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Anakina "Rita Carla Francesca Monticelli" (Cagliari, Italy)
(TOP 1000 RECENSORE)   

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EONI (English Edition)
EONI (English Edition)
Prezzo: EUR 3,17

3.0 su 5 stelle Novella interessante, 28 maggio 2015
Sono inciampata per caso in questa novella gratuita su Amazon. La copertina era carina e l’ho scaricato senza tanto pensarci su. Quando l’ho letto, mi sono resa subito conto che era un primo tentativo di libro di un self-publisher, ma il risultato non è del tutto malvagio.
La trama è interessante e tutt’altro che politically correct. Solo per questo già si meriterebbe il mio apprezzamento. A ciò si aggiunge un finale per niente scontato che ripaga ampiamente la lettura.
Avrei davvero voluto dare una votazione completamente positiva (almeno quattro stelle), ma purtroppo non ho potuto passare sopra ad alcuni gravi problemi del testo.
Prima di tutto la storia poteva essere sviluppata molto di più. Sembra più una bozza di trama per un romanzo che una novella. Si ha come l’impressione che l’autore stesse fissando le idee per scrivere qualcosa di più corposo e onestamente spero che un giorno lo faccia.
Il testo è inoltre pieno di refusi ed errori. Manca del tutto la mano di almeno un correttore di bozze.
Infine i dialoghi sono a dir poco ingenui.
Peccato, perché poteva essere un libro carino.
È comunque una lettura accettabile considerando che era gratuito.

Rita Carla Francesca Monticelli, autrice di Deserto rosso

VISITORS : LA CRISI DELLA COSTA ORIENTALE
VISITORS : LA CRISI DELLA COSTA ORIENTALE
da WEINSTEIN HOWARD - CRISPIN A.C.
Edizione Copertina flessibile
4 nuovo e usato a partire da EUR 10,00

4.0 su 5 stelle Nostalgia dei veri Visitors, 28 maggio 2015
Quanto amavo i Visitors! Da ragazzina ricordo con quale trepidazione ogni settimana ne attendessi una nuova puntata in TV. E che delusione quando al cliffhanger finale non seguì un’altra stagione. Anni dopo, da adulta, mi è capitato di rivedere tutta la serie da capo e mi è piaciuta quasi più della prima volta. E così potete immaginare la mia contentezza nello scovare questo libretto in un mercatino.
Si tratta di un tie-in che racconta l’invasione della mini-serie iniziale però dal punto di vista della costa orientale, in particolare di New York. Alcuni personaggi classici vengono citati, addirittura si intravede Mike Donovan in una scena, ma i protagonisti sono altri. È stato bello riscoprire i visitatori tramite gli occhi di nuovi ignari personaggi.
La trama è davvero molto ben congegnata. Nella prefazione si spiega che era stata ideata dall’autrice originale della serie, A.C. Crispin, e poi sviluppata da Howard Weinstein. Non c’è chiaramente la meraviglia della scoperta, visto che chi legge questo libro conosce già la storia, ma il romanzo è ugualmente godibile. Peccato che la storia sia stata spezzata in un secondo libro che purtroppo non ho (ma magari prima o poi riesco a procurarmelo) e poi ce ne sono tanti altri che non sono stati tradotti in italiano.
L’unica vera pecca di questo libro, e purtroppo molto grave, è la qualità della traduzione. Nel testo si scorge la prosa originale, anche troppo! La traduzione è troppo letteraria, rendendo alcuni passaggi abbastanza ridicoli. Falsi amici, punteggiatura errata (perché presa pari pari da quella inglese), congiuntivi latitanti oltre che i soliti refusi si aggiungono, causando un forte effetto negativo sulla lettura. È un vero peccato e ciò mi ha costretto a non dare i massimi voti a questo libro.
Rimane comunque una vera chicca per gli appassionati di fantascienza. Se vi capita tra le mani, leggetelo.

