Scopri Scopri Scopri Cloud Drive Photos CE En savoir plus Scopri di più Scopri Acquista ora CE Shop now Clicca qui Scopri Sport
Scelto dai clienti  

Ho sempre desiderato scrivere, già ai tempi del liceo. Dopo la laurea in Comunicazione, ho iniziato questo percorso sperando che diventasse un lavoro. Sono un portatore di handicap e, viste le difficoltà attuali nel mondo del lavoro, ho deciso di buttarmi a capofitto in questa avventura scrivendo il mio primo romanzo “Amabilmente condannato a moglie”. Come tutti gli esordienti, terminata la stesura, ho intrapreso la gincana fra gli editori. Trenta copie del romanzo, e via a contattare i più noti.

Dopo qualche mese i risultati.

La maggioranza degli interpellati non aveva neanche risposto. Alcuni si erano defilati inviando l’anemica letterina di rito. Altri avevano restituito l’opera definendola di comicità robusta, ma inadatta alle loro collane. Qualcuno si era dimostrato favorevole, salvo poi inviarmi una e-mail in cui si scusava di aver cambiato idea.

Finché un giorno mi sono imbattuto in Amazon. E qualcosa di insolito mi ha colpito. Non tutti i grandi autori, come mi sarei aspettato, erano nella classifica dei più venduti. Ma soprattutto, mescolati ad essi, e spesso superandoli, c’erano degli sconosciuti. Possibile? E spesso si trattava di lavori validi, purtroppo inesistenti in libreria. Ma allora grazie a Kindle Direct Publishing si può emergere indipendentemente dal nome, semplicemente se l’opera che proponi piace e di conseguenza vende. Cioè se agli occhi del pubblico merita. Ecco il posto in cui mettermi in gioco, mi sono detto. Quindi collegamento... istruzioni... percorso guidato... e con estrema semplicità son riuscito a pubblicare il mio romanzo.

Per dare una chance al mio libro, mi sono rimboccato le maniche dedicandomi alla promozione. Mi sono iscritto a un’infinità di forum letterari, anche con un po’ di invadenza, e quasi in tutti sono riuscito a ricavarmi un angolo in cui parlare del romanzo...insomma un lavoro di sei ore al giorno per due mesi di fila. E i frutti si sono visti. I primi cento giorni sono filati via lisci, quasi sempre con “Amabilmente condannato a moglie” primo in classifica nella sezione humour, e per un breve periodo addirittura settimo nella top cento. Testa a testa con il Gotha della letteratura. Poi sono arrivate le recensioni. Finalmente potevo essere a tu per tu col cuore dei lettori. C’erano lodi, rimproveri, suggerimenti, lamentele... il pubblico vulcanico di Amazon mi stava aiutando a crescere. Involontariamente mi stava facendo un editing invidiabile: sincero, obiettivo, disinteressato. Meglio di qualsiasi editore.

Risultato? Una seconda edizione di “Amabilmente condannato a moglie”, a detta di tutti nettamente migliore, frutto della sinergia tra scrittore e lettori.

Oggi, dopo aver pubblicato, sulla scia dell’esperienza fatta col primo, il secondo romanzo “Ventotto grammi lavato” e in procinto di pubblicare il terzo, “Svalvolati alle terme”, sento di dover ringraziare Amazon per la democrazia e l’imparzialità con cui gestisce il suo sito, fornendo le stesse possibilità di emergere a un autore famoso come a uno sconosciuto. Premiando il merito.

Scopri altre storie
Un negozio di gadget in una piccola città salvato dall'online
Un negozio di gadget in una piccola città salvato dall'online
Scopri la storia
Un concerto, un film, un milione di occhi
Un concerto, un film, un milione di occhi
Scopri la storia
Un autore di romanzi esoterici scopre la formula per il successo
Un autore di romanzi esoterici scopre la formula per il successo
Scopri la storia
Transformare una 'pagina non trovata' in bene sociale
Transformare una 'pagina non trovata' in bene sociale
Scopri la storia
Da padre a figlio: la rinascita di un'azienda
Da padre a figlio: la rinascita di un'azienda
Scopri la storia
Condividi
Finalmente potevo essere a tu per tu col cuore dei lettori
Alessandro Venturini