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Classifica Top recensori: 3
Voti utili: 821
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Linee guida: maggiori dettagli sulle Community di Amazon.
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Recensioni scritte da Luigi Zambetti (Milano (Italy))
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2 di 2 persone hanno trovato utile la seguente recensione
4.0 su 5 stelle
Saper scegliere, più che saper fare: questo lo scopo dell'esame e del libro, 22 gennaio 2012
Questo piccolo libro (circa 270 pagine) è il manuale ufficiale per la preparazione all'esame di certificazione 70-519 (MCPD ' Microsoft Certified Professional Developer), riservato a chi ha già sostenuto con successo l'esame propedeutico 70-515 (MCTS ' Microsoft Certified Technology Specialist) sullo sviluppo web con il .NET Framework 4.0. È composto da soli 6 corposi capitoli che coprono tutto il ciclo di vita di un'applicazione web, sia Web Form che MVC: dal design iniziale alla scelta dell'interfaccia, dall'approccio per la persistenza dei dati alla pianificazione della sicurezza, dalla gestione degli errori al deployment finale. Dato che il 'saper fare' ' cioè come scrivere il codice ' viene già testato dall'esame 70-515, in questo libro gli esempi di codice sono ben pochi, e servono solo come appoggio al discorso scritto, vero focus dell'esame in questione. L'approccio dell'autore è quindi molto ad alto livello, ma comunque molto dettagliato e preciso. Per la comprensione di quanto scrive Tony Northrup ci vogliono delle conoscenze non da poco. Io, personalmente, ho riscontrato molto difficile il capitolo 4 dedicato alla sicurezza, ma anche i restanti capitoli non scherzano. Come tutti i libri di questa collana preparatoria agli esami (sia MCTS che MCPD) ogni lezione di cui è composto ciascun capitolo termina con una serie (3 in questo caso) di domande a risposta multipla, le cui soluzioni sono riportate al termine del capitolo stesso. Molto utile il fatto che sono commentate sia le risposte esatte che quelle sbagliate (questo è, in effetti, uno dei principali pregi di questi libri). Oltre alle domande ci sono anche degli scenari di sviluppo su cui il lettore è invitato a prendere delle scelte e ad esporre le sue motivazioni al riguardo. Purtroppo non è presente un Dvd con ulteriori domande di esempio per prepararsi all'esame. Credo che le poche 'Object Review' fornite nel testo non siano sufficienti per una preparazione completa, ma tant'è. Sul retro di copertina è in compenso presente un voucher che permette di ottenere lo sconto del 15% sul costo dell'esame. I refusi sono pochi, e facilmente individuabili (a ciò contribuisce la ridotta presenza di codice). È insomma una lettura utile non solo allo scopo di sostenere l'esame, ma come cultura generale sulle applicazioni web realizzate con il .NET 4.0. Richiede però al lettore delle conoscenze non comuni: meglio saperlo prima di acquistarlo. Sommario 1 - Chapter 1 : Designing the Application Architecture 57 - Chapter 2 : Designing the User Experience 87 - Chapter 3 : Designing Data Strategies and Structures 135 - Chapter 4 : Designing Security Architecture and Implementation 175 - Chapter 5 : Preparing for and Investigating Application Issues 215 - Chapter 6 : Designing a Deployment Strategy 259 ' Index
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4 di 4 persone hanno trovato utile la seguente recensione
5.0 su 5 stelle
240 GB di prestazioni pure, 19 gennaio 2012
Questo capiente SSD della OCZ utilizza il recente controller SandForce SF-2000, dotato di prestazioni tra le più elevate in assoluto. La versione in oggetto è il 'Pro' (per il mercato consumer), dotata di celle di memoria di tipo Mlc, leggermente meno performanti delle costosissime Slc (riservate per gli utenti più esigenti). Le prestazioni rimangono comunque elevatissime: si parla addirittura di valori sia in lettura che in scrittura tra i 500 e i 550 MByte/sec. Il fattore di forma da 2,5 pollici lo rende utilizzabile in qualsiasi portatile. È già predisposto per il collegamento SATA III (ma è retrocompatibile, ovviamente, con SATA II). L'esperienza d'uso è esaltante: boot di Windows 7 in una manciata di secondi, funzionamento silenziosissimo (ovviamente, dato che non ci sono parti in movimento). Votazione per la sezione Hard Disk dell'indice prestazioni di Windows: 7.8 (ricordo che il massimo assoluto è 7,9). Nella scatola (di un bel nero/grigio molto professionale) è presente anche una staffa metallica per poterlo utilizzare come se fosse un hard disk da 3,5 pollici (mancano però le viti, che andranno acquistate a parte). Nulla da dire, è il meglio attualmente disponibile. Certo il prezzo non è alla portata di tutti, ma una capienza di poco meno di 240 GB di 'puro' SSD lo rende un accessorio che può fare veramente la differenza.
