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Elio Freda

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Almost blue
Almost blue
da Carlo Lucarelli
Edizione Brossura
Prezzo: EUR 10,20
10 nuovo e usato a partire da EUR 10,20

3.0 su 5 stelle Almost...good, 18 giugno 2013
Questa recensione è su: Almost blue (Brossura)
Il romanzo più noto di Lucarelli, nonostante si sia rivelato al di sotto delle mie aspettative, è un libro gradevole, con un buon ritmo caratterizzato da una successione di brevi capitoli che ne rende ancora più scorrevole la lettura.

L’aspetto più suggestivo del romanzo è dato proprio dal suo protagonista, un non vedente che racconta a suo modo le cose che lo circondano trasformando le sue sensazioni ed emozioni in oggetti reali, perfettamente visualizzabili dal lettore. Un bel esempio è la descrizione da parte di Simone del termine “trasparente”. Alla fine del romanzo, è proprio del protagonista che si conserva memoria, ci si innamora del personaggio e si incomincia a “vedere” le cose dal suo punto di vista.

Quello che non mi ha convinto fino in fondo è lo sviluppo della trama che in alcuni momenti presenta delle forzature o per contro delle intuizioni che non funzionano e lasciano un retrogusto un po’ amaro.

Un romanzo buono, sicuramente non il migliore di Lucarelli, piacevole da leggere. Niente di più.

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L'urlo del silenzio (Elevation)
L'urlo del silenzio (Elevation)
Prezzo: EUR 2,99

4.0 su 5 stelle Buona la prima.., 28 maggio 2013
Si iniziano a leggere le vicende di Pier Matteo Villa senza sapere esattamente dove l’esordiente Riccardo Sanna ti vuole condurre. Dopo un po’ ci si ritrova a leggere in silenzio, a condividere le emozioni e le incertezze di questo protagonista. Narrazione fluida, anche se a immagini in una prima parte e consequenziale nella seconda, rende gradevole e incuriosisce durante la lettura. Romanzo breve ma intenso.Sicuramente alcune parti andavano ampliate e forse anche il finale poteva essere più ricco e coinvolgente. Ciò non toglie nulla però a questo romanzo. Le capacità ci sono tutte e spero l’autore continui a coltivare questa sua passione, arricchendo anche con questa esperienza il suo bagaglio. Un noir tenero, ben orchestrato che ruota attorno al protagonista, al suo modo di essere e di intendere la vita. Un tentativo di gettare una luce anche lì dove tutto sembra piatto, grigio e senza sfumature.

Lettura consigliata, in particolare agli amanti del genere.

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Il libro blu (Fuori Collana)
Il libro blu (Fuori Collana)
Prezzo: EUR 2,99

1 di 1 persone hanno trovato utile la seguente recensione
3.0 su 5 stelle Meglio il primo.., 18 maggio 2013
ornano in questo secondo racconto i quattro protagonisti presenti nel precedente lavoro di Fernanda Ranieri e, nonostante siano tornati ciascuno alla propria vita, la loro riunione darà vita a una nuova avventura. Lo stile narrativo rimane simile al precedente, anche se questa volta ho avuto la sensazione in più di un’occasione di trovarmi di fronte a qualcosa che inspiegabilmente o non ha avuto seguito o su cui avevo riposto eccessive attenzioni per poi rivelarsi inutili. CI sono molti spunti interessanti, molte parti di questo racconto che, a mio modo di vedere, rimangono purtroppo sospesi e inesplorati. Talvolta ho avuto la sensazione di perdermi, senza riuscire a seguire realmente la vicenda principale. L’effetto finale però non è stato quello di sorpresa, quanto più di creare un certo caos. Bisognerebbe addentrarsi troppo nei particolari e, come mia abitudine, non intendo svelarvi nulla di più di quella che è la sinossi del libro offerta dall’autrice. Ammirabile l’opera di ricerca che tende a circostanziare molti degli eventi di fantasia narrati e li rende molto più “credibili”. Resta debole la caratterizzazione dei personaggi, sia dei “vecchi” che di quelli alla loro prima apparizione, ma questo è solo un punto di vista. Concludendo, penso che le premesse create in questo episodio siano state molto migliori del suo effettivo sviluppo; se da un lato questo mi ha un po’ deluso, dall’altro penso che questa autrice abbia ottime potenzialità e magari, la butto là, il “racconto” comincia a starle un pochino stretto?

