Underground Books Scopri Cloud Drive Photos Scopri Toys CE Home Improvement Scopri Scopri Fire Kindle Shop now Scopri Scopri Sport
Profilo di Anakina > Recensioni

Profilo personale

Contenuto
Classifica Top recensori: 943
Voti utili: 459

Linee guida: maggiori dettagli sulle Community di Amazon.

Recensioni scritte da
Anakina "Rita Carla Francesca Monticelli" (Cagliari, Italy)
(TOP 1000 RECENSORE)   

Pagina: 1 | 2 | 3 | 4 | 5 | 6 | 7 | 8 | 9 | 10 | 11-20
pixel
Certe incertezze (Le parole confondono Vol. 2)
Certe incertezze (Le parole confondono Vol. 2)
Prezzo: EUR 3,99

7 di 7 persone hanno trovato utile la seguente recensione
5.0 su 5 stelle Dolore, speranza e… Napoli, 29 maggio 2016
Leggere questo libro è stata un’esperienza particolare. Partivo dai ricordi di “Le parole confondono” in cui il personaggio di Francesco era secondario rispetto al protagonista, Andrea, ma era abbastanza tratteggiato da fornirmi un’immagine di lui, da conoscere alcuni aspetti della storia che avrei letto. Ma il Francesco raccontato da Andrea nel primo libro di questa serie era appunto filtrato dal suo punto di vista, dalle sue esperienze di vita e dalla sua morale ben più rigida. Ciò mi aveva dato un’idea del personaggio che era parziale e in parte distorta. In “Certe incertezze”, invece, ho avuto modo di conoscere Francesco dall’interno della sua anima, in tutti i suoi aspetti contradditori e controversi. Ciò che è apparso di fronte ai miei occhi è stata una persona reale con tutte le complessità e le sfumature di un vero essere umano.
Questa semplice consapevolezza mi ha permesso di apprezzare la bravura dell’autore che è riuscito a immedesimarsi in due personaggi così diversi dando la reale impressione che a narrare fossero due persone diverse. Gli eventi sono mostrati da una prospettiva diversa, i sentimenti sono diversi, il modo stesso con cui i personaggi parlano al lettore è diverso. Immagino che questa illusione abbia funzionato bene anche perché è passato del tempo tra la scrittura del primo e del secondo libro, durante il quale altre storie sono state create, un tempo in cui Giovanni Venturi è senza dubbio maturato, regalandoci un’opera che, nonostante la lunghezza, non annoia mai.
Se ne “Le parole confondono” il tema intorno cui girava la trama era l’amore in tutte le sue forme, grazie a una visione del mondo da parte di Andrea per certi versi intrinsecamente tesa versa un lieto fine, che poi è arrivato alla conclusione del libro, “Certe incertezze” è un racconto di dolore, dalle sue manifestazioni più semplici a quelle più tragiche. Ogni volta che la speranza sembra farsi strada nel rischiarare la vita di Francesco, nuovo dolore lo colpisce, lo piega. Ma lui resiste, diventa più forte, maturo, raccoglie gli insegnamenti che la vita gli impartisce e va avanti.
Pur non amando le storie tristi, per qualche strano motivo, nonostante gli eventi che Francesco ha dovuto affrontare, ho amato la sua storia, poiché ho amato Francesco, il suo essere incerto, confuso, arrabbiato, bugiardo, fragile dentro, e allora stesso tempo determinato, solido, sicuro, schietto, indisponente, forte fuori. Ho amato Francesco perché è palesemente umano, quasi un antieroe, proprio come ognuno di noi.
Ma questo romanzo, oltre a raccontare la storia di Francesco, è una dichiarazione d’amore dell’autore verso la sua Napoli, la cui presenza preponderante ne fa quasi un personaggio. Napoli non è solo il teatro di una parte delle vicende, quelle del passato, ma ne è anche fautrice. Circonda e forgia il protagonista, che la odia tanto da lasciarla dopo ciò che gli ha tolto eppure non può smettere di amarla per ciò che ancora riesce a dargli. E non sorprende il fatto che sia proprio Napoli il luogo e l’origine della sensazione di speranza con cui il romanzo si chiude e che mi ha fatto provare l’assoluta certezza che Francesco avrebbe preso in mano il proprio futuro per proiettarlo verso quell’esistenza felice che merita di raggiungere.
E tale certezza mi è bastata per chiudere il libro con un sorriso.

