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il 1 luglio 2016
Tralasciando il fatto che Amazon non si smentisce mai e che, quindi, l'ordine è arrivato subito ed il pacco perfetto ed integro... passiamo al valutare gli auricolari.

Non sono un tecnico dell'audio, sono solo un amante della musica in generale, di tutti i tipi di musica, quindi non saprei dirvi nulla di tecnico come frequenze, db ect ect... proverò a descrivere le mie sensazioni.
Gli auricolari hanno un contenitore portatile molto comodo, con chiusura magnetica (ha una piccola calamita all'interno) che fa capire bene il senso di chiusura ed apertura. All'interno ci sono moltissimi gommini intercambiabili di diverse misure. Sei coppie, se non erro.
Gli auricolari alla vista sono molto semplici, nessun telecomando (come da descrizione prodotto), nessun pulsantino di tipo Play/Pause... insomma, sono molto spartane. A prima vista pensi "Possibile che ho speso tutti quei soldi (neanche tanti considerando gli ottimi prezzi di Amazon) per questo?" .. poi... metti gli auricolari nelle orecchie.. e lì parte la MAGIA!!!
La prima cosa che ho notato subito è stato l'isolamento dell'ambiente intorno, sembra di stare nell'acqua.. fantastico, tutti i rumori ambientali sono quasi eliminati, parlo LOGICAMENTE di quelli infimi come il rumore del battere su una tastiera, passi delle persone ect.
Ho collegato le cuffie ad un dispositivo Hi-Fi.... e la magia ha avuto subito inizio: Un suono a dir poco STREPITOSO, pulito e senza nessun disturbo o fruscio.. effetti di fade delle canzoni che si sentono, nonostante altri strumenti sono a pieno volume, fino alla fine.. nessun tipo di distorsione, ed a me piace sentire la musica a volume alto.. ma nulla, non sono riuscito a raggiungere un livello così alto da far distorcere gli auricolari.
Sono SORPRENDENTI perchè ad ogni canzone che si RI-ascolta sembra di sentire nuovi strumenti o suoni mai sentiti prima.. questo mi ha sorpreso e stupito.
Io le consiglio a chi AMA nella musica ascoltare particolarmente "alti" puliti e forti, i bassi ci sono.. ma non sono stratosferici, io direi "nel giusto".

Insomma, ho apprezzato tutti i tipi di musica, dalla musica DISCO a suonate di pianoforte del buon EINAUDI (dove si sentiva persino il rumore dei pedali del pianoforte) .. ma ascolto PRETTAMENTE dal rock alla musica elettronica come OsT di videogame ( quindi musica elettronica ) e ne sono rimasto più che soddisfatto, sinceramente..
Un giorno (spero lontano) che si dovessero rompere.. lo ricomprerei ad occhi chiusi, anche se mi pizzica l'idea, a questo punto, di provare le IE80! :)

