Lidia Zitara

"Lidia Zitara"
(NOME VERO)
 
Classifica Top recensori: 742
Valutazioni utili ricevute su recensioni: 83% (95 di 114)
Località: Calabria, Italia
Anniversario: 22 nov.
Con parole mie:
I giardini non servono a niente

Interessi
Troppi o troppo pochi
 

Recensioni

Classifica Top recensori: 742 - Totale voti utili: 95 di 114
Robredo (L'incubo continua) (Mondonove) di Dario Tonani
1 di 1 persone hanno trovato utile la seguente recensione
Infine mi decido: quattro stelline per questo e-book costosetto (come già in molti abbiamo notato), ma al cui autore vedo che non sono l'unica ad essersi affezionata. Ho letto Cardanica alla ricerca di una voce originale tra gli scrittori emergenti che pubblicano in ebook. Mi ha lasciato qualche perplessità, ma Robredo mi è sembrato migliore. Tonani è certamente un autore da seguire, il suo non è uno steampunk classico (che ci ha un po' rotto le scatole, a dire il vero) e lo stile è molto pulito. In Robredo è migliore la caratterizzazione, e mi aspetto ottime cose anche da Chatarra e Afritania (già acquistati in attesa di lettura). Ho… Leggi di più
Mura Mura (Io Scrittore) di Igor Cipollina
Mura Mura (Io Scrittore) di Igor Cipollina
4.0 su 5 stelle Promette e mantiene, 17 maggio 2013
Sto da tempo seguendo le pubblicazioni reperibili esclusivamente in e-book per leggere una letteratura diversa da quella canonizzata dalle case editrici tradizionali. Si fa fatica a dire il vero a trovare qualcosa di davvero meritevole. L'impegno c'è, ed è grande, sia per le case editrici che per gli autori. Io-scrittore dà luogo a delle pubblicazioni abbastanza buone anche se non particolarmente originali, anzi, spesso ottenebrate dalla dura legge dell'editor (conflitto, primo punto di svolta, arco di crescita, secondo punto di svolta, climax, finale). Che noia.
Non è il caso di "Mura mura", che parte subito in media res e ci rimane. Non si affloscia a… Leggi di più
Il grigio oltre le siepi. Geografie smarrite e rac&hellip di F. Vallerani
1 di 1 persone hanno trovato utile la seguente recensione
4.0 su 5 stelle Consigliato, 17 maggio 2013
Sono inciampata in questo libro un po' per caso, cercando informazioni sul deterioramento del paesaggio italiano. Il titolo mi ha subito affascinata, così come la copertina. Nessuna celebrazione del Veneto e del suo "modello", anzi, una visione nuda e cruda dei suoi difetti, la distanza tra le persone, la differenza, l'ignoranza e l'intolleranza diffusa anche tra gli strati sociali più colti. Ne emerge un ritratto sconfortante, a tratti spaventoso, di una regione un tempo nota per le sue belle ville palladiane a ridosso del Brenta, uscita da pochi decenni da uno stato di profonda arretratezza culturale ed entrata nelle statistiche mondiali di reddito pro-capite. Chi ha pagato… Leggi di più

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