter 54: Visual Studio Ultimate for Architect 1075 - Chapter 55: Visual Studio Ultimate for Developers 1095 - Chapter 56: Visual Studio Ultimate for Testers 1111 - Chapter 57: Team Foundation Server 1139 ' Index
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1 di 1 persone hanno trovato utile la seguente recensione
4.0 su 5 stelle
L'unico libro italiano su Windows Azure che può competere coi big USA, 19 febbraio 2012
Siamo di fronte al più completo ed aggiornato libro in italiano su Windows Azure attualmente disponibile. L'autore è un esperto in materia, oltre che co-autore di un libro su WCF (Windows Communication Foundation) pubblicato l'anno scorso dalla Wrox. L'introduzione (i primi due capitoli) servono a chiarire cosa è Azure e come si posiziona all'interno di altre tecnologie ed offerte commerciali disponibili. Soprattutto vengono messe in luce le differenze tra IaaS (Infrastructure as a Service), PaaS (Platform as a Service) e SaaS (Software as a Service). Windows Azure, come sa chi ci ha già dato un occhio, è una PaaS, e l'autore ne mostra le caratteristiche, con un approccio da 'sviluppatore', più che da gestore dell'intera infrastruttura (che in realtà viene appunto gestita interamente da Microsoft stessa all'interno dei suoi mega datacenter). Il linguaggio è colloquiale e fluisce molto bene. Le immagini che accompagnano il testo sono in numero appena sufficiente per far capire di cosa si sta parlando (qualcuna in più non avrebbe di certo guastato). Tutto il codice è in C#, e come ambiente di sviluppo si usa ovviamente Visual Studio 2010. I capitoli 3, 4 e 5 trattano le tre differenti metodologie di storage: Table, Blob e Queue, propedeutiche allo sviluppo della prima applicazione reale, che inizia dal capitolo 6. I restanti capitoli sono i più complessi, dato che viene introdotto l'AppFabric di Windows Azure per l'integrazione di architetture diverse, on the cloud e on premise. Purtroppo in questo titolo sono da segnalare 2 piccoli difetti: manca il colore (a differenza della maggioranza degli ultimi titoli FAG) e il codice degli esempi non sempre è indentato in maniera perfetta. Interessanti ed utili le 3 brevi appendici. Nella prima si entra finalmente nel discorso 'prezzi'. Quanto costa utilizzare Windows Azure? Che opzioni ci sono? Su che tariffe si viaggia? L'autore espone degli esempi tipici, e fa i conti in tasca a chi vorrebbe utilizzare il Cloud. Ovviamente molto meglio riferirsi al sito della Microsoft per avere dettagli aggiornati, dato che la tecnologia, costi compresi, è ancora in fase evolutiva. La seconda appendice, molto più tecnica, tratta l'aspetto caching, necessario per l'ottimizzazione delle prestazioni. Infine la terza, di una quindicina di pagine, è un rapido excursus su WCF (Windows Communication Foundation), tecnologia di cui Azure fa un uso massiccio. Sul sito della FAG è possibile scaricarsi il sommario dettagliato (5 pagine). Sinceramente è un po' poco: avrei reso disponibile almeno la prefazione (di Mario Fontana di Microsoft) e l'introduzione dello stesso Cozzolino. Questo libro rimane comunque la risorsa più avanzata e completa oggi disponibile in lingua italiana. Non è adatta a principianti assoluti, dato che richiede, oltre ad una conoscenza perfetta del C#, anche delle basi di protocolli di comunicazione di applicazioni (tutto in ambito .NET). Ma chi possiede già queste basi, troverà pane per i suoi denti. Sommario 11 - Prefazione 13 - Introduzione 17 - Cap. 1: Cosa è il Cloud Computing 25 - Cap. 2: Panoramica di Windows Azure 43 - Cap. 3: Windows Azure Table Storage 71 - Cap. 4: Windows Azure Blob Storage 99 - Cap. 5: Windows Azure Queue Storage 115 - Cap. 6: Creare applicazioni per Windows Azure 141 - Cap. 7: Pubblicare applicazioni in Windows Azure 169 - Cap. 8: Windows Azure AppFabric: .NET Service Bus 195 - Cap. 9: Windows Azure AppFabric: Access Control Service 221 - Cap. 10: Windows Azure Diagnostic, Logging e Monitoring 237 - Cap. 11: SQL Azure 259 - Appendice A: Calcolo dei costi di Windows Azure 265 - Appendice B: Windows Azure Platform AppFabric Caching 271 - Appendice C: Windows Communication Foundation 287 - Indice Analitico
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1 di 1 persone hanno trovato utile la seguente recensione
4.0 su 5 stelle
La valida alternativa a MSDN Magazine, 18 febbraio 2012
