Non è necessario possedere un dispositivo Kindle. Scarica una delle app Kindle gratuite per iniziare a leggere i libri Kindle sul tuo smartphone, tablet e computer.

  • Apple
  • Android
  • Windows Phone
  • Android

Per scaricare una app gratuita, inserisci il numero di cellulare.

Prezzo Kindle: EUR 3,99

Risparmia EUR 5,00 (56%)

include IVA (dove applicabile)

Queste promozioni verranno applicate al seguente articolo:

Alcune promozioni sono cumulabili; altre non possono essere unite con ulteriori promozioni. Per maggiori dettagli, vai ai Termini & Condizioni delle specifiche promozioni.

Invia a Kindle o a un altro dispositivo

Invia a Kindle o a un altro dispositivo

La follia del mondo: 15 racconti di [Freccero, Marco]
Annuncio applicazione Kindle

La follia del mondo: 15 racconti Formato Kindle

4.6 su 5 stelle 8 recensioni clienti

Visualizza tutti i 2 formati e le edizioni Nascondi altri formati ed edizioni
Prezzo Amazon
Nuovo a partire da Usato da
Formato Kindle
"Ti preghiamo di riprovare"
EUR 3,99
Copertina flessibile
"Ti preghiamo di riprovare"
EUR 8,99

Lunghezza: 291 pagine Miglioramenti tipografici: Abilitato Scorri Pagina: Abilitato

Descrizione prodotto

Sinossi

Il capitolo conclusivo della “Trilogia delle Erbacce”: anche questa volta, storie di uomini, donne, bambini che all’improvviso si trovano al bivio, devono fare i conti con l’imprevisto, la sorpresa, la paura e la disperazione. In pochi istanti comprendono la realtà e devono contrastarla.
Perché “La follia del mondo”?
“Una delle controindicazioni più gravi dell’avidità, pensò Mirko, era che uccideva l’intelligenza; spingeva a guardare alla realtà senza alcun desiderio di metterci mano per cambiarla.”
Lo scenario è sempre una Liguria dove il mare non compare quasi mai, distante dalla luce e dal sole estivo pubblicizzati da riviste e operatori turistici. Una periferia perfetta dove ricominciare ad amare le erbacce.

Dettagli prodotto

  • Formato: Formato Kindle
  • Dimensioni file: 2477 KB
  • Lunghezza stampa: 291
  • Editore: Marco Freccero (2 dicembre 2016)
  • Venduto da: Amazon Media EU S.à r.l.
  • Lingua: Italiano
  • ASIN: B01N0MIV8Q
  • Word Wise: Non abilitato
  • Screen Reader: Supportato
  • Miglioramenti tipografici: Abilitato
  • Media recensioni: 4.6 su 5 stelle 8 recensioni clienti
  • Posizione nella classifica Bestseller di Amazon: #146.134 a pagamento nel Kindle Store (Visualizza i Top 100 a pagamento nella categoria Kindle Store)
  • Hai trovato questo prodotto a un prezzo più basso?


Quali altri articoli acquistano i clienti, dopo aver visualizzato questo articolo?

Recensioni clienti

4.6 su 5 stelle
5 stelle
5
4 stelle
3
3 stelle
0
2 stelle
0
1 stella
0
Vedi tutte le 8 recensioni cliente
Condividi la tua opinione con altri clienti

Principali recensioni dei clienti

Formato: Formato Kindle
Sono storie brevi, che non lasciano indifferenti, tutte a modo loro in grado di segnare in profondità e a lungo. Di alcuni personaggi ho un ricordo tuttora molto vivo, e qui devo riconoscere la bravura dell’autore che è riuscito con pochi tratti e in un arco di pagine limitato a far emergere dei quadretti potenti.
Come per le raccolte precedenti dell’autore, anche in questo caso si tratta di personaggi alle prese con problemi personali che potrebbero essere anche i nostri, uomini e donne immersi in situazioni difficili, impegnati in una lotta contro problemi quotidiani o vittime di circostanze avverse.
Usando una prosa schietta e lineare, l'autore riesce a trasmettere emozioni forti, parlando dritto al cuore, commuovendo senza retorica o stucchevolezze. Siamo ben lontani da un mondo impregnato di sentimentalismo, perché la realtà che viene ritratta è spesso cruda, impietosa. Tuttavia, nonostante alcuni racconti siano veri pugni nello stomaco per la durezza degli eventi e quindi apparentemente portatori di una prospettiva cinica, io trovo che non manchino dei momenti positivi, di speranza, di sincero affetto e di un messaggio etico forte.
Mi ha colpito molto, inoltre, la dignità che trasmettono i protagonisti nell’accettazione delle loro esistenze o addirittura tragedie, e per il senso morale che contrappongono a volte alle evidenti ingiustizie nel mondo e alla cattiveria del prossimo.
Ho apprezzato moltissimi aspetti di questa raccolta. Lo stile dell’autore mi è sembrato più maturo e consapevole, così come ho notato una maggiore sicurezza nelle storie.
Commento Questa recensione ti è stata utile? No Invio feedback...
Grazie del feedback.
Spiacenti, non siamo stati in grado di registrare il voto. Provare di nuovo.
Segnala un abuso
Formato: Formato Kindle
Come sempre, Freccero è una garanzia.
Ho letto la raccolta in un giorno, sotto il piumone, cercando di ripararmi dalle metaforiche coltellate che sferra al cuore del lettore. Fin dal primo racconto sono rimasta lì incollata a leggere e leggere; il primo e poi quello che dà il titolo sono i miei preferiti. Difficile decidere quale dei due, di preciso. Fanno entrambi un po' male, ma quel male lì, quello che cerchi perché fa pensare.
Si parla, in fondo, di umanità. Di quegli aspetti più crudi, reali e cinici, ma anche della parte tenera, ricca di sogni e aspettative. In quel che scrive Freccero io mi ritrovo sempre, in entrambi i lati. Delizioso.
Credo che autori così andrebbero sostenuti e incoraggiati a scrivere ancora. Complimenti.
Commento 2 persone l'hanno trovato utile. Questa recensione ti è stata utile? No Invio feedback...
Grazie del feedback.
Spiacenti, non siamo stati in grado di registrare il voto. Provare di nuovo.
Segnala un abuso
Formato: Formato Kindle
Ho chiuso il cerchio delle erbacce di Marco Freccero leggendo l'ultimo capitolo della Trilogia, anche se in realtà è un cerchio che non si è chiuso né mai si chiuderà, finché avremo occhio e parole per osservare e descrivere l'esistenza di persone che fanno sentire la propria voce dal basso delle loro vite insignificanti.
Sono queste le erbacce, quelle che crescono ai margini delle strade, ignorate, calpestate: l'umanità di cui non vogliamo sapere nulla.

