Valutazioni utili ricevute su recensioni:
88% (60 di 68)
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Recensioni
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Un romanzo non privo di qualche imperfezione, ma che unisce a una distopia credibile buone caratterizzazioni e molto, molto materiale di riflessione. E un romanzo lento, privo del frenetico movimento e delle avventure pressochè continue che sembrano caratterizzare il genere; e proprio per questo lascia il tempo di rimuginare scienza, limiti, manipolazione, esclusione, pregiudizi, e chi abbia il diritto di definire una condizione malata e da guarire. Mi ha ricordato Dentro Jenna (sebbene mi sia piaciuto meno) ed è un grosso complimento.
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Ho un unico appunto da fare a Il figlio: le ultime venti pagine, che si ricollegano a Il messaggero e riportano al centro della vicenda l'elemento fantastico. Ma sono venti pagine su quattrocento: e le restanti sono bellissime, di una malinconia, di un orrore, di una bellezza pari a quelle di The giver. Con l'aggiunta di tanto, tanto amore: perchè Claire, la protagonista di questo romanzo (prima bambina, poi ragazza, poi donna) , ama: in un certo senso scopre di amare, come scopre molte altre cose; e per amore è disposta a rinunciare a tutto. Un bellissimo capitolo finale, in cui tutti i fili convergono in un arazzo complesso e ricco di colori, con una piccola pecca: ma i… Leggi di più
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Contrariamente a quanto si legge in giro, questo NON è un distopico: è (merce molto più rara di questi tempi oddio, non che i distopici come Suzanne Collins comanda siano proprio frequenti come margherite) un ottimo romanzo di fantascienza per ragazzi, scritto con competenza, con una solida trama e la capacità di lasciare molte domande: non domande banali come ma Tizio si metterà con Caia, o con Sempronia, nè il pianeta Loka esploderà o la popolazione tirerà le cuoia per la fame o si salveranno tutti, ma domande che riguardano lessere umano: cosa ci rende umani, se il DNA o quello che proviamo; cosè la religione, e… Leggi di più
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