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Apple AirPods con custodia di ricarica wireless (seconda generazione)

4,6 su 5 stelle 5.000 voti

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Informazioni su questo articolo

  • Taglia unica, comodi da indossare tutto ilgiorno
  • La custodia si ricarica sia in wireless, usando una base compatibile con lo standard qi, sia tramite connettore lightning
  • Si accendono automaticamente esicollegano all’istante
  • Setup semplicissimo su tutti i dispositivi Apple
  • Attivazione rapida di Siri con il comando “Ehi Siri”
  • Connessione istantanea anche da un dispositivo all’altro
  • Custodia di ricarica per oltre 24 ore di autonomia
  • Alcune funzioni richiedono iOS 13 o iPadOS, che non sono compatibili con iPhone 6 Plus, iPhone 6, iPhone 5s, iPod touch (sesta generazione), iPad Air (1ª generazione), iPad mini 3 e iPad mini 2.
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Prezzo Da: - Da: 217,00 € Da: - Da: -
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Bluetooth check mark check mark check mark check mark
Wireless check mark check mark check mark check mark
Fit Taglia unica Tre taglie incluse Taglia unica Tre taglie incluse
Cancellazione attiva del rumore check mark check mark
Equalizzazione adattiva check mark check mark
Chip H1 check mark check mark check mark check mark
Ehi Siri sempre attiva sempre attiva sempre attiva sempre attiva
Resistenti all’acqua e al sudore check mark
Durata della batteria (tempo di ascolto con una sola carica) Fino a 5 ore di ascolto Fino a 4,5 ore di ascolto Fino a 5 ore di ascolto Fino a 20 ore di ascolto
Durata della batteria (tempo di ascolto con custodia di ricarica) Più di 24 ore di ascolto Più di 24 ore di ascolto Più di 24 ore di ascolto
Custodia di ricarica wireless check mark check mark

Dettagli Tecnici

Apple AirPods con custodia di ricarica wireless (Ultimo Modello)

Peso

AirPods (ciascuno): 4 g, Custodia di ricarica: 40 g

Dimensioni

AirPods (ciascuno): 16,5 x 18,0 x 40,5 mm, Custodia di ricarica: 44,3 x 21,3 x 53,5 mm

Sensori degli AirPods (ciascuno)

Due microfoni beamforming, Due sensori ottici, Accelerometro di movimento, Accelerometro vocale

Batteria e alimentazione

AirPods con custodia di ricarica: più di 24 ore di ascolto, fino a 18 ore di conversazione; AirPods (singola ricarica): Fino a 5 ore di ascolto, fino a 3 ore di conversazione; 15 minuti di ricarica nella custodia equivalgono a 3 ore di ascolto aggiuntive o fino a 2 ore di conversazione.

Data di uscita del prodotto

3/20/2019

Guide dei prodotti e documenti

Contenuto della scatola

  • AirPods, Custodia di ricarica wireless, Cavo da Lightning a USB‑A, Documentazione
  • Domande e risposte dei clienti

