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2 di 2 persone hanno trovato utile la seguente recensione
5.0 su 5 stelle
Epica, dettagliatissima cavalcata nel mito Stokeriano,
Di Manuel Medeot (Belgrado, Serbia) - Visualizza tutte le mie recensioni
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Questa recensione è su: The dark screen. Il mito di Dracula sul grande e piccolo schermo (Rilegato)
"Monumentale" è l'unico aggettivo che riesco ad immaginare per definire questo sfarzoso viaggio nella cinematografia draculesca dagli albori ai giorni nostri. La disamina della parabola in celluloide del celeberrimo conte transilvano parte da quel "Nosferatu" insuperato manifesto dell'Espressionismo per giungere sino alle aberrazioni vampiresco-fanciullesche di questi tempi, passando per l'epopea dei Lugosi e Lee senza tralasciare piccoli capolavori dimenticati (uno su tutti, il bellissimo adattamento di Dan Curtis del 1973), seguiti e spin off più o meno riusciti e improbabili divagazioni sul tema. La completezza e meticolosità della ricerca a tratti lascia senza fiato, non sembra esservi un solo film nella sterminata produzione sull'argomento che non sia rimasto intrappolato nelle fittissime maglie del setaccio degli Autori, che di ogni pellicola forniscono dettagliatissima - a tratti persino ridondante - analisi di trama, protagonisti e valenza artistica. Un'opera enciclopedica che giunge a colmare il colpevole vuoto interpretativo di un secolo di trasposizioni del romanzo di Stoker sul piccolo e grande schermo e che si colloca a parametro di riferimento per qualsiasi futura analisi della produzione cinematografico-televisiva sul tema.
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The dark screen. Il mito di Dracula sul grande e piccolo schermo di Angelica Tintori (Rilegato - 27 nov. 2008)
EUR 16,15
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