Rita Carla Francesca Monticelli, autrice di Sindrome

Il rosso di Marte (Fanucci Editore)
Il rosso di Marte (Fanucci Editore)
Prezzo: EUR 6,99

4 di 5 persone hanno trovato utile la seguente recensione
4.0 su 5 stelle Un esercizio di speculazione scientifica a tratti eccessivo, 17 maggio 2016
La trilogia di Marte di Kim Stanley Robinson è senza dubbio un must per chiunque ami leggere o scrivere di questo pianeta. Di certo è un’opera immensa sotto molteplici punti di vista.
Questo primo libro si concentra sulla prima colonizzazione del pianeta immaginata in un futuro molto prossimo rispetto al presente, mentre il libro è stato scritto nel 1993. Continua poi in un arco di tempo di alcuni decenni descrivendo l’inizio di un progetto di terraformazione.
Da una parte si nota il solito ottimismo di questo tipo di fantascienza nell’immaginare un evento di proporzioni titaniche in tempi relativamente brevi, che verrà di certo sbugiardato dalla realtà dei fatti. Al di là di questo, si può difficilmente definire questo libro un romanzo. Certo, ci sono dei personaggi con le loro storie, legate le une con le altre, ma dal punto di vista strettamente narrativo appare più come una serie di episodi, mostrati da punti di vista diversi, offrendoci così una narrazione corale, in cui non esiste un vero protagonista se non lo stesso Marte.
Le singole storie, però, appaiono essere solo un pretesto per il tentativo dell’autore di immergersi in altri campi, perlopiù scientifici, sebbene tenda spesso a sfociare nella sociologia, nella politica e persino nella psicologia. Il risultato è un libro che tende più a sembrare un trattato speculativo che un vero romanzo. Ne soffrono un po’ i personaggi, che finiscono ai margini. La maggior parte di loro non fa molto per farsi amare. Ammetto che ho avuto difficoltà ad affezionarmici. L’unico che mi è veramente piaciuto è Frank, forse perché l’ho trovato il più umano, con i suoi pregi e soprattutto con i suoi difetti. Peccato che sia stato poi colpito dal karma di certe storie americane un po’ troppo politically correct, secondo cui, se fai qualcosa di riprovevole, alla fine in qualche modo devi pagare.
Il libro è comunque per larga parte interessante, soprattutto se quello che cerchi è un approfondimento pseudoscientifico. Alla base della speculazione c’è una scienza molto accurata, frutto di notevoli ricerche. Forse il difetto peggiore di questo libro è proprio l’aver voluto eccedere in questo senso, soffermandosi troppo su aspetti puramente tecnici a scapito della finzione.
In alcune parti mi sono annoiata e ho saltato a pie’ pari delle pagine. Non me ne pento. A un certo punto, nella parte raccontata dallo psicologo della spedizione, l’autore parte per la tangente con una noiosissima e inutile disquisizione psicologica. Quando l’ambito trattato era più puramente scientifico, ho letto con maggiore interesse.
Una cosa che stride è il voler essere ossessivamente accurato dal punto di vista scientifico per poi espandesi senza limiti nella parte speculativa, arrivando a mio parere a eccedere.
Il finale scade nel catastrofismo, argomento che non sopporto e non solo nella narrativa, lasciandoti con l’amaro in bocca, poiché il mood della storia esordisce da una base ottimistica per poi arrivare in un crescendo di drammaticità a un epilogo eccessivo.
Dovendo dare un giudizio complessivo, è senza dubbio un libro notevole, ma non una lettura facile, vista la sua complessità e soprattutto lunghezza. Di certo, però, ti lascia qualcosa.

