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La svastica sul sole Copertina flessibile – 8 set 2011


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Dettagli prodotto

  • Copertina flessibile
  • Editore: Fanucci (8 settembre 2011)
  • Collana: Tif extra
  • Lingua: Italiano
  • ISBN-10: 8834718305
  • ISBN-13: 978-8834718308
  • Peso di spedizione: 299 g
  • Media recensioni: 4.1 su 5 stelle  Visualizza tutte le recensioni (48 recensioni clienti)
  • Posizione nella classifica Bestseller di Amazon: n. 70.621 in Libri (Visualizza i Top 100 nella categoria Libri)

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Le recensioni più utili

8 di 8 persone hanno trovato utile la seguente recensione Di nicola martucci il 4 marzo 2013
Formato: Copertina flessibile Acquisto verificato
Ogni libro di Dick che leggo è una sorpresa e una conferma della genialità visionaria di questo pazzo. In un presente parallelo, giapponesi e tedeschi hanno vinto la II guerra mondiale, e sottomettono chi con la forza (tedeschi) chi con una malcelata superiorità intellettuale dei vincitori (giapponesi) gli americani, ormai ridotti a una colonia. Qui si intrecciano le storie di alcuni personaggi, tutti più o meno legati l'uno all'altra. Nessuno è veramente chi crediamo chi sia, i colpi di scena si susseguono, e la meticolosità della descrizione degli avvenimenti portano a pensare se non siamo in effetti NOI, il mondo parallelo. Dubbio istigato anche dalla presenza del libro nel libro "La cavalletta non si alzerà più", scritto (e nel finale sapremo come) da uno scrittore che vive in un "alto castello" - da qui il titolo originale, molto più pregnante "l'uomo nell'alto castello", piuttosto che "la svastica sul sole" che non significa assolutamente niente - e che parla di un mondo parallelo a quello del libro, che guarda caso è molto simile al nostro. Meglio tenersi un taccuino a portata di mano e scriversi chi è chi e come interagisce con gli altri, sennò il rischio di perdersi è alto.
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4 di 4 persone hanno trovato utile la seguente recensione Di Vittorio Caffè il 21 dicembre 2010
Formato: Copertina flessibile
Il titolo inglese è questo: The Man in the High Castle. Come si vede, in questa edizione l'hanno tradotto letteralmente, e non suona male. Ma la Fanucci poi lo ha ristampato col vecchio titolo "La svastica sul sole". Misteri dell'editoria...

Comunque, se Dick è famoso, lo deve anche e soprattutto a questo romanzo del 1962, che dopo 48 anni non ha perso assolutamente nulla, anzi, sembra migliorare col tempo che passa. A parte la forza dell'idea di evocare un mondo dove Germania e Giappone (con un aiutino dell'Italia) hanno vinto la II guerra mondiale, Dick è riuscito a scrivere un romanzo con uno straordinario gruppo di personaggi, che accumula pian piano una tensione incredibile e che arriva a un finale del tutto spiazzante - di quelli che ti fanno rileggere un libro.

Ebbene, il romanzo è talmente bello che regge non una, ma diverse riletture. Io continuo a trovarci qualcosa ogni volta che lo riprendo in mano. E', come l'I Ching che lo ha ispirato, un testo enigmatico, oracolare, eppure illuminante.
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24 di 27 persone hanno trovato utile la seguente recensione Di creusa RECENSORE TOP 1000 il 23 settembre 2011
Formato: Copertina flessibile
Questo il titolo originale del romanzo di Dick, "L'uomo nell'alto castello"; effettivamente brutto in italiano, ma non peggiore de "La svastica sul sole".
Il romanzo è giocato su una celebre distopia: la seconda guerra mondiale l'hanno vinta i nazisti e i giapponesi; gli Stati Uniti sono divisi in tre territori sotto tutela di quei padroni e sembrano accettare la situazione. I protagonisti sono tanti e variati: un venditori di manufatti americani, un giapponese alla ricerca della conoscenza, una donna avvenente e coraggiosa, un ebreo del tutto americano, un tedesco anti-nazista... Inoltre, personaggio non umano, un libro, scritto appunto dall'uomo nell'alto castello, che racconta una storia alternativa, un'altra distopia, nella quale vincono sì Inglesi e Americani, ma in uno scenario ben diverso dalla realtà vera. Questo libro nel libro (rimando a Cervantes e Borges?) costringe i "vinti" a prendere coscienza di sè, a ribellarsi alla disumanità e al potere, a lottare per salvare la vita degli altri.

Un romanzo complesso, forse impossibile da riassumere, che riflette sul destino dell'uomo e dell'umanità, sull'egoismo, sulla necessità di essere comprensivi e solidali, a tutti i costi.
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2 di 2 persone hanno trovato utile la seguente recensione Di Riopiel il 24 febbraio 2014
Formato: Formato Kindle Acquisto verificato
Un ottimo libro di Dick, soprattutto per chi ama le ucronie.
Come sarebbe andato il mondo se a vincere la II Guerra Mondiale fossero stati Giappone, Italia e Germania? Dick lo spiega in questo libro dal finale aperto, con diversi protagonisti, tutti collegati tra loro, che sembrano muoversi in un mondo brutale e degenerato.
Il libro è ottimo, le storie dei protagonisti magnifiche e il finale lascia di stucco (non per tutti e subito è di facilissima comprensione, ma anche leggendo le analisi online si riesce a trovare la "soluzione"). è un libro che invita a riflettere e a pensare al valore della storia e delle azioni umane, presentando anche qualche chicca (come la presenza di uno pseudobiblium) che da significato a tutta la storia.
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