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Canon Powershot G1X Mark II Fotocamera Digitale, 12.8 Megapixel, Full HD [Versione EU] Nero

4,0 4,0 su 5 stelle 130 voti

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Supporti compatibili Canon EF
Proporzioni 3:2
Formato file supportato JPEG
Stabilizzazione dell'immagine Ottico
Lunghezza focale massima 62,5 Millimetri
Zoom ottico 5
Apertura massima 3,9 Modificatore sconosciuto
Marchio Canon
Nome modello g1,g1x
Risoluzione massima immagine webcam 13 MP

Informazioni su questo articolo

  • Ottima creatività con la profondità di campo, grazie all'obiettivo zoom 5x f/2-3,9 da 24 mm e all'apertura a 9 lamelle
  • Elaborazione rapida delle immagini e funzionamento reattivo con il processore DIGIC 6
  • Ampio sensore CMOS Canon da 1.5" corrispondente a 18,7 x 14 mm, con Multi-Aspect Shooting
Un Click per la Scuola: Sostieni le scuole con un click: nessun costo in più per te. Amazon donerà l'1% del valore dei tuoi acquisti idonei alla scuola di tua scelta o a Save the Children per progetti di contrasto alla povertà educativa. Iniziativa soggetta a Termini e condizioni. Partecipa anche tu! Registrati subito su www.unclickperlascuola.it!
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Descrizione

Il processore DIGIC 6 offre una gestione veloce e reattiva grazie alla quale non perderai mai nemmeno un momento importante. L'AiAF a 31 punti, a densità elevata, si blocca sui soggetti in modo rapido e preciso, mentre le regolazioni manuali sono rese possibili utilizzando una delle due ghiere di controllo della fotocamera, posizionate intorno all'obiettivo. Manual Focus Peaking migliora ulteriormente la precisione evidenziando le zone a fuoco. Personalizza PowerShot G1 X Mark II in base alle tue preferenze. Le funzioni che utilizzi con maggior frequenza possono essere aggiunte a un menu personalizzato dove le troverai rapidamente quando ti servono. Le due ghiere di controllo personalizzabili situate intorno all'obiettivo della fotocamera possono essere programmate per modificare diverse impostazioni. Sperimenta con le modalità di scatto avanzate e scopri possibilità creative. Funzione HDR ed Effetto Sfondo Sfocato consentono di acquisire più immagini in rapida successione e unirle per un risultato dall'aspetto professionale. La modalità Star consente di avvicinarsi facilmente all'astrofotografia.

Contenuto della confezione

Fotocamera

Dettagli prodotto

Specifiche prodotto

Ulteriori informazioni

Garanzia legale, diritto di recesso e politica dei resi

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Canon Powershot G1X Mark II Fotocamera Digitale, 12.8 Megapixel, Full HD [Versione EU] Nero


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Contenuto della scatola

  • [Batteria]
  • Dettagli prodotto

    • Pile ‏ : ‎ 1 Ioni di litio pile necessarie. (incluse)
    • Fuori produzione ‏ : ‎ No
    • Dimensioni prodotto ‏ : ‎ 11,63 x 7,4 x 6,62 cm; 600 grammi
    • Disponibile su Amazon.it a partire dal ‏ : ‎ 15 febbraio 2014
    • Produttore ‏ : ‎ Canon Italia S.p.A.
    • Garanzia e recesso: Se vuoi restituire un prodotto entro 30 giorni dal ricevimento perché hai cambiato idea, consulta la nostra pagina d'aiuto sul Diritto di Recesso. Se hai ricevuto un prodotto difettoso o danneggiato consulta la nostra pagina d'aiuto sulla Garanzia Legale. Per informazioni specifiche sugli acquisti effettuati su Marketplace consulta la nostra pagina d'aiuto su Resi e rimborsi per articoli Marketplace.
    • ASIN ‏ : ‎ B00II1KXL4
    • Numero modello articolo ‏ : ‎ 8714574615950
    • Aggiornamenti software garantiti fino a ‏ : ‎ sconosciuto
    • Recensioni dei clienti:
      4,0 4,0 su 5 stelle 130 voti

    Recensioni clienti

    4 su 5 stelle
    130 valutazioni globali
    Buona macchina per essere una compatta
    4 stelle su 5
    Buona macchina per essere una compatta
    Il rapporto S/N è ottimo, probabilmente è molto migliore di quello delle reflex di gamma media di 10 anni fa. Tuttavia a mio parere non sfrutta appieno il sensore da 1,5": ci sono super compatte con sensore da 1" che (stando ai siti di fotografia) hanno rapporto S/N migliore.Le compatte hanno limitazioni fisiche ineliminabili e legate alla ridotte dimensioni: non essendo grande il sensore quello che si può ottenere a livello di sola ottica è molto poco: le case allora fanno sì che la macchina possa avere un grandangolo spinto (24mm nel nostro caso) lavorando digitalmente, ingrandendo e ritagliando una foto grandangolare molto scadente. Su questa macchina la foto fisica che viene scatta può essere vista scattando in modo raw: c'è una distorsione bombolotto grandissima e anche una grandissima perdita di nitidità/lucentezza verso i bordi; nel passaggio a jpg la macchina effettua tutta una serie di correzioni che sarebbe impossibile fare con un programma di fotoritocco a meno di essere super esperti di quei programmi, e grazie a queste correzioni la jpg risultante ha le linee quasi perfettamente diritte. Le due foto accluse sono la versione raw e quella jpg della stessa foto (F2 ISO640 1/30s 12,5mm, equivalente a 24mm), e mostrano come la macchina lavora profondamente per ottenere un jpg decente da un raw scadentissimo. Se però la macchina non viene tenuta perfettamente orizzontale, le correzioni software del bombolotto generano nuove distorsioni difficilmente correggibili e molto fastidiose.Un altro difetto significativo è che è poco responsiva: a volte schiacciando un comando o manipolando la ghiera passa anche mezzo secondo prima che la macchina risponda alla pressione/movimento.Un altro difetto è il wifi, che ha una lentezza di connessione esasperante, ed è anche poco sensibile al segnale: dove un cellulare coglie un segnale buono la macchina fa fatica a collegarsi. Inoltre è poco chiaro come si fa ad attivare il campo wifi generato dalla macchina stessa. Usando questo si possono far giungere facilmente foto al cellulare di chi è vicino, ma bisogna che sul cellulare si installi l'app canon.
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    Recensioni migliori da Italia