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    Recensioni clienti

    4,6 su 5 stelle
    4,6 su 5
    5.000 valutazioni globali

    Recensioni migliori da Italia

    I PRIMI 1000 RECENSORI
    Recensito in Italia 🇮🇹 il 23 maggio 2019
    Immagine cliente
    5,0 su 5 stelle "Il meglio del meglio del meglio, signore!" Anche su Android e occhio al N.B. (AGGIORNAMENTO)
    Di Mariux Revolutions il 23 maggio 2019
    Dopo aver girato in lungo e in largo ed essendomi letteralmente stufato di accontentarmi di prodotti a basso prezzo, ma mediocri, e cinesoni senza garanzia, ho deciso di fare la spesa definitiva, puntando all'unico prodotto che rientrava appieno nei miei canoni, ovvero gli AirPods 2.
    Io, da sempre, odio a morte le cuffie in-ear (non mi piace avere qualsivoglia cosa troppo vicina ai timpani ma, tolto ciò, alla lunga, mi fanno male), e quando Apple realizzò la prima generazione di questo prodotto, ne rimasi profondamente colpito, iniziando a farci qualche pensierino, finendo appunto per acquistare la seconda generazione.
    Prima però di addentrarmi nella recensione, devo fare una dovuta premessa, per farvi capire il mio punto di vista senza equivoci: da anni mi definisco "Androidiano integralista", perché adoro l'OS del robottino verde e, soprattutto, amo Android stock, ovvero quello puro, senza fronzoli e personalizzazioni inutili tipiche degli OEM, così come Google l'ha fatto, implementato sui suoi Pixel, sui dispositivi Android One e sui Motorola.
    Va da sé che qualsiasi cosa contraria a tale filosofia non mi vada affatto a genio, e chi sono i diretti rivali di Google e Android?
    Apple e iOS ovviamente.
    Perché sono quindi andato contro tutti i miei principi?
    Beh, è presto detto, ed è qui che termina la mia premessa.
    Come annunciato inizialmente, purtroppo le in-ear la fanno ormai da padrona da anni e per quelli come me che le disprezzano altamente (tranquilli, siamo in molti! Fino a qualche tempo fa pensavo fosse il contrario) è una vera e propria odissea trovare ciò che fa per noi.
    Se già trovare auricolari cablati non in-ear è diventato un'impresa, figuriamoci cosa significa trovare cuffie non in-ear true wireless, cercando di spendere poco, tra l'altro.
    È così che è iniziata la mia ricerca, oltre un anno fa: li ho provati tutti, dai cinesoni di scarsa qualità, con batteria penosa e audio pessimo, agli headset on-ear discreti (autonomia della batteria tra le 9 e le 11 ore, in media, audio accettabile, ma protocollo Bluetooth troppo vecchio e obsoleto, oscillante tra il 4.0 e il 4.1) che però, a livello di portabilità, risultavano troppo ingombranti, fino ad approdare, un mesetto fa, ai cloni più famosi degli AirPods, fino a qualche tempo fa, ancora in circolazione, ovvero le i10 TWS.
    La batteria durava al massimo 3 ore, nulla a che vedere con quella degli AirPods 2 (ne parlerò tra poco), ma mi accontentavo del resto, essendo in fin dei conto abbastanza buone. Il fato però ha deciso diversamente: dopo qualche settimanella di utilizzo, gli auricolari sono entrambi impazziti, perdendo continuamente la connessione sia sul mio smartphone che sul mio PC, ed è stato allora che ho capito di dover compiere il grande passo.
    Basta accontentarsi, basta pensare solo a spendere poco: se vuoi la qualità, devi puntare al top e spendere il prezzo necessario per ottenerla.

    "Incredibile ma vero, gli AirPods sono le cuffie true wireless più apprezzate persino dagli utenti Android!" (Andrea Galeazzi)

    Ebbene sì, devo concordare in tutto e per tutto con questa affermazione: sono F-E-N-O-M-E-N-A-L-I.
    Audio corposo e bassi ottimi (almeno per i miei standard, ma c'è chi, definendosi "audiofilo", pretende di più e non si accontenta di quelli degli AirPods 2; non è il mio caso, e sono un ex bassista, dunque direi di non dover aggiungere altro in merito), portabilità estrema, custodia e cuffie di ottima fattura, batteria impareggiabile (5 ore di ascolto musicale e 3 ore di conversazioni telefoniche), microfoni di alto livello, ricarica wireless, Bluetooth 5.0, dunque lag azzerati del tutto, sincronizzazione tra audio e video ineccepibile e connessione sempre stabile, e tanto altro ancora.
    Voi mi direte: "Sì, ma su Android mica hai tutto quello che ti può fornire un dispositivo Apple collegato agli AirPods 2."
    Inizialmente lo reputavo vero, ecco perché ero un po' titubante nell'acquisto, ma poi, grazie ad una ricerca online, e qui subentra l'enorme e sacrosanta elasticità del sistema operativo di Big G, ho scoperto che uno sviluppatore (santo e benedetto!) ha realizzato un'app che non solo rende compatibili gli AirPods (sia di 1a che di 2a generazione) con Android, permettendoti, tra le tantissime features (sbloccabili tramite una piccola donazione di 2 €; fidatevi, vale assolutamente la pena farla), normalmente native ed esclusive di iOS, anche di visualizzare il livello di carica delle cuffie e della custodia, ma anche, e qui scatta l'affronto supremo contro Apple, di richiamare Google Assistant al posto di Siri!
    L'app si chiama Assistant Trigger ed è la migliore attualmente in circolazione, superiore anche ad AirBattery, iper-limitata rispetto a questa.
    Grazie ad essa, posso godermi senza alcun problema l'esperienza degli AirPods 2 su Android.
    Su Windows 10 invece queste cuffie funzionano come degli auricolari Bluetooth qualsiasi, non essendoci app e sviluppatori disposti a creare qualcosa di simile per Microsoft, che nulla fa per incentivare i programmatori come fanno Google ed Apple, ma poco male, perché funzionano benissimo anche senza aiutini.
    In definitiva, cos'altro posso aggiungere, se non che li consiglio caldamente e li promuovo a pienissimi voti, dando lode al merito ad Apple per l'egregio lavoro svolto dal 2016 in poi con questa gamma di prodotti, riconoscendone l'eccellente qualità.
    Ben fatto!

