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Giulietta non ama Romeo di [Manzoni, Roberta]
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Giulietta non ama Romeo Formato Kindle

3.8 su 5 stelle 20 recensioni clienti

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Formato Kindle
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EUR 4,49

Lunghezza: 136 pagine Miglioramenti tipografici: Abilitato Scorri Pagina: Abilitato

Descrizione prodotto

Sinossi

«Ricordati, Pea, Giulietta non ama Romeo».
Quante volte Pompea ha sentito questa frase uscire dalla bocca di sua madre? Infinite. È già tutto lì, nella negazione secca, reiterata, del simbolo d’amore per eccellenza: la storia fra Giulietta e Romeo. A modo suo, un atto di protezione, perché Pompea non può permettersi di ammorbidirsi troppo nel degrado del Laurentino 38, a Roma. Ne va della sua vita, semplice ma agghiacciante. Pompea è la quinta figlia di Giulia, una prostituta dedita all’alcol e alle droghe. Vive un’esistenza amara e solitaria, fino a quando Giulia partorisce Sesta, affetta dalla Sindrome di Down, che viene cresciuta da Pompea. Sesta per lei è la luce, la dolcezza, è l’aria stessa che respira, è quel senso di famiglia che mai è riuscita a trovare nel rapporto con sua madre. Presto, però, i denti affilati della vita prenderanno a mordere anche Sesta, e sarà Pompea a farsi carico di difendere quella creatura innocente, sobbarcandosi un ruolo tanto assurdo quanto eroico.

Dalla quarta di copertina

"Ricordati, Pea, Giulietta non ama Romeo". Quante volte Pompea ha sentito questa frase uscire dalla bocca di sua madre? Infinite. È già tutto lì, nella negazione secca, reiterata, del simbolo d'amore per eccellenza: la storia fra Giulietta e Romeo. A modo suo, un atto di protezione, perché Pompea non può permettersi di ammorbidirsi troppo nel degrado del Laurentino 38, a Roma. Ne va della sua vita, semplice ma agghiacciante. Pompea è la quinta figlia di Giulia, una prostituta dedita all'alcol e alle droghe. Vive un'esistenza amara e solitaria, fino a quando Giulia partorisce Sesta, affetta dalla Sindrome di Down, che viene cresciuta da Pompea. Sesta per lei è la luce, la dolcezza, è l'aria stessa che respira, è quel senso di famiglia che mai è riuscita a trovare nel rapporto con sua madre. Presto, però, i denti affilati della vita prenderanno a mordere anche Sesta, e sarà Pompea a farsi carico di difendere quella creatura innocente, sobbarcandosi un ruolo tanto assurdo quanto eroico.

Dettagli prodotto

  • Formato: Formato Kindle
  • Dimensioni file: 391 KB
  • Lunghezza stampa: 173
  • Editore: 0111 Edizioni (4 febbraio 2014)
  • Venduto da: Amazon Media EU S.à r.l.
  • Lingua: Italiano
  • ASIN: B00I8XRU9A
  • Word Wise: Non abilitato
  • Screen Reader: Supportato
  • Miglioramenti tipografici: Abilitato
  • Media recensioni: 3.8 su 5 stelle 20 recensioni clienti
  • Posizione nella classifica Bestseller di Amazon: #50.550 a pagamento nel Kindle Store (Visualizza i Top 100 a pagamento nella categoria Kindle Store)
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Recensioni clienti