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3 di 3 persone hanno trovato utile la seguente recensione
4.0 su 5 stelle
Il giusto prezzo per un semplice prodotto, 17 gennaio 2012
Acquisto verificato Amazon (Cos'è?)
Non ho mai capito perché devo pagare sui 18-20 euro (se non oltre) un semplice contenitore per hard disk da 2,5 pollici costituito soltanto da due lastrine di banale lamiera, una minima circuiteria elettrica e un cavetto USB di economica fattura. Questo box Conceptronic, perlomeno, ha un prezzo equo, poco più di 7 euro (che, se vogliamo vedere, sono ancora tanti rispetto a ciò che viene offerto). Ma fa il suo compito, e questo è l'importante. Un case di semplice plastica bianca con un led azzurro che segnala il funzionamento. Un altrettanto bianco cavetto USB lungo 60 cm (una giusta via di mezzo tra l'essere troppo corto o troppo lungo) con doppio attacco USB, e persino una semplicissima custodia di panno spugna nera disegnata a misura perfetta per il case che lo protegge quel minimo che serve. Do 4 stelle invece di 5 perché, pur essendo un prodotto estremamente semplice, la Conceptronic poteva progettarlo un poco meglio. Innazitutto l'apertura del case è molto scomoda: bisogna fare leva con diversi oggetti ai 4 angoli per riuscire a separare le due piastre (scomodissimo). Non è insomma un porta hard disk da utilizzare per frequenti cambiamenti del contenuto: meglio metterci un unico hard disk all'inizio, e non pensarci più. Inoltre sarebbe stato utile posizionare una pur piccola feritoia per favorire il ricircolo dell'aria. Così come è costruito, infatti, è a perfetta tenuta ermetica, e l'hard disk al suo interno rischia di diventare molto caldo dopo poco tempo. A parte questi dettagli, come detto, il giusto prezzo per un semplice prodotto.
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3.0 su 5 stelle
Idea interessante, ma affrontata con un approccio troppo pedante, 17 gennaio 2012
Sarò sincero, questo libro mi ha un po' deluso. Intendiamoci, è scritto perfettamente (non poteva essere altrimenti!), ricco di citazioni bibliografiche e dati storici, e continua fonte di proposte ed idee migliorative. Ma migliorative su cosa? Pensavo sul nostro scrivere ed, anche, sul nostro parlare. In realtà il target di riferimento di questo piccolo libro (meno di 150 pagine) non è la gente 'comune', desiderosa di migliorare il proprio italiano, ma bensì gli insegnanti. La sua dotta trattazione, infatti, spiega come sarebbe meglio individuare e correggere gli errori degli studenti nelle varie fasi della scuola dell'obbligo. Bisogna leggere pagine su pagine per scovare qualche consiglio prezioso, qualche errore da non commettere, qualche raccomandazione di buona scritta. Un po' poco, a dire il vero. Il libro migliora un po' verso la fine (meglio non abbandonare quindi la lettura in corso d'opera), dove si riportano diversi strafalcioni tratti dai famosi 'temi d'italiano' della scuola dell'obbligo. Qua qualche spunto lo si ottiene, ma rimane quella sensazione di incompiutezza che fa sembrare questa pur pregevole opera un'occasione sprecata. Sommario 9 - Introduzione: Errori e atteggiamenti Parte 1 - La scrittura e gli errori 15 - Cap. 1: Insegnare a scrivere 35 - Cap. 2: Sette tesi sull'errore (con due appendici) 43 - Cap 3: Capire gli errori: eziologia Parte 2 - Capire gli errori: tassonomia 53 - Introduzione 54 - Ortografia 61 - Morfologia 66 - Lessico 74 - Sintassi 89 - La dimensione testuale Parte 3 - Correggere e valutare un testo scritto 109 - Cap. 9: Le correzioni 129 - Cap. 10: La valutazione 141 - Bibliografia
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4.0 su 5 stelle
La semplicità resa attraente, 16 gennaio 2012