Rita Carla Francesca Monticelli, autrice di Deserto rosso

Son of a Serial Killer (Murder in the Genes Book 1) (English Edition)
Son of a Serial Killer (Murder in the Genes Book 1) (English Edition)
Prezzo: EUR 4,45

4.0 su 5 stelle L’ereditarietà del male, 28 maggio 2015
Questo thriller psicologico è un altro dei romanzi in promozione gratuita in cui sono incappata. Il titolo di per sé è di quelli che puoi lasciarti scappare: figlio di un serial killer.
Il figlio di un serial killer potrebbe diventare anche lui un serial killer? Apparentemente sì, a parere dell’autore, se il genitore in questione è affetto da qualche malattia mentale che potrebbe presentarsi nei suoi figli.
Molto particolare è il modo in cui la storia viene presentata. I personaggi ci appaiono separatamente e solo con l’andare avanti del libro ci rendiamo conto di quanto siano collegati fra di loro. Per questo motivo è difficile accennare alla trama evitando lo spoiler. Parte del divertimento è mettere insieme i pezzi da soli mentre si legge.
Il romanzo non è molto lungo e la caratterizzazione dei personaggi è coinvolgente. Personalmente mi sono immedesimata nel protagonista che sospetta di essere figlio di un serial killer e che teme di diventarlo lui stesso. Ho vissuto con lui il terrore con cui compiva le sue azioni. Ben ha paura di ciò che può essere e in ultima analisi teme se stesso.
Il finale della storia è in linea con questo timore.
Devo dire che purtroppo, sebbene abbia letto il romanzo con notevole piacere e anche in maniera rapida, ho trovato il finale un po’ deludente, nel senso che era ciò che mi sarei aspettata senza fare alcun particolare sforzo di immaginazione. È un peccato, perché un tema così spinoso meritava un approccio più coraggioso.
È comunque un buon libro che mi sento di consigliare.

Rita Carla Francesca Monticelli, autrice di Affinità d'intenti

Micro
Micro
da Michael Crichton
Edizione Copertina rigida
Prezzo: EUR 7,43
9 nuovo e usato a partire da EUR 7,43

5.0 su 5 stelle Un Jurassic Park in miniatura, 15 maggio 2015
Questa recensione su: Micro (Copertina rigida)
Nel leggere questo libro postumo di Crichton non ho potuto fare a meno di notare i parallelismi con “Jurassic Park”. Anche in questo libro le dimensioni contano (alla Godzilla!). Certo, le dimensioni sono diverse, ma non le proporzioni. Se in “Jurassic Park” si era riusciti a portare in vita i dinosauri per poi perderne il controllo, in “Micro” una tecnologia rivoluzionare è in grado di rimpicciolire gli esseri umani tanto che gli insetti e gli uccelli diventano in proporzione grandi e pericolosi come i dinosauri. Anche qui un sabotaggio porta un gruppo di persone ad affrontare delle creatura in confronto alle quali sono piccoli e quasi indifesi. Anche qui il gruppo con l’andare avanti della storia tende sempre più ad assottigliarsi, finché solo pochi sopravvivono.
Benché questo libro sia stato completato da Richard Preston, la mano di Crichton è ben evidente. Questa emozionante e lunga avventura dà dipendenza. Il desiderio di tornare a leggere è fortissimo. Ma allo stesso tempo è un pretesto per parlarci dell’affascinante e spietato mondo dei piccoli animali, in particolare degli insetti. Crichton ci insegna tantissimo su di loro e con grande cura immagina come sarebbe per un essere umano la vita se fosse piccolo come un insetto, come la forza di gravità agirebbe sul suo corpo, quali enormi difficoltà incontrerebbe nello spostarsi anche per brevi distanze, quali terribili pericoli dovrebbe affrontare. Sebbene la tecnologia di miniaturizzazione non viene spiegata per davvero e ci sono alcuni aspetti che gli stessi protagonisti non riescono a comprendere (come fanno degli esseri con cellule miniaturizzate ad avere una biochimica che permetta loro di assumere acqua e alimenti?), Crichton per rendere il tutto più credibile arriva addirittura a citare un breve studio, che sembra molto reale (ma con lui non si sa mai: riesce a farci credere reale qualsiasi cosa), sull’effetto del magnetismo sulla statura delle persone come base della tecnologia in questione. L’assunto rimane molto fantasioso, ma lo scopo della storia è quello di raccontare la scienza del micro-mondo e quindi non è necessario che le premesse siano del tutto realistiche.
Ammetto che sono rimasta contrariata a un certo punto per la morte di un personaggio e che ero talmente presa dalla storia dal notare appena un tutt’altro che imprevedibile sviluppo romantico (che ho gradito molto), ma rimane comunque un grandissimo libro con un finale aperto che, purtroppo, non avrà mai seguito.

