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Classifica Top recensori: 14
Voti utili: 1089
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Linee guida: maggiori dettagli sulle Community di Amazon.
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Recensioni scritte da Empe (Italy)
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4.0 su 5 stelle
Effettivamente è un film per fan della serie, 12 marzo 2013
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Anche se saggiamente parte dal riepilogo dell'ultima scena della puntata precedente, se non avete seguito tutta la storia è solo una scombinata serie di sparatorie ed effetti speciali, con una trama illogica (se non incomprensibile - fan esclusi). Molto ben fatte le scene d'azione, buono il cast. Ennesima promessa di un ennesimo sequel (l'ultimo si spera, visto lo scenario prospettato). Se vi piace il genere non potete perdervi anche questa puntata. Altrimenti lasciate perdere.
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Shark
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| DVD ~ Xavier Samuel |
| Prezzo: EUR 14,64 |
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4.0 su 5 stelle
Ennesima variazione sul tema, 12 marzo 2013
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Quando si dice la fortuna: nel corso di una rapina a un supermercato si verifica un terremoto con conseguente tsunami (invero con tempi troppo ravvicinati rispetto alla scossa). I pochi superstiti restano intrappolati tra le macerie allagate in "compagnia" di una serie di simpatici pesciolini (e qualche serpente di mare - fa da comparsa, ma non protagonista ...c'è un limite alla fortuna ...). E' un film minimalista senza la spettacolarità (e i fondi) di altre produzioni del genere (ricordate il vecchio film Deep Blue Sea con Samuel L Jackson ?) ma ha delle discrete scene d'azione (non troppo splatter, visto il tema) anche se con effetti speciali low-cost. Come film non è male, come "giallo con gli squali" è più avvincente Shark Night
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1 di 1 persone hanno trovato utile la seguente recensione
5.0 su 5 stelle
Seconda stagione: buona come la prima, 10 marzo 2013
Riparte dalla sparatoria finale dell'ultimo episodio della prima serie, ripercorrendone le linee generali: c'è una realtà rurale in cui buoni e cattivi si conoscono da sempre, c'è una materfamilias altrettanto perfida del pater della prima stagione, una storia di base che fa da "guida" a tutti gli episodi che si interseca volta per volta con altre storie di vecchi e nuovi protagonisti. Se vi era piaciuto il marshall dalla pistola (e dal pugno) facile e le atmosfere da western metropolitano (tra ambientazioni e musiche) non perdetevi questa seconda stagione della serie (per altro offerta a un prezzo assai competitivo)
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2.0 su 5 stelle
Solo per fan, 9 marzo 2013
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Tra 1 e 2. Modesto "spaghetti western" all'orientale. Trama scombinata e illogica, scene e coreografie da b (c) movie. Da vedere solo se siete fan del protagonista e di Woo
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4.0 su 5 stelle
Molto solido, 7 marzo 2013
Solidità e resistenza:5.0 su 5 stelle Divertimento:4.0 su 5 stelle Valore educativo:4.0 su 5 stelle
E' un bel giocattolo, non enorme ma di "buona presenza" e dotato di comoda maniglia di trasporto dall'aspetto molto solido, con colori brillanti ma non eccessivi. La presenza di passeggeri, pilota e "carico" permette di esercitare la fantasia del bambino. L'ho acquistato su Amazon.uk (a suo tempo) pagandolo meno: confrontate sempre i prezzi (tenendo però conto delle variabilità del cambio e del fatto che i prezzi inglesi sono al netto di IVA - VAT e trasporto).
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6 di 10 persone hanno trovato utile la seguente recensione
5.0 su 5 stelle
Attesissima seconda stagione, 7 marzo 2013
I fan della serie TV (e anche quelli dei romanzi) che parlano altre lingue probabilmente acquisteranno in anteprima (pagandola qualcosa di meno) la versione già disponibile su Amazon.UK (traccia in inglese, francese, spagnolo e lingue dell'est, con sottotitoli ma NON in italiano), approfittando di una giornata libera per godersi in sequenza tutti e dieci gli episodi. Il prodotto rimane impeccabile, con un'ottima resa delle trame (complessissime e dagli innumerevoli personaggi - anche se alcuni "durano" assai poco ...) e soprattutto delle atmosfere ideate da GRR Martin. Anzi, probabilmente visto il successo della prima serie, c'è un budget maggiore che si apprezza soprattutto nelle scene in esterno e in quelle corali e di battaglia, specie nell'epico scontro di Blackwater Bay. Il cofanetto (inglese) è arricchito di alcuni extra che aiutano lo spettatore ad immergersi ulteriormente in questo medioevo parallelo con dettagli sui protagonisti, la religione e la battaglia. Se vogliamo il "limite" della produzione è intrinseco a quello della storia cartacea: se non hai visto (letto) le puntate precedenti la trama è scarsamente comprensibile e la stagione TV non si "esaurisce" (ovvero lascia aperta ogni sottostoria) in attesa della terza stagione (che in questi giorni appare in prima visione TV negli USA). Resta poi un grande dubbio filosofico di fondo: pare che al completamento della storia originale manchino (almeno) due corposi volumi. Con i tempi medi di produzione dell'Autore si arriverà almeno al 2020: la serie TV è molto più veloce come realizzazione e le trame cartacee disponibili si esauriranno probabilmente prima. Gli spettatori rischiano di fare la stessa fine dei lettori ... aspettare anni per sapere come va a finire (se va a finire ...) oppure i produttori televisivi "forzeranno" l'estro creativo del nostro (magari affiancandogli qualcuno) per arrivare alla fine della storia prima dell'esaurimento della pazienza di tutti.
