Un 'romanzo' estremamente ben scritto, sottile, perfido nella sua ironia e nella descrizione di personaggi e fatti reali. Libro scritto nel 1955 profetizza quel che avverà effettivamente nei trent'anni seguenti, dall'elezioni di Paolo VI allo scandalo dello IOR.
Il libro è interessante per quel che riguarda la storia gay (e non solo) degli anni '70 a New York. Il libro forse è troppo newyorkese per un lettore italiano, con riferimenti spesso a persone quasi del tutto sconosciute in Italia.