Non so se riuscirò mai a cucinare queste cose per qualcuno, però è sicuramente una lettura interessante che demolisce una serie di falsi miti ed errate percezioni "cinematografiche". Un'idea davvero carina!
Scritto molto bene, dà un'immagine piuttosto nebulosa degli adolescenti di oggi, al di là di alcuni aspetti bizzarri della trama - probabilmente proprio la sensazione di incertezza di questi ragazzi protagonisti lo rende così credibile.
Un viaggio nella Roma più nascosta, una via di mezzo tra Ammanniti e Romanzo Criminale; non che non ci sia poesia, ma di una tipologia decisamente pulp. Graffiante, divertente e con trovate quasi credibili (e questo è un complimento).
Mi è sempre piaciuto il concetto di estetica, certo che dopo aver letto il saggio sull'estetica dell'autrice sono ancora più confusa di prima. Lettura intensa ma interessante.
Chi l'avrebbe mai detto che un'adolescente può scrivere qualcosa di diverse da "100 colpi di spazzola"? E che l'avrebbe detto che invece di essere una collezione di copia incolla ci si trova a leggere qualcosa che per forza deve essere della stessa penna? Non so dirvi se sia bello oppure assurdo ma è un libro straordinario e sicuramente da leggere. Anni fa girava una famosa pubblicità in tv. Era del prosecco della malvolti e recitava un bel mantra. Gli anticlassisti non me ne vogliano. "Per molti ma non per tutti"
Un ritorno alle sane origini del mito del vampiro! Dopo una sequela di libri dove i vampiri sono terribili perché diventano diurni adolescenti con la fregola, finalmente ritrovo in Carmilla la loro essenza: creature non morte che vivono il dramma della loro condizione, ma anche la loro feroce mancanza di pietà. Il libro e' stato scritto alla fine dell'800, ma stupisce il personaggio del vampiro saffico e morboso che prelude al Dracula di Stoker. Le tavole che accompagnano l'opera sono ben disegnate ed evocative, mi piace la possibilità di trovare un riscontro visivo alla mia immaginazione.
Libro meraviglioso, le stesse inquietudini della prima volta che lo lessi quando ero ragazza, e' stupendo ritrovare la propria libreria nel digitale. Su questo capolavoro della Sci-Fi sono stati spesi fiumi di parole, non penso di poter aggiungere molto di più, se non un plauso al disegnatore che ha saputo con un tratto surreale e magnetico interpretare il mito di tutti i tempi Cthulhu.