Code Magazine è una rivista bimestrale dedicata agli sviluppatori Microsoft pubblicata dalla EPS Software Corporation, una società texana che offre anche servizi di consulenza e training sulle piattaforme Microsoft, .NET in particolare. Il lettore ideale è uno sviluppatore esperto, perlomeno non principiante, dato che praticamente tutti gli articoli sono piuttosto avanzati e richiedono delle conoscenze pregresse non banali. La rivista è molto leggera: sono quasi sempre 74 pagine con pochissima pubblicità (in questo primo numero del 2012 le pagine pubblicitarie sono solo 9, e tutte relative in qualche modo agli argomenti trattati). Gli autori, quasi sempre gli stessi numero dopo numero, sono personaggi ben conosciuti nella community di sviluppatori Microsoft, dato che spesso sono speaker in conferenze e/o scrivono su blog molto seguiti. La carta è sottile e simil patinata, molto piacevole da sfogliare e gli articoli sono impaginati in maniera eccellente. Come si può immaginare non è facile presentare articoli in cui i listati di codice la fanno da padrone, contornati anche da diversi screenshot di Visual Studio, ma la rivista ci riesce in maniera egregia. In questa pagina di Amazon ho caricato un paio di foto di alcune pagine scelte a caso, giusto per farsi un'idea. Ci sono sempre 2 editoriali, uno iniziale e uno conclusivo. Il primo, di una pagine, è a cura del direttore Rod Paddock, e in questo numero parla di scalabilità delle applicazioni. L'ultimo (di 2 pagine) è a cura di Ted Neward e in questo numero espone la sua esperienza professionale nel passaggio dalla situazione di libero professionista a dipendente, esponendo i pro e i contro di ciascuna scelta lavorativa. Da notare che quest'ultimo articolo inizia all'ultima pagina della rivista, la 74esima, e procede a ritroso, terminando quindi alla 73esima (curiosa questa scelta). In mezzo ad essi ci sono articoli di varia levatura ed estensione. In questi ultimi mesi grande spazio viene dato allo sviluppo su piattaforme mobile con Windows Phone 7: in questo numero ci sono 2 articoli, il primo sulla scelta dell'interfaccia (5 pagine) e il secondo, di ben 17 pagine, espone le scelte architetturali, tirando in campo anche lo unit testing e Silverlight 5. Quest'ultimo argomento è un altro di quelli 'hot', tant'è che si merita un altro lungo articolo (10 pagine) in cui vengono spiegate le novità di questa ultima versione, rilasciata proprio in questi giorni. Altri 2 argomenti ' che sono quelli che mi hanno interessato maggiormente ' sono jQuery Mobile e T-SQL. Il primo è di taglio introduttivo e spiega cosa è questo nuovo membro della sempre più allargata famiglia jQuery, mentre il secondo (ormai quasi un appuntamento fisso) racchiude 13 variegati tip&tricks sull'uso di T-SQL (per SQL Server 2008 R2). Anche per quest'ultimo articolo ci si attende che il lettore sia già esperto nella scrittura di query (in sostanza non si spiega come si scrive una Select, ma ci si avventura su argomenti avanzati quali le CTE, particolari funzioni che operano sulle date, indici e molto altro). Qua sotto il sommario di questo numero di gennaio-febbraio. 'Seeking Scale 'Claims-Based Authentication and the Cloud 'Seven New Features in Silverlight 5 (Plus a 3D Bonus) 'Introducing jQuery Mobile 'Working with Windows Phone User Interfaces, Part 1 'CODE Framework: Writing MVVM/MVC WPF Applications 'The Baker's Dozen: 13 Miscellaneous SQL Server Tips 'Windows Phone 7 Development Using MVVM and Unit Testing 'Managed Coder: On Being a Consultant Il prezzo dell'abbonamento per lettori che risiedono fuori dagli Stati Uniti non è particolarmente a buon mercato, dato che si attesta sui 44,99 dollari. Molto meglio acquistarla su Amazon Italia, dove viene offerta a circa 3 euro, e si può scegliere solo il numero che riporta gli argomenti a cui si è maggiormente interessati. Da tenere a mente, però, che alcuni articoli sono 'cross-numero', ovvero suddivisi in più puntate. In questo numero, ad esempio, il primo articolo su WP7 è una 'prima parte', molto probabilmente seguito da altre parti nei prossimi mesi. Se le Poste italiane mi assistono, tornerò a parlare di questa rivista anche nei prossimi mesi, escludendo solo (nella recensione) i dettagli generali cui ho accennato all'inizio di questo discorso.