Se non fosse che il suo livello di approfondimento è talmente basso che rasenta la banalità, questo libro scolastico sul C# della Cengage è realizzato talmente bene che tutte le altre case editrici dovrebbero prenderlo come riferimento. Coloratissimo: il codice degli esempi, oltre ad essere indentato perfettamente, rispecchia tutti i colori che appaiono (con le impostazioni di default) in Visual Studio 2010. Il testo, oltre al grassetto, ha le parole importanti segnalate in rosso e altri colori. Le note a margine e la tabelle hanno sfondi colorati per distinguerle dal testo normale. Persino le schermate di Visual Studio (tra l'altro ad altissima definizione) hanno dei callout colorati per segnalare al lettore i punti chiave su cui prestare attenzione. La carta è patinata e spessa il giusto per non diventare velina. La rilegatura flessibile ma robusta. Un'impaginazione davvero impeccabile, nulla da dire (ho caricato qualche foto scattata ad alcune pagine del libro prese a caso). Essendo un libro di testo per le scuole superiori americane, il livello di approfondimento è però davvero basilare. Si parte (addirittura!) dalla nascita del pc e da cosa servono i programmi. Si procede poi, con estrema lentezza, esponendo le basi del linguaggio, affiancando al testo numerosi esercizi e script di codice. Giusto per fare un esempio, si tenga conto che le eccezioni vengono introdotte solo dalla pagina 720 in poi (!). Pur essendo dedicato a C# 4.0, le trattazione rimane sempre sul generale, pur trattando (ma senza approfondimenti significativi) i Generics, LINQ e persino qualche cenno alle variabili dynamic (che sono proprie di C# 4.0). Ogni capitolo termina con una pletora di esercizi da completare, purtroppo senza soluzioni (probabilmente bisogna richiederli alla casa editrice dimostrando di essere un docente). Si parla di C# puro, senza sconfinamenti in altri componenti del .NET Framework, se non giusto qualcosina di ASP.NET e ADO.NET nelle ultime pagine delle oltre 1000 di cui è composto questo libro. L'inglese dell'autrice è molto comprensibile e fluido: chi legge abitualmente libri tecnici in lingua originale non avrà mai bisogno di ricorrere al dizionario. È insomma un libro per principianti assoluti: dopo il (notevole) tempo impiegato per leggerlo, il lettore italiano dovrà approfondire tutto su altri testi e manuali. Qua sotto il sommario. 1. Introduction to Computing and Programming 2. Data Types and Expressions 3. Methods and Behaviors 4. Creating Your Own Classes 5. Making Decisions 6. Repeating Instructions 7. Arrays 8. Advanced Collections 9. Windows Programming 10. Programming Based on Events 11. Advanced Object-Oriented Programming Features 12. Debugging and Handling Exceptions 13. Working with Files 14. Database Access Using LINQ and ADO.NET 15. Web-Based Applications Appendix A: Visual Studio Configuration Appendix B: Code Editor Tools Appendix C: Character Sets Appendix D: Operator Precedence Appendix E: C# Keywords Glossary
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11 di 11 persone hanno trovato utile la seguente recensione
4.0 su 5 stelle
L'enciclopedia di ASP.NET Web Forms, 9 gennaio 2012
Meno male che c'è la Hoepli che si sobbarca, ad ogni edizione ormai, il gravoso onere di tradurre in italiano il monumentale libro della Wrox "Professional ASP.NET 4 in C# and VB", il libro più completo su ASP.NET insieme all'analogo "Pro" della Apress disponibile in tutto il mercato editoriale internazionale. Questa è una vera e propria enciclopedia su ASP.NET 4.0: si trova tutto quello che manca negli altri libri, con un livello di approfondimento ineguagliato. Il focus è sui Web Forms, mentre ASP.NET MVC si ritaglia solo un capitolo, il 27esimo, piuttosto introduttivo (la versione presa in esame è la 2, utile più che altro per farsi un'idea, dato che quella attuale è la 