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Classifica Top recensori: 84
Voti utili: 189
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Linee guida: maggiori dettagli sulle Community di Amazon.
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Recensioni scritte da Michele Bellana (Lido di Camaiore)
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1 di 1 persone hanno trovato utile la seguente recensione
5.0 su 5 stelle
La miglior serie di videogiochi su Star Wars, 10 maggio 2013
Divertimento:5.0 su 5 stelle
Per chi scrive è allo stesso altissimo livello del predecessore. Un'altra storia molto bella perfettamente inserita nell'universo di Star Wars, grazie a una riproduzione molto fedele di pianeti e del background narrativo. I personaggi sono tutti fantastici ed è possibile interagirci profondamente, cosa che ultimamente sta un po' scomparendo dai giochi di ruolo. A livello di gameplay non ha portato nessuna novità nel panorama dei gdr occidentali ma non importa, quando un gioco è bello è bello, e Knights of the Old Republic 2 si fa giocare, e anche rigiocare, molto volentieri.
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1 di 1 persone hanno trovato utile la seguente recensione
5.0 su 5 stelle
Un piccolo capolavoro, 10 maggio 2013
Divertimento:5.0 su 5 stelle
Uno dei giochi migliori di questa generazione. Dishonored è un gioco che colpisce soprattutto per il suo ottimo gameplay, che lascia al giocatore la possibilità di interpretare il personaggio a proprio piacimento, veramente, e non solo nelle intenzioni. Ma ha anche tutto il resto che un bel gioco dovrebbe avere: una storia discreta e ben raccontata; una direzione artistica formidabile con ambientazioni che vi rimarranno impresse nella mente per molto tempo; una grafica, magari non eccezionale, ma molto funzionale e che si sposa bene con l'atmosfera steampunk del gioco; ottimi personaggi. Dishonored si lascia anche rigiocare piacevolmente grazie alla varietà che offre nella risoluzione delle missioni, e mette sul piatto anche diversi finali proprio in virtù delle scelte fatte sia a livello di trama che di approccio generale.
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1 di 1 persone hanno trovato utile la seguente recensione
5.0 su 5 stelle
Perfetto per MySky, 11 aprile 2013
Acquisto verificato Amazon (Cos'è?)
Ho acquistato questo apparecchio come molti per poter usufruire del nuovo On Demand sul decoder My Sky HD, e sono rimasto soddisfatto per due motivi: il prezzo eccellente, come sempre su Amazon, e spedizione velocissima nonostante l'oggetto non fosse disponibile nei magazzini italiani; e la facilità di installazione, basta connettere l'apparecchio al computer, aprire il browser internet, seguire le istruzioni sullo schermo per connetterlo alla rete wi-fi ed è già pronto per attaccarlo al decoder. Netgear è come sempre sinonimo di qualità e, nonostante sia il top del settore, vende la propria merce a prezzi ottimi.
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1 di 1 persone hanno trovato utile la seguente recensione
4.0 su 5 stelle
Intimo, 8 aprile 2013
Primo disco di Anneke Van Giersbergen dopo il divorzio con i The Gathering, la band che ce l'ha fatta conoscere a tutti nel 1995 con lo stupendo Mandylion, da molti considerato il capolavoro della band e uno dei dischi fondamentali dell'intero panorama rock/metal. Liberatasi quindi di ogni vincolo, Anneke può esprimersi come meglio crede e lo fa con un disco molto intimista, calmo, malinconico, che mette in risalto la sua straordinaria voce. Anche se privo di pezzi memorabili, il disco convince per la sua estrema naturalezza e la sincerità con cui è suonato e cantato. Nonostante un paio di brani abbastanza insignificanti, nel suo complesso Air è sicuramente un esperimento riuscito, e ci mostra una ragazza non più giovanissima ma ancora innamorata di quello che fa e in pieno stato di grazia; una ragazza che, come suggerisce il nome del disco, forse aveva solo bisogno di un pochino d'aria da respirare lontana da quella sensazione di claustrofobia che la vita del gruppo certe volte ti porta a provare.
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2 di 2 persone hanno trovato utile la seguente recensione
5.0 su 5 stelle
Tre capolavori al prezzo di uno, 15 marzo 2013
Acquisto verificato Amazon (Cos'è?)
