Non è necessario possedere un dispositivo Kindle. Scarica una delle app Kindle gratuite per iniziare a leggere i libri Kindle sul tuo smartphone, tablet e computer.

  • Apple
  • Android
  • Windows Phone
  • Android

Per scaricare una app gratuita, inserisci il numero di cellulare.

Prezzo Kindle: EUR 0,99
include IVA (dove applicabile)
Leggi questo titolo gratuitamente. Maggiori informazioni
Leggi gratis
OPPURE

Queste promozioni verranno applicate al seguente articolo:

Alcune promozioni sono cumulabili; altre non possono essere unite con ulteriori promozioni. Per maggiori dettagli, vai ai Termini & Condizioni delle specifiche promozioni.

Invia a Kindle o a un altro dispositivo

Invia a Kindle o a un altro dispositivo

Stella di mare di [Bricca, Elisabetta]
Annuncio applicazione Kindle

Stella di mare Formato Kindle

4.4 su 5 stelle 15 recensioni clienti

Visualizza tutti i formati e le edizioni Nascondi altri formati ed edizioni
Prezzo Amazon
Nuovo a partire da Usato da
Formato Kindle, 20 apr 2015
"Ti preghiamo di riprovare"
EUR 0,99

Lunghezza: 192 pagine Miglioramenti tipografici: Abilitato Scorri Pagina: Abilitato

Descrizione prodotto

Sinossi

Sicilia, Roma
1937
Stella Paternò è un’aristocratica siciliana alla ricerca della propria identità, insofferente alle convenzioni sociali, sposata a un uomo che non ama più. Un matrimonio di convenienza e di facciata, scandito dai valori conservatori dei “Gattopardi”.
Stella non desidera avere figli, mentre per suo marito, Vincenzo Alliata, Duca di Salaparuta, il desiderio di un erede sfiora l’ossessione.
Stella cerca di stabilire anche un rapporto diretto con la servitù, per avere un po’ di calore umano e conforto, ma ne è inevitabilmente tradita.
E più i lacci delle convenzioni si stringono intorno alla sua vita, più lei si sente soffocare.
Finché Vincenzo ottiene un posto alla Camera dei Fasci a Roma e Stella deve seguirlo.
Tra i colori di una città magica come Roma e gli incontri con il bel mondo popolato da intellettuali e nomi di spicco dell’epoca, tra cui Edda Mussolini e Galeazzo Ciano, Stella si distrae, illudendosi di colmare il vuoto della sua vita. È, però, solo grazie all’incontro con Marlon, un pittore americano più giovane di lei, che per Stella comincia un viaggio alla scoperta della propria femminilità, per troppo tempo umiliata, verso un amore totalizzante e appassionato. Un amore vissuto al lume di candela in un piccolo, disordinato studio di Via Margutta e la follia di un regime che opprime ogni libertà.
Tra i vicoli della Città Eterna e l’ipocrisia di un mondo, come quello dell’aristocrazia, ormai in declino, una storia femminile di solitudine, amore, riscatto e ricerca del sé fino al triste epilogo: un addio improvviso, inaspettato, straziante a cui solo una lettera, anni dopo, potrà dare un senso.

Dettagli prodotto

  • Formato: Formato Kindle
  • Dimensioni file: 3011 KB
  • Lunghezza stampa: 192
  • Utilizzo simultaneo di dispositivi: illimitato
  • Venduto da: Amazon Media EU S.à r.l.
  • Lingua: Italiano
  • ASIN: B00WGYD1SQ
  • Word Wise: Non abilitato
  • Screen Reader: Supportato
  • Miglioramenti tipografici: Abilitato
  • Media recensioni: 4.4 su 5 stelle 15 recensioni clienti
  • Posizione nella classifica Bestseller di Amazon: #48.389 a pagamento nel Kindle Store (Visualizza i Top 100 a pagamento nella categoria Kindle Store)
  • Hai trovato questo prodotto a un prezzo più basso?