Rita Carla Francesca Monticelli, autrice di Deserto rosso

L'ombra del Serpente (File JE60754 Vol. 1)
L'ombra del Serpente (File JE60754 Vol. 1)
Prezzo: EUR 0,99

5.0 su 5 stelle Un originale viaggio nella storia, 17 maggio 2016
Questo primo libro di quella che si prospetta una lunga saga è diverso da qualsiasi altra cosa da me letta in passato. L'elemento storico è preponderante, a esso però si aggiunge quello fantastico in una maniera a dir poco originale.
È senza dubbio ammirevole il lavoro di ricerca compiuto dall'autrice. La storia narrata è così approfondita e i dettagli così ben delineati che i periodi storici della narrazione si sono materializzati davanti ai miei occhi, man mano che procedevo con la lettura. A ciò si aggiunge una notevole complessità della trama. Sebbene si tratti solo della prima parte di una saga più ampia, l'autrice ha creato con maestria un preciso intrico di fili narrativi.
La scelta del narratore esterno in un reperto archeologico senziente (che è l'elemento fantastico di cui parlavo) è un buon escamotage, che ho apprezzato anche se in genere non sono una fan delle storie con un narratore esterno. Esso non può entrare nella mente dei personaggi umani e c'è un'oggettiva difficoltà nell'immedesimarsi in una tale entità non del tutto definita. Nonostante ciò sono riuscita a creare una buona empatia con i vari personaggi che si sono susseguiti lungo il romanzo. Peccato che l'effetto episodico me li abbia spesso fatti perdere per strada proprio quando mi stavo affezionando a loro.
Il filone narrativo che ho preferito è senza dubbio quello di Amberlee, proprio perché il punto di vista è il suo e quindi c'è l'introspezione di un personaggio cui ho potuto rapportarmi (un essere umano!). Nei pochi capitoli a lei dedicati si delinea una storia ricca di suspense e azione, e si intravedono grandi possibilità per il libro successivo.
Una particolare nota merita la prosa estremamente ricercata di quest'opera, fatta di periodi lunghi ben costruiti e termini non comuni usati sempre in maniera appropriata. Anche i dialoghi ambientati nel passato sono del tutto credibili, contribuendo all'illusione generale di vivere quel periodo storico.
Il romanzo termina con un cliffhanger, cosa che dal mio punto di vista è assolutamente positiva, poiché accresce in me la curiosità di leggere il seguito.
Gli unici aspetti che ho apprezzato meno, per un gusto personale, sono la presenza di troppi filoni narrativi indipendenti che si muovono in parallelo e la generale struttura episodica della storia dovuta ai salti temporali.
Per quanto riguarda il primo, il fatto che ci siano così tanti filoni mi ha portato quasi a dimenticare quello di Amberlee, cui avrei voluto venisse dato più spazio perché è il mio preferito e ha un taglio narrativo più moderno.
L'aspetto episodico, invece, tende a trasformare il romanzo in una successione di racconti, spesso dimenticabili (nel senso che non contribuiscono alla trama principale). Niente di sbagliato in questo, di per sé, anche perché le singole storie sono davvero molto belle, ma quello del racconto è un formato della narrativa che non amo particolarmente, poiché è troppo breve e non mi dà il tempo di creare un legame con i personaggi.
Comunque confido nel prossimo libro per un maggiore sviluppo della storia ambientata ai giorni nostri, anzi, lo attendo con trepidazione. Visto il modo in cui è strutturata, penso che questa saga potrà essere apprezzata ancora di più quando ci saranno più volumi a disposizione da leggere uno di seguito all'altro.

Rita Carla Francesca Monticelli, autrice di Deserto rosso

Qualcuno che ti protegga
Qualcuno che ti protegga
Prezzo: EUR 2,99

1 di 1 persone hanno trovato utile la seguente recensione
5.0 su 5 stelle Come una musica, 17 maggio 2016
Quest’ultimo romanzo di Francesco Zampa è un’opera matura e raffinata. Ambientato a pochi anni dalla fine della Seconda Guerra Mondiale, racconta il viaggio compiuto da un giovane giornalista parigino, figlio di un’insegnante di ballo (ex-ballerina) ed ebreo, per fare chiarezza su un particolare episodio accaduto durante lo sbarco degli americani in Normandia e che in qualche modo finisce per intrecciarsi alla sua storia personale. Il tutto è mostrato a noi in un’opera a metà strada tra romanzo storico e di formazione, impreziosita dalla bella prosa di Zampa, che sa essere ricercata ma allo stesso tempo molto diretta ad arrivare all’animo del lettore.
La delicatezza con cui questa storia è narrata ne fa quasi una musica, come quella di Gershwin il cui brano “Someone To Watch Over Me” è citato nel titolo ed è collegato alla trama (ma preferisco non rivelare in che modo).
Ancora una volta, dopo “La scelta”, l’autore ci porta in un passato non tanto lontano e riesce a farlo rivivere in noi in maniera realistica, anche grazie a un’evidente lavoro grazia al quale riesce a mescolare eventi inventati e reali con grande maestria.
Si tratta di una lettura coinvolgente che, oltre a intrattenere con le vicende del giovane René, costituisce un’occasione per esplorare con un occhio diverso eventi storici che troppo spesso si conoscono in maniera superficiale.