    Recensito in Italia il 16 dicembre 2016
    Macchina spettacolare. Comoda, non occupa tanto spazio e la si può portare sempre con sè. Ho sostituito la mia Canon G11 dopo alcuni anni e ho trovato un prodotto dalle notevoli qualità. Schermo touch,la puoi controllare dal pc o dallo smartphone, elevata sensibilità abbinata ad un'ottica estremamente luminosa,possibilità di scattare in raw e dall'uso piuttosto semplice. Un'ideale compagna per catturare immagini di qualità assai elevata in ogni momento. Se mi ha soddisfatto moltissimo la G11 ,vedo già che dai primi passi la G1X mi renderà ancor più soddisfatto. Bell'acquisto ad un prezzo veramente interessante. E' sempre con me, dimenticavo, faccio il fotografo da 30 anni.......
    Un unico neo (male da poco) il manuale d'uso non è così diretto come solitamente si riscontrava in Canon.Ci si deve impegnare per capire bene....
    5 persone l'hanno trovato utile
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    Recensito in Italia il 2 settembre 2016
    Il rapporto S/N è ottimo, probabilmente è molto migliore di quello delle reflex di gamma media di 10 anni fa. Tuttavia a mio parere non sfrutta appieno il sensore da 1,5": ci sono super compatte con sensore da 1" che (stando ai siti di fotografia) hanno rapporto S/N migliore.

    Le compatte hanno limitazioni fisiche ineliminabili e legate alla ridotte dimensioni: non essendo grande il sensore quello che si può ottenere a livello di sola ottica è molto poco: le case allora fanno sì che la macchina possa avere un grandangolo spinto (24mm nel nostro caso) lavorando digitalmente, ingrandendo e ritagliando una foto grandangolare molto scadente. Su questa macchina la foto fisica che viene scatta può essere vista scattando in modo raw: c'è una distorsione bombolotto grandissima e anche una grandissima perdita di nitidità/lucentezza verso i bordi; nel passaggio a jpg la macchina effettua tutta una serie di correzioni che sarebbe impossibile fare con un programma di fotoritocco a meno di essere super esperti di quei programmi, e grazie a queste correzioni la jpg risultante ha le linee quasi perfettamente diritte. Le due foto accluse sono la versione raw e quella jpg della stessa foto (F2 ISO640 1/30s 12,5mm, equivalente a 24mm), e mostrano come la macchina lavora profondamente per ottenere un jpg decente da un raw scadentissimo. Se però la macchina non viene tenuta perfettamente orizzontale, le correzioni software del bombolotto generano nuove distorsioni difficilmente correggibili e molto fastidiose.

    Un altro difetto significativo è che è poco responsiva: a volte schiacciando un comando o manipolando la ghiera passa anche mezzo secondo prima che la macchina risponda alla pressione/movimento.

    Un altro difetto è il wifi, che ha una lentezza di connessione esasperante, ed è anche poco sensibile al segnale: dove un cellulare coglie un segnale buono la macchina fa fatica a collegarsi. Inoltre è poco chiaro come si fa ad attivare il campo wifi generato dalla macchina stessa. Usando questo si possono far giungere facilmente foto al cellulare di chi è vicino, ma bisogna che sul cellulare si installi l'app canon.
    Immagine cliente
    4,0 su 5 stelle Buona macchina per essere una compatta
    Recensito in Italia il 2 settembre 2016
    Il rapporto S/N è ottimo, probabilmente è molto migliore di quello delle reflex di gamma media di 10 anni fa. Tuttavia a mio parere non sfrutta appieno il sensore da 1,5": ci sono super compatte con sensore da 1" che (stando ai siti di fotografia) hanno rapporto S/N migliore.

    Le compatte hanno limitazioni fisiche ineliminabili e legate alla ridotte dimensioni: non essendo grande il sensore quello che si può ottenere a livello di sola ottica è molto poco: le case allora fanno sì che la macchina possa avere un grandangolo spinto (24mm nel nostro caso) lavorando digitalmente, ingrandendo e ritagliando una foto grandangolare molto scadente. Su questa macchina la foto fisica che viene scatta può essere vista scattando in modo raw: c'è una distorsione bombolotto grandissima e anche una grandissima perdita di nitidità/lucentezza verso i bordi; nel passaggio a jpg la macchina effettua tutta una serie di correzioni che sarebbe impossibile fare con un programma di fotoritocco a meno di essere super esperti di quei programmi, e grazie a queste correzioni la jpg risultante ha le linee quasi perfettamente diritte. Le due foto accluse sono la versione raw e quella jpg della stessa foto (F2 ISO640 1/30s 12,5mm, equivalente a 24mm), e mostrano come la macchina lavora profondamente per ottenere un jpg decente da un raw scadentissimo. Se però la macchina non viene tenuta perfettamente orizzontale, le correzioni software del bombolotto generano nuove distorsioni difficilmente correggibili e molto fastidiose.

    Un altro difetto significativo è che è poco responsiva: a volte schiacciando un comando o manipolando la ghiera passa anche mezzo secondo prima che la macchina risponda alla pressione/movimento.

    Un altro difetto è il wifi, che ha una lentezza di connessione esasperante, ed è anche poco sensibile al segnale: dove un cellulare coglie un segnale buono la macchina fa fatica a collegarsi. Inoltre è poco chiaro come si fa ad attivare il campo wifi generato dalla macchina stessa. Usando questo si possono far giungere facilmente foto al cellulare di chi è vicino, ma bisogna che sul cellulare si installi l'app canon.
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    24 persone l'hanno trovato utile
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    Recensito in Italia il 20 agosto 2017
    Una compatta che va meglio di tante reflex blasonate. In poco spazio un intero corredo di ottiche integrate nel 24-120 luminosissimo. Foto stupende anche ad ISO elevati. Ottima per street e reportage. Un Po limitata su foto d'azione. Da consigliare come secondo corpo o.come unica macchina.
    5 persone l'hanno trovato utile
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    Recensito in Italia il 13 maggio 2014
    Passo dalla G1X alla G1X Mark II. la differenza è notevole, nitidezza pazzesca delle immagini, resa allo scuro incredibile. Bassissimo rumore.
    Non pienamente soddisfacente la nuova disposizione dei comandi, spesso si schiaccia il pulsante della connessione di rete quando non serve...
    23 persone l'hanno trovato utile
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    Recensito in Italia il 24 giugno 2020
    Acquistata a maggio 2017. A marzo 2020 la Canon decide di disattivare la possibilità di trasferire via wifi le foto da fotocamera a computer! Ora bisognerebbe caricare le foto su un cloud della Canon e poi scaricarle sul computer (ma alla Canon rimangono comunque le miniature a vita). Rimane il tradizionale cavetto usb ma lo sportellino di plastica che copre i vari contatti è debole (a breve dovrò mettere del nastro adesivo per tentare di proteggerli da ossidazione e polvere). Quasi impossibile fare foto a distanza ravvicinata: l’autofocus non funziona e per la messa a fuoco manuale è necessario avere moltissima pazienza. Inoltre la durata della batteria è imprevedibile. Peccato perché ero un felice possessore di una Canon EOS 500 analogica acquistata negli anni 90.
    Recensito in Italia il 1 maggio 2019
    Nonostante il sensore da 1,5 pollici è nettamente inferiore sia alla panasonic LX100 che alla Sony RX10 m2 . Le foto sono sempre impastate , secondo me ha un grosso problema di messa a fuoco automatica. Peccato, perchè ci avevo fatto molto affidamento visto il sensore e la marca.
    Una persona l'ha trovato utile
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    Recensito in Italia il 26 luglio 2014
    Bella macchina fotografica, fa quello che dice. Meglio se aveva 10 di zoom per essere ancora più al top. Forse quando in automatico un po' lenta nel mettere a fuoco. La comodità di collegarla al telefonino è sicuramente comoda, però l'operazione è lenta e quindi lo fai solo in casi particolari, o alla fine della giornata per condividere le foto. Peccato non avere il GPS incorporato, seocndo me glia vrebbe dato dei punti in più.
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    Recensito in Italia il 25 gennaio 2017
    Fedele compagna, ottima alternativa alle ingombranti reflex se vi piace smanettare con le impostazioni di scatto più particolari. Comprante uan scheda di memoria molto veloce per gli scatti in rapidità. Peccato che la bateria si esaurisca troppo rapidamente seutilizzate molto la funzione registrazione video in full HD.
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    Le recensioni migliori da altri paesi