Rita Carla Francesca Monticelli, autrice de L’isola di Gaia

Micro
Micro
da Michael Crichton
Edizione Copertina flessibile
Prezzo: EUR 6,82
6 nuovo e usato a partire da EUR 2,46

5.0 su 5 stelle Un Jurassic Park in miniatura, 15 maggio 2015
Questa recensione su: Micro (Copertina flessibile)
Nel leggere questo libro postumo di Crichton non ho potuto fare a meno di notare i parallelismi con “Jurassic Park”. Anche in questo libro le dimensioni contano (alla Godzilla!). Certo, le dimensioni sono diverse, ma non le proporzioni. Se in “Jurassic Park” si era riusciti a portare in vita i dinosauri per poi perderne il controllo, in “Micro” una tecnologia rivoluzionare è in grado di rimpicciolire gli esseri umani tanto che gli insetti e gli uccelli diventano in proporzione grandi e pericolosi come i dinosauri. Anche qui un sabotaggio porta un gruppo di persone ad affrontare delle creatura in confronto alle quali sono piccoli e quasi indifesi. Anche qui il gruppo con l’andare avanti della storia tende sempre più ad assottigliarsi, finché solo pochi sopravvivono.
Benché questo libro sia stato completato da Richard Preston, la mano di Crichton è ben evidente. Questa emozionante e lunga avventura dà dipendenza. Il desiderio di tornare a leggere è fortissimo. Ma allo stesso tempo è un pretesto per parlarci dell’affascinante e spietato mondo dei piccoli animali, in particolare degli insetti. Crichton ci insegna tantissimo su di loro e con grande cura immagina come sarebbe per un essere umano la vita se fosse piccolo come un insetto, come la forza di gravità agirebbe sul suo corpo, quali enormi difficoltà incontrerebbe nello spostarsi anche per brevi distanze, quali terribili pericoli dovrebbe affrontare. Sebbene la tecnologia di miniaturizzazione non viene spiegata per davvero e ci sono alcuni aspetti che gli stessi protagonisti non riescono a comprendere (come fanno degli esseri con cellule miniaturizzate ad avere una biochimica che permetta loro di assumere acqua e alimenti?), Crichton per rendere il tutto più credibile arriva addirittura a citare un breve studio, che sembra molto reale (ma con lui non si sa mai: riesce a farci credere reale qualsiasi cosa), sull’effetto del magnetismo sulla statura delle persone come base della tecnologia in questione. L’assunto rimane molto fantasioso, ma lo scopo della storia è quello di raccontare la scienza del micro-mondo e quindi non è necessario che le premesse siano del tutto realistiche.
Ammetto che sono rimasta contrariata a un certo punto per la morte di un personaggio e che ero talmente presa dalla storia dal notare appena un tutt’altro che imprevedibile sviluppo romantico (che ho gradito molto), ma rimane comunque un grandissimo libro con un finale aperto che, purtroppo, non avrà mai seguito.

