Ho letto con piacere e sgomento questo libro:non ho assolutamente la capacità di valutarne la veridicità (se non forse spulciando la fonte bibliografica),ma se i fatti si sono svolti così come descritto,si è trattato non di un'unificazione bensì di un'invasione! Ne esce un ritratto degli italiani,o meglio di quelli che avrebbero fatto l'Italia,poco edificante,evidenziando trasformismi e torbidi accordi che tanto ricordano l'Italia di quest'ultimo periodo....
A tratti noioso e un pò logorroico. Salverei giusto 3 ritratti femminili,il resto mi pare artificioso e anacronistico. Ho acquistato anche un altro suo libro,spero sia più godibile.
Un "giallo" a tinte lievi. Colorato e profumato come il paesaggio che è descritto così bene. Si legge con gusto apprezzando le doti di ragionevolezza e collaborazione(finalmente!),di un commissario in pensione,di un giovane maresciallo dei carabinieri e di un giornalista di provincia che vuol fare il salto di qualità.