Ennesimo capolavoro di Ken Follet, forse il più grande. Una lettura sempre interessante ed il libro scorre via (nonostante il migliaio di pagine) tutto d'un fiato. Eccezionale la sua consumata e superba arte di mescolare sapientemente storie tanto tristi quanto "follemente" reali che si stagliano sullo scenario apocalittico di un Europa in fiamme per la Prima Guerra Mondiale. Il primo libro della trilogia che, ovviamente, accresce l'attesa per gli altri.
Dopo aver letto i precedenti libri di Faletti, con sempre crescente ammirazione, ritengo che quest'ultimo sia davvero quello più brillante. Il mio giudizio forse potrà essere influenzato dall'ambientazione, finalmente tutta italiana della vicenda, ma sicuramente la narrazione mi è parsa più fluida e con meno fronzoli delle precedenti. Il solito incedere delle sue storie, dapprima lento e poi tumultuoso e viceversa, è di per sè un'attrattiva resa con molta maestrìa dallo scrittore. La storia poi, sono convinto, è stata "rimpolpata" dalla conoscenza diretta di luoghi e ambienti: credo proprio che Faletti abbia attinto all'archivio della… Leggi di più
Un libro che affabula nella sua caratterizzazione storica, mantenendo inalterato, nel tempo, la sua attualità. Le descrizioni dei luoghi e dei paesaggi sono particolareggiate tanto quelle dell'animo dei protagonisti che, in ultimo, ci regalano perle di saggezza, per me vere pietre miliari del pensiero. Da leggere assolutamente.