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L'ultima volta che ho avuto sedici anni di [Boriosi, Rossella]
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L'ultima volta che ho avuto sedici anni Formato Kindle

4.5 su 5 stelle 11 recensioni clienti

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Lunghezza: 141 pagine Miglioramenti tipografici: Abilitato Scorri Pagina: Abilitato

Descrizione prodotto

Sinossi

Quando nascono ti fanno credere che nei primi anni sarà dura, durissima.
Ma niente paura: per superare paure e difficoltà potrai contare sull’aiuto dei manuali di pedagogia, di amiche che hanno partorito prima (e pertanto hanno brevettato la maternità), di nonni innamorati, di pediatri attenti, delle vicine di casa, delle mamme del parchetto, dei forum tematici e dei blog di madrimaterne pronte ad agitare il ditino imparatore e a insegnare comesifa.
Ma che fare quando la bambina a cui hai detto i no che aiutano a crescere informa l’universo mondo di aver fatto l’amore per la prima volta scrivendolo su Ask?
E come affrontare il primo cuore spezzato senza farle capire che sai?
Cosa fare delle zeppe tacco 18 che hai trovato nel suo guardaroba e che vorresti buttare ma non puoi, ché le ha acquistate in comproprietà con le amiche?
E come superare il momento in cui le figlie esibiscono tutta la loro tonica e scoppiettante adolescenza e tu vorresti dire a Grimilde che finalmente hai capito, aveva ragione lei?
Nessuno ti aiuta più.
L’unico riferimento diventa allora la tua adolescenza. Ma si sa come funzionano queste cose: si educa per imitazione o per reazione a ciò che siamo state. E tu non vorresti mai far vivere alle tue figlie un’adolescenza come la tua, giusto?
“L’ultima volta che ho avuto sedici anni” è la cronaca dell’anno scolastico di due ragazze vissuto attraverso lo sguardo della loro povera madre. Che sarei io.
Sono tranche de vie di una donna la cui età anagrafica ed età percepita sono andate fuori sincrono al punto di voler riscattare la propria giovinezza attraverso quella delle figlie, confondendo la propria età con la loro.
Il che è esattamente quello che i manuali di pedagogia sconsigliano di fare.

Dettagli prodotto

  • Formato: Formato Kindle
  • Dimensioni file: 343 KB
  • Lunghezza stampa: 141
  • Editore: Lettere Animate Editore (14 settembre 2015)
  • Venduto da: Amazon Media EU S.à r.l.
  • Lingua: Italiano
  • ASIN: B015D1ECVS
  • Word Wise: Non abilitato
  • Screen Reader: Supportato
  • Miglioramenti tipografici: Abilitato
  • Media recensioni: 4.5 su 5 stelle 11 recensioni clienti
  • Posizione nella classifica Bestseller di Amazon: #53.459 a pagamento nel Kindle Store (Visualizza i Top 100 a pagamento nella categoria Kindle Store)
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Principali recensioni dei clienti