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5.0 su 5 stelle
Una interessante alternativa ai Lego, 7 marzo 2013
Solidità e resistenza:5.0 su 5 stelle Divertimento:5.0 su 5 stelle Valore educativo:5.0 su 5 stelle
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Le costruzioni sono da sempre un gioco affascinante, in grado di stimolare la creatività e la manualità del bambino, tenendolo impegnato a volte per ore (vabbè, in media più di altri giochi) a costruire case, castelli, garage o, come in questo caso, veicoli "animati". Nella sacca c'è anche un foglio di adesivi per "personalizzare" le funzioni di alcuni mattoncini (occhi, bocche, segnali, accessori, finestrini, unendo gioco al gioco). I megablocks riprendono la geniale idea di base dei Lego, pantografandola. I "mattoncioni" hanno alcuni innegabili vantaggi: sono intrinsecamente più sicuri (giusto un pitone riuscirebbe a inghiottirne uno, anche se in vero, per i piccoli Attila abituati a tirare gli oggetti, rappresentano un proiettile più pericoloso) e sono assai più maneggiabili anche dai più piccoli. I tempi di costruzione sono velocizzati (cosa che potrebbe costituire uno svantaggio, ma forse l'attenzione del bimbo si focalizza meglio su un gioco che si può trasformare in un'altra costruzione nell'arco di poche mosse) e (cosa utile soprattutto per genitori e nonni) i tempi di raccolta dei pezzi sparsi sul pavimento (o finiti sotto i mobili) a fine gioco sono assai più veloci (e la sacca ecologica in cui riporli è assai utile, anche se l'avrei preferita un po' più grande). Dulcis in fundo i prezzi "per metroquadro" sono assai più abbordabili dei Lego (senza contare che questi ultimi, a parte i Duplo e la serie classica si sono trasformati molto spesso in un puzzle 3D "da montare", cosa che in parte leva fantasia al gioco, quasi obbligandoti a costruire "solo" il modello previsto dalla confezione)
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3.0 su 5 stelle
Thriller più che horror psicologico, 7 marzo 2013
Rielabora in chiave "spagnola" (è ambientato in Colombia, vabbè) temi già visti: la base sperduta con cui si perdono i collegamenti, la squadra di soccorso che rimane a sua volta isolata, la scoperta di un insolito e inaspettato nemico. Ma questo è all'esterno o all'interno della base ? Il risultato finale non è un capolavoro, anche perchè si perde subito di vista l'obiettivo del regista (la solita critica ai militari, violenti e incapaci ?) in una trama claustrofobica e a tratti confusa. Mi era sembrata molto più riuscita una simile interpretazione in salsa coreana (R point). Comunque se il genere vi intriga e cercate un'alternativa in chiave militare "ai soliti zombies" può valere una visione.
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4.0 su 5 stelle
Altro insolito film di guerra di matrice orientale, 7 marzo 2013
Tratta una storia vera che è talmente inverosimile da poter essere vera davvero. Due ragazzi che crescono da rivali e poi da nemici, uniti solo dalla passione per la maratona. Il giovane coreano giapponesizzato e il suo coetaneo nipponico vivono da avversari prima, feroci nemici poi e infine amici fraterni una serie di avventure inverosimili che dal conflitto nippo-sovietico in Manciuria li porterà prima in un gulag siberiano per approdare agli scontri in Europa, prima "da russi" contro i tedeschi e infine "da tedeschi" contro gli Alleati in Normandia. Se si sorvola su una trama a dir poco fantasiosa è un bel film che alterna buone scene d'azione con un discreto approfondimento psicologico dei protagonisti. Se la cinematografia orientale vi affascina (senza ricadere nell'ennesimo film di arti marziali) e cercate un atipico film di guerra, non perdetevelo.
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1 di 1 persone hanno trovato utile la seguente recensione
5.0 su 5 stelle
Mi serviva un telefonino, 28 febbraio 2013
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Non un computer in formato tascabile. Un oggetto che serve a fare telefonate e che abbia una batteria "adeguata" (AKA che non vada ricaricata ogni giorno, ovvero che non ti metta tutte le sere "l'angoscia" del telefono scarico - questa in stanby H24 è durata una settimana). Come prestazioni aggiuntive mi facevano comodo una struttura "all weather" - non da buttare in acqua ma che non temesse un impiego "all'aperto" - e una foto/videocamera sufficiente per un impiego "stradale" (amche se 2 MP per gli standard attuali sono davvero pochi). Aggiungetevi alcuni gadget utili ma non indispensabili (radio, torcia, "navigatore", lettore mp3). Per poco meno di 100 euro (accessori compresi, acquistati a parte - scheda espansione memoria 4 GB, cavo di collegamento PC, custodia da cintura) a marchio Samsung potete trovare di meglio ? Se vi capita, fatemi un fischio. Aggiunta. Ho qualche dubbio sul contapassi,che sovrastima alquanto, almeno nella conversione passi/km: ovvero se in una normale mattinata di lavoro facessi davvero 9 km su e giù per i corridoi ... ne sarei alquanto contento, ma temo sia poco realistico
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