Al prezzo di un libro solo si ha la possibilità di mettersi in libreria Cavalli Selvaggi, Oltre il Confine e Città della Pianura, tre libri "western" dello scrittore Cormac McCarthy. Western l'ho messo fra virgolette, perché chi pensa di trovare grandi eroi, sparatorie epiche, furti ai treni, gli "arrivano i nostri" è fuori strada. Si tratta di romanzi di formazione in cui dei ragazzi decidono di varcare la frontiera per evadere dalle realtà in cui si trovano, ma il loro cammino formativo non è tutto rose e fiori, anzi, è fatto di terra, di sudore e di tanto sangue. E quei ragazzi che varcano innocentemente la frontiera per cercare lavoro nei ranch messicani non saranno mai più come prima. La scrittura di Cormac è come il suo west: cruda ed essenziale, ma comunque dotata di un potere descrittivo e narrativo fuori dal comune. Vi sembrerà di essere in viaggio anche a voi, in sella a un cavallo verso orizzonti sconosciuti. I primi due libri sono scollegati fra loro: hanno in comune l'ambientazione ma i protagonisti sono diversi, salvo poi ritrovarli insieme nel terzo romanzo che chiude la trilogia, forse il meno riuscito dei tre. Cavalli Selvaggi e Oltre il Confine sono invece due capolavori della narrativa contemporanea, americana e mondiale. Non provare nemmeno a leggerli sarebbe un peccato, anche per chi in genere non è interessato a cavalli, ranch e pistole.
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2 di 2 persone hanno trovato utile la seguente recensione
5.0 su 5 stelle
Che coppia, 15 marzo 2013
Acquisto verificato Amazon (Cos'è?)
Devin Townsend per Addicted decide di fare le cose un po' diversamente dal solito e assolda Anneke Van Giersbergen, ex-cantante dei The Gathering e voce femminile più amata della musica metal, per cantare con lui le canzoni che compongono l'album. L'album suona come un ibrido fra un Rock con alcuni inserti elettronici e lo stile classico di Devin, fatto di chitarre distorte e riff serrati. Per lo più è un disco molto pulito, il nostro ci concede screaming solo quando necessario nelle parti più tirate. L'ho trovato molto ispirato, personalmente fra i suoi album solisti è quello che preferisco senza ombra di dubbio, ogni canzone ha il suo perché e in qualche modo hanno tutte la capacità di entrare in testa fin dal primo ascolto. Anneke poi è un valore aggiunto, una voce meravigliosa che si sposa perfettamente con le parti assegnatele dall'amico Townsend, e Numbered, la canzone più bella fra le dieci che compongono l'album, è la dimostrazione perfetta di quanto questi due stiano bene insieme.
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L'antidoto
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da José L. Peixoto Edizione Brossura |
| Prezzo: EUR 7,23 |
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1 di 1 persone hanno trovato utile la seguente recensione
2.0 su 5 stelle
Rimandato, 15 marzo 2013
Acquisto verificato Amazon (Cos'è?)
Mi sono avvicinato a questo libro per due motivi: ho sentito parlare di Peixoto come di un nuovo Saramago, e sapevo che per questo libro aveva preso spunto da un disco dei Moonspell, un band metal portoghese che mi piace molto. E' un'antologia di racconti, ognuno dei quali è da mettere in parallelo a una traccia di The Antidote, l'album omonimo del libro. Però. I racconti mi hanno lasciato indifferente, sia perché non si rifanno propriamente a quello che è sempre stato l'immaginario evocato dalla band, sia perché non li ho proprio capiti. Il linguaggio usato è molto particolare e si vede che è stato scritto da un bravo autore, ma i testi rimangono inconcludenti, non si capisce dove vogliano andare a parare. Sicuramente darà a Peixoto una seconda possibilità perché confido che sia un bravissimo scrittore, ma questo esperimento in parallelo alla musica dei Moonspell non mi è piaciuto per niente.
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1 di 1 persone hanno trovato utile la seguente recensione
2.0 su 5 stelle
Pessimo, 15 marzo 2013
Acquisto verificato Amazon (Cos'è?)
