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Le Benevole (Super ET) di [Littell, Jonathan]
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Le Benevole (Super ET) Formato Kindle

4.4 su 5 stelle 26 recensioni clienti

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EUR 7,99

Lunghezza: 953 pagine Miglioramenti tipografici: Abilitato Scorri Pagina: Abilitato

Descrizione prodotto

Sinossi

Nato in Alsazia da padre tedesco e madre francese, Maximilien Aue dirige sotto falso nome una fabbrica di merletti nel nord della Francia. Svolge bene il suo lavoro, è un uomo preciso ed efficiente.
Preciso ed efficiente, del resto, lo era stato anche negli anni del nazismo, quando fra il 1937 e il 1945 aveva fatto carriera nelle SS in Germania. Pur essendo un nazionalsocialista convinto, il giovane e brillante giurista era entrato per caso nel corpo, punta di diamante del Reich hitleriano: fermato dalla polizia dopo un incontro omosessuale, aveva accettato di arruolarsi per evitare la denuncia. Nel 1941 Max è sul fronte orientale, dove dà il suo contributo al genocidio di ebrei, zingari e comunisti. Trasferito nel Caucaso e poi nella Stalingrado accerchiata dall'Armata rossa, sopravvive miracolosamente a una grave ferita. Dopo il rientro in Germania, lavora a stretto contatto con tutta la gerarchia nazionalsocialista. La guerra è ormai persa, tuttavia, e la Wehrmacht arretra su tutti i fronti. Al crepuscolo del nazismo, viene in aiuto a Max il suo bilinguismo: assumendo l'identità di un francese deportato in Germania, riesce a fuggire.
Trascinato dalla corrente della Storia e inseguito da fantasmi che, come le furie «benevole» dei Greci, le Eumenidi, cercano vendetta, Max Aue è parte di noi, la parte piú nera.

Dettagli prodotto

  • Formato: Formato Kindle
  • Dimensioni file: 2738 KB
  • Lunghezza stampa: 953
  • Editore: EINAUDI (17 settembre 2013)
  • Venduto da: Amazon Media EU S.à r.l.
  • Lingua: Italiano
  • ASIN: B00GH15YYI
  • Word Wise: Non abilitato
  • Screen Reader: Supportato
  • Miglioramenti tipografici: Abilitato
  • Media recensioni: 4.4 su 5 stelle 26 recensioni clienti
  • Posizione nella classifica Bestseller di Amazon: #6.009 a pagamento nel Kindle Store (Visualizza i Top 100 a pagamento nella categoria Kindle Store)
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Recensioni clienti

Principali recensioni dei clienti

Formato: Formato Kindle Acquisto verificato
Ho apprezzato soprattutto la capacità dell'autore di aver legato le sorti del protagonista a quelle del suo paese, la Germania, durante gli anni devastanti della seconda guerra mondiale, mettendolo vicino ai veri protagonisti del nazismo.
La conoscenza approfondita di questi eventi dell'autore ci spiega con dovizia di dettagli idee, metodi e meccanismi con cui lo sterminio degli ebrei è stato concepito e perpetrato. Questo forse è il maggior pregio del romanzo.
Quello che non mi è piaciuto: il timbro narrativo. La capacità descrittiva non è convincente, i luoghi e i personaggi di contorno sono spesso frammentari, evanescenti e non del tutto convincenti nonostante la moltitudine di parole spese.
Ci sono romanzieri talentuosi che hanno la capacità di descrivere con poche e semplici parole mondi e luoghi sconosciuti: mi viene in mente il prodigioso Simenon (non quello dei Maigret) che con una manciata di parole è capace di condurre per mano il lettore in ambiti lontani e ricreare stati d'animo complessi e toccanti. Littell perseguendo lo stesso risultato invece spende molte più energie ma non ci riesce.
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Formato: Copertina flessibile Acquisto verificato
Spedizione come al solito perfetta, il libro lo sto leggendo ma per ora mi convince poco, alcuni passaggi sono molto noiosi
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Formato: Copertina flessibile Acquisto verificato
Si, le recensioni che si trovano in giro corrispondono, lo consiglio insieme a Europe Central per una "lettura immersiva", assoluta e coinvolgente. Le 940 pagine scorrono inesorabilmente con qualche punta "assoluta" come il dialogo sulle etnie caucasiche che da solo vale un buon 50% della letteratura contemporanea sul tema! Meglio se letto con qualche ragguaglio sulla seconda guerra mondiale (in Europa) perchè il libro dà per scontato che si sappia tutto ...
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Formato: Copertina rigida
Recensire un libro come questo è quasi impossibile.
Com'è noto, è un resoconto degli anni di guerra fatto da un anziano ufficiale SS sfuggito a ogni retata, che vive in Francia.