Rita Carla Francesca Monticelli, autrice de L’isola di Gaia

The Marriage Plot
The Marriage Plot
Prezzo: EUR 7,79

4.0 su 5 stelle Scrittura meravigliosa ma un po' ingombrante, 14 maggio 2015
Questa recensione su: The Marriage Plot (Formato Kindle)
Sono sempre molto cauta quando vado a leggere un libro di narrativa non di genere. So già che certe cose non mi piaceranno. Immagino già che il finale potrebbe essere molto triste. Va comunque a finire che ogni tanto mi cimento nella lettura di uno di questi libri e qualche volta sono fortunata. Questo è uno dei casi fortunati.
Questo romanzo mi è piaciuto. Non sono riuscita a dargli la quinta stella per via di alcuni aspetti negativi che non ho potuto ignorare e che hanno ridotto il mio godimento del libro.
Ma preferisco iniziare parlando di cosa c'è di buono in questo libro.
Prima di tutto la prosa è meravigliosa. Nonostante la corposità e le innumerevoli digressioni, il testo scorre benissimo. Per chi, come me, scrive, la lettura di libri di questo genere oltre a divertire è un'occasione per arricchire la propria prosa.
La trama in sé è tutt'altro che prevedibile. Il libro, che a prima vista può sembrare un romanzo rosa con tanto di triangolo amoroso, è in realtà un libro che parla d'amore, inteso come tema e non come scopo della storia. Il fatto di non essere inserito all'interno di un genere già di per sé lo rende imprevedibile, ma lo stesso modo in cui è costruito ti fa domandare di continuò cosa potrebbe accadere nella pagina dopo e soprattutto su quale personaggio si sposterà la storia.
Gli stessi personaggi sono così approfonditi da sembrare davvero reali, nonostante i loro eccessi.
A ciò si aggiunge la presenza di tantissime informazioni interessanti, all'interno delle digressioni di cui parlavo prima. Qualcuno potrebbe percepirle come info-dump, ma a mio parere sono una parte essenziale nella caratterizzazione dei personaggi e dell'ambientazione. Dopo aver letto questo libro si ha l'impressione di aver imparato qualcosa e ciò è un aspetto che apprezzo particolarmente nella narrativa. In particolare al lettore viene data la possibilità di dare uno sguardo alla gioventù americana degli anni '80, cosa che mai mi era capitata in passato.
Ci sono, però, anche degli aspetti negativi.
In primo luogo la presenza di troppe informazioni, per quanto siano interessanti, ti spinge a leggere in fretta per andare al punto, per tornare all'azione e scoprire cosa accadrà ai personaggi. Ciò però porta spesso ad andare involontariamente troppo veloce nella lettura delle scene in cui accade qualcosa di importante e inaspettato. E così ti ritrovi a tornare indietro e a rileggere, ma ormai hai per così dire perso l'attimo che ti avrebbe fatto godere di quel particolare colpo di scena.
Altra nota dolente riguarda il finale che a mio parere è troppo malinconico. Dopo aver letto un libro così lungo e dopo aver patito con i personaggi avrei voluto che terminasse con un finale aperto caratterizzato almeno da una certa speranza. Sarebbe stato bello chiudere il libro col presagio di un sorriso.

Rita Carla Francesca Monticelli, autrice de Il mentore

La trama del matrimonio (Scrittori italiani e stranieri)
La trama del matrimonio (Scrittori italiani e stranieri)
Prezzo: EUR 6,99