3 e per metà di quest'anno è prevista la 4). Gli esempi di codice sono sia in C# che in VB, anche se viene data una leggera prevalenza a quest'ultimo linguaggio, soprattutto negli script in cui la parte HTML è prevalente. I capitoli sul Dynamic Data (il 30esimo) e sugli Ajax Control Toolkit (sia di tipo extender che "normali") sono delle vere chicche introvabili in altri libri, a meno di non passare un pomeriggio intero girovagando per internet per recuperare materiale (tra l'altro in inglese, e non in italiano come qua). Per chi possiede le precedenti edizioni di questo libro (ASP.NET 3.5 - 3.0 SP1 e così retrocedendo) non mi sentirei di consigliarne l'acquisto. Gli autori, ahimè, stanno andando avanti a colpi di puro Copia&Incolla (cambiando, oltre alle schermate di Visual Studio, ben poco), aggiungendo solo qua e là le parti effettivamente nuove o rivoluzionate. Da notare che nel "porting" alla lingua italiana, il libro si è perso un capitolo ("Instrumentation", che era il 34esimo nella versione originale) e soprattutto tutte le 5 appendici: - Migrating Older ASP.NET Projects - ASP.NET Ultimate Tools, - Silverlight 3 and ASP.NET - Dynamic Types and Languages - ASP.NET Online Resources Purtroppo è da segnalare l'infelice scelta della Hoepli Informatica di stampare il libro utilizzando una sorta di carta velina, molto fragile e lucida, tant'è che quando viene letto con la luce artificiale si subiscono dei riflessi molto fastidiosi. Anche la rilegatura e la copertina soffrono di una preoccupante fragilità. A questo punto era molto meglio, a mio modo di vedere, utilizzare la stessa carta e lo stesso binding dei libri di Bochicchio & Company pubblicati sempre da Hoepli. Riporto qua sotto il sommario completo, utile per farsi un'idea del contenuto, dato che sul sito della Hoepli non è stato inserito. Sommario 1 - Cap. 1: Application e Page Framework 49 - Cap. 2: I Server Control e gli script client-side di ASP.NET 83 - Cap. 3: I Server Control Web di ASP.NET 153 - Cap. 4: I Server Control Validatori 181 - Cap. 5: Lavorare con le pagine master 209 - Cap. 6: Temi e Skin 227 - Cap. 7: Data Binding 297 - Cap. 8: Gestione dei dati con ADO.NET 359 - Cap. 9: Query con LINQ 391 - Cap. 10: Lavorare con XML e LINQ to XML 441 - Cap. 11: Introduzione al Modello dei Provider 473 - Cap. 12: Estendere il Modello dei Provider 501 - Cap. 13: Navigazione del sito 549 - Cap. 14: Personalizzazione 577 - Cap. 15: Appartenenza e gestione dei ruoli 623 - Cap. 16: Portal Framework e Web Part 663 - Cap. 17: HTML e CSS con ASP.NET 689 - Cap. 18: ASP.NET AJAX 727 - Cap. 19: ASP.NET AJAX Control Toolkit 783 - Cap. 20: Sicurezza 813 - Cap. 21: Gestione dello stato 843 - Cap. 22: Utilizzo della cache 873 - Cap. 23: Debug e gestione degli errori 905 - Cap. 25: I/O dei file e flussi di dati 957 - Cap. 26: Moduli e gestori 1023 - Cap. 27: ASP.NET MVC 1037 - Cap. 28: Utilizzare gli oggetti di Business 1059 - Cap. 29: ADO.NET Entity Framework 1083 - Cap. 30: ASP.NET Dynamic Data 1107 - Cap. 31: Utilizzare i servizi 1193 - Cap. 32: Costruire applicazioni globalizzate 1215 - Cap. 33: Configurazione 1261 - Cap. 34: Amministrazione e gestione 1283 - Cap. 35: Impacchettare e distribuire le applicazioni ASP.NET
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11 di 11 persone hanno trovato utile la seguente recensione
4.0 su 5 stelle
Buona introduzione al mondo .NET da parte di una pletora di autori Aspitalia.com, 9 gennaio 2012
