Non è necessario possedere un dispositivo Kindle. Scarica una delle app Kindle gratuite per iniziare a leggere i libri Kindle sul tuo smartphone, tablet e computer.

  • Apple
  • Android
  • Windows Phone
  • Android

Per scaricare una app gratuita, inserisci il numero di cellulare.

Prezzo Kindle: EUR 3,99

Risparmia EUR 3,01 (43%)

include IVA (dove applicabile)
Leggi questo titolo gratuitamente. Maggiori informazioni
Leggi gratis
con Kindle Unlimited
OPPURE

Queste promozioni verranno applicate al seguente articolo:

Alcune promozioni sono cumulabili; altre non possono essere unite con ulteriori promozioni. Per maggiori dettagli, vai ai Termini & Condizioni delle specifiche promozioni.

Invia a Kindle o a un altro dispositivo

Invia a Kindle o a un altro dispositivo

Veni vidi web di [Casaleggio, Gianroberto]
Annuncio applicazione Kindle

Veni vidi web Formato Kindle

3.6 su 5 stelle 39 recensioni clienti

Visualizza tutti i formati e le edizioni Nascondi altri formati ed edizioni
Prezzo Amazon
Nuovo a partire da Usato da
Formato Kindle
"Ti preghiamo di riprovare"
EUR 3,99
Copertina flessibile
"Ti preghiamo di riprovare"
EUR 6,16

Descrizione prodotto

Sinossi

Se il titolo del libro è "Veni Vidi Web" questo purtroppo non si può dire dell'Italia che sta sottovalutando le nuove tecnologie e la Rete, e sta perdendo tutti i treni. Qui da noi il Web è ancora spesso solo una chimera.
Un articolo in prima pagina sul Corriere della Sera dello scorso anno, citava la velocità di download e quindi di scaricamento di dati dalla rete e la nostra posizione nel mondo come velocità: siamo al novantottesimo posto, dopo la Grecia e davanti al Kenya. In questi anni abbiamo fatto dei passi da gambero, nel 2010 eravamo al settantesimo posto, nel dicembre 2012 ottantaquattresimo, con i nostri 8,51 megabyte al secondo siamo ultimi tra i paesi del G8, penultimo è il Canada, che però ha tre volte la nostra velocità. Il turismo in Europa dipende per un quarto dal Web, però cresce fino al 39% nel Regno Unito e in Italia scende al 17%. Il web è un creatore di posti di lavoro, in Italia sono sei volte più degli addetti del settore della Chimica, e si tratta di ben 700 mila posti. Eppure di fronte a questo quadro, stando alle bozze dello Sblocca Italia vengono limitati gli aiuti per l’estensione della banda larga. Negli ultimi dieci anni si sono affacciati nel mondo della tecnologia e delle grandi imprese un po’ tutte le nazioni del mondo, non soltanto quelle tradizionali degli Stati Uniti e dell’Inghilterra, dalla Cina al Giappone, alla Russia, alla stessa Argentina, nuovi player importanti italiani invece non risultano.

Dettagli prodotto

  • Formato: Formato Kindle
  • Dimensioni file: 5377 KB
  • Lunghezza stampa: 112
  • Utilizzo simultaneo di dispositivi: illimitato
  • Editore: Adagio (25 novembre 2015)
  • Venduto da: Amazon Media EU S.à r.l.
  • Lingua: Italiano
  • ASIN: B018KDWJYI
  • Word Wise: Non abilitato
  • Miglioramenti tipografici: Abilitato
  • Media recensioni: 3.6 su 5 stelle  Visualizza tutte le recensioni (39 recensioni clienti)
  • Posizione nella classifica Bestseller di Amazon: #13.025 a pagamento nel Kindle Store (Visualizza i Top 100 a pagamento nella categoria Kindle Store)
  •  Hai trovato questo prodotto a un prezzo più basso?


Quali altri articoli acquistano i clienti, dopo aver visualizzato questo articolo?