4.0 su 5 stelle Scrittura meravigliosa ma un po' ingombrante, 14 maggio 2015
Sono sempre molto cauta quando vado a leggere un libro di narrativa non di genere. So già che certe cose non mi piaceranno. Immagino già che il finale potrebbe essere molto triste. Va comunque a finire che ogni tanto mi cimento nella lettura di uno di questi libri e qualche volta sono fortunata. Questo è uno dei casi fortunati.
Questo romanzo mi è piaciuto. Non sono riuscita a dargli la quinta stella per via di alcuni aspetti negativi che non ho potuto ignorare e che hanno ridotto il mio godimento del libro.
Ma preferisco iniziare parlando di cosa c'è di buono in questo libro.
Prima di tutto la prosa è meravigliosa. Nonostante la corposità e le innumerevoli digressioni, il testo scorre benissimo. Per chi, come me, scrive, la lettura di libri di questo genere oltre a divertire è un'occasione per arricchire la propria prosa.
La trama in sé è tutt'altro che prevedibile. Il libro, che a prima vista può sembrare un romanzo rosa con tanto di triangolo amoroso, è in realtà un libro che parla d'amore, inteso come tema e non come scopo della storia. Il fatto di non essere inserito all'interno di un genere già di per sé lo rende imprevedibile, ma lo stesso modo in cui è costruito ti fa domandare di continuò cosa potrebbe accadere nella pagina dopo e soprattutto su quale personaggio si sposterà la storia.
Gli stessi personaggi sono così approfonditi da sembrare davvero reali, nonostante i loro eccessi.
A ciò si aggiunge la presenza di tantissime informazioni interessanti, all'interno delle digressioni di cui parlavo prima. Qualcuno potrebbe percepirle come info-dump, ma a mio parere sono una parte essenziale nella caratterizzazione dei personaggi e dell'ambientazione. Dopo aver letto questo libro si ha l'impressione di aver imparato qualcosa e ciò è un aspetto che apprezzo particolarmente nella narrativa. In particolare al lettore viene data la possibilità di dare uno sguardo alla gioventù americana degli anni '80, cosa che mai mi era capitata in passato.
Ci sono, però, anche degli aspetti negativi.
In primo luogo la presenza di troppe informazioni, per quanto siano interessanti, ti spinge a leggere in fretta per andare al punto, per tornare all'azione e scoprire cosa accadrà ai personaggi. Ciò però porta spesso ad andare involontariamente troppo veloce nella lettura delle scene in cui accade qualcosa di importante e inaspettato. E così ti ritrovi a tornare indietro e a rileggere, ma ormai hai per così dire perso l'attimo che ti avrebbe fatto godere di quel particolare colpo di scena.
Altra nota dolente riguarda il finale che a mio parere è troppo malinconico. Dopo aver letto un libro così lungo e dopo aver patito con i personaggi avrei voluto che terminasse con un finale aperto caratterizzato almeno da una certa speranza. Sarebbe stato bello chiudere il libro col presagio di un sorriso.

Rita Carla Francesca Monticelli, autrice de Il mentore

Profanazione
Profanazione
Prezzo: EUR 2,99

5.0 su 5 stelle Storia appassionante. Traduzione da rivedere., 22 aprile 2015
Questa recensione su: Profanazione (Formato Kindle)
Nel giudicare questo libro voglio fare una netta distinzione fra il romanzo in sé e questa sua edizione italiana (quella che ho io è la versione resa disponibile nell’agosto 2014). Nonostante la traduzione non sia perfetta, ho comunque deciso di far prevalere il mio gradimento per questa storia nel giudicarla, senza lasciarmi influenzare dall’evidente assenza della figura di un correttore di bozze esperto di traduzioni, che avrebbe potuto facilmente individuare i tanti piccoli problemi che affliggono questo testo. La traduzione di per sé è ottima, ciò che manca è proprio un lavoro di rifinitura che tolga di mezzo le ripetizioni, renda alcune frasi scorrevoli, elimini traduzioni un po’ troppo letterali o errate (rispetto al contesto), sistemi qualche virgola e i soliti refusi (quelli ci sono in tutti i libri, è vero, ma qui ce ne sono diversi, segno dell’assenza di un ulteriore sguardo esterno).