Rita Carla Francesca Monticelli, autrice de Il mentore

Revelation Space
Revelation Space
Prezzo: EUR 5,64

1 di 1 persone hanno trovato utile la seguente recensione
4.0 su 5 stelle Space opera godibile ma cupa, 4 aprile 2016
Questa recensione su: Revelation Space (Formato Kindle)
Si tratta di un romanzo complesso e articolato di cui ho apprezzato molto certi aspetti. Uno di questi è il fatto che, nonostante i personaggi principali non siano pochi, l’autore è riuscito comunque ad approfondirli. È semplice creare un legame con uno di essi che permette di immergersi nella storia. Nel mio caso il personaggio con cui sono riuscita da subito a stabilire un legame è stato Dan Sylveste, forse perché è uno dei primi a fare la propria comparsa nel romanzo.
Molto bello anche il world building. Reynolds mostra di possedere un’enorme fantasia nel creare pianeti, società e alieni inimmaginabili, come i Giocolieri Mentali che, di fatto, sono degli oceani viventi. Pur creando dal nulla un universo complesso con pochissimi riferimenti alla nostra realtà, l’autore riesce comunque a renderlo credibile. Non si avverte il senso di distacco che si potrebbe rischiare di provare in questo tipo di storie. In questo senso è di notevole aiuto la bella prosa, coinvolgente e poetica.
Infine la storia si conclude con un finale aperto migliore rispetto a un altro suo libro che ho letto (Century Rain), poiché i personaggi principali hanno una crescita che si concretizza anche grazie al finale.
Vi sono però degli aspetti che mi hanno impedito di dare i pieni voti a questo libro.
Nell’immergersi nella lettura appare subito evidente che si presupponga una certa conoscenza da parte del lettore di alcuni aspetti della storia, dei nomi e dei personaggi stessi. All’inizio del libro c’è un glossario scritto a questo scopo, ma non si può veramente pensare che qualcuno si metta a leggerlo, e poi magari se ne ricordi, prima di iniziare la lettura del romanzo. Così si ha la costante impressione di leggere il secondo libro di una serie, in altre parole che manchi una parte della storia. Sarebbero servite maggiori spiegazioni all’interno del romanzo, laddove erano necessarie per favorire la comprensione del lettore.
Lo stesso finale aperto di cui parlavo prima, per quanto di per sé sia una risoluzione degli eventi ben congegnata, mi provoca comunque un senso di insoddisfazione che non riesco a decifrare, forse perché il ruolo di Sylveste alla fine non mi è piaciuto, in quanto subisce gli eventi, senza poter far nulla per alterarli.
A ciò si aggiunge una visione generale un po’ pessimistica del futuro, sia nelle immagini che nei toni, che non rientra affatto nelle mie corde.

Rita Carla Francesca Monticelli, autrice di Per caso

Il riflesso del destino (Narrativa Nord)
Il riflesso del destino (Narrativa Nord)
Prezzo: EUR 0,00

5.0 su 5 stelle Interessante finestra in una delle saghe paranormal romance più amate in Italia, 16 marzo 2016
Non sono di certo il target adatto per questa novella. Non ho mai amato le storie adolescenziali neppure quando ero io stessa adolescente. Devo però riconoscere che si tratta un testo con notevoli pregi. È ben scritto, ha una bella prosa. La storia raccontata richiama in maniera vivida tante altre di giovani americani: i giochi non del tutto innocenti, le scaramucce, l'amico del cuore innamorato ma irrimediabilmente relegato alla friend zone, l'eroina non interessata all'amore e che vive di lettura. Sono temi già sentiti cui però l'autrice ha saputo dare un proprio tocco personale. Il fatto che mi provochi lo stesso senso di fastidio di quelle stesse storie significa che ha colto nel segno e che, invece, gli appassionati del genere lo ameranno di sicuro.
Da amante del mistero, sicuramente ho preferito la parte finale, inquietante, con un cliffhanger che vuole spingere il lettore verso il primo libro della saga.