Recensioni clienti

Principali recensioni dei clienti

Formato: Formato Kindle Acquisto verificato
Il libro è molto interessante e pieno si spunti interessanti.
Lo stile ricco di metafore davvero felici si fa leggere molto in fretta, forse troppo. Un pò meno sintesi e più articolazione nei commenti da parte dell'autore aiuterebbe il lettore a fissare i concetti principali meglio.

La vera critica però, sta nell'eccessivo Credo nella bontà della rete. Solo a tratti nel libro si evidenziano i pericoli che dalla democrazia in rete potrebbero venire.
Due sono gli elementi a cui porre attenzione, i rischi, che possono derivare dalla presunta autogestione della rete:
1) il predominio degli egoismi locali o di gruppi sul resto dei partecipanti. Il principio del "chi urla più forte vince" in rete è quanto mai possibile e realizzabile
2) il possesso dei dati e dei meccanismi di circolazione delle informazioni. Non tutte le notizie, le idee e le informazioni si propagano in rete con la stessa velocità: problemi di connessioni, controlli, struttura dei nodi di connessione sono tutti fattori che possono condizionare la reale liberà della rete e al momento nessuno sembra davvero preoccuparsene.

Comunque consiglio la lettura e il commento del libro di Casaleggio a tutti e soprattutto a coloro che hanno a che fare con la rete e con la politica. Complimenti
Commento 11 persone l'hanno trovato utile. Questa recensione ti è stata utile? No Invio feedback...
Grazie del feedback.
Spiacenti, non siamo stati in grado di registrare il voto. Provare di nuovo.
Segnala un abuso
Formato: Formato Kindle Acquisto verificato
Sono stato, tra i non grillini, uno dei pochi ad aver acquistato e letto il libro Veni, vidi, web, l’ultimo scritto di Gianroberto Casaleggio, il leader del movimento cinque stelle, morto giorni fa. Ed è stata un’esperienza interessante e utile. Il libro, preceduto da una prefazione di Fedez, il rapper italiano noto alle cronache televisive, si sviluppa in 19 spunti di riflessione intorno al tema della rete e della democrazia diretta.
La rete, la società digitale e le nuove relazioni globali, l’allargamento del territorio sociale costituiscono per Casaleggio il fulcro di una rivoluzione che, iniziata più di venticinque anni fa, è tuttora in atto e sta stravolgendo assetti economici, politici e sociali. Uno degli effetti più importanti di questa rivoluzione è la progressiva e ineluttabile fine di ogni tipo di intermediazione da quella economica e commerciale a quella politica. Tutto si muove sempre più in temo reale e con rapporto diretto tra vari soggetti che non hanno più bisogno di mediazione. Le risorse devono essere destinate ad accentuare questo tipo di relazione, in un’ottica di continuo miglioramento dei processi generali. La rete è di per se efficiente ed efficace, e se non lo è del tutto o non lo è ancora, comunque il suo obiettivo è quello.
E’ detto chiaramente, ma lo si evincerebbe anche agevolmente, che sul terreno della fine della intermediazione cadono partiti, sindacati, associazioni, cade la politica tradizionale con tutti i suoi sottosistemi. Ed è altrettanto chiaro (secondo Casaleggio) che anche l’informazione e l’editoria vanno a scomparire progressivamente con i loro apparati (giornali, libri cartacei, ecc.) e, soprattutto, con i loro diritti di autore.
Ulteriori informazioni ›
Commento Questa recensione ti è stata utile? No Invio feedback...
Grazie del feedback.
Spiacenti, non siamo stati in grado di registrare il voto. Provare di nuovo.
Segnala un abuso
Formato: Formato Kindle Acquisto verificato