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La mongolfiera, il monte Tambura e il tappeto volante (Fuori Collana)
La mongolfiera, il monte Tambura e il tappeto volante (Fuori Collana)
Prezzo: EUR 2,99

1 di 1 persone hanno trovato utile la seguente recensione
4.0 su 5 stelle Per ragazzi e non solo..., 18 maggio 2013
La mongolfiera, il monte Tambura e il tappeto volante è il racconto di quattro ragazzi alle prese con un viaggio in mongolfiera che non va come deve andare. Proprio per questo però si troveranno ad affrontare un’avventura fantastica ricca di azione e suspence. Sopra tutto questo, aleggia lo spirito di amicizia e di coesione dei quattro protagonisti, pronti ad interscambiarsi pur di sostenersi, vincendo assieme le proprie paure e riuscendo, in questa maniera, a superare gli ostacoli che man mano si presentano. Nel racconto sono presenti molti elementi della narrativa per ragazzi classica e così, tra tesori nascosti e imprevisti vari (non voglio svelarvi nulla di ciò che cappiterà a Stella, Glenda, Frank e Rebecca) il libro regala la possibilità di distrarsi da cò che ci circonda e immergersi per un po’ in un mondo fantastico.

L’autrice, per quanto molto brava tecnicamente ad elaborare il racconto, da figura narrante sembra impersonare talora uno talora l’altro protagonista, così come il lettore del resto. A questo proposito, il finale ti lascia con il sorriso.

Volendo essere puntigliosi, si avverte (a parer mio) la scarsa caratterizzazione iniziale dei personaggi di cui non si conosce praticamente nulla e che quindi li rende poco più che quattro nomi. Ovviamente il racconto per la sua brevità non permette grandi introduzioni ma qualcosina in più poteva esser fatto.

Concludendo, un libro sicuramente adatto a ragazzi ma che non è dispiaciuto neanche al ragazzino che vive dentro di me. Il più bel complimento che potrei fare all’autrice è quello di sottolineare come questo libro sembri scritto e pensato con gli occhi e la fantasia di un ragazzo.

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L'ombra del bosco scarno
L'ombra del bosco scarno
da Massimo Rossi
Edizione Brossura

4.0 su 5 stelle Ottimo esordio.., 18 maggio 2013
Questa recensione è su: L'ombra del bosco scarno (Brossura)
Se vi dicessi che gli eventi narrati nel romanzo d’esordio di Massimo Rossi sembrano racchiusi nella nebbia e che, ogni volta che sembra esser vicini ad una possibile soluzione, improvvisamente questa appare sfuggente, riuscirei ad incuriosirvi? Beh, sappiate che non questo sarebbe corretto. Non si tratta di nebbia.

Sarebbe più preciso parlare di tenebre.

Già, perché questo qualcosa che avvolge i personaggi, i luoghi e persino i fatti narrati in questo romanzo ha un lato oscuro, non solo dettato dalla vicenda che ruota attorno al bambino scomparso nel bosco, quanto piuttosto da tutta una serie di sentimenti, sapientemente descitti dall’autore, che aleggiano tra i masi. C’è una comunità devota ad un Santo, con delle regole ferree che non vanno trasgredite al fine di mantenere l’unità tra gli abitanti. Questo viene prima di ogni cosa. Per questo meccanismo perverso anche un segreto oscuro, invece di essere conosciuto, prende forza grazie all’omertà, al bene dell’apparenza piuttosto che della sostanza

L’ombra del bosco scarno è un romanzo in cui gli elementi in grado di suscitare suspance, tensione, curiosità sono miscelati nelle dosi giuste, tali da creare un buon ritmo, un gradevole alternarsi di emozioni. Efficace e concreto il filone invesigativo, tiene banco ma in sordina, così che la vicenda possa progredire sotto gli occhi del lettore senza che lui se ne accorga, immerso com’è a cercare di dirimere i fatti accaduti. Unica pecca, a mio modo di vedere, è la minima caratterizzazione dei personaggi, di cui si sa veramente poco, troppo poco perché i nomi rimangano impressi nella memoria. Probabilmente, a giustificazione di questa scelta c’è l’obiettivo di mettere in luce il contenuto emozionale piuttosto che gli uomini e quindi, questi, passano in secondo piano.

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Mi ricordo di te
Mi ricordo di te
Prezzo: EUR 7,99

