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Call Center di [Nigro, Michele]
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Call Center Formato Kindle

4.4 su 5 stelle 8 recensioni clienti

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Formato Kindle
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Lunghezza: 29 pagine Miglioramenti tipografici: Abilitato Scorri Pagina: Abilitato

Descrizione prodotto

Sinossi

“Call Center” è un racconto social fantasy: alcune scomode verità socio-economiche e culturali riguardanti i nostri tempi evolvono in una specie di realismo magico lovecraftiano crudele e inesorabile. Partendo da temi caldi quali il lavoro, la precarietà, la mancanza di sicurezza economica in un futuro nebbioso, l’Autore cerca di descrivere la condizione ambigua dell’uomo moderno e ne approfitta per toccare il cuore dell’inganno consumistico: il lavoro è diventato un prodotto e i lavoratori-consumatori sono dei complici più o meno consapevoli. L’informazione, la conoscenza dei desideri, diventano risorse preziose per un Sistema che non lascia scampo. La libertà è un’utopia luminosa ma per conoscere la verità (e quindi riscattarsi dalle regole del Sistema) bisogna avere il coraggio di scendere in zone oscure.
Una ‘non storia’ didascalica scritta utilizzando un tempo presente invadente e caratterizzata da una struttura testuale eterogenea (stralci poetici frammisti a “corsivi mentali” e brevi dialoghi) che segue una precisa logica di decostruzione della narrazione classicamente intesa. Howard Phillips Lovecraft, William S. Burroughs, Marc Augé, Karin Boye, Noam Chomsky, Marshall McLuhan, Jorge Luis Borges, Dylan Dog: questi, e molti altri, gli ispiratori del racconto.

Dettagli prodotto

  • Formato: Formato Kindle
  • Dimensioni file: 244 KB
  • Lunghezza stampa: 29
  • Utilizzo simultaneo di dispositivi: illimitato
  • Editore: edizioni nugae 2.0 (25 gennaio 2013)
  • Venduto da: Amazon Media EU S.à r.l.
  • Lingua: Italiano
  • ASIN: B00B6FCSW6
  • Word Wise: Non abilitato
  • Screen Reader: Supportato
  • Miglioramenti tipografici: Abilitato
  • Media recensioni: 4.4 su 5 stelle 8 recensioni clienti
  • Posizione nella classifica Bestseller di Amazon: #179.275 a pagamento nel Kindle Store (Visualizza i Top 100 a pagamento nella categoria Kindle Store)
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Recensioni clienti

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Principali recensioni dei clienti

Di Maurizio il 31 gennaio 2013
Formato: Formato Kindle Acquisto verificato
Un racconto che, un po' alla volta, conduce il lettore in una sorta di ambiente lavorativo e in una dimensione dell'esistenza del lavoratore che sembrano a prima vista "surreali". Si assume, invece, durante la lettura, la consapevolezza che ciò che sembra "fantasy" non è null'altro che la condizione psicologica di chi il surreale lo vive quotidianamente. La lacerazione dell'animo di chi è indeciso tra la necessità di "lavorare a tutti i costi" per motivi economici, di riconoscimento sociale, di risposta alle attese del proprio network familiare e/o amicale e la necessità umana di liberarsi, in uno scatto d'orgoglio, dalle catene dello sfruttamento. Uno sfruttamento mentale e psicologico, prima ancora che economico e lavorativo. Un colpo di scena finale riporta il lettore ad una immaginazione che si rifà a citazioni dotte che vanno dalla migliore letteratura americana fantasy ai cantautori italiani, poeti in musica.
Scritto bene, simpatico, agevole, colto. Un racconto che tuttavia, lascia in bocca il "riso amaro" pirandelliano. Assolutamente da non perdere e da consigliare per tutti coloro che vogliono comprendere i meccanismi mentali e sociali del lavoro in questo ventunesimo secolo.
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Formato: Formato Kindle
Michele Nigro in "Call center" racconta, con stile elaborato e colto, le vicissitudini di un lavoratore a progetto schiacciato fra angherie di capi e sottocapi idioti, paghe da fame, vita sociale inesistente e solitudine sul lavoro tipica del dipendente non garantito.

Il dramma interiore del protagonista è mediato da molteplici spunti di riflessione, colti monologhi interiori sull'inaccettabilità di un'esistenza di questo tipo e da vaghi propositi di riscossa sociale.

A un certo punto la volontà di rivalsa diverrà concreta, con tutto ciò che segue.

Si tratta di una buona lettura, malgrado il timbro fin troppo forbito le ventotto pagine scorrono via in un battibaleno e il lettore è portato comunque a riflettere, a meditare sulla piaga dei nuovi schiavi del terzo millennio.
Segno che il narrato coglie nel segno.

Consiglio vivamente questo opuscolo a tutti.
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Formato: Formato Kindle Acquisto verificato
L'autore, partendo dalle vicende di un giovane assunto in un call center, analizza la situazione sociale dei nostri giorni utilizzando metafore che accompagnano il lettore a una progressiva consapevolezza, tanto che verso la fine del racconto ci si immedesima a tal punto con il protagonista da vivere il suo riscatto come il proprio. Con spietata arguzia e sagacia sono sottolineati i limiti del sistema e condannata la dilagante tecnologia che destruttura i rapporti umani sacrificandoli in nome del profitto. L'uomo ridotto quasi a robot e privato della sua capacità di discernimento è visto dai potenti come un contenitore vuoto da riempire con informazioni che hanno il sapore della disinformazione, una ramificazione dell'unico cervello pensante che crea una sorta di realtà parallela, un'illusione in cui adagiarsi, una sorta di Matrix. L'unica salvezza possibile è quella di svegliarsi dal letargo forzato e combattere nelle retrovie.
Il tutto viene costruito attraverso uno stile che ha una sua personalità: un flusso di coscienza determinato dal doppio dialogo tra il protagonista del racconto e il suo sé interiore. Il testo, inoltre, è disseminato da poesie che sono vere e proprie macchie di colore nella vita grigia del protagonista, quasi delle sinapsi per mettere in comunicazione l'uomo pensante con il non uomo, un crescendo che porta alla decisione finale, un atto di follia o di semplice coraggio.
Un racconto esistenzialista, un racconto per chi vuole essere uomo pensante e non semplice lettore.
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Formato: Formato Kindle
Un testo che, lo confesso, mi ha spiazzato.
Quando ho ricevuto la richiesta di un commento non ho minimamente pensato a un racconto la cui forma fosse così tanto insolita: in parte fiction, in parte poesia, in parte riflessione e denuncia, tratta dell’infame condizione a cui sono costretti i “giovani” oggi. E la tratta come deve, con sdegno e passione.
In un call center un operatore telefonico, presa coscienza dell’impossibilità di continuare a lavorare senza perdere del tutto la propria umanità, scopre di essere guidato da una entità malevola, che provvede a distruggere. Ma è solo uno deio tanti mostri su cui si basa il Sistema…
Il livello di scrittura è buono, anzi ottimo, non sembrerebbe uno alla prima esperienza (mo lo è, alla prima?); buona anche la padronanza stilistica del mezzo espressivo.
Non lo si può certo definire, come tanti, un lavoro inutile.
Da leggere.
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