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Dolce, crudo, tragico, 28 gennaio 2011
Questa recensione è su: Uomini e topi (Brossura)
Breve romanzo, sviluppato intorno all'Amicizia primitiva dei due protagonisti, braccianti itineranti attraverso le campagne americane : George che funge da padre-guida e Lennie,legatissimo a George, grande ragazzone perchè ritardato, buono, e inconsapevolmente fisicamente molto forte. Campagne del Nord-America, anni della depressione: precarietà, ingiustizie sociali, tragicità ,fatalità, ineluttabilità della condizione umana, di questi braccianti itineranti alla ricerca di un lavoro stagionale, mal pagato ma sufficiente per sopravvivere. L'incanto della natura, dei suoi scorci tranquillizzanti e perenni, unico asilo che accoglie indifferente la sofferenza e l'assenza di prospettive e di cambiamento, fa da sfondo a un dramma che si consumerà senza motivo,se non la stupidità degli uomini, in questo caso del giovane, prepotente padrone della fattoria in cui i due amici trovano lavoro. L'amicizia : cosa significa, fino a dove può portare la difesa e la tutela dell'altro, cosa provoca quando cozza contro le leggi degli altri, dei potenti... . Meglio capire il male, l'ingiustizia, la sofferenza... ( George ), oppure no ( Lennie ) e lasciare che sia il sentire a guidare le nostre azioni? E che dire della responsabilità? Romanzo insolito, rapido, originale.
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Uomini e topi 8845250083
John Steinbeck
Bompiani
Uomini e topi
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Dolce, crudo, tragico
Breve romanzo, sviluppato intorno all'Amicizia primitiva dei due protagonisti, braccianti itineranti attraverso le campagne americane : George che funge da padre-guida e Lennie,legatissimo a George, grande ragazzone perchè ritardato, buono, e inconsapevolmente fisicamente molto forte.
Campagne del Nord-America, anni della depressione: precarietà, ingiustizie sociali, tragicità ,fatalità, ineluttabilità della condizione umana, di questi braccianti itineranti alla ricerca di un lavoro stagionale, mal pagato ma sufficiente per sopravvivere. L'incanto della natura, dei suoi scorci tranquillizzanti e perenni, unico asilo che accoglie indifferente la sofferenza e l'assenza di prospettive e di cambiamento, fa da sfondo a un dramma che si consumerà senza motivo,se non la stupidità degli uomini, in questo caso del giovane, prepotente padrone della fattoria in cui i due amici trovano lavoro.
L'amicizia : cosa significa, fino a dove può portare la difesa e la tutela dell'altro, cosa provoca quando cozza contro le leggi degli altri, dei potenti... . Meglio capire il male, l'ingiustizia, la sofferenza... ( George ), oppure no ( Lennie ) e lasciare che sia il sentire a guidare le nostre azioni? E che dire della responsabilità?
Romanzo insolito, rapido, originale.
MD
28 gennaio 2011
- Generale:
5

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Dettagli revisione
Località: Parma
Classifica Top recensori: 49
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