Fantasia pura, prosa stravagante, grammatica pirotecnica, giochi di lettere. Una storia per grandi bambini, raccontata con leggerezza e senza regole eppure profonda e toccante. In questo "impasto", però, troppa tristezza... Un cupo velo che copre le pagine e rischia di contagiare il lettore. Magari meglio non leggerlo in febbraio!
Un amore perduto, un rifugio e il tempo per ritrovare se stessi... La protagonista è una giovane ragazza, ma questo non rende il racconto un testo per adolescenti. Abbandonati i preconcetti, la Yoshimoto è riuscita a toccare il mio cuore con rara eleganza. Parlando con chi aveva letto il libro, sembra fosse costituito da 5 racconti. In questa versione kindle ne troviamo uno solo, peccato!