    N.B. Da tempo leggo online di utenti che adoperano gli AirPods, sia di 1a che di 2a generazione, su sistemi non-Apple come me, lamentandosi del fatto che, ogniqualvolta riprendono la visione di un video o l'ascolto audio dopo una pausa, il volume aumenta improvvisamente in maniera esponenziale, a livello di spacca-timpani, per poi ritornare normale, dopo averli assordati per bene.
    È un bug di gioventù tristemente famoso, che affligge appunto i dispositivi non-Apple connessi agli AirPods e che è stato risistemato due mesi fa tramite un aggiornamento del firmware da parte di Apple.
    Le soluzioni sono dunque due:

    1) Dovendo usare Assistant Trigger, il prerequisito fondamentale è quello di accoppiare gli AirPods prima ad un iPhone, per personalizzare il doppio tap di entrambe le cuffie ed impostarlo in modo tale da permettere poi all'app su Android di avviare Google Assistant; dovendo fare ciò, ne potete approfittare, come ho fatto io, per forzare l'aggiornamento del firmware degli AirPods, se non sono già aggiornati all'ultima versione, tramite un metodo molto semplice: collegate gli AirPods ad un iPhone connesso ad Internet, riponete gli AirPods nella custodia, mettete la custodia in carica tramite il cavo Lightning, tenendo l'iPhone sempre vicino, e, tempo qualche minuto, l'iPhone, tramite la sua connessione, sparerà l'aggiornamento agli AirPods, e il problema sarà risolto.

    2) Se non potete in alcun modo procurarvi un iPhone tramite parenti e/o amici e siete quindi impossibilitati ad avviare l'aggiornamento del firmware, allora dovrete eseguire queste procedure per disattivare la funzionalità Absolute Volume su Android e Windows 10:

    -Android: Impostazioni --> Sistema --> Informazioni sul dispositivo --> Tap continuo su "Numero build" finché il sistema non vi dirà che le Opzioni sviluppatore sono state sbloccate --> Ritornate a Sistema --> Opzioni sviluppatore --> Attivate l'opzione "Disattiva volume assoluto"

    -Windows 10: Aprite l'Editor del Registro di sistema --> Recatevi in: Computer\HKEY_LOCAL_MACHINE\SYSTEM\ControlSet001\Control\Bluetooth\Audio\AVRCP\CT --> Cambiate il valore di DisableAbsoluteVolume impostandolo su 1 e riavviate il sistema

    In questo modo, avrete ugualmente applicato una "toppa di ripiego" per questo bug, evitandovi una visita assicurata dall'otorinolaringoiatra.
    Spero di esservi stato utile!

    AGGIORNAMENTO 1:

    Dopo qualche giorno di utilizzo, l'auricolare sinistro ha smesso improvvisamente di funzionare, nonostante la custodia lo rilevasse tranquillamente, dopo l'inserimento al suo interno (sebbene io abbia poi riscontrato un bel battery drain della batteria della custodia, forse dovuto proprio a questo malfunzionamento).
    A nulla sono valsi i tentativi di reset (anche perché la luce ambrata sul LED non è mai apparsa, compariva solo quella bianca intermittente per il pairing), né gli altri metodi proposti online per risolvere tale problema.
    La cuffia, nonostante fosse udibile il tipico fruscio delle connessioni Bluetooth, all'avvio della riproduzione di video e audio, non dava più segni di vita.
    Inizialmente avevo pensato di avviare la richiesta di assistenza con Apple, ma poi, leggendo online che questo è un problema abbastanza diffuso a partire da aprile in poi, ho ritenuto più saggio effettuare il reso con rimborso su Amazon, così da ricomprarle sul sito di Apple, dovendo aspettare più tempo per la ricezione (forse arriveranno tra il 5 e il 7 giugno).
    Il motivo è semplice: mi sembra più che palese il fatto che ci sia in giro un lotto di cuffie fallate (cattivo assemblaggio in Cina, dove vengono costruite insieme agli iPhone? Forse già un mese fa si fiutava aria di maretta tra USA e Cina, prima dello scoppio ufficiale del Huawei Ban? Chi lo sa) e l'unica maniera per evitarle, si spera, è aspettare quello nuovo, dato che Apple, almeno per ora, non riconosce ancora il problema a livello ufficiale (di certo non è un problema dovuto al firmware più recente, altrimenti sarebbe dovuto capitare a tutti i possessori degli AirPods 2).
    La scelta spetta a voi quindi: che sia la sostituzione o il reso e riacquisto, i tempi sono bene o male i medesimi, visto che l'arrivo dei pezzi sostitutivi è previsto nello stesso periodo di quelli del nuovo lotto