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    Juanjo Martín
    5,0 su 5 stelle Dinero bien gastado
    Recensito in Spagna il 26 ottobre 2016
    La cámara es una pasada, sí que es verdad que cuando haces una foto en automático pierde calidad respecto al modo manual, aunque uses los mismos parámetros. Pero este tipo de cámaras es para usarlas en manual, jugar con el enfoque, claridad, ISO, flash...en fin para mí la cámara es un dinero muy bien gastado. Buen trato del color, buen estabilizador de imagen (permitiendo hacer fotos a 1/10 s de velocidad de obturación sin necesidad de trípode, más no es aconsejable) y sobre todo muy cómoda por los dos aros en su lente, los cuales puedes configurar para regular los parámetros que quieras (para mí lo más cómodo es regular velocidad de obturación y apertura focal en ellos). Una vez pasas las fotos al ordenador/televisión, las fotos se ven realmente bien, no hay pérdidas de ningún tipo salvo en la iluminación que ya luego explicaré.

    A pesar del gran tamaño y peso me parece muy cómoda y ergonómica, he llegado a hacer fotos con un palo selfie. Para mí muy recomendable su compra, las hay más baratas, pero si buscas una cámara con pantalla abatible 180º, creo que es la mejor opción (si no quieres irte a los 1000 euros). Yo la verdad es que busqué bastante. Según leí su antecesora tenía problema de polvo en la lente, yo, tras 6 meses de uso, no he tenido problema con eso aunque sí que es verdad que procuro no llevármela a ningún sitio con polvo en suspensión (véase playa, campo etc..) porque el cuerpo no es sellado, pero de momento y cruzando los dedos de eso, 0 problemas.

    AHORA BIEN! le doy 5 estrellas porque realmente con esta cámara he conseguido sacar fotos muy muy buenas aunque otras han sido un churro. ¿El motivo? que el partido a la cámara se lo tiene que sacar cada uno, es decir no sólo hay que aprender conceptos básicos de fotografía (ISO, apertura focal, velocidad de obturación, profundidad de campo, enfoque...) sino que además hay que familiarizarse con la cámara, conocerla. En mi caso aun hoy sigo teniendo problemas con el enfoque, no consigo cogerle el punto y, la verdad, las fotos cuando las pasa a pc o ves en tele, se ven con menos iluminación que en la cámara (no es lo mismo una pantalla de 3" que una de 50" como es mi caso) por tanto esto también lo tienes que tener en cuenta a la hora de hacer una fotografía. Por lo tanto el uso es COMPLEJO y hay que cogerle el punto, le sigo dando 5 estrellas porque soy consciente de que las fotos que salen mal, son por culpa mía, no de la cámara. Ideal para gente como yo que busque hacer fotos muy buenas (principiante) de sus vacaciones y vida cotidiana pero que quiera una cámara que le permita dar un paso más allá y sacar fotos muy buenas tipo postal, tipo "profesional".
    Abacus
    5,0 su 5 stelle Top-Kamera für Anspruchsvolle - Vergleich mit der G1 X Mark I und anderen Kompakten
    Recensito in Germania il 4 maggio 2015
    Und nochmal eine Kamera-Rezension von mir, in kurzem Abstand zu meinem Review der Fuji X30. Ein Amazon-Blitzangebot hat mich kürzlich veranlasst, auch meine G1 X (Mark I) auf die Mark II upzugraden. Die Gelegenheit war günstig, zumal seit kurzem auch das "Zweitakku-Problem" (die G1 X Mark II liess sich bislang nur mit Original-Akkus betreiben, die Canon zu einem unverschämten Preis verkauft und zeitweise über Wochen gar nicht liefern konnte) gelöst ist und günstige Drittanbieter-Akkus verfügbar sind (s.a. meine Rezension zum NB-12L-Akku von Patona). Sonst hätte ich mich der G1 X Mark II wohl weiterhin verweigert, denn der Preisvorteil des Blitzangebots wäre dann beim Kauf eines (Original-) Zweitakkus schon fast wieder verpufft. Auch anderes Zubehör, wie Streulichtblende und Adapterring für 58 mm-Filter (natürlich passt das objektivseitige Zubehör der Mark I nicht an die Mark II, da sich die Optik ja geändert hat), für die Canon ebenfalls unverschämt hohe Preise von knapp 30 bzw. 50 Euro aufruft, sind mittlerweile von Fremdherstellern in guter Qualität für Bruchteile dieser Preise erhältlich.