Quali altri articoli acquistano i clienti, dopo aver visualizzato questo articolo?

Recensioni clienti

4.4 su 5 stelle
Condividi la tua opinione con altri clienti

Principali recensioni dei clienti

Acquisto verificato
E' il secondo libro che leggo di questa autrice che trovo molto brava, fluida nella scrittura, approfondita nell'analisi dei personaggi, con stile ed eleganza. Lo consiglio vivamente.
Commento Questa recensione ti è stata utile? No Invio feedback...
Grazie del feedback.
Spiacenti, non siamo stati in grado di registrare il voto. Provare di nuovo.
Segnala un abuso
Stella di mare esce fuori dagli standard del romance perché c’è un’unica protagonista, Stella. Non mi piace Stella, ha tutto in una terra e in periodo in cui gli altri non avevano che la propria vita. Stella non è felice, in famiglia non le danno le giuste attenzioni, il fratello è un sadico e l’uomo dei suoi sogni è innamorato di un’altra. Una sorta di Rossella O’Hara della Sicilia occidentale, se non fosse che la rivale in amore non è la buona della situazione e che lei non fa nulla per la cambiare la propria condizione. Si lascia trascinare dagli eventi o per meglio dire dal ruolo che le è stato attribuito fin dalla nascita, cioè essere l’ornamento adatto per il marito idoneo. Scavando più a fondo, però, si avverte che l’ambiente di Stella non è ricco, anzi è poverissimo, manca l’affetto, una assenza tale da rasentare la mancanza di umanità. Un ambiente talmente rarefatto e finto da fare emergere la libertà emotiva della servitù, pur nelle loro disgrazie esistenziali.

Il paesaggio cambia. La Sicilia (per inciso – quella in cui vivo, forse vista più con l’occhio del turista che di chi la vive ogni giorno, ma questo possiamo perdonarlo all’autrice) viene sostituita da Roma, nella gloria del periodo fascista. E lì secondo me, l’autrice dà il meglio di sé nella descrizione della società e degli ambienti del tempo.

Stella finalmente trova l’amore, ha una ragione per vivere e per lottare. Ma la storia, che vince sempre sulla vita del singolo, la porta lontano da Marlon.

E il lieto fine? Beh, la vita di una persona è lunga, nulla è mai per sempre, neanche la lontananza.
Commento 4 persone l'hanno trovato utile. Questa recensione ti è stata utile? No Invio feedback...
Grazie del feedback.
Spiacenti, non siamo stati in grado di registrare il voto. Provare di nuovo.
Segnala un abuso
Acquisto verificato
"Stella sentiva di essere la spettatrice muta di un film in cui, invece, era la sola protagonista, destinata a recitare una parte in cui costringeva cuore, anima e nervi. E i fotogrammi scorrevano sempre più veloci davanti ai suoi occhi senza che lei riuscisse a mettere a fuoco una sola immagine."

