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Vani lettrice da spiaggia (Milano, Italy)

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A nome tuo (Supercoralli)
A nome tuo (Supercoralli)
Prezzo: EUR 6,99

4.0 su 5 stelle Uno scrittore interessante, 18 maggio 2013
Acquisto verificato Amazon (Cos'è?)
E' la prima volta che leggo un libro di Covacich, non lo avevo neppure mai sentito nominare: ho quasi l'impressione che sia un autore nel quale ci si imbatte per caso, senza una precisa ragione o una scelta consapevole. Il mio "per caso" è dovuto al fatto che dal secondo episodio narrato in questo suo libro Valeria Golino ha tratto il suo recente film Miele, ed io desideravo leggere il romanzo prima di vedere il film (in realtà poi ho fatto una corsa contro il tempo, e la sequenza si è invertita).
La scrittura di Covacich è ottima, fluida ma appuntita dall'acume delle osservazioni e dalla precisione di certe - a volte perfino fastidiose - sottigliezze psicologiche. Questo il motivo delle 4 stelle che gli attribuisco. E' nel contempo però disorientante, poiché apparentemente all'autore piacciono i coups de théâtre e le esagerazioni nel voler a tutti i costi mescolare i personaggi, a creare un artificioso legame tra i due episodi (in realtà completamente svincolati, se non per il nome della protagonista e per il colore della sua pelle). Aggiunge in appendice pure una lettera, che dovrebbe servire forse proprio a svelare un intreccio nascosto ma in realtà non spiega proprio nulla: ci avvisa Covacich che La lettera è tradotta dal croato dall'ambigua Angela Del Fabbro, nome originato dal miscuglio fra il nome Angela, protagonista di entrambi i racconti e Del Fabbro, traduzione dal croato del cognome Covacich. Insomma, al nostro Mauro piace fare un po' di enigmistica, ciò non toglie però che sia molto abile a toccare argomenti delicati - quali l'eutanasia - e lo sappia fare con abilità e delicatezza. Nella trasposizione filmica Golino ci ha messo del suo per mantenere queste caratteristiche, pur variando nel finale la trama voluta dall'autore.

La vedova incinta: Dentro la Storia (Supercoralli)
La vedova incinta: Dentro la Storia (Supercoralli)
Prezzo: EUR 9,99

1 di 1 persone hanno trovato utile la seguente recensione
3.0 su 5 stelle Lettura momentaneamente sospesa (scusate il disagio: stiamo lavorando per voi...), 5 maggio 2013
Acquisto verificato Amazon (Cos'è?)
Quando interrompo una lettura e la intercalo con altre, quando sono a meno di un quarto di un romanzo e già galoppo verso desideri di nuove letture, quando comincio a chiedermi dove si andrà a parare, be'....significa che butta male. Questo è ciò che mi sta capitando con il romanzo di Amis, comprato alla cieca (e con poca convinzione) grazie ad una offerta-lampo di Amazon.
L'argomento potrebbe anche essere interessante, parla della mia generazione, degli anni '70, della rivoluzione culturale e sociale di quegli anni, ma lo fa in modo ripetitivo e quasi monomaniacale. Il racconto non ha respiro, è lentamente chiuso attorno ad un gruppo di ricchi e svogliati ventenni inglesi in vacanza in Italia, e ruota attorno ai loro perenni e insaziati appetiti sessuali. Esageratamente e sterilmente. Ah, sì, parlano anche di letteratura, qua e là ne parlano....

Monsieur Ibrahim e i fiori del Corano (Tascabili e/o)
Monsieur Ibrahim e i fiori del Corano (Tascabili e/o)
Prezzo: EUR 3,99

1 di 1 persone hanno trovato utile la seguente recensione
5.0 su 5 stelle Tanta poesia (e insegnamenti) in poche pagine, 4 maggio 2013
Acquisto verificato Amazon (Cos'è?)
Una storia particolare, che spesso fa sorridere, che in più punti commuove, che in ogni sua pagina regala emozioni. Si svolge in una Parigi poco rutilante, forse secondaria e più nascosta rispetto al glamour che la contraddistingue nell'immaginario di ognuno, crocevia di culture e di aspetti sociali variati. L'e-book mi è arrivato già pieno di sottolineature dei lettori, la mia copia ne ha moltissime altre, frasi sulle quali non si può sorvolare, ricche di insegnamenti e di pathos. Insegnamenti di vita, le "piccole perle di saggezza" che forse ognuno vorrebbe gli fossero trasmesse da un genitore o da una figura carismatica che si augura di incontrare prima o poi nella vita. E ogni tanto, istrione, un incisivo "E zac! un sorriso!" che empaticamente induce anche il lettore a specchiarsi nel sorriso di Momo, sorridendosi a sua volta.
L'unico "neo" del romanzo è la sua brevità...ma per rivivere il racconto, per rivedere immagini e prolungare il piacere delle diverse visuali e angolazioni c'è fortunatamente anche il film, che io aspetto di vedere a breve!