    Schon die Mark I machte Aufnahmen von exzellenter Qualität, auch bei wenig Licht. Allerdings hatte sie auch ein paar Schwächen (s.a. meine Rezension der Mark I; ich spreche von der Mark I in der Vergangenheit, auch wenn sie nach wie vor neu erhältlich ist und insbesondere ein gutes Gebrauchtexemplar für manchen Anwender eine gute Wahl sein kann):
    - Autofokus: Präzise, aber sehr gemächlich, von Schnappschuss-Tauglichkeit konnte keine Rede sein.
    - Brennweite: Praxisgerechte 28-112 mm (auf KB umgerechnet), aber mehr Weitwinkel hat man hier und da schon mal vermisst.
    - Makro-Modus: War ein Witz. Schon für Porträts benötigte man ihn, "echte" Makro-Aufnahmen waren ohne weitere Hilfsmittel (Nahlinse o.ä.) gar nicht möglich.
    - Lichtstärke: Durchaus okay, aber im Vergleich zu anderen aktuellen Kompakten mit 1/2.8 bis 4.9 relativ lichtschwach.
    - Einschaltzeit: Ebenfalls überaus gemächlich.
    - Objektivdeckel: Kein automatisch schließender Lamellenschutz, sondern ein ganz normaler Objektivdeckel. Gut, man kennt das zwar von der DSLR oder DSLM, aber da lasse ich den Deckel in einer Aufnahmepause meist ganz ab, da durch Streulichtblende und Filter genügend Schutz für das Objektiv gegeben ist. Bei der G1 X Mark I war das etwas schwieriger, denn selbst Spezial-Filter vignettierten am kurzen Ende gern und waren daher als "Immerdrauf"-Objektivschutz ungeeignet. Immerhin gab es mit dem Spezial-Objektivdeckel von JJC zwar eine brauchbare Lösung für dieses Ärgernis, aber die "optische Ästhetik" der Kamera litt darunter ein bisschen, da dieser JJC-Deckel aus etwas "billig" aussehendem Plastik bestand.

    Die Mark I war also durchaus eine sehr gute und Low Light-taugliche, aber doch etwas ambivalente Kamera, da sie leider nicht für alle Gelegenheiten geeignet war. Perfekt für alle, die sich mit ausreichend Geduld hauptsächlich statischen Motiven widmen, weniger geeignet für Sport-, Kinder-, Tier-, Familienfeier-Fotografie und alles was sonst noch spontane Reaktionen und entsprechende Geschwindigkeit erfordert.

    Was macht die Mark II besser?

    - Autofokus: Ebenfalls präzise, aber deutlich schneller als bei der Mark I (auch bei schlechten Lichtverhältnissen), so dass die Mark II nun auch als schnappschuss-tauglich durchgeht. Einzig irritierend: Wenn man mal zu nah am Objekt war oder das Objekt zu wenig Kontrast bot und man das gelbe Quadrat gezeigt bekommt (d.h. AF nicht möglich), "fängt" sich die Kamera manchmal nicht mehr und zeigt hartnäckig das gelbe Quadrat, obwohl Abstand und Kontrast inzwischen wieder passen sollten. Es hilft Aus- und wieder Einschalten oder auch nur ein Fokusmodus-Wechsel (z.B. von "Normal" auf "Makro" und wieder zurück). Dieser gelegentliche Effekt trat auch schon bei der Mark I auf.
    Insgesamt arbeitet der Autofokus nun durchaus zufriedenstellend (speziell für einen rein kontrastbasierten AF geht die Geschwindigkeit der Mark II absolut in Ordnung), aber irgendwie werde ich den Eindruck nicht los, dass Canon in dieser Disziplin hinter andere Hersteller zurückgefallen ist (s.a. das AF-Desaster mit der EOS M). Andere Kompakte wie die Fuji X30 sind mit ihrem Hybrid-AF noch deutlich schneller (dabei ebenfalls präzise und auch bei wenig Licht noch funktionsfähig). Liebe Canon-Ingenieure, am Autofokus werdet ihr weiter arbeiten müssen.

    - Brennweite: Mit 24-120 mm sehr gut. Die 8 mm mehr am langen Ende fallen zwar nicht wirklich ins Gewicht, aber die Startbrennweite von 24 statt 28 mm macht schon einen erheblichen Unterschied.

    - Makro-Modus: Endlich praxisgerecht. Für Porträts braucht man den Makro-Modus nun nicht mehr, und auch echte Makro-Aufnahmen von größeren Blumen oder Insekten kann man nun auch ohne Nahlinse oder ähnliches Zusatz-Equipment machen. Für kleinere Objekte langen die "Bordmittel" nicht, aber da ist auch keine mir bekannte Kompakte besser.
    Wer häufiger Makros machen will, für den lohnt sich die Anschaffung des 58 mm Filter-Adapters (aber Achtung, auch hier langt Canon mit unglaublichen 50 Euro mächtig zu, gleichwertige Adapter von Fremdherstellern sind hingegen schon für unter 15 Euro erhätlich) und eines guten Achromaten (z.B. von Marumi, um die 60 Euro) in 58 mm-Ausführung. Den Filter-Adapter habe ich mit einem Canon 500D-Achromaten inzwischen selbst eingesetzt und bin von der Qualität, die einer DSLR mit gutem Makro-Objektiv quasi nicht nachsteht, absolut begeistert! Man kommt ordentlich nah ran ans Motiv, kann den AF benutzen, und der Clou: Zumindest bei längeren Brennweiten bleibt der Abstand zum Motiv groß genug, dass man sogar den internen Blitz als Beleuchtungsquelle einsetzen kann (es gibt keine Abschattung durch den Objektivtubus!). So sind selbst bei schlechten Lichtverhältnissen kleine Blenden (wegen der Schärfentiefe) und kurze Belichtungszeiten (1/1000s und weniger, um Verwackeln bei Freihandaufnahmen oder Wind zu vermeiden) möglich. Ich hätte nicht gedacht, dass sich die G1 X Mark II als so gutes Makro-Werkzeug erweist.

    - Lichtstärke: Mit 1/2.0 bis 3.9 auf den ersten Blick deutlich besser als die Mark I. Kleiner Wermutstropfen: Die 1/2.0 stehen wirklich nur bei 24 mm zur Verfügung. Bei 28 mm (wo die Mark I erst startet) ist man schon bei 1/2.8 und damit wieder gleichauf mit der Mark I. Bei 35 mm ist man schon bei 1/3.5 und ab 50 mm dann konstant bei 1/3.9. Der Vorteil einer 2/3 Blendenstufe am langen Ende ist aber real vorhanden und ein echter Vorteil.

    - Einschaltzeit: Nicht rekordverdächtig, aber immerhin guter Durchschnitt und auf jeden Fall ein Stück schneller als bei der Mark I.

    - Objektivdeckel: Gibt's nicht mehr, sondern stattdessen endlich einen automatisch schließenden Lamellenschutz (wie seit Ewigkeiten schon bei billigen Kompakten üblich; mir ist ein Rätsel, warum man das ausgerechnet bei den Edelkompakten bisher anders und umständlicher machen musste).

    - Eingebauter Blitz: Ist nicht mehr starr, sondern beweglich aufgehängt, so dass man ihn bei geeigneter Umgebung (helle Decke) einfach mit dem Finger in die Stellung für indirektes Blitzen zurückbiegen kann, was deutlich harmonischere Ausleuchtung zur Folge hat. Noch besser ist es natürlich, einen passenden Systemblitz (z.B. den kompakten 270 EX) immer in der Fototasche dabei zu haben.

