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Recensioni clienti

4,7 su 5 stelle
14
Vita e Riavvita
Formato: Formato Kindle|Cambia
Prezzo:7,99 €

il 23 ottobre 2017
Questa non è la prima prova di Nadia Banaudi, ma probabilmente è la più convincente. Si tratta di cinque storie di cinque donne come ce ne sono tante. Ma una delle qualità di chi scrive è riuscire a prendere quello che è “banale” (almeno in apparenza), per mostrarne l’unicità. Questo riesce quando chi osserva sa cogliere quello che conta e lo mette nella giusta luce, per permettere al lettore di scoprire che (anche) nelle cose e nelle persone comuni si nascondono qualità e tesori inimmaginabili.
Nadia Banaudi riesce in un'impresa che non è affatto semplice: prendere delle donne che si incontrano ogni giorno, al bar, o altrove, e mostrarne la magnifica bellezza. Una bellezza che però è fatta anche di caparbietà, coraggio e una giusta dose di follia; qualità di cui c’è più bisogno al giorno d’oggi, dove le donne sono messe sotto accusa soprattutto quando decidono di essere se stesse.
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il 11 giugno 2018
Ho iniziato a leggere questo libro con un piccolo pregiudizio legato al gradimento di ciò che può o non può piacere a un uomo. Idea stupida ovviamente, come stupidi sono tutti i pregiudizi.
Racconti che narrano di coraggio, di quotidianità, di sentimenti.
Ho molto apprezzato lo stile narrativo di Nadia Banaudi, scrittura senza fronzoli, efficace, concreta. Le storie, ma questo è il mio personalissimo giudizio, confluiscono in una sola direzione: le Donne, tutte le Donne, di vita ne sanno abbastanza da potersi permettere di insegnarci a comprendere il mondo. Le Donne non mentono mai, nemmeno quando ti presentano la realtà utilizzando l'artificio della narrazione romanzesca. Complimenti a Nadia Banaudi per questa sua ottima prova d'Autrice.
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il 9 giugno 2018
I cinque racconti che compongono il libro rivelano il tocco di un'autrice sensibile, una grande anima che partecipa alle vicende, che, emozionando, si emoziona a sua volta. Le figure principali sono sette donne, le cui caratteristiche comuni sono la forza interiore e la fragilità, una contraddizione tipica dell'animo femminile. Per ognuna di esse una storia, un' esperienza di vita che della vita vera detiene i colori sfumati o ricchi di contrasti , ora lievi, ora sferzanti; per ciascuna, la voglia di superare gli stereotipi di cui la donna spesso è vittima, primo su tutti il binomio bellezza- superficialità: Leyla, la protagonista è bellissima, di una bellezza provocante, libera e disinibita, e non per questo meno sensibile, comprensiva, leale delle altre. Un libro di rara leggiadria, capace nel contempo di incidere nel profondo. Una carezza sul cuore!
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il 3 agosto 2017
Cinque storie di donne, cinque età e fasi della vita che si intrecciano con la vita di altre donne. Racconti delicati pieni di passione, dolori, rinascite e rivincite con la forza che solo le donne sanno avere a qualunque età. Una lettura piacevole che fa commuovere e sorridere. Consigliato.
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il 26 settembre 2017
Il rosa non è il mio colore preferito, soprattutto nella narrativa di genere. In genere prediligo le tinte forti e crude, i contrasti, il giallo e il nero. Ma il rosa rallegra le migliori ore del mattino e accompagna una femminilità destinata a non tramontare, quindi vale la pena assaggiare alcune storie di questo colore, per variare il menu e allargare la linea dell’orizzonte.

I racconti di Nadia Banaudi raccontano la vita quotidiana vissuta da una prospettiva femminile, magica, “assolutamente” rosa. Il quotidiano c’è, ma assume una dimensione diversa: gli angeli si incarnano tra le faccende di tutti i giorni, si annunciano con un soffio di aria fredda, profumano di fiori, si insinuano anche dove il romanticismo latita.

Un paio d’ali può servire a svelare la l’importanza sostenibile delle quisquilie? Direi di sì. Non è futile l’universo narrato in questi racconti: l’amore e la maternità si affiancano a spazio e tempo nel definirlo, perché natura e cultura ci impongono di vivere queste categorie a modo nostro, anche negandole, se vogliamo o se la vita ce lo impone, ma senza mai ignotatle. L’appartenenza al genere femminile può e deve essere narrata, senza ombra di dubbio, e Nadia ce la propone con uno stile scorrevole, adatto a passare dalle piccole cose ai temi fondamentali della vita, dall’immaginario alla concretezza più immediata.

