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Le recensioni più utili
2 di 2 persone hanno trovato utile la seguente recensione
3.0 su 5 stelle
Lingua perfetta, universale, crittografata, filosofica....,
Questa recensione è su: La ricerca della lingua perfetta nella cultura europea (Economica Laterza) (Brossura)
L'argomento del volume è senz'altro interessante: si tratta della rassegna di tutte quelle lingue che, in Europa a partire dall'era crisitana, sono state iinventate o ricreate per rispondere a vari criteri universali o religiosi o filosofici. La Cabbala con le sue permutazioni linguistiche, Dante e il volgare illustre, l'arte combinatoria di Lullo, Kircher, gli indo-europeisti, Leibniz e i vari creatori britannici, fino all'esperanto.Tuttavia, che cosa Eco intenda per lingua "perfetta" non è mai chiaro. E lui mai lo spiega. Anzi, il concetto sembra variare di epoca in epoca e da autore ad autore. Dante e i cabbalisti non hanno gli stessi metodi e scopi; Lullo non inventa nessuna lingua; la ricerca di una lingua primigenia, adamitica o matrice di tutte le altre è cosa ben diversa dalla creazione di lingue filosofiche a priori o a posteriori, così come i linguaggi informatici. L'unico tratto comune sembra la necessità di superare le limitazioni del nostro linguaggio. Inoltre, il volume appare come l'accozzaglia di lavori eterogenei, come dispense accademiche, tesi e tesine, materiali per seminari, il tutto ritagliato alla bell'e meglio per poterlo pubblicare. A volte il linguaggio è difficile, mai chiarito nei suoi tecnicismi, talora non privo di contraddizioni. Insomma, leggetelo per la panomarica che offre.
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