Pur non approfonditissimo (la parte dedicata alla programmazione ad oggetti è di sole 19 pagine) questo libro scritto dai responsabili di Aspitalia.com (una delle community italiane più storiche) rappresenta uno dei più completi manuali su C# disponibili in lingua italiana, superato solo dall'altro testo Hoepli - "C# 4 e .NET 4 Guida Professionale" - che però è la traduzione dell'omonimo volumone della serie "Professional" della Wrox. Chi frequenta Aspitalia.com, per diletto o per lavoro (per me in entrambi i casi), conosce le preferenze degli autori del libro, ed infatti la trattazione della gestione dei dati copre quasi esclusivamente l'approccio "Entity Framework" (quasi nulla di ADO.NET classico) e offre grande spazio a LINQ. In sole 430 pagine vengono trattati, secondo me, un po' troppi argomenti: oltre a C# e Visual Studio 2010, c'è WPF (ben 2 capitoli dei totali 21), WCF, ASP.NET (Web Forms, non MVC a cui è riservato solo un cenno più avanti) e Windows Azure (una delle 3 appendici). Quindi, per forza di cose, l'approfondimento non è elevato, e per parecchi argomenti bisogna ricorrere ad altri libri più approfonditi o a MSDN. Le schermate (non numerose per la verità) sono prese da Visual Studio 2010 in versione inglese (come farebbero i professionisti "seri") e il codice è ben indentato. Una nota di merito va riconosciuta alla Hoepli di aver prestato grande attenzione all'impaginazione, davvero impeccabile: font piccolo e molto leggibile, sapiente uso del grassetto e dello sfondo grigio per i listati di codice, e pure la carta è molto piacevole (diciamo che è molto simile al layout dei libri Wrox, che secondo me è il migliore sul mercato), non lucida e non velina. Il DVD allegato è bello corposo (oltre 2 GB di materiale), dato che contiene la versione Trial di Visual Studio 2010. Per chi ha già l'ambiente di sviluppo, molto più importante risulterà la cartella del codice sorgente ("Demo") di circa 12 MB. Incredibilmente e inspiegabilmente manca del tutto l'indice analitico: cercare un termine diventa quasi un'impresa, e spesso ho dovuto rinunciarci. Tutto sommato un buon testo, non eccezionale, ma utile sia per i semi-principianti sia per gli sviluppatori più avanzati che necessitano di una rinfrescata periodica su qualche argomento. Il prezzo non eccessivo è un plus ulteriore. Sommario Capitolo 1: Introduzione al .NET Framework Capitolo 2: Visual Studio 2010 Capitolo 3: Sintassi di base Capitolo 4: Programmazione orientata agli oggetti Capitolo 5: Collections e generics Capitolo 6: Delegate ed eventi Capitolo 7: Approfondimenti al linguaggio Capitolo 8: Introduzione a LINQ Capitolo 9: Accesso ai dati Capitolo 10: Oltre l'accesso ai dati: Entity Framework Capitolo 11: XML e LINQ to XML Capitolo 12: Windows Presentation Foundation - base Capitolo 13: Windows Presentation Foundation - concetti avanzati Capitolo 14: Applicazioni ASP.NET con C# Capitolo 15: Windows Communication Foundation Capitolo 16: Windows Service: sviluppo e installazione Capitolo 17: Distribuzione di framework e applicazioni Capitolo 18: La sicurezza nelle applicazioni per il .NET Framework Capitolo 19: Multithreading e ParallelFX Capitolo 20: Gestione dei file e del registry Capitolo 21: Networking ed accesso ad internet Appendice A: Sviluppare con Windows 7 Appendice B: Windows Azure Appendice C: Interoperabilità con DLL e COM
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4.0 su 5 stelle
Il Radar per Mango, 5 gennaio 2012
Ho potuto provare questo smartphone per un mesetto, e queste sono le mie considerazioni. Ottimo il display: un super LCD Gorilla Glass con definizione di 800x480 punti. Si vede bene sia all'aperto che in diagonale. Il processore, pur essendo da 1 GHz, non fa i miracoli, soprattutto nello scrolling delle pagine web. Un po' risicati lo storage interno (8 GB invece dei 16 GB che stanno diventando ormai lo standard), e la fotocamera (5 Mpixel invece di 8 o più). Quest'ultima realizza foto buone ma non eccezionali (niente a che vedere con i Nokia N8 o il Lumia 800, giusto per fare 2 nomi). Apprezzabile invece la funzionalità