PS aggiunto pochi giorni dopo: ho visto il film, regia di François Dupeyron con Omar Sharif nel ruolo dell'anziano arabo e l'ottimo Pierre Boulanger nel ruolo del giovane ebreo. La pellicola è molto fedele al libro e, come avevo sperato, ne incarna la poesia e la dolcezza. E' un film intenso, pieno di colore e di musica, vitale e in grado di trasmettere solo sentimenti positivi. Assolutamente da vedere.

L'urlo del silenzio (Elevation)
L'urlo del silenzio (Elevation)
Prezzo: EUR 2,99

2 di 2 persone hanno trovato utile la seguente recensione
3.0 su 5 stelle -1, 26 aprile 2013
Acquisto verificato Amazon (Cos'è?)
Il noir non è un genere facile ma questo piccolo romanzo dell'esordiente Sanna ha degli ottimi spunti e una trama che tiene in tensione e in attesa fino alla fine. Sicuramente apprezzabile, ne consiglio la lettura pur in presenza di qualche sbavatura, credo inevitabile in un'opera prima un poco acerba. L'epilogo è purtroppo il punto debole del breve romanzo, la suspence crolla improvvisamente con una spiegazione un po' piatta dei retroscena che il lettore aspettava ansiosamente di comprendere.
Il ritmo, giocato sul ripetersi di avvenimenti ambigui e sospetti ad ogni 27 del mese per un intero anno, è scandito in modo efficace dalla ripetitività delle abitudini pedanti del protagonista, dai suoi orari meticolosamente annotati, dalla monotonia priva di luce che fa sì che le sue giornate si susseguano una uguale all'altra nella crescente angoscia dell'epilogo. E poichè non vorrei essere accusata di complicità nello svolgersi dei macabri avvenimenti iniziati e finiti un 27 aprile (o peggio ancora rimanerne coinvolta!), evito di postare la mia recensione domani (27.04.2013, esattamente dieci anni dopo...) e posto i miei commenti nel giorno -1...

La più antica delle danze e il suo potere curativo. Danza del ventre
La più antica delle danze e il suo potere curativo. Danza del ventre
da Flavia De Marco
Edizione Brossura
Prezzo: EUR 11,90

1 di 1 persone hanno trovato utile la seguente recensione
3.0 su 5 stelle La buona volontà di una maestra di danza del ventre, 23 aprile 2013
Ecco un libretto di 140 pagine, nato dalla buona volontà di una insegnante di danza del ventre di Milano, Flavia De Marco, in arte Nurya, con l'intenzione di diffondere il proprio entusiasmo e le proprie convinzioni circa gli effetti positivi sulla psiche e i poteri terapeutici di questa danza.
Gli 11 capitoli di cui si compone spaziano in una gamma di argomenti che vanno da un minimo di storia delle danze orientali alla descrizione dei principali ritmi e passi, fino alla "medicina della danza", attingendo a piene mani (e in maniera probabilmente assai casuale) dal web. La parte riferita al potere curativo della danza del ventre assume importanza esagerata e ridondante, risolvendosi in un piccolo trattato di sessuologia spicciola, con la pretesa di insegnare come curare patologie urologiche e della sfera sessuale attraverso movimenti di danza ed esercizi vari.
Tutto è condito da pioggie di inutili puntini di sospensione e tonnellate di virgolettati. Quando una ballerina-coreografa si improvvisa scrittrice fa sicuramente un regalo a chi è alla ricerca di testi non esclusivamente teorici ma basati su esperienze personali per familiarizzare in modo semplice con la disciplina; tuttavia, come ho già detto altrove, sarebbe buona norma che l'improvvisata scrittrice fosse affiancata da un correttore di bozze che controlli gli aspetti formali dello scritto.
In conclusione: il libro poteva tranquillamente essere ridotto della metà e, tenendo a freno la vocazione tuttologa dell'autrice, risultare più fresco, meno ripetitivo ed autoreferenziale.