    - WLAN: Hat sicher nicht jeder bei der Mark I vermisst, aber es ist schon praktisch, unterwegs mal ein geschossenes Foto aufs Handy "beamen" und anderen per WhatsApp, Blog- oder Twitter-Upload verfügbar machen zu können. Und das geht mit der Mark II tatsächlich schnell und unkompliziert. Ein Foto wird freilich immer auf max. 3 MP reduziert übertragen (was für genannte Zwecke völlig ausreichend ist und Transfervolumen spart, aber noch schöner wäre es, wenn man die Wahl hätte und auch in voller Auflösung übertragen könnte).

    - Touchscreen: Hätte ich beinahe vergessen, da außer der EOS M keine andere meiner Kameras einen Touchscreen besitzt und ich mich erst mal wieder daran gewöhnen muss. Auch wenn - im Gegensatz zur EOS M - nicht alles via Touch steuerbar ist, ist es schon Gold wert (weil intuitiv und schnell), dass man einfach irgendwohin tapsen kann, die Kamera dann auf diesen Punkt fokussiert und auslöst.

    - 3D-Wasserwaage: Eine elektronische Wasserwaage hatte die Mark I zwar auch schon, aber nur für eine Achse (2D). Ich benutze eine 3D-Wasserwaage sehr gern, da man durch die richtige Ausrichtung der Kamera (so man die Zeit hat) schiefe Horizonte und stürzende Linien schon bei der Aufnahme minimieren kann und in der Nachbearbeitung dann nur geringe bis gar keine Korrekturen notwendig sind. Die Anzeige der Wasserwaage im Display ist zwar meines Erachtens nicht ganz so gelungen wie bei der Sony NEX-6 oder der Sony RX-100 (irgendwie ist sie ein bisschen zu klein und filigran geraten, so dass man schon recht genau hinsehen muss, um rot von grün zu unterscheiden), aber man kommt damit klar.

    Unverständlicherweise hat Canon einige Dinge auch verschlimmbessert:

    - Sucher: Ich persönlich vermisse den optischen Sucher der Mark I kein Stück, aber nun hat man halt erst mal gar keinen mehr, es sei denn, man entscheidet sich für den recht teuren (wenn auch dem Hörensagen nach hervorragenden) elektronischen Aufstecksucher. Dieser belegt dann freilich den Blitzschuh, also ist gleichzeitige Benutzung von Sucher und Systemblitz nicht möglich. Ich denke, Canon hätte die Kamera ruhig noch einen Hunderter teurer machen sollen und einen guten EVF ins Gehäuse integrieren sollen. Technisch wäre das sicher kein Problem gewesen, wie etliche Kompakte und DSLMs inzwischen beweisen.

    - Display: Seine Darstellung ist zwar exzellent und damit mindestens genauso gut wie das der Mark I, aber was bitte hat Canon sich dabei gedacht, dieses wunderbar bewegliche (weil schwenk- und drehbare) Display der Mark I gegen ein nur noch vertikal bewegliches (also nur schwenkbares) Display einzutauschen?? Eines der wenigen Alleinstellungs-Merkmale der Mark I (zumindest in meinem Gerätezoo) war das voll bewegliche Display, so dass man auch Aufnahmen im Hochformat aus Hüft- oder Bodenhöhe machen konnte, ohne sich verrenken zu müssen. Dieser Komfort ist mit der Mark II nun wieder weg. Da hilft auch die dämliche "Selfie-Stellung" des Displays nichts.

    - Einstellrad für Belichtungskorrektur: Lag bei der Mark I unter dem Programm-Wahlrad und war von mir hoch geschätzt. Auch hier ist mir ein Rätsel, warum Canon dieses Rad eingespart hat. Klar, man kann die Belichtungskorrektur nun auf einen der Objektivringe oder das rückseitige Wahlrad legen, wie es einem beliebt, aber so ganz das Gleiche ist das einfach nicht. Eine so zentrale Funktion wie die Belichtungskorrektur verdient einfach ein dediziertes Wahlrad, wenn der Platz vorhanden ist (und das ist bei der Mark II der Fall).

    Überhaupt das neue Bedienkonzept: Die Idee mit den zwei individuell belegbaren Objektivringen und dem ebenfalls individuell belegbaren rückseitigen Wahlrad ist schon prima, aber: Der vordere Objektivring hat keine Rasterung und ist sehr leichtgängig, daher muss man schon aufpassen, dass man im Eifer des Gefechts nicht versehentlich etwas verstellt. Außerdem braucht man zur Bedienung immer zwei Hände (wozu ich aufgrund des Gewichts und der Kopflastigkeit durch die schwere Optik aber sowieso raten würde). Da gefiel mir das Konzept der Mark I mit dem Wahlrad vorn im Handgriff besser.

    Trotz ihrer Größe weiß man manchmal auch nicht so recht, wie man die Kamera richtig anfassen soll, denn irgendwie läuft man immer Gefahr, versehentlich ein Knöpfchen zu drücken oder ein Rädchen zu drehen. Man kann durchaus damit leben, aber die Ergonomie der G1 X Mark II hätte nach meiner Auffassung noch die ein oder andere Optimierung vertragen.

    Sonst gibt es aber wenig Anlass zu Kritik. Zwei individuell belegbare Tasten (die "S"-Taste sowie die Video-Taste) reichen mir persönlich aus (bei mir liegt AFL auf der S-Taste, und mit der Video-Taste - die ich gern zweckentfremde, da ich eh kein Freund von Videos bin - schalte ich bei Bedarf den ND-Filter ein und aus).

    Die Akkukapazität (3,6 V, 1910 mAh) hat sich gegenüber der Mark I (7,4 V, 920 mAh) nicht verbessert (das sind, jeweils leicht gerundet, 6,9 bzw. 6,8 Wh, also beinahe exakter Gleichstand). Leider hat auch die Mark II (wie schon die Mark I) die "dumme Angewohnheit", dass die Akkukapazitäts-Anzeige sehr lange "voll" anzeigt und dann recht schnell auf "leer" geht (und die Kamera dann auch irgendwann abschaltet). Schade, das müsste man doch (gerade bei einem Akku "mit Chip") besser hinkriegen, andere Hersteller schaffen das ... Jedenfalls hat mich das anfangs, als nach den ersten 150 Aufnahmen und etlicher "Rumspielerei" der Akku noch immer volle drei Balken anzeigte, irrtümlich dazu verleitet, von einer längeren Laufzeit der Mark II auszugehen (dazu beigetragen hat, dass ich mich dummerweise von der reinen mAh-Angabe dazu verleiten ließ, von einer verdoppelten Akkukapazität der Mark II auszugehen). Tatsächlich ist auch die Mark II zwar einigermaßen ausdauernd, stellt aber keine neuen Rekorde auf. Ein geladener Zweitakku sollte immer mit dabei sein, um auch während einen etwas längeren Fototages nicht Gefahr zu laufen, ohne Energie dazustehen.
    Lobenswerterweise liefert Canon aber noch eine externe Ladeschale mit und folgt damit nicht dem Trend zum Akkuladen in der Kamera (obwohl es ja unterwegs auch praktisch sein kann, bei drohendem Akku-Notstand mal ein paar Minuten "Saft" aus der Powerbank "nachzutanken", der Königsweg wäre also eigentlich, beide Möglichkeiten zur Verfügung zu haben).