Ancora una volta, in questi racconti, siamo alle prese con personaggi che hanno un atteggiamento remissivo, che sopravvivono in uno Stato inesistente; persone che "nel verbo rinunciare trovano un mucchio di vita."
Anche in questi racconti l'intento dell'autore non è quello di avvicinarci alla miseria di certe categorie umane e sociali per indurci alla commiserazione (sono sempre uomini che perdono il lavoro, coppie in declino, rapporti difficili da gestire), ma di mostrarcele per quello che sono, senza retorica, giudizi né ipocrisia e credo che il maggiore pregio dei racconti, che potrebbe anche essere visto come un limite, si trovi proprio nel fastidio che tutte le volte è facile provare per alcune situazioni che rimangono senza speranza e per certi personaggi disturbanti: mogli ("Segugio", "La vie en rose"), nuore ("L'appartamento al mare") e datrici di lavoro insopportabili ("Appartenenza"); bambine cattive e petulanti ("Pugni"), maniaci e delinquenti anch'essi disperati.
Ulteriori informazioni ›
Commento Una persona l'ha trovato utile. Questa recensione ti è stata utile? No Invio feedback...
Grazie del feedback.
Spiacenti, non siamo stati in grado di registrare il voto. Provare di nuovo.
Segnala un abuso
Formato: Formato Kindle
Rispetto ai racconti precedenti trovo che questi siano più maturi perché l'autore dedica più attenzione e maggiore profondità ai personaggi e alla loro introspezione. Anche lo stile è leggermente cambiato: è più scorrevole, meno duro, e magari è proprio questo che permette all'autore di esprimere meglio l'interiorità dei suoi personaggi. Rispetto ai racconti precedenti, in cui i personaggi non si abbandonavano alla disperazione ma cercavano sempre una via d'uscita, ho avuto l'impressione che in alcuni racconti di questa raccolta i personaggi si abbandonavano a una passiva accettazione della situazione, come se fossero persino troppo stanchi per sperare o per agire. Non in tutti i racconti, soltanto in alcuni, e devo ammettere che ho apprezzato molto questo piccolo cambiamento.

Ciò che mi è piaciuto maggiormente, è che in alcuni di questi racconti viene trattato anche il tema della coscienza, di giusto e sbagliato. Il racconto "Intelligenza", per esempio, mi ha ricordato "Delitto e castigo" anche se il personaggio di Freccero non aveva gli stessi rimorsi di coscienza di Raskol'nikov. Come Dostoevskij, ma anche Victor Hugo, Marco Freccero sta dalla parte dei derelitti e degli emarginati, puntando l'attenzione sulla compassione e sulla fraternità tra esseri umani. Come loro, anche Freccero ha una grande capacità di guardare dentro alle persone e di indagare senza fermarsi alle apparenze.
Ma Marco Freccero, con questi racconti, riesce (e qui mi tocca dire chapeau) a mettere a nudo il lettore. Ci induce a riflettere non soltanto sulle persone che ci circondano e a cui raramente badiamo, ma anche a guardarci dentro. Siamo veramente liberi da pregiudizi?
Ulteriori informazioni ›
Commento Una persona l'ha trovato utile. Questa recensione ti è stata utile? No Invio feedback...
Grazie del feedback.
Spiacenti, non siamo stati in grado di registrare il voto. Provare di nuovo.
Segnala un abuso
click to open popover