Oui, c'est moi
Valutazioni utili ricevute su recensioni:
79% (186 di 235)
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Recensioni
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Zerocalcare è stanco: zompa i turni di scrittura sul blog, esce di mattina, torna il pomeriggio, trova centocinquanta mail non lette, trenta messaggi su facebook, gente che lo chiama, lo invoca, lo preme e lo pressa. Un gliela fa più. Invidia una foca che sta per ore e ore con il bel pallone in equilibrio sul nasone, sotto i riflettori, con il pubblico intorno che la guarda, la preme, la pressa, ma lei niente. Zerocalcare vorrebbe il suo aplomb, vorrebbe resistere alle pulsioni omicide che lo spingerebbero ad ammazzare tutti quelli che lo tormentano, e rosicano, e commentano facebook e blog e mail e così via. Un cerchio senza uscita. Perciò, Zerocalcare si… Leggi di più
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Ne avessi scritto subito, appena terminato, credo che sarei sembrata entusiasta. Lo ero, in parte. A qualche giorno di distanza, capisco che non è un capolavoro. Ma un bel, buon libro, corposo, interessante, sì. Ci sono tre storie principali: quella del protagonista, quella della ragazzina che entra nella sua vita (quasi a sostituirne unaltra che ne è invece uscita), quella che gira intorno agli animali. Su queste, si incastrano altri racconti, qui e là; si costruisce, a strappi, la vita precedente di Nile (il nostro eroe) e quella precedente del genio-ragazzina (che riesce a non essere antipatica); soprattutto (e dai commenti letti pare fosse questo… Leggi di più
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Gianni De Luca è stato una meraviglia per il fumetto italiano (e mondiale). Anche se qui non siamo ancora alle sperimentazioni visive delle sue traduzioni shakespeariane, ci troviamo con tre godibilissimi classici (Il giornalino di Gian Burrasca, La freccia nera, Pattini d'argento), trattati graficamente in modo diverso, in quanto diversi per tono, ambientazione, contenuto. Sempre, però, perfetti. Prezzo abbordabile per un volume di grande formato che si affianca a tutto quello che sto cercando di raccogliere dell'autore.
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