Underground Scopri Books Cloud Drive Photos Home Improvement Scopri Scopri Fire Shop Kindle Shop now DVD e Blu-ray Sport

Recensioni clienti

4,2 su 5 stelle183
4,2 su 5 stelle
La tua valutazione(Cancella)Vota questo articolo


Al momento, si è verificato un problema durante il filtraggio delle recensioni. Riprova più tardi.

il 30 novembre 2014
Con questo ho letto tutti i thriller di Carrisi, sia quelli con protagonista Marcus che quelli con protagonista Mila Vasquez, ed il piacere della lettura è stato, come dire, sempre elevato. Questo è probabilmente quello che ho apprezzato più di tutti. In teoria avrei dovuto leggerlo prima de Il Cacciatore del Buio, che ne è una sorta seguito, ma non mi sono ritrovato a pensare che ... questo già lo sapevo. E già questo è un merito dell'autore. Ho trovato davvero notevole ed originale il personaggio del protagonista e interessante anche quello della co-protagonista.
Sono appassionato ma non un divoratore di libri del genere, per cui non posso dire di conoscere tutti gli scrittori di thriller, ma dopo la scomparsa del grande Faletti probabilmente è lui adesso il più bravo degli italiani.
E adesso vediamo se anche con il prossimo romanzo rimarrà su questo livello!
0Commento3 persone su 3 l'hanno trovata utile. Ti è stata utile questa recensione?NoSegnala un abuso
il 24 ottobre 2012
Donato Carrisi è il miglior scrittore di thriller che l'Italia abbia mai prodotto! L'unico, a mio giudizio, a giocarsela ad armi pari con gli stranieri. Il "Tribunale delle anime" è un libro con una struttura complessa che non perde mai di ritmo. La trama è avvincente, i personaggi sono ben descritti e il finale è inaspettato. E, soprattutto, Carrisi scrive bene, anzi benissimo! Certo, se proprio si deve trovare un punto debole, forse il libro manca di originalità, nel senso che la trama sembra un po' strizzare l'occhio a Dan Brown e Stieg Larsson. Ma poco importa. Ce ne fossero di scrittori così! Bravo!
0Commento3 persone su 3 l'hanno trovata utile. Ti è stata utile questa recensione?NoSegnala un abuso
I PRIMI 500 RECENSORIil 20 dicembre 2012
In questa opera seconda Carrisi si conferma il migliore scrittore di Thriller attualmente presente in Italia, l'unico che può reggere l'accostamento coi colleghi internazionali.

Il punto di partenza è il serial killer psicopatico con un progetto estremamente sottile e raffinato e il suo competitor legale, questa volta non rappresentato unicamente da un agente delle forze dell'ordine.

Il tutto inserito in un'aurea di esoterismo, e misteri religiosi, che, dato più unico che raro, non scadono nel ridicolo o nell'assurdo.

Insomma l'impianto "regge" e parecchio bene.

Il mio consiglio è passare da qui prima di investire i propri soldi in libri con i quali è stato inondato il mercato dopo il boom di Stieg Larsson. Molti nordici sono trascurabili, Carrisi vale un po' d'attenzione.
0Commento9 persone su 10 l'hanno trovata utile. Ti è stata utile questa recensione?NoSegnala un abuso
il 22 dicembre 2012
Amo leggere e questo scritto, che mi è stato regalato (un grazie grande !) subito mi è parso, guardandolo e soppesandolo, uno di quei volumi intrisi di parole e descrizioni atte a far raggiungere un numero di pagine sufficiente ad aumentarne il prezzo...ma mi sbagliavo: Donato Carrisi è un autore splendido, che è riuscito a dare un ritmo coinvolgente a tutto il percorso della trama, con una narrazione leggera ma intrisa di pennellate di storia, di scienza, di psicologia, di fede, di suspense....quindi buona lettura !
0Commento3 persone su 3 l'hanno trovata utile. Ti è stata utile questa recensione?NoSegnala un abuso
il 2 settembre 2013
Donato Carrisi non delude mai, ti tiene sulle spine, non scopri niente fino alla fine e non riesci a staccarti fino a che non hai finito. Consiglio vivamente questo libro e per chi non conosce Carrisi, dopo questo leggetevi anche il "Suggeritore" e la continuazione "L'Ipotesi del male".
0Commento8 persone su 9 l'hanno trovata utile. Ti è stata utile questa recensione?NoSegnala un abuso
il 8 giugno 2015
"Questa città è piena di chiese. Rappresentano il tentativo degli uomini di contrastare l'ineluttabile e, insieme , il loro fallimento. Però ognuna custodisce un segreto, una leggenda"