Se il rosa non è il vostro genere preferito, provate questo libro: perché l’universo, privato delle sue sfumature di rosa, diventerebbe più triste.
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il 12 settembre 2017
Una donna ha mille sfaccettature, spesso ignote persino a se stessa. Vita e riavvita è una storia genuina di donne che scoprono, gioia dopo gioia, dolore dopo dolore, la verità delle loro spumeggianti esistenze.
Mai sole, perché legate da amicizia profonda e da legami, più o meno forti, che dipingono a tinte forti la vita che spesso si può riavvitare per ricominciare.
Un romanzo che è casa, quella in cui il cuore si ripara quando fuori fa troppo freddo. Un regalo prezioso per qualcuno cui si vuole bene
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il 19 novembre 2017
Questo libro è formato da cinque racconti, ognuno dei quali è indipendente dagli altri e autoconclusivo.
Ogni storia ha come protagoniste delle donne, molto diverse tra di loro per età, ceto sociale, situazione familiare. Tutte però accomunate da un unico denominatore: l'amore.
Amore con la A maiuscola e declinato in tutte le forme. Quello per il proprio uomo, per i figli, le amiche, gli animali, la famiglia.
Si parla di vita quotidiana, di come la donna riesca a convivere con le sue mille sfaccettature, a dividere la sua giornata tra l'essere figlia, madre, moglie, amica e molto spesso anche lavoratrice.
Non dovranno però affrontare la vita da sole, perchè i legami che si vengono a creare tra le persone che le circondano saranno più o meno forti, ma ci saranno sempre.
L'autrice è stata molto brava a descrivere dei personaggi reali, che potrebbero essere nostri conoscenti, oppure noi stessi. Ognuno di loro si porta appresso le proprie debolezze, le sofferenze, ma trova anche la forza di risollevarsi e di ripartire da capo.
Ogni racconto è riuscito a trasmettermi delle emozioni molto forti, mi sono spesso immedesimata in Tecla, Leila, Carola e in tutte le altre donne presenti nel libro. Ci sono stati dei momenti di commozione, ma non sono mancati quelli di gioia e divertimento e anche il romanticismo è presente.
Una storia in particolare mi ha commosso ed emozionato, cioè l'ultima dove la protagonista, la piccola Sonia, una splendida bambina di sette anni, vive una situazione piuttosto difficile per la sua giovane età.
Libro consigliatissimo e assolutamente da leggere.
Secondo me dovrebbero leggerlo anche gli uomini per capire un po' di più l'universo femminile.
Complimenti a Nadia Banaudi.
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il 14 novembre 2017
Quando ho cominciato a leggere questi racconti, non sapevo cosa aspettarmi. Tuttavia, sono entrata subito in sintonia con la scrittura dell’autrice, così intima e rassicurante che leggerla è stato un vero piacere. Per poi scoprire una grande profondità e sensibilità in ogni racconto, ognuno ricchissimo di sfaccettature e di particolari da rendere ogni vicenda e personaggio estremamente vivi, quasi tangibili.
Le cinque storie hanno come protagonisti personaggi normali, comuni, persone come noi, alle prese con situazioni che pure potrebbero essere le nostre. Eppure, nonostante questa apparente normalità, c’è qualcosa di straordinario sia nei personaggi che nelle loro vicende. Ma l’autrice non lo grida, ce lo fa scoprire pian piano, coinvolgendoci sempre più, finché ci accorgiamo che sta accadendo qualcosa di magico. Come se ci dicesse che anche nella vita di tutti i giorni, anche nelle situazioni e nei problemi più comuni, c’è un nonsoché di incredibile che rende la nostra esistenza unica.
“Vita e riavvita” raccoglie cinque racconti lunghi con protagoniste al femminile, donne molto diverse tra loro per età, carattere, stile di vita, accomunate spesso da situazioni di disagio, ma anche da una grande voglia di mettersi in discussione e di uscire dalla zona di confort. Storie legate insieme da una narratrice che, grazie al suo lavoro di barista e alle sue doti di ascoltatrice attenta, ha occasione di entrare in contatto con persone diverse e cogliere la loro particolarità.
Sono cinque racconti al femminile, anche se non si può parlare di “rosa” o di racconti sentimentali, perché l’autrice ci accompagna lungo ogni storia con uno sguardo ampio, in grado di abbracciare condizioni differenti e di entrare in sintonia con svariati stati d’animo. Così come è varia la scrittura, a volte in terza persona, altri volte in prima, altre ancora si tramuta in diario, come se uno zoom si allontanasse o avvicinasse per mostrarci le emozioni dei personaggi da varie angolature.
È una lettura che lascia una scia di impressioni piacevoli, tanto da avermi fatto spesso pensare a delle favole per adulti, uomini e donne. E come in tutte le favole che si rispettino, c’è un percorso non privo di difficoltà da affrontare. Ogni storia infatti ha un finale lieto, che non nasce mai per caso.
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il 23 luglio 2017
Mi è piaciuto molto.
Un libro scritto in un linguaggio semplice, diretto e disarmante. È ricco di sentimenti, suscita emozioni forti e, avendo come protagoniste le donne spesso mi sono immedesimata nei personaggi descritti, insomma, mi ha fatto riflettere.
Sono 5 storie distinte, molto diverse tra loro, unite da un unico filo conduttore. I racconti parlano delle diverse sfacettature femminili, approfondite nei vari ruoli di mamma, figlia, amica, moglie, sorella. L'ho divorato in un battibaleno per non riuscivo a smettere di leggere e di commuovermi.
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il 3 agosto 2017
Dopo aver letto questo libro non riesco a togliermi di dosso la voglia di farmi invitare a cena dell'autrice (possibilmente dovrebbe cucinare pesce, e non potrebbe mancare un'insalata di primule e violette come contorno: lo considererei un affronto personale 😀!).
La capacità di Nadia di coinvolgere i nostri sensi nelle storie che racconta è grande. Il lieto fine non manca mai, ma non è sdolcinato né scontato. Le donne che racconta si fanno sempre "vedere": ci si potrebbe distrarre soltanto per mangiare qualcosa di buono...
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