Dopo aver avuto un QNap TS-412 (4 bay) ed aver apprezzato le su funzionalità e capito quali erano i suoi difetti (processore ARM, poca memoria e rumoroso), ho deciso di regalarmi un TS-251.
Si presenta subito bello a vedersi, bianco con scocca in plastica (unica vera pecca!).
È dotato di processore intel Celeron da 2.41Ghz davvero scattante e reattivo in ogni operazione. Ho comprato il modello con 1Gb di RAM ma in contemporanea ho subito preso anche 2 moduli da 4Gb della Crucial, il CT2KIT51264BF160B (http://www.amazon.it/Crucial-8GB-GB-CT2KIT51264BF160B-Memoria/dp/B005LDLVAO/ref=sr_1_1?ie=UTF8&qid=1457433106&sr=8-1&keywords=CT2KIT51264BF160B), per effettuare subito un upgrade come consigliato da molti online.
L'operazione di aggiornamento RAM è molto semplice ed esiste anche una guida ufficiale QNap che si può trovare a questo indirizzo: [...] Se non avete grosse necessità potete anche farne a meno, ma io volevo utilizzare anche la virtualizzazione per la quale si necessita almeno 4Gb di RAM.
Per quanto riguarda la rumorosità dell'apparecchio per adesso è davvero silenziosissimo. Ho già installato e lanciato un macchina virtuale con UBUNTU ma anche in questo caso il rumore emesso era molto basso.
Le temperature mi sembrano un po' più alte di quello che mi aspetterei da un NAS professionale ma comunque sono nella norma. In questo momento si aggirano sui 40°C. Probabilmente con una scocca in alluminio si sarebbe avuto una dissipazione del calore più efficiente ma un rumore più alto (come era per il TS-412).
L'installazione del NAS è stata banale ed è ben supportata da una minimale guida cartacea ma volendo esiste una pagina internet che entra un po' più in dettaglio. Per la configurazione consiglio di partire dall'installazione del software QFinderPro scaricabile dalla pagina internet del prodotto.
Il QNap TS-251 è pensato soprattutto per l'utente avanzato ma pensa anche all'utente standard, offrendo configurazioni guidate per la maggior parte delle operazioni. Volendo si possono configurare le cartelle condivise nel minimo dettaglio (accesso, lettura, scrittura, cancellazione di file, etc.).
Anche la gestione del NAS è davvero completa. Si passa dalla gestione dell'alimentazione (Accensione e spegnimento programmato WOL, etc.), al controllo della ventola o dei LED (spegnimento in certi orari, intensità, etc.).
La gestione degli utenti è davvero buona. Si possono configurare utenti locali o collegarlo ad un active directory e quindi utilizzando gli utenti di dominio. Si possono creare cartelle home per ogni utente con le relative quote e configurare le cartelle condivise garantendo o negando l'acceso a file e cartelle. Gli utenti, anche se fanno parte del gruppo administrators, non hanno tutte autorizzazioni del super utente admin che quindi vi conviene da subito blindare con una password molto forte oppure utilizzando l'autenticazione a 2 vie, magari servendosi di Google authenticator.
Questo NAS può essere collegato direttamente ad una Tv ed utilizzato come Player multimediale oppure come vero e proprio pc magari collegando tastiera e mouse. Per far ciò basta scaricare una App apposita che provvedere ad installare tutto ciò che serve.
Passiamo poi al vero punto di forza di questo NAS: le applicazioni. Ne esistono centinaia. Da quelle per la configurazione di backup da e verso il Cloud (GDrive, OneDrive, DropBox, etc.) a quelle per creare veri e propri siti Web da pubblicare poi in rete. Dalla app per la gestione delle telecamere di sicurezza (limitata solo a 2 ma si possono aumentare comprando una licenza) al gioco di Super Mario. Insomma una app per ogni cosa!
Il NAS offre tante altre funzioni come UPnP, l'invio dei video direttamente a dispositivi come Chromecast o Kodi, la transcodifica dei filmati, il server FTP, il server Web, il server SQL, aMule, Torrent, etc.. Forse sono così tante cose che alla fine confondono!
In conclusione, questo più che un NAS è un server a tutto tondo che si può porre al centro di una sistema multimediale, specialmente se si acquista il telecomando (cosa che farò a breve).
Unico neo potrebbe essere la scocca in plastica, ma ho apprezzato la silenziosità della plastica al rumore del più prezioso alluminio.