Alcuni capitoli mi hanno fornito elementi di riflessione. Condivido la visione che l'autore ha circa l'evoluzione della rete, non ne condivido l'ottimismo. Sicuramente il web ha potenzialità enormi e comporterà molto cambiamenti a livello di business e a livello sociale. Credo che internet sia però anche foriero di problematiche che andranno gestite: disoccupazione da tecnologia, rischi di manipolazione del voto on line e ricchezza concentrata nelle mani di chi deterra' i siti chiave di accesso alla rete, in particolare grossi motori di ricerca.
Consiglio la lettura del testo perché emerge una interessante e lungimirante analisi. Un ebook per riflettere sul futuro.
Commento Questa recensione ti è stata utile? No Invio feedback...
Grazie del feedback.
Spiacenti, non siamo stati in grado di registrare il voto. Provare di nuovo.
Segnala un abuso
Formato: Formato Kindle Acquisto verificato
E' il Mein Kampf di Casaleggio: una inutile rassegna su più o meno strampalate funzioni del web concluse con un delirante capitolo che racconta una futuribibile società alienata, popolata di pazzi e allucinante la cui realizzazione dovremmo tenere a mente come incubo da evitare. Si, lo definirei un incrocio tra il Mein Kampf di Hitler e il 1984 di Orwell. Robaccia inutile acquistata e letta esclusivamente per dovere di informazione.
Commento 18 persone l'hanno trovato utile. Questa recensione ti è stata utile? No Invio feedback...
Grazie del feedback.
Spiacenti, non siamo stati in grado di registrare il voto. Provare di nuovo.
Segnala un abuso
Formato: Copertina flessibile Acquisto verificato
ottima lettura..chiaro e scorrevole pone delle riflessioni obbligate sulla rete e sugli inevitabili cambiamenti che porta con se.
lo consiglio
Commento Una persona l'ha trovato utile. Questa recensione ti è stata utile? No Invio feedback...
Grazie del feedback.
Spiacenti, non siamo stati in grado di registrare il voto. Provare di nuovo.
Segnala un abuso
Formato: Copertina flessibile Acquisto verificato
ho comprato il libro per vedere fino a che punto poteva spingersi l'autore. come definire i suoi auspici? la dittatura della rete?
Commento Una persona l'ha trovato utile. Questa recensione ti è stata utile? No Invio feedback...
Grazie del feedback.
Spiacenti, non siamo stati in grado di registrare il voto. Provare di nuovo.
Segnala un abuso
Formato: Formato Kindle Acquisto verificato
Saggio interessante sull'utilizzo della rete e sul suo possibile futuro sviluppo. Trovo, comunque, che l'autore avesse una fiducia cieca sulle potenzialità di Internet perciò il libro difetta di un vero pensiero critico. Il saggio presenta anche un capitolo finale circa un utopico futuro partorito dalla mente dell'autore. Consigliato a chi vuole capire meglio Internet indipendentemente dalle simpatie politiche.
Commento Questa recensione ti è stata utile? No Invio feedback...
Grazie del feedback.
Spiacenti, non siamo stati in grado di registrare il voto. Provare di nuovo.
Segnala un abuso
Formato: Formato Kindle Acquisto verificato
Dato le polemiche sul fatto che Casaleggio sia di fatto il padrone assoluto del M5S ho voluto leggere il suo ultimo libro, che non aveva ricevuto unanimi consensi. Ecco, dopo una attenta lettura, devo confermare che si tratta di una macedonia senza capo né coda. Soprattutto l'ultimo capitioletto è veramente surreale nella sua capacità di affastellare senza alcun progetto né consequenzialità tutta una serie di suggestioni palingenetiche. Se questo è l'ideologo del movimento che forse si troverà a guidare il paese siamo messi male. Ma veramente male. Dunque il libro è pessimo, ma ne consiglio la lettura a tutti
1 commento 17 persone l'hanno trovato utile. Questa recensione ti è stata utile? No Invio feedback...
Grazie del feedback.
Spiacenti, non siamo stati in grado di registrare il voto. Provare di nuovo.
Segnala un abuso

Le più recenti tra le recensioni dei clienti

click to open popover