Due cose noterete in questo romanzo: niente è come sembra e la Chiesa nasconde molti segreti. Due particolari probabilmente vi sfuggiranno, ma poiché l'autore non ne na fa menzione nella postfazione, non garantisco che non siano solo una mia visione.
Due sono infine i caratteri protagonisti del romanzo e seguono due diversi principi investigativi: Marcus cerca le anomalie, Sandra è insospettita delle coincidenze.
Sono una donna e le coincidenze non piacciono nemmeno a me. I miei sospetti riguardano le analogie con dei casi di cronaca nera avvenuti proprio a Roma: il delitto dell'Olgiata e la sparizione di Manuela Orlandi. L'autore non li cita come fonti d'ispirazione, ma un collegamento io lo vedo scritto a caratteri fosforescenti. E anche questa è una coincidenza ... Chi ha letto, o leggerà, il libro capirà cosa intendo.

Carrisi è un autore interessante, capace di tenere viva l'attenzione del lettore, di sorprenderlo, di stimolare le sue abilità deduttive. Da un thriller ci si aspetta suspense e nel Tribunale delle anime se ne trova in abbondanza, ma considero un romanzo completo solo se offre spunti di riflessione e se permette di scoprire qualcosa di nuovo. Carrisi supera questa prova a pieni voti.

Anche se nessuno è più in grado di accorgersene è uno dei pochi autori contemporanei che ancora scrive in modo impeccabile e che, sopratutto, conosce le regole della punteggiatura. Leggere i suoi romanzi è un piacere in tutti i sensi.
0Commento1 persone su 1 l'hanno trovata utile. Ti è stata utile questa recensione?NoSegnala un abuso
Non condivido le recensioni entusiastiche di altri. Per me questo libro è scialbo, la trama sembra spesso fare acqua e andare avanti con fatica, lo stile molto meno scorrevole e "pieno" rispetto al lavoro precedente, di spessore stilistico (sempre considerando che si parla di libri usa e getta, ovviamente) molto superiore a mio modesto parere. Si fa comunque leggere e quindi il voto non è il minimo ma sono abbastanza deluso. Aspettiamo la prova del tre per decidere se l'eccezione è questo brutto "tribunale delle anime" o il precedente ottimo "Suggeritore"!
0Commento7 persone su 8 l'hanno trovata utile. Ti è stata utile questa recensione?NoSegnala un abuso
il 11 maggio 2015
Un giallo che prende il lettore fin dal suo inizio e che si dipana tra le strade di una Roma tra le meno conosciute. Come sempre Carrisi fa centro con le sue trame e con la sua narrazione avvincente. Rispetto ad altri libri, però, qua c'è una piccola pecca: alcuni personaggi spariscono nel niente e restano 'incompiuti' e semplicemente non hanno una loro definizione ai fini della narrazione. Il che fa pensare a due possibilità: non tutte le ciambelle (in questo caso personaggi) riescono con il buco oppure ci saranno altri libri con questi personaggi e chi è sparito ne 'Il tribunale delle anime' senza un vero ruolo, riapparirà più definito nei prossimi lavori.
0Commento1 persone su 1 l'hanno trovata utile. Ti è stata utile questa recensione?NoSegnala un abuso
il 20 marzo 2015
Come altri ho letto prima "Il guerriero del buio" grazie all'offerta natalizia di Kindle. Quel libro mi ha fulminata e di conseguenza mi sono gettata su questo alla prima occasione sapendo che era l'episodio che precedeva il guerriero. Pensavo di sapere già tutto ed invece all'ultima pagina ho scoperto cose che hanno cambiato completamente la prospettiva del romanzo letto in precedenza.
Bravissimo l'autore a non svelare i segreti più importanti dando l'opportunità a chi non avesse letto in serie i romanzi di restare comunque sorpresi. Non è abilità comune.
0Commento1 persone su 1 l'hanno trovata utile. Ti è stata utile questa recensione?NoSegnala un abuso
I PRIMI 50 RECENSORIil 12 marzo 2015
Credo di non essere molto in sintonia con Carrisi,preferisco un noir meno metafisico e macchinoso e soprattutto più radicato neii luoghi in cui si svolge (le descrizioni della Roma che fà da sfondo sembrano copiate pedissequamente da una guida turistica)
Le prime 300 pagine ti fanno girare la testa con tutto quel girotondo di assassini che inseguono assassini..poi migliora nel finale.
Niente di che però..la cosa che del libro mi ha spaventato di più è la foto di primissimo piano che di notte mi fissava dal mio comodino se lasciavo il libro capovolto.
0Commento1 persone su 1 l'hanno trovata utile. Ti è stata utile questa recensione?NoSegnala un abuso

I clienti hanno guardato questi articoli

4,25 €
4,17 €