Recensioni clienti


 
 
Media recensioni
Condividi la tua opinione con altri clienti
Crea la tua recensione
 
 

La recensione favorevole più utile
La recensione critica più utile


7 di 7 persone hanno trovato utile la seguente recensione
4.0 su 5 stelle istruttivo
Bel romanzo, anche se si potrebbe definirlo due romanzi in uno, quasi due religioni a confronto.
L'argomento non è facile da trattare perché, nella prima parte, parla della legge e delle tradizioni ebraiche, in particolare la vita degli ebrei ultraortodossi e dell'integralismo religioso visti con gli occhi di una donna, cioè l'autrice.
La...
Pubblicato 21 mesi fa da franca

versus
3 di 3 persone hanno trovato utile la seguente recensione
2.0 su 5 stelle Interessante ma....
Ho trovato molto interessante questo libro quando ci mette a parte delle usanze degli ebrei chassidici (i più osservanti, quelli coi cappelli e i boccoli tanto per capirci) che sono francamente fuori dal mondo reale.
Usanze medievali incomprensibili per noi figli di questi tempi mentre costoro si sono fermati alle Tavole delle Leggi (sapevate, per esempio, che...
Pubblicato 15 mesi fa da D. daniela


‹ Precedente | 1 25 | Successivo ›
Prima le più utili | Prima le più nuove

7 di 7 persone hanno trovato utile la seguente recensione
4.0 su 5 stelle istruttivo, 16 ottobre 2013
Acquisto verificato(Cos'è?)
Bel romanzo, anche se si potrebbe definirlo due romanzi in uno, quasi due religioni a confronto.
L'argomento non è facile da trattare perché, nella prima parte, parla della legge e delle tradizioni ebraiche, in particolare la vita degli ebrei ultraortodossi e dell'integralismo religioso visti con gli occhi di una donna, cioè l'autrice.
La storia si snoda attraverso il matrimonio fra due persone ebree, ma dalle origini diverse. Lui, un fanatico studioso delle leggi ebraiche che, però, le interpreta per suo uso e consumo; lei, una giovane diciottenne ricca e piena di aspettative, nata e vissuta negli Stati Uniti, che sposa un uomo che non ama per adempiere alle aspettative del padre che vede in lei una discendenza che altrimenti sarebbe terminata. Il matrimonio si rivela per Batsheva una trappola crudele, agli ordini di un uomo che la tratta come una schiava, tutto preso dai suoi studi teologici.
La seconda parte è molto più leggera, sin troppo.
La descrizione di Gerusalemme che ne fa l'autrice (nata in America ma residente da oltre 30 anni nella capitale israelita) rende la città santa un luogo mistico, dalle atmosfere magiche. Misticità che ho potuto constatare personalmente nei miei due viaggi in quella terra.
Una curiosità che, dopo 20 anni, mi fa capire quanto successomi a Gerusalemme. Salita su un autobus mi siedo accanto ad un ebreo ortodosso e lui si alza e se ne va riempiendomi di improperi (anche se non ho capito le parole, ma il senso sì). Pensavo che fosse perché avevo al collo una catenina con il crocifisso, ma leggendo il romanzo ho capito il vero motivo: è assolutamente vietato, per una donna, sedersi accanto a loro in autobus.
Un piccolo commento negativo. Nel romanzo sono riportate centinaia di parole in ebraico, e alla fine del romanzo c'è la loro spiegazione. In sostanza ogni due pagine bisogna andare a leggere il significato delle parole. Avanti e indietro... Oltretutto non sempre esiste la spiegazione a tante parole scritte in corsivo.
Aiuta altri clienti a trovare le recensioni più utili 
Questa recensione ti è stata utile?  No


3 di 3 persone hanno trovato utile la seguente recensione
2.0 su 5 stelle Interessante ma...., 13 aprile 2014
Acquisto verificato(Cos'è?)
Questa recensione è su: Una moglie a Gerusalemme (eNewton Narrativa) (Formato Kindle)
Ho trovato molto interessante questo libro quando ci mette a parte delle usanze degli ebrei chassidici (i più osservanti, quelli coi cappelli e i boccoli tanto per capirci) che sono francamente fuori dal mondo reale.
Usanze medievali incomprensibili per noi figli di questi tempi mentre costoro si sono fermati alle Tavole delle Leggi (sapevate, per esempio, che uno studioso della Torah può chiedere di essere mantenuto a vita dalla moglie che, oltre ai figli e alla casa deve sobbarcasi anche un lavoro, e può chiedere un'indagine conoscitiva sui beni dei suoceri e obbligare anche loro a mantenerlo? E lui non farà altro nella vita se non studiare i sacri libri...)
Quello che mi ha profondamente annoiata invece è il risvolto Harmony di tante pagine in cui la scrittrice si dilunga, per far capire la ricchezza dei protagonisti, in un' estenuante carrellata descrittiva di magioni, porcellane cinesi, sete e lane pregiate e quant'altro nonchè la bellezza della nostra eroina cui dedica pagine e pagine.
Anche la dicotomia religiosa con molti spunti filosofici/religiosi sarebbe stata più interessante se impostata in modo più fluido senza tanto pathos inutile alla funzionalità del libro.
Credo insomma che una bella sforbiciata a tutti questi inutili dettagli sarebbe stata necessaria così come un maggiore approfondimento dello stile di vita di questo popolo alieno (per me) che mi ha creato davvero mille interrogativi. Ma come fanno a vivere così?
Aiuta altri clienti a trovare le recensioni più utili 
Questa recensione ti è stata utile?  No