Rita Carla Francesca Monticelli, autrice di Affinità d’intenti

Il peccato porta il tuo nome: Una passione maledetta
Il peccato porta il tuo nome: Una passione maledetta
Prezzo: EUR 1,81

1 di 1 persone hanno trovato utile la seguente recensione
4.0 su 5 stelle Noir controverso, 16 marzo 2016
Una trama intrigante e coraggiosa. Avrebbe meritato una lunghezza maggiore, almeno doppia, per approfondire i personaggi, aumentare la suspense e soprattutto dare il giusto carico di drammaticità. La descrizione è fuoriviante, poiché lascia intendere che si tratti di una storia d'amore maledetta, ma invece è un noir dai risvolti drammatici e controversi.
D'altro canto, un aspetto sicuramente positivo è la prosa dell'autrice: curata e con un registro medio alto, che rende la lettura piacevole e veloce.
È senza dubbio un'autrice da tenere d'occhio.

Rita Carla Francesca Monticelli, autrice de Il mentore

Kepuch Magnetica adsorbimento PU cuoio caso pelle Case custodia smart cover case Auto Sleep / Wake up per Amazon Kindle Voyage - Nero
Kepuch Magnetica adsorbimento PU cuoio caso pelle Case custodia smart cover case Auto Sleep / Wake up per Amazon Kindle Voyage - Nero
Offerto da KEPUCH

5.0 su 5 stelle Perfetta, 10 marzo 2016
Acquisto verificato(Cos'?)
Oltre a essere veramente conveniente, è ben resistente, compatta e leggera, ideale per viaggio o da mettere in borsetta. All'apertura accende il Kindle e alla chiusura lo riporta alla posizione di standby. Inoltre è molto carina e non ha niente da invidiare a custodie che costano tre o quattro volte tanto.
Fortemente consigliata!

Agenda 2016 giornaliera misura 15x21 cm con spirale per ufficio
Agenda 2016 giornaliera misura 15x21 cm con spirale per ufficio
Offerto da P.ART
Prezzo: EUR 14,90

5.0 su 5 stelle Ottima, 18 febbraio 2016
Acquisto verificato(Cos'?)
Ottima agenda corrispondente all'immagine del prodotto. I testi sono tutti in italiano. La copertina di plastica e la spirale metallica sono resistenti. L'unico difetto che le trovo è l'assenza di una pagina all'inizio per indicare i dati del proprietario o altre pagine con informazioni aggiuntive, quali festività nei vari paesi del mondo, unità di misura o altro che sono di solito incluse in altre agende della stessa fascia di prezzo.

20 pz. (5x4). Testine per spazzolino da denti E-Cron. Philips Sonicare Sensiflex Pezzi di sostituzione compatibili. Totalmente compatibili con i seguenti modelli di spazzolini elettrici Philips: Tutti i modelli Sonicare Sensiflex.
20 pz. (5x4). Testine per spazzolino da denti E-Cron. Philips Sonicare Sensiflex Pezzi di sostituzione compatibili. Totalmente compatibili con i seguenti modelli di spazzolini elettrici Philips: Tutti i modelli Sonicare Sensiflex.
Offerto da E-Cron Europe
Prezzo: EUR 39,99

3.0 su 5 stelle Setole troppo morbide, 18 febbraio 2016
Acquisto verificato(Cos'?)
L'attacco è lo stesso dello spazzolino Philips, quindi in teoria le testine funzionano bene, ma le setole sono molto più morbide di quelle originali. Ciò fa sì che, oltre a essere meno efficaci, si rovinino più in fretta e quindi sia necessario sostituirle più spesso. Comunque il prezzo è talmente basso che quest'ultimo aspetto passa in secondo piano.

Pagina: 1 | 2 | 3 | 4 | 5 | 6 | 7 | 8 | 9 | 10 | 11-20