nei primi anni ottanta due omonimi, un cantante e un calciatore, incontrandosi in un momento di difficolta' decidono di aiutarsi. tutti e due si chiamano antonio pisapia ma mentre uno, in arte tony, e' un crooner partenopeo dalla voce seducente, artista da balera conteso dalle donne, coccolato dai manager, rispettato dai pusher, l'altro e' invece uno stopper ammirato, allenatore dilettante ma dalla spiccata genialita'.premi e riconoscimenti2002 - miglior regista esordiente nastro d'argento paolo sorrentino