Mettendo da parte questo discorso, voglio concentrarmi sul romanzo.
Sono tanti, infatti, gli aspetti che lo rendono interessante. A iniziare dall’argomento a dir poco originale.
La protagonista, una detective di Scotland Yard (e già questo basterebbe a interessarmi), si imbatte in un caso complesso, collegato a un giro di profanazione di tombe, plastinazione di cadaveri, fino ad arrivare alla dissezione di corpi ancora vivi. L’argomento è senza dubbio macabro e non adatto agli stomaci più deboli. Devo dire che a tratti la lettura mi ha inquietato e, come capita per i buoni libri, nonostante ciò non riuscivo a smettere di leggere.
Il lavoro di ricerca della Penn è fantastico. La minuzia di particolari con cui ci mostra questo mondo sotterraneo e le ambientazioni dove vengono svolte queste pratiche è tale che si ha la terribile sensazione che tutto ciò stia davvero accadendo in questo momento.
Tutto appare autentico, non solo questi dettagli. La bella prosa dell’autrice ci porta dentro la testa della protagonista, ci coinvolge nel suo inferno personale e ci fa sentire lei, quando tutto il mondo pare crollarle addosso e si trova a un passo dal fare una morte orrenda.
Infine, l’aggiunta dell’elemento sovrannaturale, che in genere non apprezzo, è però fatta con tale maestria che non stona con l’autenticità di tutto il resto. Diciamo che dà un ulteriore tocco di colore, anche se non del tutto necessario, e offre l’opportunità di presentare un altro personaggio, con cui, a quanto pare, la detective si troverà a dividere la scena di nuovo nei prossimi libri della storia.
In conclusione, non posso che consigliare la lettura di questo libro, in particolare a chi fosse in cerca di storie fuori dal comune, ma confezionate con i tempi e i modi giusti di un buon thriller.

Rita Carla Francesca Monticelli, autrice de Il mentore

Autopsia virtuale (Omnibus)
Autopsia virtuale (Omnibus)
Prezzo: EUR 6,99

5.0 su 5 stelle Tutto in un giorno, 11 aprile 2015
Quando inizio la lettura di un libro di Patricia Cornwell della serie di Scarpetta so già di andare sul sicuro.
In primo luogo, perché ritrovo delle vecchie conoscenze, che, col passare degli anni (più di venti), nella mia mente sono diventate persone reali. Infatti uno dei motivi per cui amo questa serie è proprio il ruolo prominente che le sottotrame hanno all’interno dei singoli libri. In pratica li leggo per sapere cosa succederà a Scarpetta, Marino, Lucy e Benton, e altri personaggi che appaiono e scompaiono nello loro vicende, mentre i singoli casi, per quanto mi riguarda, sono giusto un pretesto che permette l’esistenza dei singoli libri.
Il secondo motivo per cui so che mi divertirò è che la Cornwell, nonostante si ritrovi a raccontare delle storie sempre nello stesso mondo immaginario, cosa che potrebbe portare a una certa ripetitività, riesce comunque a essere originale, usando gli strumenti che il suo ruolo le fornisce: le tecniche letterarie.
Questo romanzo è raccontato tutto in prima persona dal punto di vista di Kay Scarpetta e al presente, e copre un arco di tempo di circa un giorno. In oltre 350 pagine di libro viene raccontato ciò che la protagonista vede, sente e pensa in tempo reale, sin dal momento in cui viene prelevata dalla base dell’Air Force di Dover, ignara di cosa sia accaduto, fino alla scoperta e la cattura del colpevole, che avviene circa 24 ore dopo. Insieme a lei scopriamo passo dopo passo gli eventi dei giorni precedenti. Abbiamo le stesse informazioni che ha lei, vediamo gli stessi filmati che vengono mostrati a lei, partecipiamo alle sue stesse conversazioni con gli altri personaggi, insieme a lei scopriamo cosa suo marito e sua nipote le nascondono, e ci troviamo a mettere insieme i pezzi di un caso intricatissimo che la tocca molto da vicino.
Nel contempo l’autrice non dimentica i nuovi lettori che potrebbero affacciarsi alla serie partendo proprio da questo libro (o i suoi vecchi lettori che non ricordano bene le vicende passate), quindi, quando un personaggio fa la sua comparsa, subito con poche frasi lo presenta e lo inquadra. Nonostante questo, credo che sia meglio aver letto anche i precedenti, possibilmente in ordine cronologico.
Il risultato è un’opera tra le migliori della Cornwell, che qui mostra tutta la sua bravura e maturità. Non solo riesce a gestire una trama complessa, a ottenere il meglio persino dalla prospettiva limitata offerta dalla prima persona, ma lo fa con una prosa di altissimo livello (almeno nella versione in lingua originale; ho ormai rinunciato a leggere i suoi libri in versione italiana, vista la qualità scadente delle ultime traduzioni in cui mi ero in precedenza imbattuta).
Do un solo consiglio a chi ha intenzione di leggere questo libro: assicuratevi di potergli dedicare un po’ di tempo, poiché, per meglio apprezzare questo romanzo, va letto tutto d’un fiato in pochi giorni.