3.0 su 5 stelle Che peccato..., 18 maggio 2013
Acquisto verificato Amazon (Cos'è?)
Questa recensione è su: Mi ricordo di te (Formato Kindle)
Ci sono dei romanzi che, quando li inzizi a leggere sono in grado di incuriosirti. Ce ne sono invece alcuni, molto pericolosi per l’autore, che hanno la capacità di creare delle aspettative. Ora, va da se che curiosità e attese potranno essere illuse o disilluse e ciò guiderà il giudizio su un romanzo in una direzione piuttosto che in un’altra. Ebbene, Mi ricordo di te di Yrsa Sigurdardóttir è in grado di suscitare entrambe le caratteristiche brevemente enunciate in un modo sicuramente originale (perlomeno per chi non è avvezzo alla letteratura nordica, ai suoi ritmi e ai suoi schemi), ma non altrettanto in maniera esaustiva. Leggendo il romanzo, nonostante tutto sia cadenzato,(persino l’azione o il ritmo non tendono mai ad accelerare, piuttosto si può parlare di una serie di sussulti) questo non disturba, una volta che si comprende che sarà una caratteristica di tutto il romanzo. Il problema sta nelle aspettative, create a regola d’arte ma non sfruttate, pompate fino allo spasimo e poi crollate. Mi ha dato l’impressione che, sul finale, si sia avuto la stessa accuratezza di quella che avrebbe un meraviglioso bonsai potato con delle cesoie da siepe : il risultato si ottiene ma non è quello desiderato. Così, alcune vicende perdono incredibilmente di spessore, di significato e diventa difficile amalgamare il tutto. Peccato, viste le premesse. Non è un libro da sconsigliare, perché credo che il mio giudizio sia dettato più dallo stato d’animo nel girare l’ultima pagina che altro. La critica non può essere sempre oggettiva, soprattutto se un libro che ti ha coinvolto tradisce i tuoi sentimenti. Magari per voi non sarà la stessa cosa!

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Il Convento di Saint-Matthieu
Il Convento di Saint-Matthieu
da Veronica Piras
Edizione Brossura
Prezzo: EUR 6,13

3.0 su 5 stelle Tre stelle + 1/2, 30 aprile 2013
Questa recensione è su: Il Convento di Saint-Matthieu (Brossura)
Il primo romanzo per l’esordiente Veronica Piras è questo thriller-horror-fantasy che, essendo autoprodotto, rachiude pregi e difetti di questa scelta : se da un lato si pubblica il proprio lavoro per avere un riscontro, dall’altro, il più delle volte, i critici pre-pubblicazione sono solitamente amici o parenti, se non solo l’autore stesso e questo genera (o può generare) alcuni problemi. Andiamo con ordine. Da un punto di vista narrativo, la storia è stata strutturata molto bene, il ritmo della storia è sostenuto e, pur non essendo un amante del genere, devo riconoscere un grosso sforzo per impreziosire e circostanziare gli elementi fantasy al punto tale da sembrare reali e credibili.

Buona anche la caratterizzazione dei personaggi, dettagliate e coivolgenti le descrizioni mai eccessive ma ponderate ed equilibrate.

L’unica nota dolente, a parer mio, è proprio nella fase di editing poichè c’è qualche piccolo errore nel testo e probabilmente alcuni passaggi potevano essere organizzati in maniera diversa; tuttavia, considerando il grosso lavoro efffettuato che traspira ancge tra le pagine elettroniche, mi sento di promuovere il romanzo e di incoraggiare l’autrice a proseguire la strada intrapresa: le possibilità, sicuramente, non mancano!

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Milioni di milioni
Milioni di milioni
da Marco Malvaldi
Edizione Brossura
Prezzo: EUR 11,05
12 nuovo e usato a partire da EUR 11,00

3 di 3 persone hanno trovato utile la seguente recensione
3.0 su 5 stelle Gita..fuoriporta, 20 aprile 2013
Acquisto verificato Amazon (Cos'è?)
Questa recensione è su: Milioni di milioni (Brossura)
C’era una volta un ragazzo dalla fantasia brillante che diede vita a 4 vecchietti protagonisti assieme al gestore di un bar di una serie di “gialli” che, anche se non elaborati, offrivano comunque un paio d’ore di sano divertimento al lettore. Poi Malvaldi ha provato con “Odore di chiuso” a “liberarsi” dalla sua creazione con pareri discordanti da parte delle critiche dei lettori sparse sul web. “Milioni di milioni” è una seconda prova, in cui l’autore si trasforma in giallista e scrive “alla sua maniera” di un’indagine in un paese che richiama uno schema classico dl giallo Christieniano, ovvero sia un paese sperduto e un’assassino che non può essersi allontanato dal luogo del delitto.

Il punto di domanda è : se si decide di cambiare, perchè si insiste sullo stesso stile ironico? Per contro, se devo leggere qualcosa che mi riporta a Massimo e i suoi vecchietti per lo stile, perchè affidarsi ad un Piergiorgio di turno?

Per capirci, il libro si legge anche gradevolmente, ma non aggiunge nulla alla carriera dell’autore, in quanto come giallo non è un gran che ed i personaggi non conquistano, anzi ho la quasi certezza che tra qualche mese, di loro non resterà alcuna traccia nell’umana memoria. Una vicenda alquanto lineare, che l’autore cerca inutilmente a mio modo di vedere di complicare e che si risolve nel più classico dei colpi di scena, impossibile da prevedere, in stile discorso finale di Poirot. I momenti comici, seppur molto gradevoli, non riescono a risollevare le sorti di questo romanzo.