    AGGIORNAMENTO 2:

    Un mesetto fa le ho appunto riacquistate sul sito di Apple, ho dovuto attendere qualche settimana per i nuovi pezzi e, a distanza di un po' di tempo, posso dire di aver forse finalmente beccato un modello del tutto privo di difetti.
    Ho notato però una cosa: il firmware più recente, l'A1673, non è arrivato subito su questo nuovo modello, ma ci ha messo una settimana e mezzo ad apparire e ad installarsi sui nuovi AirPods 2.
    Le ragioni sono dunque due: o Apple ha ritirato l'aggiornamento, reo di aver fatto impazzire eventuali modelli già in parte fallati di fabbrica, come i miei primi esemplari presi qui su Amazon, correggendolo e poi riavviando il rollout, oppure, molto più semplicemente, l'arrivo dell'aggiornamento è stato graduale e sul mio nuovo paio è arrivato un po' in ritardo.
    Fatto sta che, anche con l'ultimo update, per ora sta filando tutto liscio come l'olio e speriamo che continui così

    AGGIORNAMENTO 3:

    Dopo 7 anni di "Androidianesimo integralista" e di modding a manetta, sono passato all'iPhone XS Max.
    Ebbene sì, alla fine sono andato del tutto contro i miei principi esplicati in questa recensione.
    Why?
    Delusione verso Android, lato hardware, non software.
    Causato da cosa?
    Google.
    Sintetizzo al massimo il discorso, sennò facciamo notte, ma comunque ho posseduto alcuni Nexus e poi il Pixel 2 XL e i difetti hardware (molteplici) di questo dispositivo, pagato 989 € all'epoca, mi hanno fatto capire che l'unica stabilità a livello hardware la potevo ottenere solo passando al "nemico", mi dispiace.
    Prima dell'XS Max ho posseduto lo Xiaomi Mi A2 per quasi 3 mesi, ma era difettato di fabbrica, dunque, in mancanza di una valida alternativa che mi avrebbe potuto far rimanere ancora nel mondo del robottino verde (avevo valutato il Sony Xperia 1, essendo praticamente una TV Sony Bravia in miniatura, ma ho letto troppe cose negative per decidere di spendere oltre 900 € per lui), sono appunto approdato infine nel mondo della mela morsicata.
    Inutile dirvi che, collegati con un loro "parente diretto", ovvero il mio XS Max, gli AirPods 2 vanno alla grandissima e le mancanze di Air Trigger su Android (poche, come già detto) ovviamente vengono subito spazzate via, per offrire un'esperienza unica nel suo genere.
    Inoltre, dopo quasi 2 mesi e mezzo, il nuovo modello di AirPods 2 acquistato direttamente sul sito di Apple funziona tranquillamente, senza alcun intoppo.
    Bene così!
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    Recensito in Italia 🇮🇹 il 20 marzo 2021
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    Recensito in Italia 🇮🇹 il 29 luglio 2022
    Recensito in Italia 🇮🇹 il 20 agosto 2022
    Recensito in Italia 🇮🇹 il 29 luglio 2022
    Recensito in Italia 🇮🇹 il 6 luglio 2022

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    R. García
    5,0 su 5 stelle Comparativa REAL. Si vas a comprar AirPods, (los que sean) lee primero este comentario. Te ayudará
    Recensito in Spagna 🇪🇸 il 13 aprile 2019
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    5,0 su 5 stelle Comparativa REAL. Si vas a comprar AirPods, (los que sean) lee primero este comentario. Te ayudará
    Recensito in Spagna 🇪🇸 il 13 aprile 2019
    Deberías ver primero el vídeo y luego leer este comentario si estás pensando en adquirir unos AirPods, sean cuales sean, los 1, 2, con carga inalámbrica, sin ella, etc, porque creo que las diferencias esas que nadie parece percibir, son bastante notables.
    Y no ya solo a nivel de hardware, que también, sino tipo de uso. Creo que te ayudará bastante... me explico.

    Soy usuario de los Airpods de 1gen desde que salieron, (aunque los compartía con mi pareja), y ahora, he adquirido estos para mí, así que creo que tengo algo de experiencia, aparte de llevar casi una década usando dispositivos Apple, si bien es cierto, que también uso muchas otras marcas por motivos obvios.

