"I pilastri della terra" rimane il capolavoro di Ken Follett, autore di romanzi thriller che ha saputo reinventarsi come scrittore di romanzi storici. "I pilastri" racconta la storia della costruzione di una cattedrale nell'Inghilterra del 12° secolo, che fa da sfondo alle storie, rigorosamente intricate, di una serie di personaggi variegati (il priore, la strega, il costruttore, il bruto, la volitiva, ecc.) che letteralmente inchiodano il lettore fino all'ultima pagina. Ricordo di aver letto questo romanzo a 14 anni e non riuscivo a mettere giù il libro. Oggi mi è capitato di ascoltare l'audiolibro in inglese (sapientemente letto da John Lee) e la "magia" è rimasta intatta.
Nonostante le vicende veramente complicate di Philip, Jack, Aliena, William, Ellen, ecc., è la cattedrale la vera protagonista del romanzo, il "pilastro" che incombe sulla vita di queste persone e sembra che sia lei a farle girare in un senso o nell'altro. Come in tanta letteratura di "luogo", dove i luoghi sono dei veri e propri protagonisti, la curiosità qui è che la cattedrale è in costruzione e che il suo elevarsi verso il cielo (sarà costruita in stile gotico) si accompagna all'elevarsi delle vicende dei protagonisti, in una visione forse un po' manichea di bene e male ma che non lascia scontento il lettore.