Milioni di milioni ho letto qua e là nel web che è più o meno piaciuto. A me, meno.

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Dove il sole non sorge mai
Dove il sole non sorge mai
da Giorgio Scerbanenco
Edizione Brossura
Prezzo: EUR 7,43
5 nuovo e usato a partire da EUR 7,00

4.0 su 5 stelle Noir dalle intense sfumature, 20 aprile 2013
Acquisto verificato Amazon (Cos'è?)
Questa recensione è su: Dove il sole non sorge mai (Brossura)
Per cercare di spiegare le sensazioni che scaturiscono leggendo questo romanzo occorre utilizzare qualcosa che renda l’idea come il fumo o forse anche meglio, la nebbia. Attraverso una fitta coltre di nebbia infatti, le immagini appaiono indistinte, i contorni non spesso precisi o identificabili, le sfumature assenti. Man mano che si viene fuori però, le figure riacquistano le loro proprietà originali e tutto prende forma, i contorni si delineano, le sfumature arricchiscono e impreziosiscono. Forse il paragone regge o forse no. Poco importa. Spero solo susciti un po’ di curiosità, che vi spinga a entrare in libreria ed acquistare “Dove non sorge mai il sole”.

Edito originariamente nel 1975, pubblicato postumo, il romanzo di Scerbanenco offre una variegata gamma di sfaccettature di quanto possano essere cattivi i nostri simili all’interno dei loro ruoli senza motivazioni di fondo, semplicemente nel rispetto dell’abito che si porta. L’ambientazione del romanzo, offre la possibilità di vivere sensazioni amare all’interno di luoghi in cui nessuno vorrebbe trovarcisi e in cui i diritti non sono sempre rispettati, sebbene si parta dal presupposto di volerli insegnare.

E’ un noir duro, con tematiche forti, scritto a regola d’arte da un autore prolifico ma sempre pulito stilisticamente e che sapeva usare bene la sua penna.

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Pesca con la mosca
Pesca con la mosca
da Gianni Simoni
Edizione Brossura
Prezzo: EUR 10,20
4 nuovo e usato a partire da EUR 10,20

4.0 su 5 stelle sempre di pregevole fattura..., 20 aprile 2013
Acquisto verificato Amazon (Cos'è?)
Questa recensione è su: Pesca con la mosca (Brossura)
Eccomi qua a recensire la nuova opera di Simoni (come per tradizione la penultima) in quanto da poco ho acquistato l’ultimo libro. C’è una logica in quello che scrivo? Si, c’è e ve la spiego.

Quando trovi un autore che sa darti determinate emozioni (e tra l’altro fin ora non ha mai tradito le aspettative!) quando ti leghi a dei personaggi e li senti tuoi, quando leggi di indagini e ti ritrovi assieme ai protagonisti in prima fila a prendere le parti dell’uno o dell’altro, quando ti vien voglia di accenderti una sigaretta solo perché lo sta facendo Carlo Petri e vorresti condividere idealmente quel momento con lui… Insomma le ragioni sono molteplici e sto più tranquillo sapendo che il libro tra le mani, non è l’ultimo della serie. Anche perché, i personaggi di Simoni sono uno (Petri) in pensione e l’altro (Miceli) non fa altro che ricordare che è prossimo, il che non mi fa dormire sonni tranquilli.

Dopo questa lunga premessa, Vi dico che la quinta indagine della squadra capitanata dal commissario Miceli e supportata attivamente da un impareggiabile ex giudice Petri è accattivante, intrigante, con il giusto carico di tensione e un ritmo che si serra sempre più per venire a capo del mistero, nonostante l’autore non faccia nulla per incalzarlo, anzi sembra quasi voler rallentare per dare modo al lettore di soffermarsi qualche attimo in più sulle tematiche trattate. Indagini sempre pulite e precise da un punto di vista della struttura e della veridicità che ne consegue, rendono i personaggi e le vicende trattate ancora più suggestive e realistiche. Insomma, un’altro tassello ben inserito nella serie che acquista sempre più corpo.

Per ultimo, mi limito a spendere due parole su Ed McBain (cui questo libro è dedicato) un autore unico nel suo genere, di cui ogni appassionato di gialli e, nello specifico di polizieschi, dovrebbe dedicare tempo per la lettura di almeno una delle sue opere. Un doveroso omaggio a uno dei più grandi maestri del genere, a mio modo di vedere.

A questo proposito, un mio consiglio spassionato è quello di leggervi il primo libro della serie di Steve Carella prima di questo romanzo : credo che anche Gianni Simoni stesso sarebbe concorde.

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