    Antes de comprarlos, miré decenas de vídeos y leí mucho sobre ellos, pero no lo tenía claro. Todo el mundo, dice que básicamente, son iguales que los de 1ª Gen. Pues bueno, después de probarlos en una Apple Store, decidí comprarlos aquí.
    Lo que me pregunto, es si esas personas a las que he leído y visto en vídeo, NO TIENEN OREJAS, o no saben distinguir las propiedades de un producto, porque otra explicación, no me cabe en la cabeza.

    Salvo la forma y el color que se mantiene, se parecen lo que un huevo a una castaña. En serio, el producto a grandes rasgos, puede parecer igual, pero la mejora, a mi entender y tratándose de un producto tan minúsculo, es MUY NOTABLE, así que os resumo lo que yo he notado, que no se queda, sólo en lo que ves en el vídeo, ni mucho menos.

    Ok, vamos por partes desgranado una a una las mejoras respecto a la 1ª generación.

    - Audio:
    A los anteriores Airpods, les di 4 estrellas, porque aunque me parecen el mejor producto de Apple en años, había algunas cosas referentes al audio, que no terminaban de convencerme, sobre todo que el máximo volumen, no era lo más óptimo para ir por zonas muy ruidosas.
    La segunda generación, se escucha más alto, y por ende, mejor, ya que no hay distorsión armónica perceptible y han conseguido elevar ligeramente el volumen manteniendo las mismas características sonoras.
    Es cierto que no tienen un sonido de alta calidad y que el factor de forma in-ear abierto, no es tan inmersivo como unos intraaurales cerrados, pero tienen unos graves correctos, con buena presencia, unos medios que a mi juicio, son bastante buenos, con amplio espectro y buena definición, siendo el punto más fuerte, y unos agudos, que si bien no tienen tanto brillo como se esperaría de este rango de precios, no son malos.
    Si tengo que compararlos con otras marcas que he tenido la oportunidad de probar con el mismo factor de forma in-ear abiertos, de momento, los superan.
    Pero como digo, el factor determinante, es que ahora, se escuchan más fuerte, lo que te permite ir por la calle, en bici o en entornos ruidosos escuchándolos con más solvencia. Sigue siendo un sonido más bajo que parte de la competencia, pero ha mejorado.
    Y quiero aclarar en este sentido, que ambos auriculares, están totalmente limpios, no es que los antiguos, pudieran tener suciedad en las rejillas o similar. Han sido limpiados a conciencia para probar esto.

    - Micrófonos:
    Este era el talón de Aquiles de los anteriores Airpods. No es que fueran malos micros, porque para estar situados tan lejos de la boca, hacían bien su función, pero tenían dos problemas importantes a mi entender.
    El primero, es que la voz, a veces, parecía que se modulaba por segundos, lo que hacía extraños y no te entendían bien en según que circunstancias, y el segundo, que usándolo en conversación, se bebían la batería en una hora o así, por lo que mantener una conversación de 15-20 minutos, hacía que, aunque no les agotaras la autonomía, lo que te quedaba para seguir escuchando música, era ridículo, con lo que tenías que meter uno a cargar y escuchar la música en mono.

    Pues bien, ahora, (y como habréis apreciado en el vídeo), no se modula la voz, por lo tanto, este aspecto, se ha mejorado. También noto una leve mejoría de como se te escucha, o al menos, a mi me parece que es así, con lo que captan mejor el sonido, y la autonomía en conversación, casi SE HA TRIPLICADO. Es un avance brutal, porque ahora, contestar una llamada de 20 minutos, no te deja seco y puedes seguir escuchando música, o si los usas para hablar mucho por teléfono, el cambio es bestial.

    - Batería:
    No he notado mejoría en tiempo de escucha total, y aunque si soy sincero, ni con estos, ni con los anteriores, saqué nunca un cronómetro para medirlos, (parece que todo el que los ha analizado en YTbe o similar, si tenían pruebas de laboratorio cuando afirman tan taxativamente “x horas”), pero la sensación es que duran igual.
    Pero OJO, porque al sonar algo más fuerte, yo también suelo escucharlos con más volumen que los anteriores, así que si me dan la misma autonomía, pero puedo escucharlos más altos, es que hay mejora, tal vez no en los mAh, pero sí en la gestión del nuevo chip H1, del que hablaré al final.
    En resumen, me dan unas 3-3.5 horas en exteriores, con un volumen medio-alto, pero en casa, si podría decir que se aproximan a las 5 horas que prometen a un 50% del volumen. Como digo, no los he cronometrado, pero más o menos.