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3 di 3 persone hanno trovato utile la seguente recensione
4.0 su 5 stelle
L'inizio e la fine le parti migliori, 31 gennaio 2012
Il Test-Driven Development è sia una metodologia di sviluppo software, sia una mentalità. I due autori di questo compatto libro (circa 300 pagine) hanno azzeccato il giusto approccio. Ponendosi come target un lettore già esperto in C#, nei 5 capitoli della prima parte, il libro sottolinea e mette in risalto i puri aspetti metodologici della metodologia 'Test first', prima il test e poi il codice, con continui raffronti con le altre classiche tecniche (waterfall, ma anche lo Scrum e l'Extreme Programming). Bellissimo il terzo capitolo in cui, con la scusa di parlare di refactoring (importantissimo!), si fa un valido excursus sulle best practices di programmazione e, soprattutto, si spiegano nel dettaglio i 5 principi SOLID. Come tool per i test si usa prevalentemente NUnit (il più famoso ed utilizzato), ma ci sono esempi che fanno uso anche di xUnit, NBehave , Ninject). Nella seconda parte del libro si entra nel vivo dei test. Purtroppo gli esempi mostrati dagli autori, a mio modo di vedere, introducono un'eccessiva complicazione strutturale, facendo un po' perdere di vista lo scopo che si prefiggono, ovvero creare ed organizzare le batterie di test. Mi sono accorto, infatti, di spendere un po' troppo tempo per cercare di capire il 'business' degli esempi mostrati. Visto che in questa parte si presentano esempi di 'puro C#' (senza particolare riguardo alla piattaforma), nella terza parte si spiega come testare sia pagine ASP.NET (Web Forms e MVC 3), sia WCF che WPF e Silverlight. Queste sono pagine importanti, dato che in altri testi sullo stesso argomento difficilmente ci si dedica all'ambiente in cui gira il codice. Infine la quarta parte (gli ultimi 3 capitoli) torna ad essere descrittiva e colloquiale, riassumendo le migliori strategie di test e passando in rassegna i migliori tool presenti sul mercato. Che dire, tutto sommato un buon libro. Le parti migliori sono - strano a dirsi per un libro di codice - quelle dove il codice è minore. Per la quantità di best practices offerte e i consigli di buona programmazione sparsi qua e là nei vari capitoli, il libro è raccomandabile non solo come primo passo verso il mondo TDD. Sommario Introduction Part 1: Getting started 3 - Chapter 1: The road to test-driven development 19 - Chapter 2: An introduction to unit testing 41 - Chapter 3: A quick review of refactoring 73 - Chapter 4: Test-driven development: let the tests be your guide 97 - Chapter 5: Mocking external resources Part 2: Putting basics into action 117 - Chapter 6: Starting the sample application 137 - Chapter 7: Implementing the first user story 169 - Chapter 8: Integration testing Part 3: TDD scenarios 197 - Chapter 9: TDD on the web 227 - Chapter 10: Testing Windows Communication Foundation services 245 - Chapter 11: Testing WPF and Silverlight applications Part 4: Requirements and tools 267 - Chapter 12: Dealing with defects and new requirements 279 - Chapter 13: The great tool debate 299 - Chapter 14: Conclusions 311 - Index
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2 di 2 persone hanno trovato utile la seguente recensione
4.0 su 5 stelle
La fisicità mobile: un'occhiata sul commercio del futuro, 26 gennaio 2012
