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La terza guerra mondiale? Chi comanda, Obama o Wall Street? (One) [Formato Kindle]

Elido Fazi
3.7 su 5 stelle  Visualizza tutte le recensioni (14 recensioni clienti)

Prezzo Kindle: EUR 0,99 include IVA (dove applicabile) e il download wireless gratuito con Amazon Whispernet
Il prezzo Kindle è stato fissato dall'editore
 
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Descrizione prodotto

Sinossi

Dopo il successo dell’ebook La terza guerra mondiale? La verità sulle banche, Monti e l’euro –per oltre un mese al primo posto nella classifica dei libri digitali più venduti- esce il secondo pamphlet di Elido Fazi, Chi comanda, Obama o Wall Street?. Un approfondimento sulla crisi internazionale e sul ruolo della finanza di Wall Street, a partire dalla storia recente americana.
In questo secondo capitolo della collana “One Euro”, Elido Fazi riprende i fili del suo racconto sulla crisi economica del 2008 e ne spiega gli effetti e le conseguenze ancora in corso.
L’analisi si concentra sulla figura di Obama, il quale, nonostante le dichiarazioni fatte durante la campagna elettorale, ha privilegiato la continuità con il sistema di potere precedente, confermando l’establishment responsabile della crisi, legato a doppio filo al “sistema” Goldman Sachs. Dal salvataggio incondizionato delle banche alla scelta dei consiglieri economici della Casa Bianca, Elido Fazi riflette sulle misure, poche e inadatte, messe in campo dall’amministrazione Obama per far fronte al crac finanziario di Wall Street e per regolamentare il sistema delle grandi banche d’affari.

Dettagli prodotto

  • Formato: Formato Kindle
  • Dimensioni file: 272 KB
  • Lunghezza stampa: 73
  • Editore: Fazi Editore (28 marzo 2012)
  • Venduto da: Amazon Media EU S.à r.l.
  • Lingua: Italiano
  • ASIN: B007PCGBOA
  • Word Wise: Non abilitato
  • Sistema di digitazione potenziato: Abilitato
  • Media recensioni: 3.7 su 5 stelle  Visualizza tutte le recensioni (14 recensioni clienti)
  • Posizione nella classifica Bestseller di Amazon: #29.381 a pagamento nel Kindle Store (Visualizza i Top 100 a pagamento nella categoria Kindle Store)

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Recensioni clienti

Le recensioni più utili
4 di 4 persone hanno trovato utile la seguente recensione
4.0 su 5 stelle Veramente un ottimo punto di vista 7 maggio 2012
Di faborl
Acquisto verificato
Il precedente libro era una sorta di introduzione ad una analisi della crisi economica 2008-2012 che a questo punto mi sembra sarà abbastanza articolata: ottimo! In questo "capitolo" l'autore/editore Fazi affronta e mette sotto la sua lente di ingrandimento fatti e personaggi che gravitano intorno alla galassia Goldman Sachs, o buco nero che dir si voglia, e che in qualche modo sembra abbiano frenato la spinta rinnovatrice del presidente Obama, ponendolo in pratica in subordine al potere di Wall Street. Lo stile è quello di Fazi, la cui personalità evidentemente fatica ad adattarsi al ruolo di semplice narratore e ogni tanto "straborda" nel libro stesso con il racconto di momenti della propria vita privata. Perdonabile.
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2 di 2 persone hanno trovato utile la seguente recensione
4.0 su 5 stelle Un altro tassello per comprendere la crisi 3 maggio 2012
Elido Fazi spinge ancora un po' oltre la sua analisi della situazione difficile che stiamo vivendo. Se nel primo istant book one euro chiariva quali erano alcuni dei meccanismi finanziari e politico monetari alla base della presente crisi che investe paesi come l'Italia e la Grecia, imputandola anche e soprattutto ad uno scontro (quasi una guerra) tra dollaro e euro; in questo secondo libro si addentra nei corridoi di Washington e ci spiega (ma prima di tutto, si domanda) perché c'è così tanta Wall Street in questo primo mandato di Barack Obama.