    Como ya dije, donde si se nota la autonomía, es en llamadas, pero en audio, no especialmente.

    - Conectividad:
    Esto sí que es otro paso adelante. El Bluetooth 5.0 se nota y mucho.
    Más allá de que son más rápidos en conectarse y no hay que esperar unos cuantos segundos desde que te los pones hasta que enlazan automáticamente, lo cual se agradece, el rango de alcance es mucho mayor.
    Habrá personas que no les importe esto, pero yo que los uso mucho por casa, conectados al iPad mientras hago tareas o cocino, donde los primeros, se me cortaban, estos, no. Ahora me da más libertad de movimiento sin perder la conexión.
    Por otro lado, el traspaso de una fuente a otra (iPad-iPhone-Mac), es más rápido cuando paso de una fuente a otra y mucho más rápidos cuando abres la caja.

    Otra cosa interesante respecto a la conectividad, que desconozco si lo tenía la primera generación, es que puedes tener dos parejas de Airpods enlazados en el mismo dispositivo y al tiempo. Así como te lo pinto, sólo es útil si dos personas escuchan el mismo contenido desde una misma fuente, pero como en el ejemplo que pongo en el vídeo, si en una casa, hay dos Airpods enlazados a un dispositivo, puedo usar indistintamente los de mi pareja o los míos en caso de que uno de los dos se lleve los suyos fuera, sin necesidad de estar enlazando, y en ese aspecto, son instantáneos. Ya lo habéis comprobado en la prueba de audio.
    Para terminar en este aspecto, se ha mejorado la latencia o delay, pero sinceramente, era tan minúscula antes, que esta mejoría no es que sea de una importancia mayúscula desde mi punto de vista. Igual para otros usuarios, sí lo es.
    Ah, se me olvidaba, no existen microcortes de ningún tipo. CERO. No los tuve con los primeros excepto por lejanía, y no existen en estos segundos. Lo digo, porque no por ser una nueva versión, se debe de dejar esto a un lado.

    - “Oye Siri”:
    Por fin, podemos invocar a Siri desde los Airpods sin necesidad del doble tap (aunque persiste esa función si la quieres usar).
    No es que Siri, sea un portento de asistente, y cualquiera que tenga iPhone, lo sabe, pero con los comandos de órdenes, no va mal, por lo que decirle “Oye Siri, sube el volumen a un 80%, siguiente pista o llama a mi madre” mientras vas en bici o estás haciendo algo en la cocina, por poner unos ejemplos, es una buena mejora y algo que considero muy necesario.
    Diría que va casi mejor que en el iPhone, y ahora no corta la música o contenido cuando la invocas.

    Sí, tal vez si vas corriendo en un entreno, no tiene mucho sentido si tienes Watch como es mi caso pues lo haces desde la corona más rápido y más fácil, pero si estás haciendo albóndigas, esta función es dios 😂.
    Y no, a pesar de estar siempre en modo escucha, no resta duración de la batería.

    En resumen, todo esto, se lo debemos al nuevo chip H1, que esta vez, no es como en los anteriores Airpods, que era el W1, el mismo del primer Watch, sino que han desarrollado uno específicamente para estos Airpods.
    Y te podrás preguntar... ¿y eso a mí que más me da?
    Pues es lo más importante y posiblemente la razón de mayor peso para elegir estos Airpods en vez de los anteriores aunque los puedas encontrar ahora más baratos.
    Mira, te cuento:

    Si llevas poco usando Apple, tal vez no lo sepas, pero si eres usuario antiguo como yo, habrás visto, que el soporte que se da a los equipos, aunque largo, no es eterno. El que incorporen chip dedicado y de última generación, puede hacer que, si el año que viene, Apple, decide dejar de dar soporte al antiguo W1 con la llegada de iOS 13, o alguna versión posterior, puede ser que los antiguos Airpods, no soporten algunas funciones o directamente no sean compatibles con los nuevos iPhones y te hayas gastado un dinero importante, que te va a acarrear un doble gasto. Ya ha pasado esto en multitud de ocasiones, y recuerda que el chip W1, es de 32bits, y precisamente, Apple, ya no está dando soporte a las aplicaciones en ese formato ni en los iPhones, ni en Watchs ni en los Macs, etc.
    Puede que no veas mucha relación, pero ojo, peores cosas he visto, y a lo mejor no tiene que ver con apps, pero si limitar su uso, conectividad, etc, y te verías en la tesitura de mantener el mismo iPhone sin actualizar, o si decides cambiar, te tocaría también renovar los Airpods.