Formato: Formato Kindle Acquisto verificato
L'adolescenza dei figli è un terreno inesplorato: fino a lì ci hanno guidato la miglior letteratura pedagogica, i blog, i forum e le mamme del parco. Ora, quando i figli hanno 12 anni, tutti ci stringono la mano e salutano caramente, lasciandoci soli: è il momento di crescere. Tutti. Figli e genitori.
Rossella Boriosi ci regala istantanee di questo periodo del grande smarrimento. Il momento in cui noi, generazione di eterni figli, prendiamo coscienza di essere madri e padri e dunque adulti.
Il racconto passa attraverso pagine sferzanti, divertenti, esilaranti, scritte con cinica ironia. Eppure alla fine di un libro leggero nello stile, quanto corposo nei contenuti, arriva inesorabile la tenerezza.
Un libro sulla fiducia nei nostri ragazzi e sulla assoluzione di questi genitori sgangherati.
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Di Luana il 16 settembre 2015
Formato: Formato Kindle Acquisto verificato
Ho acquistato il libro della Boriosi ieri sera. Amazon ( o un’altra entità non ben definita ) mi avvisava che avrei impiegato circa due ore e quarantanove minuti per terminarlo; questo perché ignora la mia abilità di lettrice e, soprattutto, quanto sia coinvolgente la penna di Rossella.
L’ho bevuto in meno di due ore, a notte inoltrata, lievemente sfinita da una giornata pesantuccia. Stanca, ma dovevo terminare di sbronzarmi di risate e commozione.
Un libro divertente, in alcuni punti fino alle lacrime.
Un libro commovente, c’è stato più di un momento in cui avrei avuto voglia di telefonare a Rossella per singhiozzare abbracciata a lei, anche se da lontano.
Io conosco la Boriosi, già, ma questo non scalfisce minimamente la mia obiettività. Non regalo apprezzamenti gratuiti neppure a mia sorella, lei contraccambia con lo stesso tenero cinismo. Ci hanno cresciute così, con buona pace di quelli che lanciano cuoricini, emoticon urticanti e proclama entusiasti a chicchessia tanto per ingannare il tempo.
“L’ ultima volta che ho avuto sedici anni” è un meraviglioso, spietato, sincero e divertentissimo oblò su un’adolescenza vissuta due volte con analogie che si fondono, fluide, e gap generazionali che destabilizzano, colpiscono, affondano e portano a riflettere. Meravigliosa ironia ( di quella genuina, non la robaccia pseudo umoristica vomitata da alcune menti povere ) piacevolmente “inquinata”da attimi profondissimi.
Libro consigliato a chi ha figli adolescenti, preadolescenti, presunti tali ( tipo il mio, che a 11 anni pensa di averne 18 e questo già da quando ne aveva neppure 9 ), semplici simpatizzanti.
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Formato: Formato Kindle Acquisto verificato
Ho "bevuto" questo libro una nottata di dicembre, una notte in cui tanti pensieri non mi facevano dormire, tanti, non ultimi quelli (prematuri) riguardanti l'adolescenza di mia figlia. Boriosi è stata per me come l'acqua fresca e frizzante quando hai sete di notte, mi ha rinfrescato le idee, dato sollievo, corroborato.
Si ride, ci si commuove, si pensa, ma è tutto piacevolmente leggero. Si ha la sensazione (o la speranza? ) di leggere se stessi.
Consiglistissimo, se avete figli adolescenti o quasi.
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Formato: Formato Kindle
Il libro è un insieme di aneddoti legati alle figlie adolescenti della donna che rappresenta il punto di vista e la voce narrante. Una serie più o meno slegata di considerazioni argute, divertenti, simpatiche, a volte quasi geniali, ma si sente fortemente l'assenza di un filo conduttore che vada oltre l'età delle ragazze e la lontananza del marito. Manca una trama, anche solo accennata, che faccia diventare gli episodi narrati un insieme compatto e coerente piuttosto che una somma di istantanee separate, e che in questo modo dia maggior valore allo scritto.
L'editing è assente o molto trascurato, facendo sì che il libro pulluli di refusi e anche qualche errore, alcuni dei quali sistematici (si scrive Instagram, con la N tra la I e la S, per la miseria, non "Istagram", e leggings, con la G tra la N e la S, non "leggins"! Per controllare questi dettagli basta solo un minimo di buona volontà…). Fastidiosissimi i dialoghi che, pur essendo tra caporali, vengono anche riportati in corsivo.
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Formato: Formato Kindle Acquisto verificato
Libro indubitabilmente declinato al femminile, ma non per questo meno godibile (come d'altronde nel mio caso) dall'altra metà del cielo.
E' un libro governato da un ritmo serrato e travolgente. Le problematiche esistenziali (come quelle quotidiane) di genitrici alle prese con figlie adolescenti, si dipanano in disinvolti pretesti per un umorismo sottile e colto, non privo di una certa ineludibile amarezza, ma pur sempre, infine, consolatorio.
Lettura coinvolgente, e pur rilassante, da divorare in una sera, o delibare a piccoli sorsi; ma, sempre, con quel piacere sopraffino che solo i grandi umoristi sanno riservare. La femminilità, o meglio "il femminino", di cui il libro è intriso, e nella cui materia è forgiato, delizierà molte lettrici, che si riconosceranno nella intesa insostituibile tra la narratrice e la sua grande amica Claudia, alter ego saggia e sagace, acuta decrittatrice di malesseri individuali e sociali; donne disincantate che, pur nella ineluttabilità di un confronto con quel "male necessario" rappresentato dall'universo maschile, sanno perfettamente che in questo non troveranno mai nemmeno l'ombra di quell'empatia che le accomuna, di quello sguardo tenero e impietoso che sanno rivolgere al mondo come a loro stesse, disvelando scenari di alienata quotidianità, così emotivamente disidratati come mai occhio d'uomo (maschio) ebbe a contemplare.
A meno, ovviamente, di non aver letto quel libro illuminante che si intitola: "L'ultima volta che ho avuto sedici anni", di Rossella Boriosi.
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