Gli anni ottanta sono tornati? O più semplicemente non se ne sono mai andati. I Mary Onettes (nome che in italiano suona davvero ai limiti del ridicolo) al terzo lavoro sulla lunga distanza sfornano forse il loro disco definitivo, affinando, ampliando e ripulendo il suono dei dischi precedenti grazie ad un'attento e preciso lavoro in fase di produzione. Ormai l'algida terra svedese si pone all'avanguardia mondiale nello sconfinato territorio del pop d'autore e ancor più nel revival degli anni ottanta. Suoni un po' plasticosi e sintetici, è vero, ma scorrono che è un piacere, specialmente nel periodo estivo a cui stiamo andando incontro dove la vita… Leggi di più
Occorre una discreta faccia tosta per uscire nel 2012 con un monolite di circa 77 minuti. Partorito nell'arco di 5 anni - tanto il tempo trascorso dall'ultimo full length - i Chromatics ampliano, perfezionano, limano e portano a compimento quanto già lasciato intravedere dal precedente "Night Drive". Non ci discostiamo molto da quelle coordinate: musica prettamente da viaggio notturno, sintetizzatori quasi sempre in primo piano e ritmi molto spesso in loop circuiscono l'ascoltatore lungo tutti i 16 brani di questa opera tanto ambiziosa quanto pericolosa. Pericolosa, sì, perchè obiettivamente alcuni brani potevano tranquillamente essere omessi, tipo "Broken… Leggi di più
Australiano, trentenne, gay dichiarato e autore quattro anni fa del singolone "Black And Gold", Samuel Falson, in arte Sam Sparro, (a non saperlo si direbbe quasi il contrario), pubblica nell'estate 2012 questo suo secondo lavoro discografico. Sapientemente studiata a tavolino, l'uscita nel periodo estivo si confà perfettamente al contenuto del dischetto. Infatti quasi tutti gli undici brani in questione rimandano al dancefloor tanto battuto quanto sfruttato durante la bella stagione. Non distante dal periodo Studio 54, Sam Sparro si muove su coordinate funky del secondo lustro anni settanta quando la disco-music era quasi completamente appannaggio della razza… Leggi di più