Premetto che non ho nessuna familiarità con i libri sportivi, quindi non avevo veramente idea di cosa aspettarmi. Ho comprato il libro per mio fratello che doveva svolgere delle ricerche sulla carriera di Shevchenko e siamo rimasti basiti dalla mediocrità di questo lavoro. Si tratta di una specie di vocabolario usato come modo per raccontare alcuni aspetti della carriera del campione ucraino (per esempio CASA, Sheva spiega quale considera casa sua e perché, ecc..), ma leggerlo dà solo una sensazione di vuoto disarmante: il numero di informazioni, sia biografiche che della carriera, che contiene è veramente esiguo. Si salvano le numerose foto contenute, belle e a colori, che ripercorrono tutta l'avventura di Shevchenko fino al pallone d'oro. Peccato solo che non ci sia stata l'accortezza di sistemare quelle tagliate a metà fra due pagine, a cui sembra proprio mancare un pezzo.
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2 di 2 persone hanno trovato utile la seguente recensione
5.0 su 5 stelle
Semplicità a buon mercato, 15 marzo 2013
Acquisto verificato Amazon (Cos'è?)
Ho comprato questo cellulare per mia madre, 59 anni, che se la cava meglio di molti altri con la tecnologia ma ha comunque i suoi problemi. Cercavo un telefono semplice e intuitivo, e devo dire che in questo la Nokia è imbattibile, i suoi cellulari basic sono sempre i migliori. Non ci sono i classici tasti per scorrere i menu poiché il telefono è stato dotato di un touchscreen che serve solamente, appunto, per muoversi nei menù. Ha una fotocamera da 2MP che per un telefono pagato 54 euro non è assolutamente male, ed è perfetta se la funzione che deve svolgere non è quella di fare da macchina fotografica ma è l'invio/ricezione di MMS. I volumi delle suonerie sono abbastanza alti. Infine grazie ad Amazon un ottimo rapporto qualità/prezzo, acquisto soddisfacente su tutta la linea
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2 di 2 persone hanno trovato utile la seguente recensione
4.0 su 5 stelle
Un buon gioco, nonostante le terrificanti premesse, 2 marzo 2013
Divertimento:4.0 su 5 stelle
Diciamolo: i primi video di Dead Space 3 hanno fatto storcere il naso a ogni giocatore che avesse anche solo minimamente apprezzato i primi due capitoli e molti lo aspettavano al varco etichettandolo come flop ancora prima che uscisse. Cooperativa, nemici umani e spazi aperti non erano esattamente aspetti di buon auspicio per chi si aspettava un gioco buio e malato come lo era stato soprattutto il primo Dead Space. E invece. Non sarà Dead Space al 100%, a un certo punto vi sembrerà quasi di giocare a Mass Effect, ma pazienza, il gioco è bello e ben fatto, e quegli aspetti che sembravano delle terribili premesse sono stati invece introdotti come piccole variazioni sul tema che ben si amalgamano con lo spirito naturale del gioco. Buonissima storia, con un ritmo incalzante e scritta bene; peccato solo per le eccessive paturnie amorose che la mandano avanti verso metà gioco, ma per fortuna non vi viene dato poi troppo peso. E' stato introdotto un sistema di crafting, in sostituzione ai vecchi negozi, per personalizzare e potenziare armi, e per crearsi oggetti di consumo come ricariche stasi, munizioni e kit medici, il tutto grazie alla raccolta di materiali in giro per le location di gioco o con l'aiuto di un robot-sonda che raccoglierà alcuni materiali per voi. Anche il potenziamento dell'armatura passerà tramite il crafting, e non più tramite i vecchi nodi elettrici. In alcuni capitoli sarà possibile svolgere compiti secondari, niente di trascendentale sia chiaro, ma dà la giusta illusione di avere un minimo di libertà di scelta in un gioco altrimenti molto lineare ed è una buona scusa per cercare qualche rifornimento in più e scoprire quale dettaglio su come sono andate le cose sull'astronave prima e nel centro di ricerca sulla neve dopo. Dead space 3 magari non è un capolavoro, non è un vero e proprio survival horror ed ha intrapreso una via più di horror d'azione, ma è un gioco fatto bene e onesto, in grado di tenervi incollati al pc per diverse ore divertendovi. Promosso.
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