Rita Carla Francesca Monticelli, autrice de Il mentore

Port Mortuary (Kay Scarpetta Series)
Port Mortuary (Kay Scarpetta Series)
Prezzo: EUR 6,36

5.0 su 5 stelle Tutto in un giorno, 11 aprile 2015
Quando inizio la lettura di un libro di Patricia Cornwell della serie di Scarpetta so già di andare sul sicuro.
In primo luogo, perché ritrovo delle vecchie conoscenze, che, col passare degli anni (più di venti), nella mia mente sono diventate persone reali. Infatti uno dei motivi per cui amo questa serie è proprio il ruolo prominente che le sottotrame hanno all’interno dei singoli libri. In pratica li leggo per sapere cosa succederà a Scarpetta, Marino, Lucy e Benton, e altri personaggi che appaiono e scompaiono nello loro vicende, mentre i singoli casi, per quanto mi riguarda, sono giusto un pretesto che permette l’esistenza dei singoli libri.
Il secondo motivo per cui so che mi divertirò è che la Cornwell, nonostante si ritrovi a raccontare delle storie sempre nello stesso mondo immaginario, cosa che potrebbe portare a una certa ripetitività, riesce comunque a essere originale, usando gli strumenti che il suo ruolo le fornisce: le tecniche letterarie.
Questo romanzo è raccontato tutto in prima persona dal punto di vista di Kay Scarpetta e al presente, e copre un arco di tempo di circa un giorno. In oltre 350 pagine di libro viene raccontato ciò che la protagonista vede, sente e pensa in tempo reale, sin dal momento in cui viene prelevata dalla base dell’Air Force di Dover, ignara di cosa sia accaduto, fino alla scoperta e la cattura del colpevole, che avviene circa 24 ore dopo. Insieme a lei scopriamo passo dopo passo gli eventi dei giorni precedenti. Abbiamo le stesse informazioni che ha lei, vediamo gli stessi filmati che vengono mostrati a lei, partecipiamo alle sue stesse conversazioni con gli altri personaggi, insieme a lei scopriamo cosa suo marito e sua nipote le nascondono, e ci troviamo a mettere insieme i pezzi di un caso intricatissimo che la tocca molto da vicino.
Nel contempo l’autrice non dimentica i nuovi lettori che potrebbero affacciarsi alla serie partendo proprio da questo libro (o i suoi vecchi lettori che non ricordano bene le vicende passate), quindi, quando un personaggio fa la sua comparsa, subito con poche frasi lo presenta e lo inquadra. Nonostante questo, credo che sia meglio aver letto anche i precedenti, possibilmente in ordine cronologico.
Il risultato è un’opera tra le migliori della Cornwell, che qui mostra tutta la sua bravura e maturità. Non solo riesce a gestire una trama complessa, a ottenere il meglio persino dalla prospettiva limitata offerta dalla prima persona, ma lo fa con una prosa di altissimo livello (almeno nella versione in lingua originale; ho ormai rinunciato a leggere i suoi libri in versione italiana, vista la qualità scadente delle ultime traduzioni in cui mi ero in precedenza imbattuta).
Do un solo consiglio a chi ha intenzione di leggere questo libro: assicuratevi di potergli dedicare un po’ di tempo, poiché, per meglio apprezzare questo romanzo, va letto tutto d’un fiato in pochi giorni.

Rita Carla Francesca Monticelli, autrice de Il mentore

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