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Classifica Top recensori: 47.926
Voti utili: 23
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Recensioni scritte da pciarl
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7 di 11 persone hanno trovato utile la seguente recensione
5.0 su 5 stelle
Non solo matematico, 20 febbraio 2012
Un libro che, se esistesse ancora l'Indice dei libri proibiti, sicuramente ne farebbe parte e forse ne sarebbe orgoglioso capolista, per buona pace e soddisfazione dell'autore. Un libro dai toni leggeri per argomenti seri e che si legge abbastanza speditamente nonostante le innumerevoli irrinunciabili citazioni e note. Un libro godibile (tante volte ho riso), deliziosamente spregiudicato, da cui molto ho imparato. W la verità, grazie Piergiorgio.
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3 di 4 persone hanno trovato utile la seguente recensione
1.0 su 5 stelle
Un thriller che non è un thriller, 8 febbraio 2012
Anzi scontatissimo. Non si puo' condensare un thriller in poche pagine. I personaggi non sono caratterizzati e leggermente surreali. Lo scrittore fallito invitato dalla ricca di turno è un nonsense. Il finale degno di un fumetto.
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2 di 4 persone hanno trovato utile la seguente recensione
3.0 su 5 stelle
Senza speranza, 14 gennaio 2012
Pezzo autobiografico dell'autore, il lasso di vita che va dai 62 ai 70 anni. Roth sa scrivere. Ma è anche irritante così crudamente sincero. Un esteta senza poesia, un poeta senza speranza. Mi basta così...non credo che leggerò altro di lui. Non mi interessa il resto della sua vita.
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2 di 3 persone hanno trovato utile la seguente recensione
2.0 su 5 stelle
Non sono riuscito a finirlo, 10 gennaio 2012
La brutta copia di Dan Brown. La lettura scorre fin troppo bene ma...l'autore ha ben poco da dire; cavalca semplicemente l'onda del momento: mistero, sette, inquisizione, simbolismo e cripticismo "riscaldati"...e Umberto Eco omnipresente dietro la lettura.
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3 di 4 persone hanno trovato utile la seguente recensione
5.0 su 5 stelle
ahhh...la Russia, 27 dicembre 2011
Straordinario thriller del trentenne scrittore inglese Tom Rob Smith...il suo primo libro. Non manchero' di leggere i successivi sperando che siano all'altezza di questo. Finito di leggerlo da poco, ancora non riesco ad uscire dal freddo angoscioso incantesimo in cui mi ha costretto...
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4 di 6 persone hanno trovato utile la seguente recensione
3.0 su 5 stelle
Scontroso come Hole, 17 dicembre 2011
Un thriller troppo artefatto. Tutto è teso a confondere il lettore, numerose le storie che si intrecciano, personaggi dai nomi impronunciabili, solita tecnica per sviarti dal colpevole maggiordomo di turno. Ti fermi ad un certo punto e ti chiedi a come sei arrivato fin li'. Mi sono distratto e torno indietro? E ora chi è questo Skarre? No, non sono io distratto...è proprio il modo di scrivere di Nesbo, bravo ma irritante. Non puoi raccontare due momenti diversi nella stessa pagina e separati solo da un punto. A metà del libro ho capito chi era il cattivo ed il finale è piuttosto improbabile. Eh si, la Norvegia è proprio una biondina [...] che si è persa in un vicolo cieco del Bronx, e adesso pignucola perchè la sua guardia del corpo tratta male gli aggressori.
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4.0 su 5 stelle
Scritto col cuore, 13 dicembre 2011
Un libro che è riuscito a strapparmi la lacrimuccia nonostante l'età. Un racconto utile ai giovani e ai genitori, che si legge tutto d'un fiato. D'avenia continua così...leggendoti si respira l'amore per l'insegnamento, per la famiglia, per la vita, l'amore per l'amore.
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2 di 2 persone hanno trovato utile la seguente recensione
4.0 su 5 stelle
film godibile, 2 dicembre 2011
We want sex (equality)...il primo sciopero delle 187 addette alla Ford alla cucitura delle pelli nell'Inghilterra degli anni 60. Un film che conquista perchè senza pretese, un movie fresco, privo di effetti speciali, dove soltanto gli attori ben caratterizzati la fanno da padrone e ti conducono alla fine del racconto senza che te ne accorga, lasciandoti con la sensazione che il film sia durato troppo poco. Superba l'interpretazione del(la) ministro del lavoro. Un film che consiglio a tutti quelli desiderosi di vedere un pezzo di cinema fuori dai noiosissimi cliché.
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