    No estoy diciendo que esto vaya a pasar, pero existe la posibilidad, ya que es un dispositivo de finales de 2016, con lo que pronto hará 3 años. No sé, que cada cual haga lo que quiera con su dinero como es obvio, pero yo por unos cuantos euros, aunque fuera el modelo básico, intentaría ir por los nuevos.

    Al final, el chip H1, es el que hace que haya todas estas mejoras que he escrito desde el principio.

    Y sí, la gente pide botones físicos para subir y bajar volumen, play-pausa, etc, pero vamos, no digo que no esté bien que los tenga, pero en este tamaño, no veo viable que se pueda hacer manteniendo la autonomía y las características. Directamente, ya no serían unos Airpods. Los que quieran eso, pueden esperar a los Beats, que sí lo traerán, pero obviamente, despídete del tamaño, peso y comodidad de estos auriculares.

    -Estuche de carga inalámbrico:
    Mantiene la misma autonomía que el anterior, pero con carga inalámbrica además del actual puerto lightning.

    ¿Porqué optar por esta opción más cara y aparentemente, sin demasiados beneficios?
    Pues yo os voy a contar porqué, después de pensar todas las posibilidades, he optado por ella, pero os aviso, que todos son futuribles, pero claro, precisamente por eso, y por no gastar el dinero por dos veces, es por lo que he optado por ella.

    Mi primer motivo, es por comodidad de carga cuando viajo. No me refiero a ir a Amsterdan todos los meses, pero sí que voy a ver a mi familia al menos una vez al mes, y suelo ir un fin de semana completo, y en vacaciones, más, pero poned vosotros aquí el tipo de viaje que hagáis y os servirá igual.
    Si sólo llevo lightning, dependo del cable de carga, y si no hay cable de carga, no hay nada que hacer. Pero claro, existen rumores muy fuertes, de que el lightning, desaparece este año en favor del USB-C. ¿Qué sentido tendría entonces, si cambio de iPhone el año que viene, llevar 2 cabes distintos (o 3 contando el reloj)? Pues si tengo la carga inalámbrica, en cualquier base Qi, los puedo cargar sin necesidad de cable.

    Pero para mí, existe otra más importante. Ya tenemos muchos teléfonos con carga inductiva reversible, y posiblemente el nuevo iPhone, también la tenga, por lo que si decido cambiar el año que viene, sabiendo que los Airpods son minúsculos y muy portables, cuando salgo de casa con ellos, si veo que estoy bajo de batería, los pongo un rato encima del nuevo iPhone, se están cargando.
    Así, puedo irme tranquilamente donde quiera con solo el iPhone y los Airpods sin necesidad de llevar ningún cable, ya que la autonomía del teléfono, por fin es algo decente como para permitir esto. Y total, cargar el estuche, no va a suponer más de 200-300mAh, osea, un 10% a lo sumo de la batería del teléfono estando secos.
    Eso sí, no son tan rápido en cargar y se calientan un poco con la carga por inducción, pero evidentemente, también habrá una menor degradación de la misma con el tiempo.

    Pero es que no tiene porqué ser un iPhone, bien porque te los compres para Android (que conozco muchísima gente que los tiene) o porque vayas con un conocido o familiar que sí tenga un teléfono con carga reversible, no tienes que preocuparte de la batería de los Airpods nunca.
    Sobra decir, que si tienes Android con carga reversible y estás pensando en pillar unos Airpods, esta sería la opción más inteligente, o igual, cuando leas esto, ya se ha quedado anticuado el comentario, quién sabe.

    Así, que mi elección sobre el que lleva el estuche con carga Qi, para mí, es la más sensata, porque si bien cuesta 45€ más que el normal, la polivalencia que otorga y los beneficios inmediatos y a futuro, lo hacen sin duda la mejor opción, y por eso, mi decisión.

    En definitiva, creo que estos Airpods 2 o nuevos Airpods, o como les quieras llamar, aunque son idénticos por fuera que los anteriores, son un avance muy importante sobre la anterior versión en absolutamente todos los aspectos. No han perdido ninguna función o característica, mantienen las que ya tenían, y mejoran otras muchas.

    Y si estás pensando entre comprar el modelo anterior o el nuevo en sus distintas variantes, creo que este comentario es lo suficientemente extenso y con información detallada, incluyendo vídeo, como para intentar, siempre desde mi opinión personal y desde el respeto, que te sea un comentario útil antes de tomar una decisión, aportando todo lo que creo que es relevante para su compra.

    Yo, encantado con ellos, así que no puedo hacer otra cosa que recomendarlos encarecidamente bajo mi experiencia.

