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Facemmo l'amore una notte di Maggio di [Domenico Andrea Schiuma]
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Facemmo l'amore una notte di Maggio Formato Kindle

4.0 su 5 stelle 25 recensioni clienti

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Lunghezza: 147 pagine Miglioramenti tipografici: Abilitato Scorri Pagina: Abilitato

Descrizione prodotto

Sinossi

Nicola Mastrogiovanni vive un'infanzia difficile. La piccola casa in cui abita si trova in un condominio in cui la convivenza con i vicini è piuttosto difficile. La madre, Rosalba, è una donna dal carattere piuttosto docile e remissivo. Simone, il padre, è un operaio dal temperamento estremamente duro e maltratta la moglie. A causa del clima che si respira in casa, Nicola Mastrogiovanni non riesce a creare rapporti di amicizia con gli altri bambini che conosce. Quando frequenta la seconda elementare, il padre, frustrato dalla perdita del lavoro, dalla casa-bettola in cui vive e dall'amore ormai svanito per la moglie, scappa. La madre vive un periodo durissimo e Nicola sente il dovere morale di aiutarla. Rosalba apre una tabaccheria. Nicola, studente non molto brillante, quando può va ad aiutarla. Al termine degli studi superiori, Nicola inizia a lavorare a tempo pieno nella tabaccheria. Nel frattempo, ha sviluppato con la madre un rapporto di complicità malato, quasi maniacale, che gli impedisce di aprirsi alle altre persone. Eppure, a Nicola piace ascoltare quello che le altre persone si dicono. Questo è il suo vizio. Origlia le conversazione degli altri, in tabaccheria, fuori dal negozio, anche quando sta semplicemente passeggiando con la madre.Ben presto, Rosalba si ammala e muore. Nicola è ormai adulto, ma per lui il dolore per questa perdita è fortissimo. A un mese e mezzo dal decesso, non riuscendo a distrarsi dalla sofferenza per la madre, prende una decisione radicale: chiude la tabaccheria per un mese e parte. Destinazione: l'ultima fermata del primo treno. Nicola arriva così a Bari. Il primo giorno, sfogliando un giornale locale, legge un articolo riguardante un uomo scomparso da un paesino della provincia. Nicola esplorerà la città, scoprendone gli angoli più belli e interessanti. Ma non perderà il vizio di origliare le conversazione delle altre persone.

Dettagli prodotto

  • Formato: Formato Kindle
  • Dimensioni file: 361 KB
  • Lunghezza stampa: 147
  • Editore: Lettere Animate Editore (20 marzo 2015)
  • Venduto da: Amazon Media EU S.à r.l.
  • Lingua: Italiano
  • ASIN: B00UZSP4EO
  • Word Wise: Non abilitato
  • Screen Reader: Supportato
  • Miglioramenti tipografici: Abilitato
  • Media recensioni: 4.0 su 5 stelle 25 recensioni clienti
  • Posizione nella classifica Bestseller di Amazon: #102.847 a pagamento nel Kindle Store (Visualizza i Top 100 a pagamento nella categoria Kindle Store)
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Recensioni clienti

Principali recensioni dei clienti

Formato: Formato Kindle Acquisto verificato
Il signor Nicola Mastrogiovanni arrivò alla stazione di Bari l'ultimo lunedì di aprile alle 17.15 spaccate. Nonostante non si fosse ancora in estate, nella città pugliese faceva un gran caldo. Nicola era vestito con un pantalone grigio lungo e largo, di quelli che andavano particolarmente di moda negli anni'60, e un maglione che sarebbe andato decisamente meglio in autunno che in primavera. Insieme al signor Mastrogiovanni da quel treno scesero decine di persone. Tanti ragazzi, vestiti in maniera decisamente più moderna, con t-shirt e jeans strappati all'altezza del ginocchio e della coscia; ma anche tanti uomini adulti come lui, che però si erano adattati al clima primaverile e, più probabilmente, anche alle mode contemporanee. Si sarebbe quindi potuto dire che il signor Nicola Mastrogiovanni non fosse solamente fuori stagione, ma anche un po' fuori dal mondo.