    Geblieben (im positiven Sinne) ist auch die Solidität (wie schon bei der Mark I hat man das Gefühl, dass die G1 X Mark II auch von einem Panzer überrollt werden könnte, ohne Schaden zu nehmen), die man zwar auch mit einem hohen Gewicht (rund 540 Gramm inkl. Akku und Speicherkarte) erkauft, aber am Schulterriemen oder in einer kleinen Schultertasche belastet dieses trotzdem nicht über Gebühr. Ebenso vertraut ist einem als Canon-Gewöhnten das generelle Bedienkonzept, das keine Rätsel aufgibt und die Bedienungsanleitung weitestgehend überflüssig werden lässt. Konsequenterweise liegt der Kamera auch kein gedrucktes Handbuch mehr bei, was ich persönlich in Ordnung finde, da ich für gelegentliches gezieltes Nachschlagen sehr gut mit einer PDF-Ausgabe auf dem Laptop oder auf dem Smartphone leben kann.

    Fazit: Die Verbesserungen gegenüber der Mark I haben die Praxistauglichkeit und Universalität dieser Kamera deutlich gesteigert. Die Bildqualität ist wieder fantastisch: Scharf, kontrastreich und mit herrlichem Bokeh im Unschärfebereich. Grandios ist dank großem Sensor und lichtstarker Optik auch die Low Light-Tauglichkeit. Das sind die großen Stärken der G1 X Mark II, mit denen sie sich nicht vor (zumindest APS-C-) DSLRs und DSLMs verstecken muss (Vollformat-Kameras legen natürlich gerade bei der Low-Light-Tauglichkeit nochmal eine Schippe drauf). Ganz im Gegenteil: Die meisten DSLR-/DSLM-Kit-Optiken bleiben weit hinter der Optik der G1 X Mark II zurück, so dass man an eine DSLR/DSLM schon ein höherwertiges Objektiv anflanschen muss, wenn der Vergleich nicht hinken soll. Und ein solches Objektiv, so es in der Ausprägung (vergleichbare Brennweite und Lichtstärke) überhaupt erhältlich ist, kostet oft schon mehr als die ganze G1 X Mark II. So gesehen ist der für eine Kompakte recht hohe Preis der G1 X Mark II (selbst wenn man die UVP und nicht den "Straßenpreis" zugrunde legt) durchaus gerechtfertigt und eigentlich sogar ein Schnäppchen.
    Die G1 X Mark II ist eine richtig gute Kamera. Die Kritik hinsichtlich Sucher, Display und Bedienung ist letzten Endes Jammern auf hohem Niveau, die für Jedermann perfekte Kamera gibt es sowieso nicht und wird es auch nie geben. 5 Sterne sind letztlich redlich verdient.

    Die G1 X Mark II ist optimal für den anspruchsvollen DSLR-Besitzer, der auch bei seiner Zweit- oder Backup-Kamera auf höchste Bildqualität, Universalität, Robustheit und das Gefühl, alles "im Griff" zu haben, Wert legt. Auch als "die eine" Kamera im Haushalt, die möglichst für alle Foto-Gelegenheiten halbwegs geeignet sein und dabei erstklassige Qualität abliefern soll, bietet sich die G1 X Mark II an.
    Fotografen, die häufig eine sehr hohe Schnappschuss-Tauglichkeit benötigen, greifen vielleicht lieber zur "schnelleren", auch etwas leichteren und kleineren Fuji X30 (s.a. meine Rezension zur X30), auch wenn deren Bildqualität nicht ganz an die G1 X Mark II heranreicht (absolut ist sie jedoch immer noch hervorragend) und Kompromisse bei der Low Light-Tauglichkeit zu machen sind.
    Wem selbst die X30 noch nicht kompakt genug ist, für den geht derzeit kein Weg an der Sony RX100 (Mark I, II oder III), alternativ der Canon G7 X, vorbei. Als Besitzer der RX100 Mark I bin ich immer wieder über die hohe Bildqualität erstaunt, die der mit 20 MP bestückte 1 Zoll große Sony-Sensor, selbst bei höheren ISO, ausspuckt. Aber das ist ein anderes Thema und gehört nicht in diese Rezension. :-)

    Danke, dass Sie bis hierhin durchgehalten haben. Ich hoffe, meine Rezension ist für Sie hilfreich. Wenn ja, freue ich mich über einen Klick auf den Ja-Button.
    dd
    5,0 su 5 stelle Canon Gx1 mark 2
    Recensito in Francia il 7 aprile 2015
    Canon Gx1 mark 2 , finition exeptionnelle un capteur assez important pour une beau piqué le focus est tres précis
    avec en plus une mise au point grace à l'écran tactile aussi bien en vidéo qu'en photos.
    Miguel Ángel
    4,0 su 5 stelle Mejor de lo que esperaba
    Recensito in Spagna il 30 marzo 2019
    Tiene un punto en contra, que no lo será tanto para muchos usuarios.

    Siempre disparo en RAW+JPG. Cuando reviso en pantalla da la sensación de que el enfoque no es bueno, sin embargo al visualizar las imágenes en el ordenador compruebo que están perfectas. Deduzco que la pantalla no es muy buena aunque en esta gama de precios no es de extrañar. Tengo otras cámaras de alta gama que sí reflejan fielmente la calidad de la captura, pero claro, cuestan casi tres veces más.

    Buena cámara. Relación calidad/precio difícil de superar.
    Axel K.
    4,0 su 5 stelle Unterschätzter Außenseiter, erstaunlich leistungsfähiger Allrounder
    Recensito in Germania il 22 giugno 2017
    Solides, professionell verarbeitetes Gehäuse (Chassis Edelstahl, außen Aluminium, hier: Magnesiumlegierung) für ein langes Leben, sehr teuer; Made in Japan.

