Visti i giudizi dei lettori immaginavo di trovarmi di fronte a un capolavoro indimenticabile. Mi sembra invece un libro certo leggibile, ma col difetto di voler colpire il lettore solo per la crudezza del linguggio e delle situazioni. Lungi da me fare il puritano, però non credo che la scurrilità sia sinonimo di realtà. Voglio dire: un libro sui lager è crudo e reale, questo libro è soltanto crudo. Il degrado che vorrebbe testimoniare sembra un po' troppo artificiale per colpire veramente lasciando una traccia profonda che duri più di un'ora da quando si è finito di leggerlo....
Diabolik è sempre diabolik, non delude mai. Tuttavia sul kindle da 6 pollici non è per niente facile da leggere. Non si può ingrandire il carattere, non si può zoomare.... insomma, nonostante i miei occhiali da presbite inforcati è stato faticoso.