La prima parte del libro è impostata come se fosse una lunga, accorata domanda che l'autore rivolge a Obama stesso e che si può sintetizzare così: "perché, Obama, proprio coloro che hanno causato la crisi finanziaria più grave dal '29, guidano ancora una volta e insieme a te le sorti degli States e del mondo?". La risposta, amara, che si dà l'autore è che probabilmente Wall Street conta davvero più del presidente, non importa a quale partito quest'ultimo appartenga.
Tra pericolosissimi e complicati strumenti finanziari, bolle speculative, mutui subprime e salvataggi di banche arroganti e senza scrupoli, Fazi ci porta a guardare in faccia l'ennesimo fallimento di un presidente americano, ancora una volta schiacciato dalle lobby.

E' vero che, a mio parere, non si può valutare un presidente americano dal primo mandato (in genere è sempre più soft del secondo e gli serve, appunto, per vincere quest'ultimo), ma è anche sotto gli occhi di tutti quanto la politica economica di Obama si sia orientata molto più verso un mantenere salomonicamente lo status quo che tentare nuove vie. Dobbiamo ancora attendere un messia, a quanto pare. Sperando che arrivi prima che le azioni di borsa si tramutino in missili e bombe.
Ancora una volta.
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2 di 2 persone hanno trovato utile la seguente recensione
5.0 su 5 stelle Consigliato 22 maggio 2012
Di Michele
Acquisto verificato
Ottimo ebook, chiaro, scritto bene.Fazi riprende l'analisi iniziata con l'ebook precedente concentrandosi soprattutto sul ruolo delle grandi banche "sistemiche" e sull'influenza che esse hanno avuto e hanno tutt'ora sull'amministrazione USA. Pertinente e direi eccellente l'analisi storica della crisi fatta nel II cap. con definizioni dettagliate dei cds, dei mutui sub-prime e dei derivati in generale; una vera chicca il documento che segue le conclusioni... Consigliatissimo come il primo!
Questa recensione ti è stata utile?
1 di 1 persone hanno trovato utile la seguente recensione
Di giorgio
Acquisto verificato
Di fatto il libro non ha deluso le mie aspettative. L'autore descrive minuziosamente la tela che la finanza tesse per arricchirsi a nostro discapito. Avrei dato anche le 4 stelle ma i soliti pezzi di vita privata dell'autore nel mezzo del libro mi hanno annoiato. Non se ne voglia l'autore ma io ho comprato il libro (e rendo atto del prezzo veramente basso) per leggere di economia e finanza e non della vita privata dell'autore.

Non ho riscontrato errori ortografici (frequenti negli e-book) ed ottima impaginazione.

Da leggere
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4.0 su 5 stelle Ottimo 26 gennaio 2014
Di Perla
Acquisto verificato
Con stile piacevole ci spiega l'origine e le cause della crisi finanziaria esplosa nel 2008. Ci fa conoscere da vicino gli uomini dell'alta finanza americana che l'hanno creata, dalla quale hanno tratto enormi ricchezze, che non hanno fatto nulla per arrestare i giganteschi e disastrosi effetti a catena che hanno innescato, che anzi hanno avuto e tutt'ora detengono un potere neppure nascosto con il quale non la gestiscono, ma la cavalcano. Tutto con il beneplacito di Obama, che nei suoi due mandati li ha tenuti come suoi consiglieri, tradendo completamente il popolo che l'ha votato e tutti coloro che hanno avuto fiducia in lui. Un ritratto lucido di chi sono la Goldman Sachs e gli altri 'premiati salumifici' di Wall Street. Un ritratto sconfortante di un presidente degli Stati Uniti che, nella migliore delle ipotesi, è l'ombra impaurita di chi dovrebbe essere.
A volte Fazi passa di palo in frasca e sembra interrompere il filo logico, anche con gli inserti della sua vita privata che non sempre aiutano a stare concentrati. Nella seconda parte del libro la descrizione delle diverse teorie economiche e di come il liberismo puro sia una sorta di follia a volte è faticosa da seguire. La sintesi che se ne ricava è però interessantissima.
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4.0 su 5 stelle deregulation o anarchia? 23 aprile 2012
Di melamela RECENSORE TOP 500
Acquisto verificato
Non rivelo la risposta alla seconda domanda del titolo che mi sembra piuttosto retorica.