    Kleinstmögliche Gehäusegröße für 1,5“- Sensor (Spitze: Pixel Pitch 4.5µ, da „nur“ 12,8MP-Auflösung, kein BSI), daher ohne optischen Sucher, aber keine filigrane „Taschen“-kamera; vom Handling angenehm, eher hohes Gewicht, vielleicht etwas kopflastig im Gebrauch, da duale Ringsteuerung aus Metall. Bedienung o.k., Haptik/Finish gut.
    Großes, daher lichtstarkes, F2.0/F3.9 Objektiv 24-120mm deckt den Alltagsanspruch ab. Weitwinkel sinnvoll ab f2.8 und Makro ab f4.0. Bei f8.0 und kürzeren Brennweiten beste Ergebnisse, bei Tele 120mm bereits bei Offenblende. Förderliche Blende f7.4; Mit ND-Filter.
    Empfehlung: Empfindliche Staubschutzlamellen sollten durch Objektivdeckel oder z.B. UV-Filter mittels Bajonettadapter geschützt werden.
    Relativ viele Tasten zur schnellen, individuellen Direktwahl, Touchscreen-Monitor ermöglicht Schnellzugriff in das Menue.
    Ohne Panorama-Automatik, sonst DSLR-Umfang; Videomodus 1080p/30B/s wirklich akzeptabel bei Schwerpunktsetzung auf „Foto“-apparat, konstruktiv daher ohne externen Mikrofonanschluß.

    Klappdisplay mit „Selfi“-Möglichkeit.

    Elektronischer Zubehörschuh für Sucher und - für Alltagssituationen nicht zwingend - Blitzgerät.

    Eher für Anwender mit fotografischen Kenntnissen (Freistellung aufgrund Sensorgröße brauchbar, s. Foto), welche das Potential anwenden können, aber auch die Automatik trifft zuverlässig im Rahmen der technischen Möglichkeiten. Erwartungshaltungen von Nutzern mit Kleinsensorerfahrungen stehen systembedingt im Widerspruch.
    Prima: Die manuelle Belichtungssteuerung lässt sich bei einer vorgegebenen Zeit-/Blendenkombination mithilfe der ISO-Empfindlichkeit regeln.
    Toll: kräftigere Farben durch „My Colors“ in rot, grün und blau separat anwählbar.

    Gut bei Schwachlicht, in der Normalansicht sehr gut bis min. ISO 1.600 nutzbar (ja, Texturschärfe könnte ab ISO 400 besser sein), aber auch ISO 3.200 noch gut (Bestwert Low-Light ISO 640). Natürliche Bildqualität mit eher weicher Abstimmung (Foto: Strudel im Brunnen), daher prima z.B. für Portraitfotos.
    Harmonische Farben unterstützen das Ergebnis, auch wenn das PC-Magazin unter Laborbedingungen die (Farb-)Kontrastanhebung bei 100/400 ISO als "hart" beschreibt.
    (Hinweis: im Unterschied zu „synthetischen“ Fotos mit eher steril berechneten „über“-scharfen Ergebnissen - „Passfotos“ - bei relativ genauer Einhaltung der RAL-Norm) … natürlich alles Geschmacksache ...
    Leiser Zentralverschluss, gut für Theater/Oper.

    Weniger geeignet für Ausschnitts-Vergrößerungen aufgrund geringerer Auflösung des Sensors. Dabei decken die Formate 3:2 (gut für Papierabzüge) und 4:3 den Bildkreis des Objektives vollständig ab, die Brennweite verändert sich also nicht.

    Kritik an der Batteriekapazität erscheint mir subjektiv überzogen. Weit über 200 Bildaufnahmen je Batterieladung (Canon-Standard-Konfiguration) bei abendlichem Aufladen im Hotel decken meinen normalen Fotoalltag jedenfalls ab. Ersatzakku nicht zwingend. Externes Ladegerät wird mitgeliefert.
    Hinweis: Bei Nutzung als "Film"-kamera im HD-Bereich, des elektronischen (Zubehör-)Suchers oder der weiteren elektrischen Verbraucher systembedingt größerer Stromverbrauch.

    Vergleichsweise langsame Geschwindigkeit (4,9 Bildern/s lt. Datenblatt), daher nichts für Sportfotografie. SDHC-Karte mit 18mb/s-Schreibgeschwindigkeit (Bildgröße 3,7 MB bei 12.8MP-Auflösung) reicht. Ich verwende Transcend 600x (25MB/s schreiben, 90 MB/s lesen).

    WLAN (Wi-Fi) nutze ich nicht, auch nicht RAW für bessere Detailqualität bei großen Drucken, ebenso wenig GPS extern (dauerhafte Smartphone Verbindung), Touchscreen und Video sehr selten, Filmtagebuch nie - daher keine Aussage. Bei Sonneneinstrahlung klappe ich den Monitor um 90 Grad nach oben und nutze ihn wie früher als "Mittelformat"-Sucher.
    Empfehlung: Stromfresser „kontinuierlicher Autofokus“ deaktivieren.
    Anmerkung:
    Zur Verschleißminderung des Objektiv-Shutter-Flex-Kabels ist die IS-Funktion (Bildstabilisator) grundsätzlich deaktiviert und kommt nur im Einzelfall situationsbedingt für eine Aufnahme zum Einsatz (dauerhaftes, materialverschleißendes "kontinuierlich" nie).
    Prima konservativ:
    Zusätzlich zum HDMI-Anschluß bietet der Video/USB-Anschluss mittels Verbindungskabel mit Composite-Video-Ausgang die Möglichkeit, an einen Fernseher angeschlossen zu werden. Die Videoverbindung (gelb) mit zusätzlichen Audiosteckern (weißer und roter Cinch-Stecker für linkes und rechtes Stereo-Tonsignal) erfolgt bei mir über einen SCART-Adapter-Stecker. Natürlich ist das bei Composite-Video verwendete Bildformat PAL ein analoges Fernsehsignal in normaler Auflösung SD und kein HDTV-Signal. Reicht völlig.
    Auch die Kabelfernbedienung über (simplen) Klinkenstecker und nicht über Multi-USB-Port zeigt Old-school.

    Fazit:
    Vielleicht keine herausragenden Einzelleistungen für einen Testbericht, aber bei Schwerpunktsetzung auf „Foto-Bildqualität“ im klassischen Alltagssinne ist sie ein Prima-Allrounder und Reisebegleiter um die Welt mit normalem Anwendungsprofil, nichts Wesentliches fehlt; Nur ein "Profi" benötigt Wechselobjektive oder RAW-Aufnahmen in hoher Geschwindigkeit.
    Eher bieder für Lifestyle-Interessenten, nichts für Technikfreaks oder Shooter.
    Immagine cliente
    Axel K.
    4,0 su 5 stelle Unterschätzter Außenseiter, erstaunlich leistungsfähiger Allrounder
    Recensito in Germania il 22 giugno 2017
    Solides, professionell verarbeitetes Gehäuse (Chassis Edelstahl, außen Aluminium, hier: Magnesiumlegierung) für ein langes Leben, sehr teuer; Made in Japan.