E come lei, anche noi vediamo scorrere i fotogrammi di quel film non riuscendo sempre a mettere a fuoco le immagini, un'abilità stilistica di Elisabetta Bricca che lascia il lettore stranito, perplesso sino alla rivelazione finale, vivendo nello stato d'animo di costante angoscia di Stella - una donna che non è facile da amare, neanche per il lettore - con una prosa, tuttavia, che dice e non dice, quasi reticente.
Stella è una donna inquieta, la vita - la vita di una donna nella Sicilia degli anni Trenta - le sta stretta; è tormentata perché cerca l'amore, un amore che Fabrizio, la sua cotta di gioventù, non è disposto a darle, che Vincenzo, il marito, non si sforza di conquistare, da uomo siciliano, distante, che deve dimostrare la sua virilità a tutti i costi.
Dopo la morte dell'amata nonna Olga, Stella cerca di riversare il suo affetto nelle ragazze difficili delle opere di carità, ma non sempre quelle sono disposte a farsi aiutare e ad accettare la mano che Stella tende loro.
Ma Stella continua a non arrendersi, non vuole sentire di aver vissuto inutilmente, o meglio, di essersi lasciata scorrere la vita sopra senza afferrarla tra le mani, di essersi lasciata spingere su una strada predefinita, rassegnandosi a vivere una non-vita. E a Roma, pur con la guerra alle porte, nel tormento di un momento storico in cui la libertà sembra un miraggio, riuscirà a trovare la strada per liberarsi dalle pastoie e per indirizzare il suo amore verso chi è disposto a ricambiarlo e a farla sentire, finalmente se stessa, un essere umano vivo.
Commento 4 persone l'hanno trovato utile. Questa recensione ti è stata utile? No Invio feedback...
Grazie del feedback.
Spiacenti, non siamo stati in grado di registrare il voto. Provare di nuovo.
Segnala un abuso
Di Shine. il 9 maggio 2015
Acquisto verificato
Romanzo dai toni chiaroscuro dal sapore aspro.
Leggendo questo romanzo, ho avuto per tutto il tempo, la sensazione di sfogliare un album fotografico ''vintage''.Dove il susseguirsi di foto, dà una panoramica della vita che si conduceva in passato;In questo caso viene ritratta una famiglia aristocratica palermitana anni 30'.
Dinamiche familiari Aspre dove l'apparire viene prima dell'essere, dove tradimenti e tormenti vanno di pari passo, dove la felicità è solo un miraggio. Tutti i protagonisti vivono una vita che non gli appartiene.
Con la premessa che non c'è il classico Happy ending , che francamente trovo molto coerente con lo sviluppo della storia, ne consiglio la lettura.
Brava Elisabetta Bricca.
Commento 4 persone l'hanno trovato utile. Questa recensione ti è stata utile? No Invio feedback...
Grazie del feedback.
Spiacenti, non siamo stati in grado di registrare il voto. Provare di nuovo.
Segnala un abuso
Ricordate Elisabetta Bricca?
La scrittrice dalla mano magica, autrice dei capolavori “Il Falco di Maggio” e “D’Amore e di Ventura”? No? A questo punto dovrei punirvi a pentirvi in ginocchio sui ceci, ma siccome sono ancora emozionata per la lettura appena terminata, vi perdono!
Scherzi a parte, torniamo seri che qui è necessario.
Come dissi nelle precedenti recensioni, io adoro questa donna.
La sua penna è davvero magica, perché riesce a trasportarti in luoghi meravigliosi, ti fa venire voglia di visitarli e vederli con i tuoi occhi. Ma soprattutto sa arrivare dritta al cuore per le molteplici emozioni che ti sa regalare.
Ed io ho avuto l’onore di leggere in anteprima il suo nuovo capolavoro.
L’ho terminato ieri e ho ancora il cuore che batte come un tamburo!
Vi sto parlando di “Stella di Mare”.
Ambientato tra la Sicilia e Roma ai tempi di Mussolini e dell’avvento del fascismo, questo libro è un vero concentrato di generi. Elisabetta ha saputo racchiudere in un unico, splendido lavoro, il genere storico, contemporaneo e anche romance.
La storia parla di Stella, giovane rampolla di una ricca famiglia siciliana. Ma non è una ragazza viziata e frivola, come la vorrebbero tutti. Lei ha fantasia, tanta voglia di vivere e sognare. La scrittura è il suo rifugio da una famiglia che non le da il minino affetto: la madre la disprezza, il fratello la odia e il padre è un debole. L’unica ancora di salvezza per Stella è l’adorata nonna materna Olga. E anche l’amore per Fabrizio, suo grande amico.
Ma la sua vita viene stravolta da un matrimonio imposto, che la condannerà ad una vita infelice e solitaria con il conte Vincenzo.
Ulteriori informazioni ›
Commento 2 persone l'hanno trovato utile. Questa recensione ti è stata utile? No Invio feedback...
Grazie del feedback.
Spiacenti, non siamo stati in grado di registrare il voto. Provare di nuovo.
Segnala un abuso

Le più recenti tra le recensioni dei clienti

click to open popover