Prese a camminare verso l'uscita della stazione, col suo trolley in mano, seguendo la massa delle persone che si dirigeva per l'appunto verso l'uscita. A un tratto, però, cambiò direzione e, dopo aver sceso le scale che portavano dal binario al corridoio sotterraneo della stazione, invece di svoltare a sinistra come facevano tutti se ne andò verso destra

da Facemmo l'amore una notte di Maggio

Ho deciso di iniziare questa presentazione citando l'incipit del romanzo stesso .

Perché? Perché leggendolo mi è venuta una gran curiosità: chi è questo Nicola Mastrogiovanni? Dove va? Fugge o deve incontrare qualcuno? Insomma già dopo poche righe ero logorata dalla bramosia di saper tutto di questo bizzarro personaggio.
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Formato: Formato Kindle Acquisto verificato
Devo essere sincera, non impazzisco per la narrativa generale, la trovo pesante e poco romanzesca, iperdettagliata e noiosa, ma questo libro si lascia leggere senza difficoltà perchè ha uno stile che attira e incuriosisce. A volte si rende ironico e altre malinconico ma la storia è interessante sebbene racconti dei fatti talvolta strani e abbia un protagonista altrettanto eccentrico che seppur bravo figlio di famiglia, ha il vizio di origliare le conversazioni altrui, ma forse per “giustificarlo” in qualche modo, basta comprendere che sono stati l’abbandono del padre e il successivo attaccamento morboso alla madre a forgiare la sua crescita formando la sua personalità fuori dagli schemi.
La storia perciò è a tratti introspettiva perchè offre un intrigante quadretto variegato, ma comunque sempre un po’ contorto della psicologia umana che fa riflettere molto soprattutto quando affronta determinati temi come la solitudine, il trauma della morte di una persona cara, l’abbandono improvviso del tetto coniugale, il conseguente dissesto famigliare e poi finalmente l’amore.
Alcuni virtuosismi narrativi mi hanno ricordato “Marcovaldo” di Calvino.
Il romanzo gode di una proprietà di linguaggio davvero eccellente e zelante e lo stile narrativo si rivela accurato e meticoloso in ogni descrizione di fatti, eventi, sentimenti e ambientazioni, forse pure un po’ troppo per i miei gusti direi, ma si tratta di un’opera molto particolare e certamente degna di attenzione.
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Di Stella90 RECENSORE TOP 1000 il 23 febbraio 2016
Formato: Formato Kindle Acquisto verificato
Ho acquistato questo romanzo attratta dalla sua ambientazione. Essendo barese, infatti, mi sono divertita a scorgere luoghi e strade che percorro ogni giorno e non nascondo di aver riconosciuto alcune abitudini proprie della gente del posto.

La vicenda è narrata in terza persona da un narratore onnisciente al quale s’intervalla la voce di Natalia che racconta la sua storia ed esterna i suoi pensieri.

L’opera è incentrata sulla complessa tematica psicologica del rapporto morboso madre – figlio. Nicola infatti, sin da bambino, si è confrontato principalmente prima e unicamente poi con la figura materna,la quale nel corso del tempo è diventata sempre più opprimente. La signora Rosalba era per Nicola madre, amica, compagna, l’unica creatura con la quale confrontarsi e l’unica donna da amare. Nicola è innamorato di sua madre al punto che non ha mai rivolto questi sentimenti a un’altra creatura di sesso femminile, perché totalmente incapace di amare un’altra donna che non fosse la sua genitrice. Questa situazione l’ha portato a crescere e a maturare in maniera diversa rispetto ai suoi coetanei. Quando la sua strada incrocia quella di Natalia, una donna diversa da sua madre, l’uomo perde letteralmente la testa. Il suo cervello, il suo cuore iniziano a provare sensazioni nuove che vanno oltre la razionalità.

Abbastanza curata è la descrizione dei luoghi, ben inserita all’interno del contesto narrativo del quale diviene perfetta cornice.

L’autore sceglie uno stile semplice e molto colloquiale, un po’ acerbo in alcuni passaggi narrativi. Nel complesso l’opera riesce a coinvolgere il lettore, specialmente laddove il ritmo narrativo diviene più incalzante.

Un’opera originale e coraggiosa. Un romanzo che unisce invenzione a tradizione.
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