2 di 2 persone hanno trovato utile la seguente recensione
4.0 su 5 stelle un bel libro, 19 maggio 2012
Acquisto verificato(Cos'è?)
Questa recensione è su: Una moglie a Gerusalemme (eNewton Narrativa) (Formato Kindle)
Bello. Bello perchè ben scritto, interessante, avvincente pur essendo istruttivo, con personaggi ben caratterizzati e logici, presenta in maniera esaustiva un mondo poco conosciuto come quello degli ebrei ortodossi, la storia è appassionante (anche per le femminucce romantiche...). A volte è un po' prevedibile, come per il finale. Nel complesso positivo, anche se a volte un po' pesante. E soprattutto ben reso come e-book.
Aiuta altri clienti a trovare le recensioni più utili 
Questa recensione ti è stata utile?  No


1 di 1 persone hanno trovato utile la seguente recensione
5.0 su 5 stelle una chiara condanna ad ogni forma di fondamentalismo religioso, 3 maggio 2014
Acquisto verificato(Cos'è?)
Questa recensione è su: Una moglie a Gerusalemme (eNewton Narrativa) (Formato Kindle)
Mi è piaciuto perché mi ha fatto conoscere un mondo di cui avevo solo qualche idea e mi ha confermato che qualsiasi fondamentalismo religioso è estremamente dannoso perché con la sua rigida chiusura a tutto ciò che va al di fuori delle regole canoniche è guardato con riprovazione e condannato e per questo combattuto ed osteggiato nei modi più assurdi . La scrittrice e stata molto abile nella caratterizzazione psicologica dei personaggi e ha ben tessuto la trama della vicenda tanto che mi ha fatto venire il desiderio di leggere anche gli altri suoi romanzi,sempre incentrati sul mondo ebraico,di cui è ben a conoscenza per la sua appartenenza religiosa.
Aiuta altri clienti a trovare le recensioni più utili 
Questa recensione ti è stata utile?  No


1 di 1 persone hanno trovato utile la seguente recensione
5.0 su 5 stelle I' interpretazione religiosa e l'orgoglio non devono distruggere la vita nostra e di chi si ama, 16 maggio 2014
Acquisto verificato(Cos'è?)
Questa recensione è su: Una moglie a Gerusalemme (eNewton Narrativa) (Formato Kindle)
E' un libro che mi ha colpito molto,
dopo un inizio un po' ostico, non riuscivo a capire bene l'argomento e temevo una trattazione un po' sdolcinata e melliflua, sono felicemente entrata nella situazione e mi ha letteralmente avvinta, non vedevo l'ora di immergermi nella lettura.
Mi è piaciuto come è stato trattato l'argomento religioso, che spinge il padre ad operare le costrizioni più odiose nei confronti della figlia, che pur ama profondamente.
Aiuta altri clienti a trovare le recensioni più utili 
Questa recensione ti è stata utile?  No


3.0 su 5 stelle BUONO, 7 giugno 2014
Acquisto verificato(Cos'è?)
Questa recensione è su: Una moglie a Gerusalemme (eNewton Narrativa) (Formato Kindle)
Il libro é interessante, ben scritto e costruito. Il racconto tratta di situazioni ed argomenti molto lontani, alle volte inconcepibili, in persone abituate a vivere in paesi occidentali, anche se riconosco che nascendo in tali paesi e crescendo in società il cui modo di vivere è dettato da leggi religiose tutto possa essere accettato. La figura femminile, centro del libro, é bella e, secondo il mio parere, il suo comportamento e tentativo di rifiuto di assoggettarsi alla legge deriva in massima parte dal fatto di essere cresciuta in un paese democratico, con grande lusso e disponibilità economiche e con una istruzione religiosa, non simile a quella che si insegnava nel paese di origine. Bellissima la figura maschile piena di dubbi sulle verità del cattolicesimo che gli era stata insegnata, sulla necessità di raffrontarsi con approfondimenti storici sui principi i del Vangelo. Mi é sembrato un poco forzato il giudizio finale del tribunale , a meno che non si voglia pensare che anche i capi religiosi volessero danneggiare la figura del marito. Nel complesso si legge bene ed é consigliabile.
Aiuta altri clienti a trovare le recensioni più utili 
Questa recensione ti è stata utile?  No


