Il profumo dei limoni e oltre 1.000.000 di libri sono disponibili per Amazon Kindle . Maggiori informazioni

Ne hai uno da vendere? Vendi i tuoi articoli qui
Inizia a leggere Il profumo dei limoni su Kindle in meno di un minuto.

Non hai un Kindle? Scopri Kindle, oppure scarica l'applicazione di lettura Kindle GRATUITA.

Il profumo dei limoni. Tecnologia e rapporti umani nell'era di Facebook [Brossura]

Jonah Lynch
4.5 su 5 stelle  Visualizza tutte le recensioni (2 recensioni clienti)

Attualmente non disponibile.
Ancora non sappiamo quando l'articolo sarà di nuovo disponibile.


Formati

Prezzo Amazon Nuovo a partire da Usato da
Formato Kindle EUR 7,99  
Brossura EUR 10,63  
Brossura, 5 maggio 2011 --  

Descrizione del libro

5 maggio 2011 I Draghi
Cosa c'entrano i limoni con la tecnologia? Un limone colto dall'albero ha la scorza ruvida. Se la si schiaccia un poco ne esce un olio profumato e d'improvviso la superficie diventa liscia. E poi c'è quel succo asprigno, così buono sulla cotoletta e con le ostriche, nei drink estivi e nel tè caldo! Tatto, olfatto, gusto. Tre dei cinque sensi non possono essere trasmessi attraverso la tecnologia. Tre quinti della realtà, il sessanta per cento. Questo libro è un invito a farci caso. Prefazione di Aldo Cazzullo.

Chi ha acquistato questo articolo ha acquistato anche


Dettagli prodotto

  • Brossura: 140 pagine
  • Editore: Lindau (5 maggio 2011)
  • Collana: I Draghi
  • Lingua: Italiano
  • ISBN-10: 887180922X
  • ISBN-13: 978-8871809229
  • Peso di spedizione: 240 g
  • Media recensioni: 4.5 su 5 stelle  Visualizza tutte le recensioni (2 recensioni clienti)
  • Posizione nella classifica Bestseller di Amazon: n. 39.164 in Libri (Visualizza i Top 100 nella categoria Libri)

Quali altri articoli acquistano i clienti, dopo aver visualizzato questo articolo?


Recensioni clienti

3 stelle
0
2 stelle
0
1 stella
0
4.5 su 5 stelle
4.5 su 5 stelle
Le recensioni più utili
3 di 3 persone hanno trovato utile la seguente recensione
5.0 su 5 stelle Il profumo dei limoni 26 febbraio 2012
Formato:Brossura
Scorrendo i titoli dei libri in vendita tra gli scaffali di una libreria, mi sono imbattuto, per caso (?) nell'interessante volume di Jonah Lynch, il profumo dei limoni , sottotitolo: tecnologia e rapporti umani nell'era di Facebook.
Chi è Lynch? E' un giovane sacerdote, nato nel 1978, dopo essersi laureato in Fisica alla McGill University di Montréal, entra in seminario. Ha studiato filosofia e teologia all'Università Lateranense. E' sacerdote dal 2006. A Lynch, sin da piccolo deve essere sempre piaciuto il profumo dei limoni, ma cosa c'entrano i limoni con la tecnologia, si chiede l'autore? Leggiamo: 'Un limone colto dall'albero ha la scorza ruvida. Più curato è l'albero, più ruvida è la scorza. Se la si schiaccia un poco ne esce un olio profumato e d'improvviso la superficie diventa liscia. E poi c'è quel succo asprigno, così buono sulla cotoletta e con le ostriche, nei drink estivi e nel tè caldo. Tatto, olfatto e gusto. Tre dei cinque sensi non possono essere trasmessi attraverso la tecnologia. Tre quinti della realtà, il sessanta per cento. Questo libro è un invito a farci caso'.
Lynch innanzi tutto sente l'urgenza di affrontare questi argomenti ora, prima che scompaia l'esperienza diretta del mondo prima di Internet. Non si tratta di essere critici per forza verso le nuove tecnologie o di sostenerle a spada tratta dicendone solo bene, non è questo che Lynch si pone. Lynch semplicemente sostiene che i nativi digitali, quelli nati nell'era di Internet, non potranno essere maestri di se stessi.
L'autore vuole offrire il punto di vista di un cristiano. Che differenza c'è tra una risata fatta in compagnia o attraverso una chat? Perché negli USA le ragazze adolescenti inviano (in media) 4050 sms al mese e i ragazzi solo 2539? Che tipo di comunicazione può avvenire nei 160 caratteri ammessi da Twitter? Che cosa ne rimane fuori?
Per capire fino in fondo quest'opera occorre però aver preso coscienza dei problemi prima sollevati. Lynch ha compreso l'esistenza del problema quando gli è stato chiesto di curare gli alberi da frutto del giardino del seminario. Scrive: 'mi sono accorto che avevo una premura irragionevole: volevo che le piante crescessero più in fretta, facessero albicocche a novembre e limoni a maggio'. A qualcuno viene in mente qualche 'gioco' o 'attività' on line offerta da qualche social network?
Siamo tutti diventati vittime, il più delle volte inconsapevoli, di questa mentalità efficientista, dove solo il risultato conta. Ma per il risultato, insegnano le piante, ci vuole tempo.
Lynch chiude con questa interessante riflessione: 'mi sembra altamente significativo che per incarnarsi Dio abbia scelto un momento della storia in cui non esistevano le comunicazioni di massa. E per di più, non ha scritto nulla. Ha voluto affidare l'intero futuro della Sua Chiesa alla testimonianza da persona a persona. Non si è sottratto al rischio della mediazione, al fatto che il suo messaggio dovesse passare per bocca altrui'. E questo, sicuramente non è un caso.
Questa recensione ti è stata utile?
1 di 3 persone hanno trovato utile la seguente recensione
4.0 su 5 stelle Chiaro e con una proposta audace 24 novembre 2011
Formato:Brossura
Nato in una comune di hippies e laureato in Fisica, diventato prete cattolico, Lynch a 33 anni scrive un racconto di facile lettura evidenziando tutte le perplessità che qualsiasi persona di buon senso percepisce nella situazione attuale di "ab"uso delle tecnologie soprattutto nelle relazioni umane. Non propone soluzioni, ma descrive un'esperienza di digiuno tecnologico applicata nel suo seminario.
Il pregio maggiore del libro è di far emergere con chiarezza le questioni importanti in gioco: a ciascuno è lasciato il modo di affrontarle e risolverle.
Molte sue considerazioni sono equivalenti a quelle che faccio nelle mie lezioni pubblicate su www.crudele.it/lezioni. L'unica differenza è che io propongo di reagire cavalcando Internet e utilizzandolo per produrre e pubblicare contenuti, piuttosto che solamente per raccogliere informazioni o stabilire contatti (che sono spesso relazioni senza vincoli).
Questa recensione ti è stata utile?

Ricerca articoli simili per categoria