Principali recensioni dei clienti

Formato: Formato Kindle Acquisto verificato
Un racconto struggente che non riesci ad abbandonare fino a che non leggi la parola fine. Le lacrime sono scese da sole con una sola voglia: prendere per mano Pea e dirle che non è più da sola, perché merita di più. Merita una infanzia spensierata, affetto, felicità. Un libro che consiglio assolutamente di leggere. Autrice di tutto rispetto.
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Formato: Formato Kindle Acquisto verificato
L'idea sarebbe anche stata buona, ma l'autrice ha proprio voluto esagerare..infatti la protagonista viene bombardata da un susseguirsi di eventi piuttosto gravi.
Ma quello che non mi ha soddisfatto è stato soprattutto lo stile con cui è stato scritto, l'ho trovato un po' approssimativo e frettoloso.
In conclusione non lo consiglio.
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Formato: Formato Kindle Acquisto verificato
Penso che di tutti i libri brutti letti negli ultimi anni questo sia assolutamente il più brutto. Fin dall'inizio mi ha ricordato quel bruttissimo libro che credo fosse intitolato 'Volevo i pantaloni'. Un'orribile storia senza capo ne coda scritta per di più anche male. L'ambientazione cronologica del libro sarebbe dopo il duemila, ma dalle descrizioni fornite sembra più spaziare dagli anni 50 agli anni 70. In questo capolavoro vengono attribuiti ad una bambina di 5 anni dei processi mentali che sarebbero anacronistici anche per una ventenne. E meno male che la scrittrice è anche madre. Le assurdità di questo capolavoro sono talmente tante che ad elencarle uscirebbe un tomo più grande del libro stesso. Una delle cattive del libro mi ha riportato alla mente la perfida Iriza di Candy Candy; praticamente ogni femmina è stata violentata da qualcuno; una ragazzina di 10 anni prende decisioni per sé e per la sorella affetta da sindrome di down: le istituzioni statali cono completamente assenti in questa storia. Un romanzo non può essere unicamente un infinito elenco di orride disgrazie. Ci deve essere anche un progetto, una trama. Non si possono mischiare 'I Miserabili', Lara Cardella e un bollettino di guerra per fare un libro. Insomma orribile.
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Formato: Formato Kindle Acquisto verificato
Pensavo che avrei letto la storia del legame tra due sorelle, delle difficoltà che avrebbero incontrato nella loro vita... Mi sono trovata davanti ad un insieme di frasi brevi che elencano senza mai approfondire una serie inverosimile di brutture, violenze e cattiverie. Sesta fa da sfondo alla storia di Pea, una storia letteralmente incredibile, che la bambina prima e la ragazza poi racconta con una superficialità ed un cinismo da brivido. Ambientato a cavallo tra gli anni '90 ed i primi del 2000, la storia contiene diverse contraddizioni temporali, che fanno storcere il naso durante la lettura.
Il finale è l'ennesima esagerazione.
Peccato, poteva essere una bella storia.
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Formato: Formato Kindle Acquisto verificato
Un racconto piuttosto strano, non mi ha entusiasmato molto, non risponde ai miei gusti. Preferisco letture un po' più allegre
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Libro indubbiamente ben scritto, che vuole forse essere di denuncia, ma che mi è risultato onestamente un po' indigesto. Gusto personale. E' vero, l'autrice non inventa niente, tutto ciò di cui parla è realistico, sono tutte cose che possono accadere, ma che una ragazza nella sua breve vita le veda proprio tutte, suona francamente difficile da credere. E c'è solo da sperare che non sia così. Purtroppo il finale non lascia troppo spazio alla speranza.
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Il nome Pompea deriva dal latino, e significa quinto figlio. La madre di Pompea lo aveva letto su un giornale e lo trovò appropriato per la bambina che aspettava. Così inizia la storia della protagonista, ancor prima della nascita.
In un romanzo che ha un sapore a metà tra la confessione e la condanna, non viene risparmiato nulla al lettore. In qualche modo si percepisce il diritto della protagonista di raccontare ciò che le è capitato e che qualcuno ha il dovere (ma anche il piacere) di ascoltare.
Il punto di vista di una giovane che è cresciuta troppo in fretta viene reso con efficacia, senza metafore.
Le vicende sono raccontate col distacco imposto dall’istinto di sopravvivenza ed eppure riescono a toccare il lettore senza inutili digressioni.
Poche pagina prima della fine del libro troviamo una frase che, nella sua semplicità, rende definitivamente reale la protagonista: “Era troppo, anche per me”.
Roberta Manzoni, autrice anche di “In punta di piedi” ha scritto un romanzo di formazione che, pur non essendo un thriller, esige di essere letto tutto d’un fiato per sapere se Romeo merita di essere amato, e perché.
Commento 2 persone l'hanno trovato utile. Questa recensione ti è stata utile? No Invio feedback...
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Le brutture del mondo sono inaspettate e senza fine, sembra che non ci sia limite per le più brutali violenze fisiche e non. Forse è questo che ci vuole dire la Manzoni. La sua è una storia di ragazzine, a volte ingenua, senza pretese, non sempre verosimile, ma lascia il segno e con l'amaro in bocca. Purtroppo le varie componenti della sua storia fanno parte della cronaca quotidiana, ma anche di quella sotto gli occhi di tutti, taciuta per indifferenza e quieto vivere.
È un romanzo che si legge in poco tempo, la scrittura è lineare ,ma in qualche punto dà l'impressione di uno svolgimento scolastico. Mi è dispiaciuto riscontrare qualche errore di grammatica e lessico.
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