di riconoscimento volti e la possibilità di fare foto panoramiche. Il flash è a led (non doppio) con autofocus. Solido e leggero ("solo" 137 grammi) ha un grip davvero invidiabile, ed è piacevole da maneggiare (il telaio è in alluminio). La batteria (1520 mAh) dura più del previsto: pur con un uso intenso (lo uso molto come riproduttore multimediale e come fotocamera) sono riuscito a portare a termine 2 giorni in perfetta tranquillità. Non possiede tasti fisici, e sul display vengono mostrati i 3 tasti Windows Phone 7.5: indietro, home e cerca. La navigazione tra le funzionalità è notevole: non mai riscontrato rallentamenti o impuntamenti (davvero una fluidità invidiabile). Ho trovato scomoda, invece, la necessità di ricorrere per forza a SkyDrive o alle mail per poter caricare un documento Office sullo smartphone (non si può fare via USB), e questo è abbastanza singolare in un s.o. Made in Microsoft. E lo stesso discorso lo si può fare per tutti gli altri file: non si possono uploadare senza ricorrere a Zune (e questo in effetti è un po' scomodo). Non ho parlato del sistema operativo, come detto Windows Phone 7.5. Ma qui si entrerebbe troppo nel soggettivo (chi è fan di Android lo snobberebbe subito), e mi sono limitato alle sole impressioni avute da quasi un mese di utilizzo di questo smartphone, che si è rivelato comunque valido e soddisfacente. Date le qualità e le prestazioni offerte, un prezzo accettabile e concorrenziale di vendita dovrebbe stare sotto i 400 euro.
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1 di 1 persone hanno trovato utile la seguente recensione
5.0 su 5 stelle
Il codice migliore è il più leggibile, 27 dicembre 2011
Questa è l'idea base portata avanti dai 2 autori, sviluppatori presso Google, in 15 brevi e molto informali capitoli (occhio all'inglese, abbastanza ricco di termini di uso poco comune). Da come si devono denominare la variabili e le classi, a come è meglio scrivere i commenti. Da come strutturare i cicli a come spezzare grandi blocchi di codice. Ce ne sono tanti di consigli per scrivere codice migliore: il tutto coadiuvato da umoristiche vignette, aneddoti e note a margine, che rendono la lettura molto piacevole. Peccato solo (almeno per me) che nessuno degli esempi di codice sia scritto in C# o VB. Gli autori prediligono l'open source, e si basano su C/C++, Java, javascript e persino PHP e Python, tant'è che spesso ho rinunciato a capire cosa facessero gli esempi e mi sono concentrato solo sul puro testo. La brevità del libro (circa 200 pagine), unita alla grande presenza di spazio bianco e vignette, lo rendono leggibile completamente in solo weekend. L'assimilazione del contenuto e la sua messa in pratica richiederà però più tempo. Eccellente l'impaginazione: font piccolo (un Adobe Meridien) e leggibilissimo, carta liscia ma non lucida e rilegatura resistente (in questa pagina di Amazon ho caricato un paio di immagini). Molto utili le 3 pagine dell'appendice che riportano una serie di libri dove poter approfondire l'argomento "scrivere codice migliore". Di ognuno dei titoli riportati, gli autori aggiungono qualche riga di commento (utilissimo!). Un libro che non deve mancare nella biblioteca di ogni sviluppatore a cui stia a cuore la qualità del proprio codice (forse tutti?), e soprattutto per non fargli esclamare "Ma chi ha scritto questo codice incomprensibile?", quando tale codice lo ha scritto lui 6 mesi prima. Sommario Chapter 1 : Code Should Be Easy to Understand Chapter 2 : Packing Information into Names Chapter 3 : Names That Can't Be Misconstrued Chapter 4 : Aesthetics Chapter 5 : Knowing What to Comment Chapter 6 : Making Comments Precise and Compact Chapter 7 : Making Control Flow Easy to Read Chapter 8 : Breaking Down Giant Expressions Chapter 9 : Variables and Readability Chapter 10 : Extracting Unrelated Subproblems Chapter 11 : One Task at a Time Chapter 12 : Turning Thoughts into Code Chapter 13 : Writing Less Code Chapter 14 : Testing and Readability Chapter 15 : Designing and Implementing a "Minute/Hour Counter" Appendix : Further Reading