    Kleinstmögliche Gehäusegröße für 1,5“- Sensor (Spitze: Pixel Pitch 4.5µ, da „nur“ 12,8MP-Auflösung, kein BSI), daher ohne optischen Sucher, aber keine filigrane „Taschen“-kamera; vom Handling angenehm, eher hohes Gewicht, vielleicht etwas kopflastig im Gebrauch, da duale Ringsteuerung aus Metall. Bedienung o.k., Haptik/Finish gut.
    Großes, daher lichtstarkes, F2.0/F3.9 Objektiv 24-120mm deckt den Alltagsanspruch ab. Weitwinkel sinnvoll ab f2.8 und Makro ab f4.0. Bei f8.0 und kürzeren Brennweiten beste Ergebnisse, bei Tele 120mm bereits bei Offenblende. Förderliche Blende f7.4; Mit ND-Filter.
    Empfehlung: Empfindliche Staubschutzlamellen sollten durch Objektivdeckel oder z.B. UV-Filter mittels Bajonettadapter geschützt werden.
    Relativ viele Tasten zur schnellen, individuellen Direktwahl, Touchscreen-Monitor ermöglicht Schnellzugriff in das Menue.
    Ohne Panorama-Automatik, sonst DSLR-Umfang; Videomodus 1080p/30B/s wirklich akzeptabel bei Schwerpunktsetzung auf „Foto“-apparat, konstruktiv daher ohne externen Mikrofonanschluß.

    Klappdisplay mit „Selfi“-Möglichkeit.

    Elektronischer Zubehörschuh für Sucher und - für Alltagssituationen nicht zwingend - Blitzgerät.

    Eher für Anwender mit fotografischen Kenntnissen (Freistellung aufgrund Sensorgröße brauchbar, s. Foto), welche das Potential anwenden können, aber auch die Automatik trifft zuverlässig im Rahmen der technischen Möglichkeiten. Erwartungshaltungen von Nutzern mit Kleinsensorerfahrungen stehen systembedingt im Widerspruch.
    Prima: Die manuelle Belichtungssteuerung lässt sich bei einer vorgegebenen Zeit-/Blendenkombination mithilfe der ISO-Empfindlichkeit regeln.
    Toll: kräftigere Farben durch „My Colors“ in rot, grün und blau separat anwählbar.

    Gut bei Schwachlicht, in der Normalansicht sehr gut bis min. ISO 1.600 nutzbar (ja, Texturschärfe könnte ab ISO 400 besser sein), aber auch ISO 3.200 noch gut (Bestwert Low-Light ISO 640). Natürliche Bildqualität mit eher weicher Abstimmung (Foto: Strudel im Brunnen), daher prima z.B. für Portraitfotos.
    Harmonische Farben unterstützen das Ergebnis, auch wenn das PC-Magazin unter Laborbedingungen die (Farb-)Kontrastanhebung bei 100/400 ISO als "hart" beschreibt.
    (Hinweis: im Unterschied zu „synthetischen“ Fotos mit eher steril berechneten „über“-scharfen Ergebnissen - „Passfotos“ - bei relativ genauer Einhaltung der RAL-Norm) … natürlich alles Geschmacksache ...
    Leiser Zentralverschluss, gut für Theater/Oper.

    Weniger geeignet für Ausschnitts-Vergrößerungen aufgrund geringerer Auflösung des Sensors. Dabei decken die Formate 3:2 (gut für Papierabzüge) und 4:3 den Bildkreis des Objektives vollständig ab, die Brennweite verändert sich also nicht.

    Kritik an der Batteriekapazität erscheint mir subjektiv überzogen. Weit über 200 Bildaufnahmen je Batterieladung (Canon-Standard-Konfiguration) bei abendlichem Aufladen im Hotel decken meinen normalen Fotoalltag jedenfalls ab. Ersatzakku nicht zwingend. Externes Ladegerät wird mitgeliefert.
    Hinweis: Bei Nutzung als "Film"-kamera im HD-Bereich, des elektronischen (Zubehör-)Suchers oder der weiteren elektrischen Verbraucher systembedingt größerer Stromverbrauch.

    Vergleichsweise langsame Geschwindigkeit (4,9 Bildern/s lt. Datenblatt), daher nichts für Sportfotografie. SDHC-Karte mit 18mb/s-Schreibgeschwindigkeit (Bildgröße 3,7 MB bei 12.8MP-Auflösung) reicht. Ich verwende Transcend 600x (25MB/s schreiben, 90 MB/s lesen).

    WLAN (Wi-Fi) nutze ich nicht, auch nicht RAW für bessere Detailqualität bei großen Drucken, ebenso wenig GPS extern (dauerhafte Smartphone Verbindung), Touchscreen und Video sehr selten, Filmtagebuch nie - daher keine Aussage. Bei Sonneneinstrahlung klappe ich den Monitor um 90 Grad nach oben und nutze ihn wie früher als "Mittelformat"-Sucher.
    Empfehlung: Stromfresser „kontinuierlicher Autofokus“ deaktivieren.
    Anmerkung:
    Zur Verschleißminderung des Objektiv-Shutter-Flex-Kabels ist die IS-Funktion (Bildstabilisator) grundsätzlich deaktiviert und kommt nur im Einzelfall situationsbedingt für eine Aufnahme zum Einsatz (dauerhaftes, materialverschleißendes "kontinuierlich" nie).
    Prima konservativ:
    Zusätzlich zum HDMI-Anschluß bietet der Video/USB-Anschluss mittels Verbindungskabel mit Composite-Video-Ausgang die Möglichkeit, an einen Fernseher angeschlossen zu werden. Die Videoverbindung (gelb) mit zusätzlichen Audiosteckern (weißer und roter Cinch-Stecker für linkes und rechtes Stereo-Tonsignal) erfolgt bei mir über einen SCART-Adapter-Stecker. Natürlich ist das bei Composite-Video verwendete Bildformat PAL ein analoges Fernsehsignal in normaler Auflösung SD und kein HDTV-Signal. Reicht völlig.
    Auch die Kabelfernbedienung über (simplen) Klinkenstecker und nicht über Multi-USB-Port zeigt Old-school.

    Fazit:
    Vielleicht keine herausragenden Einzelleistungen für einen Testbericht, aber bei Schwerpunktsetzung auf „Foto-Bildqualität“ im klassischen Alltagssinne ist sie ein Prima-Allrounder und Reisebegleiter um die Welt mit normalem Anwendungsprofil, nichts Wesentliches fehlt; Nur ein "Profi" benötigt Wechselobjektive oder RAW-Aufnahmen in hoher Geschwindigkeit.
    Eher bieder für Lifestyle-Interessenten, nichts für Technikfreaks oder Shooter.
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