Il corpo svelato. Tecnica, storia ed emozioni della danza del ventre
Il corpo svelato. Tecnica, storia ed emozioni della danza del ventre
da Kassim Bayatly
Edizione Brossura
Prezzo: EUR 11,05
2 nuovo e usato a partire da EUR 11,05

1 di 1 persone hanno trovato utile la seguente recensione
3.0 su 5 stelle Storia delle danze orientali, un po' di tecnica, accenni alla musica araba, 21 aprile 2013
Da tempo cerco un buon testo sulla danza del ventre, che pratico da qualche anno da principiante. Ancora non ci siamo, forse qualche spunto mi verrà dall'utente che prima di me ha recensito questo libro e che, da quanto vedo, ne ha letti diversi altri. In particolare, il libro di Kassim Bayatly approfondisce molti aspetti storici circa le origini delle danze orientali, da noi purtroppo sbrigativamente definite, in modo ormai irreversibile, "danza del ventre": termine che focalizza tutto su una sola parte del corpo femminile, ammiccando forse anche ad una sua attrattiva erotica, il che non rende giustizia ad una danza fatta spesso fra donne per le donne, per i festeggiamenti familiari, per onorare una coppia di sposi e molto altro.
Il testo comprende anche parti di tecnica, assai confuse a mio parere, anche se riconosco che tradurre movimenti in parole può non essere facile. C'è poi una parte che descrive i principali ritmi delle musiche arabe, contenuti, anche questi, non facili da trasmettere. Inoltre devo notare che, mentre non c'è nulla da eccepire al fatto che un danzatore-coreografo scriva un libro sull'argomento che ben conosce anche a seguito di studi approfonditi in materia, resta inspiegabile come, prima di darlo alle stampe, non lo sottoponga ad un correttore di bozze (o forse è la casa editrice che dovrebbe pensarci). Non sopporto le sgrammaticature e l'utilizzo a prezzemolo delle virgole, che rende la lettura estremamente pesante.

Gli ingredienti segreti dell'amore (Universale economica)
Gli ingredienti segreti dell'amore (Universale economica)
Prezzo: EUR 5,99

1 di 2 persone hanno trovato utile la seguente recensione
4.0 su 5 stelle Ah, l'Amour....!, 11 aprile 2013
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Cosa posso aggiungere che non sia già stato scritto? i 19 recensori prima di me hanno utilizzato aggettivi come fresco, leggero, delizioso, carino, sorridente, scorrevole....nessuno che non possa sottoscrivere.
Mi sono divertita, era da tanto che non leggevo un romanzo schiettamente "rosa", e forse all'inizio ero un po' diffidente. Di certo non lo avrei comprato (spocchiosa!) se non ci fossi capitata per caso, scaricando gratuitamente l'e-book Il menù dell'amore, un breve, strano ricettario nel quale, ma solo alla fine, si fa riferimento al libro di Barreau da cui è originato.
La storia è semplice ma sufficientemente contorta da tenere desta l'attenzione (sinceramente non capisco chi ha scritto di essersi annoiato nella lettura) e si va avanti capendo ad ogni pagina che il lieto fine ci sarà ma chiedendosi pure quali ne saranno i dettagli. Il fascino della protagonista si rispecchia nella coinvolgente vita parigina, e viceversa la storia affascina proprio perché è Parigi (luci-colori-musiche-sapori) ad accompagnare il suo svolgersi. Molti hanno detto che dovrebbe esserne tratto un film, l'ho pensato anche io: contenuti ed ambientazione sono estremamente cinematografici, e già mi vedo sprofondata in poltrona a godermi una bella passeggiata romantica nella Ville Lumière!