1.0 su 5 stelle Un libro inutile di cui non si sentiva la mancanza., 9 maggio 2014
Acquisto verificato(Cos'è?)
Questa recensione è su: Una moglie a Gerusalemme (eNewton Narrativa) (Formato Kindle)
È un romanzo che si legge con molta fatica. Lo stile è banale, talvolta addirittura infantile o ingenuo, le similitudini da scuola elementare. La traduttrice, inoltre, sembra non avere alcuna conoscenza della lingua ebraica e utilizza una traslitterazione dell'alfabeto ebraico a dir poco fantasiosa, sbagliando in sovrappiù gli articoli delle parole traslitterate dall'ebraico sia in genere che numero. Che dire, poi, della descrizione dell'ambiente religioso ebraico? Ovviamente un individuo che viene descritto al negativo in tutte le declinazioni possibili, diviene l'assoluto, la regola tanto che sulla copertina si può leggere che "l'autrice descrive a colori forti tutti i mali dell'integralismo religioso". Non è, invece, possibile che una persona ottusa, violenta, non rispettosa dell'identità dell'altro, la possiamo trovare ovunque, senza scomodare la religione in generale e l'ebraismo in particolare e senza far piangere le anime belle sul Medioevo perdurante ai nostri giorni? Non si devono descrivere i religiosi, di qualsiasi religione, come se fossero reperti residuali di un passato oscuro e negativo. Il nesso logico non si trova mai tra religione e religiosi ma si trova sempre nell'uomo che deve imparare a vivere con saggezza ogni esperienza, compresa quella religiosa.
Ancora due note, la prima: lo scrittore che confida nell'ignoranza del lettore ha abbandonato la letteratura e si sta dedicando alla propaganda. La seconda: troppi colpi di scena, manca soltanto una bella vincita al lotto! In breve, un romanzo da evitare!!
Aiuta altri clienti a trovare le recensioni più utili 
Questa recensione ti è stata utile?  No


1 di 1 persone hanno trovato utile la seguente recensione
3.0 su 5 stelle fantasia, 9 agosto 2012
Acquisto verificato(Cos'è?)
Questa recensione è su: Una moglie a Gerusalemme (eNewton Narrativa) (Formato Kindle)
insomma...dal titolo mi aspettavo qualcosa di più approfondito invece del solito romanzo mezzo rosa. A tratti è scontato e troppo fantastico: ben lontano dalla realtà.
Scorrevole nella lettura: leggerlo una volta è più che sufficiente
Aiuta altri clienti a trovare le recensioni più utili 
Questa recensione ti è stata utile?  No


5.0 su 5 stelle Una finestra sull'ebraismo ortodosso, 7 novembre 2014
Questa recensione è su: Una moglie a Gerusalemme (eNewton Narrativa) (Formato Kindle)
Bellissimo libro, scrittura avvincente, ottime descrizioni.
La storia di una giovane ragazza ebrea ortodossa che dall'assolata e moderna California si ritrova nella super conservatrice Gerusalemme, moglie del più duro e intransigente marito. Un libro davvero appassionante, ricco di colpi di scena. Descrizioni meravigliose di Gerusalemme tanto da far sentire il sole caldo e il bianco abbagliante della città.
Interessantissima finestra sulla vita quotidiana di una comunità lontana anni luce da noi.
Uno di quei libri che si vorrebbe non finissero mai, in cui ci si affeziona ai personaggi e si vorrebbe sapere come procederanno le loro vite passo a passo.
Aiuta altri clienti a trovare le recensioni più utili 
Questa recensione ti è stata utile?  No


1 di 1 persone hanno trovato utile la seguente recensione
5.0 su 5 stelle Bello, 6 agosto 2014
Acquisto verificato(Cos'è?)
Questa recensione è su: Una moglie a Gerusalemme (eNewton Narrativa) (Formato Kindle)
il libro lo consiglio ha chi abbia voglia di immergersi in un' altro mondo, in un altra cultura tanto lontana ma anche vicina!
La storia coinvolgente ti prende e ti lascia solo alla fine!
Aiuta altri clienti a trovare le recensioni più utili 
Questa recensione ti è stata utile?  No


‹ Precedente | 1 25 | Successivo ›
Prima le più utili | Prima le più nuove

Questo prodotto