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42 di 46 persone hanno trovato utile la seguente recensione
5.0 su 5 stelle
La semplicità fatta ebook reader, 21 dicembre 2011
Non l'ho acquistato personalmente ma ho potuto provarlo per una settimana prestatomi da un amico. Diciamo subito cosa non ha: non ha la tastiera fisica, sostituita da un pad centrale direzionale e 4 tastini (2 per lato). La tastiera è virtuale, richiamabile con il suo tasto specifico, e ci si muove con il pad. È abbastanza intuitiva anche se, stranamente, non è del tipo Qwerty ma le lettere sono in ordine (è proprio il caso di dirlo) alfabetico. Ci vuole un poco di tempo per abituarcisi. Non ha altoparlanti né presa per le cuffie, quindi niente musica né audiolibri. Devo ammettere che le prime volte di utilizzo continuavo a cliccarci sullo schermo dove apparivano i tasti. Non è touch! (me lo sono dovuto ripetere "n" volte...). Tutto si fa con il tastone direzionale centrale. La costruzione è robusta, pur pesando poco (170 gr) ed essendo sottile, non si flette assolutamente. La confezione è davvero minimale: solo un cartoncino che spiega il funzionamento base ed un lunghissimo cavetto bianco USB-microUSB per collegarlo al pc (da dove lo si può ricaricare, dato che manca un alimentatore predisposto). Durante l'uso di nota subito che riflette quasi per nulla la luce ambientale. Per chi è abituato ai tablet è una bella sorpresa. La capienza interna sarebbe di 2 GB, ma ne restano disponibili circa 1,3 per caricarci i propri libri. Non ho potuto verificare se la batteria dura effettivamente un mese, come propagandato da Amazon, ma posso assicurare che dopo diversi giorni di uso abbastanza intenso la capacità residua era scesa di pochissimo. La sua leggerezza è un vero plus, e per chi lo usa molto stando a letto (come me) riesce a non affaticare gli avambracci nemmeno dopo un uso prolungato. Ottima l'idea di implementare i tasti laterali per il cambio pagina in modo che abbiano effetto solo con una pressione diretta verso il basso: in tal modo non si subiscono cambi pagina indesiderati solo per il fatto di tenerlo in mano. 6 pollici di display mi sembrano la giusta via di mezzo tra il non essere troppo ingombrante (e difficile da tenere in mano), e il non essere troppo piccolo (con la scomodità di continuare a shiftare il documento per leggerlo). Notevole il fatto di poter scegliere tra ben 8 dimensioni del font, oltre che 3 tipi di interlinea (la concorrenza ha quasi sempre molto meno). Leggere libri su questo schermo, non retroilluminato (quindi nessuna lettura al buio), è assimilabile ad un'effettiva lettura di un libro cartaceo: la simulazione della carta è praticamente perfetta. A differenza del Sony PRS (modelli 650 e T1) c'è (menomale!) il dizionario di italiano. Mi piace molto il Kindle Store: tutti i titoli dei libri (in italiano, finalmente) sono ben suddivisi per categoria, ed è molto facile effettuare ricerche. Il tasto più importante direi che è il secondo da destra, una sorta di menu contestuale a cui si accede a praticamente tutto. Bisogna solo ricordarsi che non è un tablet e nemmeno uno smartphone; questo meglio ricordarselo per evitare inutili delusioni. Ho provato diversi ebook reader, ma devo ammettere che questo Kindle è il Numero 1 in quanto a prezzo, semplicità di utilizzo e prezzo. D'altronde il concetto di "ebook reader" lo ha inventato Amazon. Un motivo ci sarà.
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