Era tanto che aspettavo un libro come questo, che sin dal titolo si assume la responsabilità di affermare quello che molta gente pensa ma che si vergogna di dire, schiacciato dall'autoproclamata superiorità delle sedicenti élite: ambire a costruirsi la propria casa, utilizzare il territorio per inseguire i propri sogni, non è un capriccio,non è un atto antisociale, è un diritto scritto nella storia della civiltà urbana occidentale da mille anni, solo recentemente messo in discussione dalla cultura pianificatoria novecentesca. Romano argomenta la sua tesi da una prospettiva principalmente storica, ripercorrendo la storia delle… Leggi di più
Il libro documenta, fatti e numeri alla mano, il perverso rapporto che si è andato creando tra lo Stato e i suoi cittadini: un rapporto ormai di sudditanza, per l'appunto. Una lettura da sbattere in faccia a tutti coloro che credono ancora, per ingenuità o per interesse personale, che "lo Stato siamo noi".
E' un buon libro, sicuramente ben scritto, ma mi aspettavo qualcosa di diverso. Credevo che si sarebbe concentrato molto di più sulle storia delle persone, che invece vengono raccontate in modo abbastanza speditivo. Ho trovato molto più ispirante la biografia di Steve Jobs.. comunque è sicuramente un libro da far leggere a tutta quella gente che rimpiange continuamente i "vecchi tempi" e ai suoi teorici... Enrico Vaime mi senti??