Nonostante che l'autore sia un accademico di chiara fama e storico di professione, il libro è agile e scorrevole, non appesantito da note, si legge come un romanzo. Ripercorre la storia del Piemonte e insieme dell'Europa. Forse un po'troppo squilibrato a vantaggio dell'800/900. Ne raccomando la lettura non solo ai piemontesi.