    Saludos.
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    adalor
    2,0 su 5 stelle Me llegaron usados
    Recensito in Spagna 🇪🇸 il 24 luglio 2019
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    Feeder
    5,0 su 5 stelle Una evolución de lo que ya era bueno
    Recensito in Spagna 🇪🇸 il 5 aprile 2019
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    5,0 su 5 stelle Una evolución de lo que ya era bueno
    Recensito in Spagna 🇪🇸 il 5 aprile 2019
    Los AirPods no necesitan presentación dado que son los auriculares más populares del mercado. Esta segunda iteración del producto es más una evolución que una revolución con tan solo un “puñado” de mejoras que no son suficientes para justificar su compra si ya tienes unos AirPods. Sin embargo, estas mejoras se agradecen si los vas a comprar por primera vez dado que el modelo básico (sin carga inalámbrica) tiene el mismo precio (179€) que los AirPods originales. En mi opinión el modelo con carga inalámbrica (y el propio estuche que se vende por separado también) son demasiado caros comparados con el modelo base, pero habrá gente que quiera tener lo mejor y opte por ellos.
    Comparados con la competencia los AirPods siguen siendo el modelo de referencia con claras ventajas en algunos aspectos, especialmente en la sincronización con el teléfono, pero ya hay opciones en otras marcas comparables o mejores para según qué usos (y con qué sistema operativo).

    LO MEJOR
    ✅ SON AIRPODS. Los AirPods de segunda generación mantienen todo bueno que tenían los primeros AirPods: instalación increíblemente sencilla con un reconocimiento instantáneo en el teléfono, buen sonido, no se caen, etc.
    ✅ CONEXIÓN MÁS RÁPIDA. Gracias al nuevo chip H1 de Apple (frente al Q1 de los AirPods de primera generación), el cambio de dispositivos es ahora el doble de rápido, la conexión para llamadas un 50% y la latencia un 30%. Los AirPods ya destacaban en estos aspectos pero todo lo que sea mejorar es bienvenido.
    ✅ ESCUCHA ACTIVA. A diferencia de los primeros AirPods, esta generación permite activar Siri tan solo con la voz, dado que el micrófono tiene escucha activa. En el pasado había que pulsar los auriculares.
    ✅ CARGA INALÁMBRICA. Quizá lo más novedoso de estos nuevos AirPods. Como su propio nombre indica, el estuche de estos AirPods permite cargarlos de manera inalámbrica con los típicos cargadores inalámbricos (Apple no tiene ni tendrá ninguno en el corto plazo tras cancelarse AirPower). Es útil pero lo será mucho más cuando el iPhone tenga carga reversible (se rumorea que será en el próximo iPhone 11).
    ✅ AUTONOMÍA. Aparentemente (no lo he verificado aún) estos AirPods duran un 50% más en conversaciones (una hora más).

    LO PEOR:
    ❌ PRECIO. No es una sorpresa que el precio sea un punto negativo en un producto de Apple. En el caso de los AirPods la diferencia con sus competidores no eran tan amplia (su precio oficial era 179€), sobre todo para lo bien que funcionaban. Sin embargo, en este modelo quizá se hayan pasado un poquito alcanzando los 229€ de precio recomendado tan solo por añadir carga inalámbrica frente al modelo base.
    ❌ DISEÑO. Está claro que para gustos están los colores, pero es innegable que el diseño de los AirPods es un tanto extraño con esa “patita” colgando. El hecho de que nos hayamos acostumbrado a verlos no quiere decir que por ello el diseño no sea mejorable. En mi opinión Apple debería trabajar en un diseño que los compacte más al estilo de otras alternativas de Samsung (Galaxy Earbuds), Jabra (Elite 65t), etc.
    ❌ AISLAMIENTO. Muy relacionado con el punto del diseño, los AirPods funcionan muy bien pero no asilan del ruido exterior como otros auriculares más compactos que “bloquean” el oído. Creo que es algo mejorable, sobre todo comparado con algunos de sus competidores.
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    Juan Antonio
    5,0 su 5 stelle Son los AirPods 2 originales
    Recensito in Spagna 🇪🇸 il 13 aprile 2019
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    5,0 su 5 stelle Son los AirPods 2 originales
    Recensito in Spagna 🇪🇸 il 13 aprile 2019
    Al principio al verlo en la web tenia dudas ,ya que Apple no lo tiene en existencia hasta el mes de Mayo.Pero no, son los originales.
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    Enrique Romagosa
    5,0 su 5 stelle Simplemente perfectos
    Recensito in Spagna 🇪🇸 il 10 maggio 2019
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