L'elemento che lo caratterizza è la narrazione in prima persona.
Dal punto di vista della struttura del romanzo, quindi, non vi è un narratore esterno, che descrive le vicende e vede muoversi i vari personaggi, ma tutto è vissuto come racconto dell'esperienza di un singolo uomo, sin dall'incipit: 'Fratelli umani, lasciate che vi racconti com'è andata'.
Così, dal punto di vista del contenuto il lettore vede, ascolta, sente, insomma vive anche lui in prima persona quel che l''io' narrante gli descrive. Il che produce (tra l'altro) un processo di immedesimazione tra lettore e narratore: ad esempio, quando dopo una delle prime cruentissime azioni militari leggiamo la semplice frase 'Andai a vedere.', il lettore stesso sente che sta andando a 'vedere' anche lui.

Ma vedere cosa? Littell ci fa vedere tutto, anche l'indicibile: veramente nulla viene risparmiato, tanto che lo stesso protagonista viene colto da attacchi di vomito e diarrea. Anche molti critici sono stati sopraffatti da questo aspetto cruento e spesso impersonale col quale sono descritte azioni che possono facilmente produrre orrore e ripulsa nel lettore, giudicandolo l'elemento principale del romanzo. Così non è, dal mio punto di vista: a parte il fatto che a partire dalla metà del romanzo esse diminuiscono molto (anche in ragione dei diversi incarichi ricevuti da Aue), Littell non poteva che rendere con questa modalità, che nulla risparmia, lo sguardo e l'esperienza del suo protagonista.
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Formato: Copertina flessibile
Uno dei romanzi più belli degli ultimi anni. Fluviale, oscuro, inquietante, monumentale. Non è solo la migliore descrizione degli orrori del nazismo (e la migliore spiegazione di come certi massacri siano potuti accadere) ma anche e soprattutto una paurosa discesa nel lato più oscuro della mente umana. Un viaggio allucinante che tiene avvinghiati all'incedere della narrazione, corredato da passaggi onirici assolutamente geniali. Non fatevi scoraggiare dai tecnicismi su gradi e strutture militari nazionalsocialiste e dalla lunghezza. Semplicemente grandioso.
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Formato: Copertina rigida
Uno dei romanzi più belli che ho letto in questi ultimi anni. La storia di una SS, dai primi anni di affermazione del nazismo fino alla sua caduta nel 1945, si trasforma lentamente in un grande affresco onirico con una potente descrizione di tutte le caratteristiche umane primarie. Una lettura potente, che tiene inchiodati alla sedia e qualche volta arriva a spaventare. "Le benevole" sono le Erinni, le divinità greche che decidevano del destino degli uomini: già dal titolo si capisce che il vero argomento del romanzo è la vita in sé e il dolore che l'accompagna.
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Formato: Copertina flessibile Acquisto verificato
L'inferno del nazismo e della follia vissuti con il distacco dell'abitudine quotidiana.
E' il libro più completo sulla "soluzione finale", più di "Comandante ad Auschwitz" anche se tratta la questione ebraica quasi marginalmente mentre mostra l'articolarsi delle fazioni interne al nazionalsocialismo e le correnti e le lotte di potere dei vari personaggi, condotte con ostinata insensatezza anche sull'orlo del baratro finale.
Il protagonista Aue vive tutta l'epopea del nazismo con una lucidità apparente che sconfina nella follia. Dall'organizzazione degli inizi, ai massacri insensati ed ostinati compiuti nella campagna di Russia, al seguito dell'avanzata della Wermacht, al disastro di Stalingrado, fino alla caduta di Berlino.
Un libro difficile, ma da leggere assolutamente.
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