Allora questi signori, guru, qualche volta Nobel dell'economia americana, ne hanno combinate di tutti i colori. A loro è stata concessa, tra le altre cose, una deregulation sfrenata più simile all'anarchia, senza altro potere riconosciuto se non il proprio.

1- Dico, da perfetta incompetente in materia economica: in teoria un sistema anarchico potrebbe anche funzionare se, nel momento in cui uno sgarra e non assolve alle accresciute responsabilità che questo patto sociale impone, gli si devono segare le gambe e farsi restituire il maltolto fino all'ultimo cent ($ o € che sia). E invece sono ancora tutti lì, qualcuno qui, con espressione molto seria, a scaricare le mega-magagne che hanno creato su chi è stato da loro stessi fregato.

2- Ho trovato accenni alla "filosofia" imperante nel mondo delle aziende e della finanza USA in questo libro di John Kay "Il pensiero obliquo" in cui, chi ha perseguito unicamente la ricerca del profitto tralasciando l'obiettivo di creare prodotti e servizi utili ai cittadini, lavorando con passione, migliorando la qualità, fidelizzando i clienti, è andato a gambe all'aria.

3- Forse in futuro ne vedremo ancora delle belle, cioè brutte.

Concludo:
Costituzione della Repubblica Italiana, art.4: "La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto. Ogni cittadino ha il dovere di svolgere, secondo le proprie possibilità e la propria scelta, un'attività o una funzione che concorra al progresso materiale o spirituale della società."
Non so bene dagli altri, ma da noi dovrebbe funzionare così.
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Le più recenti tra le recensioni dei clienti
4.0 su 5 stelle punto di vista interessante
Interessanti spunti di riflessione che rinforzano una percezione comune del popolo. Libro che induce ad una profonda domanda: e quindi?
Pubblicato 17 mesi fa da Flavio
4.0 su 5 stelle interessante
libri del genere aiutano a capire meglio di mille discorsi di pseudo politici con la pancia piena quali siano i veri problemi dell'Italia e non solo!
Pubblicato 18 mesi fa da #113PoSitivamente
1.0 su 5 stelle Una auto celebrazione
Elido Fazi riesce a risultare estremamente antipatico nel parlare più di sè che del problema. Consiglio di leggere autori più umili e autorevoli.
Pubblicato 18 mesi fa da Fiorella
3.0 su 5 stelle Ben scritto;alcune parti sembrano un Po' inutili
Libro di veloce lettura,con alcune parti,forse inutili .Leggerlo serve a capire molti atti della recente crisi,e a valutare le responsabilità'
Pubblicato il 8 gennaio 2013 da Ippolito Ciardullo
3.0 su 5 stelle Un punto di vista interessante
Devo dire che non e' che si capisca tutto ... Molte volte la trama e' sostenuta da citazioni e interviste di altri personaggi. Ulteriori informazioni
Pubblicato il 16 luglio 2012 da leonardo
4.0 su 5 stelle Interessante con un piccolo "ma"
Pamphlet interessante, come già il precedente, proposto ad un prezzo simbolico che di per sé giustifica ampiamente qualche difettuccio, il principale dei quali... Ulteriori informazioni
Pubblicato il 18 maggio 2012 da Paolo Della Bianca
4.0 su 5 stelle Un'attenta analisi
Un'interessante analisi della crisi che stiamo vivendo e della posizione degli Usa. Anche se non condivisibile in toto è comunque un utilissimo approfondimento.
Pubblicato il 4 maggio 2012 da Dino Mammola

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