PS Ho dato 5 stelline a Hugo, Dumas, Mann... pur essendo questo romanzo molto carino penso che 3 e mezza/4 possano bastare :-)

Blue Nights (Narrativa)
Blue Nights (Narrativa)
Prezzo: EUR 9,99

3 di 3 persone hanno trovato utile la seguente recensione
3.0 su 5 stelle Un libro pieno di emozioni che non mi ha emozionato, 5 aprile 2013
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Questa recensione è su: Blue Nights (Narrativa) (Formato Kindle)
Non si risentano gli estimatori di questo romanzo, la mia è una voce fuori dal coro. In questo libro pieno di notazioni personali e di possibili emozioni mi è mancato l'aspetto empatico. Sarò cinica ma ho pensato quasi ad ogni pagina che Joan Didion, abituata ad una vita sotto i riflettori della ribalta, privilegi le lunghe liste di personaggi del jet set alle proprie, profonde e reali, reazioni emotive. E questo nonostante la pennellata sulle prime rughe sia minuziosa, i cedimenti e le paure della vecchiaia siano quasi tangibili per la vivacità delle descrizioni, la solitudine e lo sgomento siano pencepibili in ogni riga. La storia della figlia Quintana fin dai primi giorni della sua adozione, e poi bambina e ragazza via via fino al matrimonio e poi all'incontro con la famiglia di origine e poi giù fino alla malattia e infine la morte, è una storia triste, toccante. Condivido con chi ha scritto prima di me che è un ottimo documento in cui adottati e famiglie adottive possono rispecchiarsi e confrontarsi.

Però a me è mancato il pulsare del cuore, non mi sono sentita amica dell'autrice nè sono riuscita, pur madre di una figlia e non più giovanissima, a immedesimarmi con la sua autobiografia, molto personale e assai poco universale. Per gli argomenti trattati mi sarei aspettata le parole di una donna alle altre donne ma a me ha detto poco.

Parigi è un lungo tramonto (Europe)
Parigi è un lungo tramonto (Europe)
Prezzo: EUR 1,99

1 di 1 persone hanno trovato utile la seguente recensione
2.0 su 5 stelle Si legge come un lungo articolo di fondo ma come guida è pressocché inutile, 27 marzo 2013
Acquisto verificato Amazon (Cos'è?)
Riconosco che scrivere in modo originale e in qualche modo nuovo su Parigi non deve essere facile, ciononostante da quella che si propone come una - sia pure anticonformistica - guida qualche informazione utile me la sarei aspettata. Al contrario, non ho imparato quasi nulla di più di quanto già sapessi su questa città e per avere info pratiche, visto che mi accingo a visitarla, dovrò rivolgermi altrove, non escluso ai molti siti web che vengono qua e là indicati e che paiono essere le uniche fonti di informazioni dell'autore. Ho trovato molto irritante il continuo rimando alla quasi inutilità di parlare delle mille bellezze della città, poichè già note. In compenso si parla di politica europea (con molti riferimenti all'attualità più stretta, che renderanno questo libro datato in breve tempo), di musica rap a profusione, di calcio, di libri poco attinenti dal mio punto di vista. Ma forse sono solo "vecchia" se avrei preferito rimandi alla Parigi di Hugo, o Dumas o Flaubert e tutto sommato avere la Vie en rose come colonna sonora del testo.
Insomma, l'ho trovato un libretto narcisista ed autoreferenziale, scritto con un tono falsamente nonchalante e disinvolto con un continuo ammiccamento al lettore: sostanzialmente inutile.

La prima vera bugia
La prima vera bugia
Prezzo: EUR 6,99

1 di 1 persone hanno trovato utile la seguente recensione
4.0 su 5 stelle Come può frullarti in testa un romanzo così?, 18 marzo 2013
Acquisto verificato Amazon (Cos'è?)
Questa recensione è su: La prima vera bugia (Formato Kindle)
E' un libro strano, con echi di Safran Foer ("Molto forte, incredibilmente vicino") e di Gamberale ("Le luci nelle case degli altri") con qualche goccia di Ammanniti ("Come Dio comanda"). I personaggi sono pochi e quasi tutti silenziosi. Un bambino, un padre-nebbia, una mamma che dorme e dorme e dorme e non si sveglia mai, una nonna a cui è entrato il vento nel cervello e le ha sparpagliato tutte le idee, un'amica che fa una telefonata rapida e poi sparisce del tutto. E' un libro particolare e delicato, scritto di una scrittura semplice, liquida, sciolta, fatta di pensieri, curiosità, allegria, tristezza e poche parole a voce alta. E un gatto coccolone, Blu.
Marina Mander è per me molto brava nella sua identificazione col bambino forte e determinato ed anche con la mamma triste, depressa e rinunciataria: la mamma incredibile che lo lascia a se stesso e allo spettro dell'istituto per orfani. Vorrei parlare con Marina Mander, capire come le è frullato in testa un romanzo così...così strano e così bello.

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