Questa è una recensione a caldo, nel senso che ho installato la soundbar ieri sera...quindi mi riservo di aggiornare i commenti tra qualche tempo. La prima impressione e molto positiva: il prodotto è arrivato ben imballato e in tempi eccezionalmente rapidi (3 giorni prima della data prevista). La fornitura di accessori è completa, comprendendo la manualistica cartacea, il telecomando, dima e spessori per il montaggio a muro, striscia protettiva per il ripetitore infrarossi e un cavetto ottico. A voler essere proprio pignoli ci stava bene anche un classico cavetto analogico con doppio RCA (per collegare la tv, priva di uscita digitale, ho dovuto rimediare un cavetto che avevo in casa). Ma poco male, è solo una pignoleria.
La soundbar ha un aspetto solido ed è ben costruita, con materiali di ottima qualità e piacevoli al tatto. Pesante quanto basta da restituire una sensazione di qualità...e non è solo una sensazione. Prima di parlare del suono, due parole sui possibili collegamenti: ho scelto questa soundbar dopo aver studiato i manuali di decine di prodotti, tra soundbar come questa e sistemi di casse separate, sempre wireless...Quasi nessun prodotto (se non forse la soundbar della Sonos, che costa il doppio...) offre tutte le possibilità di connessione come questa: come collegamenti con cavo troviamo ingresso digitale ottico, ingresso digitale coassiale, ingresso analogico con il classico doppio rca (molto meglio del solito connettore per jack stereo da 3,5), connettore per cavo di rete ethernet e uscita preamplificata per subwoofer. Senza cavi invece ha la possibilità di collegarsi sia alla rete in wi-fi, sia a qualsiasi dispositivo Bluetooth. Infine l'app per Android: scaricando da Play Store su proprio tablet o smartphone l'applicazione Yamaha Music Cast, è possibile controllare la soundbar in modo completo, inserendola all'interno di un sistema che, volendo, può coinvolgere l'intera abitazione. Infatti possedendo altri dispositivi Yamaha serie Music Cast, in altre stanze, si possono controllare tutti insieme dal telefonino, facendo suonare ad ogni cassa una sorgente diversa. Ovviamente possedendo solo la soundbar la stanza sarà solo una. Ma tramite app si può anche inviare alla soundbar l'audio di Spotify (versione Premium). Davvero comodo!
Veniamo al suono...svelo subito un aspetto negativo (almeno nel mio caso) di cui però è bene tenere conto: la soundbar è formata da diversi altoparlanti, di cui quelli per le frequenze acute si trovano sul lato anteriore "stretto" (il "davanti" se la posizioniamo appoggiata su un ripiano). Mentre i midwoofer per le frequenze medie si trovano "sopra" (sul lato largo). Nel mio caso, avendo poco spazio, la soundbar è posizionata su un ripiano ma proprio sotto il televisore, a pochi centimetri da esso. Quindi i midwoofer risultano un po' schermati e il suono esce un po' "inscatolato". Dopo questa precisazione, tenendo conto di installare la soundbar con un po' di "aria" attorno, il suono mi ha davvero stupito positivamente!!! Mi ritengo un audiofilo e il mio impianto principale è costituito da pre a valvole + finale, casse a torre e come sorgente un DAC della Wadia...diciamo che ho il palato fine in fatto di qualità audio. Beh, ovviamente una soundbar non può competere con una sistema di diffusori separati...scordatevi l'effetto stereo. Però il suono è chiaro, limpido, piacevolmente caldo e con bassi molto ben presenti. Chi desidera l'effetto terremoto durante la visione dei film deve necessariamente acquistare un subwoofer separato, ma ciò vale per qualsiasi soundbar in commercio. Io penso che ne farò a meno, l'ascolto è già molto piacevole così.
In definitiva, considerando il prezzo come equo in relazione alle prestazioni, è un prodotto che consiglierei a occhi chiusi.


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