Se avete intenzione di lanciarvi nell'e-commerce sfruttando il sempre più diffuso utilizzo di smartphone (soprattutto) e tablet (in seconda battuta), questo è il libro per voi. Spiega, con dovizia di dettagli e particolari, cosa sono i 'LBS' ' Location-based Services ' ovvero tutte quelle funzionalità e facilitazioni per l'aggregazione di utenti basati sulla prossimità degli stessi a certi luoghi, tipicamente esercizi commerciali e locali di varia natura. Secondo i due autori, esperti di new media e comunicazione, il futuro del marketing legato alla vendita di prodotti e servizi sarà appunto strettamente legato alla presenza delle persone in certi luoghi, con possibilità di condividere commenti, recensioni e segnalazioni con gli amici e con gli altri utenti della rete. Questo libretto, di facile e rapida lettura, espone con dovizia di esempi e dettagli questo evoluzione del mobile marketing, spiegando come è meglio muovere i primi passi per potersi lanciare in questa attività. Vengono forniti tanti esempi presi soprattutto da Foursquare, Facebook e Twitter, in particolare per la realtà statunitense. Qualcosa però si sta muovendo anche in Italia, e gli autori non mancano di sottolinearla. Anche se il target del libro sono gli imprenditori che hanno intenzione di iniziare (o accompagnare) questa attività 'social' al proprio business, la lettura è sufficientemente piacevole e comprensibile da essere goduta da tutti. Soprattutto viene fatto un excursus su come sarà il futuro del commercio e del marketing online. Un futuro che, tra l'altro, è già iniziato. Sommario 11 ' Introduzione 15 ' Cap. 1: Smartphone, tablet, App: il business si fa mobile 39 ' Cap. 2: Location-based Services, social games e mobile marketing 75 ' Cap. 3: Geolocalizzazione e imprese 101 ' Cap. 4: Marketing geolocalizzato 163 ' Bibliografia
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1 di 1 persone hanno trovato utile la seguente recensione
4.0 su 5 stelle
Un alimentatore compatibile Dell ad un terzo del prezzo dell'originale, 25 gennaio 2012
Acquisto verificato Amazon (Cos'è?)
Ho acquistato questo alimentatore dopo che il mio originale Dell (per portatile Inspiron 1545) mi ha lasciato dopo poco meno di 3 anni di attività. Dato che gli alimentatori originali Dell costano un patrimonio (sui 100 euro), all'inizio mi ero orientato su quei alimentatori multimarca che si trovano presso i centri commerciali. Ne avevo acquistato uno della Trust dotato di parecchi connettori per quasi tutte le marche di notebook. Il mio Dell ha però un'uscita di 19,5 volt per 65 watt di potenza, mentre il multimarca eroga solo multipli interi. In questo caso il portatile viene sì alimentato, ma non si carica la batteria. Inoltre lo spinotto che entra nel portatile non fa presa perfettamente, e la sua improvvisa uscita può far spegnere immediatamente il portatile nel caso la batteria sia completamente scarica. Questo alimentatore, invece, ricarica perfettamente la batteria, anche se propone pure lui un attacco perfettamente circolare, mentre quello dell'alimentatore originale è esagonale. Come dimensioni risulta leggermente più grande: ho caricato una foto che li mostra entrambi affiancati, giusto per farsi un'idea. Il cavo che va dall'alimentatore al portatile è lungo circa 1,20 metri, un po' meno di quello originale, che era 1,5. In compenso è ben più lungo quello dalla spina all'alimentatore (1,5 metri contro 80 cm). Questa diversità mi risulta un po' scomoda utilizzando il portatile a letto, dato che obbliga l'alimentatore a rimanere penzolante nel vuoto, invece di adagiare tranquillamente per terra come quello originale. L'efficienza è comunque molto buona, dato che si scalda davvero pochissimo, anche durante l'uso intenso e prolungato del portatile. Sono quindi soddisfatto dell'acquisto. Amazon mi ha non solo permesso di risparmiare un bel po' di soldi, ma me lo ha pure consegnato con un giorni di anticipo rispetto al preventivato.
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