5 di 41 persone hanno trovato utile la seguente recensione
Un'inutile offesa, 28 dicembre 2010
Questa recensione è su: Sherlock Holmes (2009) (DVD)
Ci sono molti modi di riportare in vita un mito, ma nessuno può essere esente dal rispetto. Sherlock Holmes è uno degli archetipi moderni più citati, imitati, parodiati e mal compresi degli ultimi 100. Dal primo serial danese del 1908 a oggi, si contano decine e decine di trasposizioni cinematografiche e televisive del personaggio di Conan Doyle, in genere poco riuscite. Di tutte, questa orribile cosa è in assoluto la peggiore. Un energumeno che non ha nulla, ma proprio nulla del personaggio di cui usurpa il nome vive assurde avventure in una Londra che sta a quella degli testi originali come Disneyland a una città vera. Ma questo potrebbe ancora essere il meno, se il film fosse qualcosa di diverso da una sfilza di banali effetti speciali digitali tenuti insieme, per modo di dire, da una trama ridicola. Qui c'è il peggio della cultura popolare: cascami steampunk, maghi che tali non sono (sai che scoperta), falsa spregiudicatezza (Holmes in versione bondage ripugna) e via via col peggio che si riesca a immaginare. Il successo del film è la dimostrazione che non sempre i più hanno ragione. E la premessa di un temibile sequel già pronto.
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Un'inutile offesa
Ci sono molti modi di riportare in vita un mito, ma nessuno può essere esente dal rispetto. Sherlock Holmes è uno degli archetipi moderni più citati, imitati, parodiati e mal compresi degli ultimi 100. Dal primo serial danese del 1908 a oggi, si contano decine e decine di trasposizioni cinematografiche e televisive del personaggio di Conan Doyle, in genere poco riuscite. Di tutte, questa orribile cosa è in assoluto la peggiore. Un energumeno che non ha nulla, ma proprio nulla del personaggio di cui usurpa il nome vive assurde avventure in una Londra che sta a quella degli testi originali come Disneyland a una città vera. Ma questo potrebbe ancora essere il meno, se il film fosse qualcosa di diverso da una sfilza di banali effetti speciali digitali tenuti insieme, per modo di dire, da una trama ridicola. Qui c'è il peggio della cultura popolare: cascami steampunk, maghi che tali non sono (sai che scoperta), falsa spregiudicatezza (Holmes in versione bondage ripugna) e via via col peggio che si riesca a immaginare. Il successo del film è la dimostrazione che non sempre i più hanno ragione. E la premessa di un temibile sequel già pronto.
Gianfranco Sherwood
28 dicembre 2010
- Generale:
5

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