E' un uomo d'onore: lo dice sempre, quando si attacca alla bottiglia,
quando spreca il denaro, quando gode nell'agio e si adegua a vivere
sotto i ponti, dove c'è meno buio che sopra, sull'argine.
E' anche un signore, che non si cura di risparmiare,
ma spende per sè, per l'amico, per la donna che lo deruba (il piacere
si paga, lui il piacere l'aveva avuto, doveva anche pagare), gaio e sereno,
fedele al suo impegno verso Therèse, la santa bambina.
'Voglia Dio concedere a tutti noi(bevitori) una morte così lieve e bella.'
Magari, molto meglio, senza essere bevitori.....
Umanità dolorosa ma aperta alla speranza, alla provvidenza, alla bontà.
Bello, ma non è stato così neppure per J. Roth.