(Ho avuto in passato auricolari BOSE ed AVG... non costosi come questi, massimo 79€ ... ma questi sono un'altra storia.)
22 commenti| 7 persone l'hanno trovato utile. Ti è stata utile questa recensione? Segnala un abuso
il 19 aprile 2017
Premetto che preferisco sentire la musica (oltre che dal vivo) attraverso un buon impianto HIFI, che dà la sensazione di stare a pochi metri dal palco, con un palcoscenico sonoro ben definito sia in ampiezza che in profondità e che ricrea quel suono avvolgente, dovuto anche alle riflessioni delle onde sonore nella sala d’ascolto. Gli auricolari sono il compromesso da accettare se vogliamo sentire musica fuori casa.
Vovevo sostituire le mie vecchie Shure E4C così ho iniziato a leggere recensioni e caratteristiche di vari modelli, alla fine ho scelto le Shure SE535, ma ho anche avuto la possibilità di provare le Sennheiser IE80. Per cui questa è una recensione comparativa fra questi due modelli.
Appena arrivate, per un buon rodaggio, le ho fatte suonare ininterrottamente per 48 ore.
Il primo passo è la scelta degli inserti (tips) da montare sugli auricolari, scelta laboriosa perché ho notato che la maggior parte dei tips, oltre a non offrire un sufficiente isolamento dai rumori esterni, producono una accentuata attenuazione dei bassi ed un suono piatto. Alla fine ho scelto gli inserti in spugna nera in dotazione per le SE535, mentre per le IE80 ho acquistato inserti sempre in spugna, perché quelli in dotazione non mi hanno soddisfatto.
Le prove di ascolto le ho fatte collegando gli auricolari direttamente all’uscita headphone del mio preamplificatore valvolare McIntosh C22, ascoltando lo stesso brano alternativamente con le SE535 e le IE80 e poi facendo il paragone con l’ascolto dall’impianto HIFI. Questo ripetuto per vari generi di musicali, dalla classica al jazz e blues, dal rock al pop.
Queste le mie impressioni che ovviamente sono del tutto personali e dipendono dai gusti di ascolto.
Malgrado che le IE80 abbiano un’impedenza di 16 Ohm rispetto ai 36 delle SE535, suonano abbastanza più piano, a parità di volume impostato sul pre. Ciò ha comportato una diversa regolazione del volume passando dalle SE535 alle IE80, per avere la stessa pressione sonora all’ascolto.
A parte questo devo dire che entrambi gli auricolari anche se non perfetti, sono sicuramente buoni, con un palcoscenico ampio e pieno di dettagli, gli strumenti sono ben posizionati e riconoscibili, con buona aria intorno, nettamente migliori delle mie vecchie Shure E4C.
Le SE535 hanno le frequenze medie e medio-alte molto in avanti, in primo piano, le voci sono vicine, quasi dietro la testa, ciò porta ad una maggiore definizione dei dettagli. Questo avanzamento dei medi comporta però una minore sensazione di profondità del palcoscenico, e produce inoltre un maggior affaticamento all’ascolto. I bassi sono in secondo piano anche se abbastanza presenti.
Nelle IE80 non ci sono frequenze in primo piano, sono più equilibrate, i dettagli ci sono ma non analitici, i bassi sono più presenti, più profondi.
Come timbrica musicale, trovo Le SE535 più scure, più dark rispetto alle IE80 ed anche rispetto all’ascolto dal mio hifi. Questo non è ne un pregio ne un difetto, questione di gusti, magari nella musica rock e pop, per qualcuno potrebbe essere un aspetto positivo.
Ascoltando musica classica ho notato che, sia il pianoforte che il violino riprodotti dalle SE535, suonano leggermente metallici, mentre con le IE80 mi sembrano più credibili e più limpidi.
In definitiva le IE80 si fanno maggiormente apprezzare nella musica classica ed anche nel jazz, per la maggiore naturalezza e realismo degli strumenti ed una migliore percezione del loro posizionamento in profondità. Mentre le SE535 credo sono preferibili per l’ascolto di musica rock e pop perché avendo i bassi più arretrati, con questo tipo di musica risultano più asciutti e controllati.
Ho anche ascoltato sia le SE535 che le IE80 con il lettore musicale che uso fuori casa, un Cowon X7 e devo dire è un buon accoppiamento che esalta le qualità di questi auricolari. La qualità del suono non è ai livelli di quando sono collegati al pre McIntosh, ma è più che soddisfacente. Le IE80 mostrano in certe situazioni i bassi un pò invadenti, ma nulla che non si possa aggiustare con una leggera equalizzazione. Non ho riscontrato problemi di pilotaggio, anche usando un ipod classic ed alcuni smartphone.
Un’ultima considerazione, chi ci rimette di più con una sorgente di scarsa qualità musicale tipo smartphone, sono le IE80 perché avendo un palcoscenico sonoro più arretrato, perdono maggiormente in dettaglio, mentre i bassi possono diventare invadenti. Le IE80 hanno più bisogno delle SE535 di una sorgente di qualità per eccellere.
Concludendo posso dire che se il prezzo di acquisto delle SE535 e delle IE80 fosse stato simile, avrei avuto qualche dubbio nella scelta, ma essendo il prezzo delle IE80 su Amazon quasi un terzo di quello delle SE535, nessun dubbio, ho scelto le Sennheiser IE80.
Perciò si, consigliatissime, rapporto qualità-prezzo imbattibile.
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il 13 gennaio 2018
Ottima cuffia con auricolari, specialmente se si considera il rapporto qualità / prezzo: per meno di 100 €, si prende un prodotto tecnico all'altezza della sua fama.
Sono un musicista e ho sempre adoperato cuffie Sennehiser di tutti i tipi (aperte, semi-aperte, chiuse, elettrostatiche, ecc.) per ascoltare musica dal mio impianto H-Fi e, in precedenza, come cuffie portatili avevo le CX-300. Tutti ottimi apparecchi con livelli qualitativi ottimali rispetto al costo.
Frequenze piene, suono limpido e isolamento dall'esterno molto efficace.
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il 9 marzo 2016
I am very satisfied when I am listening to the Mozart! I won't buy any in-ear earphones within two years.
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il 16 febbraio 2017
Primo utilizzo ho pensato aspettative deluse,ma poi provando ed utilizzando gommini più adatti al mio orecchio ritengo che sia un ottimo prodotto
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il 8 luglio 2013
Avevo letto molte recensioni in merito e si sono rivelate veritiere.
Queste IEM offrono un soundstage unico, non esistono altri auricolari con lo stesso soundstage. Non sono dei monitor da purista, hanno un suono divertente, caldo, con bassi unici e di impatto ma che ad alcuni potrebbero far storcere il naso.
I medi sono un pò indietro e gli alti non offrono gli stessi dettagli di altri prodotti, si fanno perdonare dopo aver applicato la tape mod (usate google)...con questa modifica cambiano completamente, bassi meno invadenti ma sempre precisi e di impatto, vengono fuori le tonalità medie, le voci sembra ti arrivino in faccia.
Consigliatissimo un upgrade dei cavi, sebbene siano molto comodi e per nulla microfonici, un cavo ibrido o puro argento regala ariosità e dettagli a questo auricolare, proprio quello che serve!
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il 17 novembre 2014
premessa: per chi scrive Sennheiser è una delle ditte migliori in assoluto per quanto riguarda cuffie di tipo tradizionale ci sono poche discussioni da fare ma per quel che riguarda cuffie di tipo in-ear sono arretrati tanto tanto tanto! Nel caso specifico questi auricolari valgono l'equivalente di €20,00 come qualità audio, per quel che concerne l'indossabilità siamo a livelli minimi considerando che per essere inseriti nell'orecchio necessitano di essere ruotati di 360° una cosa inaccettabile che li rende scomodi e che ad ogni minima sollecitazione saltano, a completare il quadro l'assenza di comandi di regolazione volume!
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il 10 aprile 2015
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Introduzione
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Sennheiser produce tra le migliori cuffie full-size al mondo ma sono conosciuti anche per produrre ottime in-ear a driver dinamico. Avere un solo driver dinamico rispetto ad una configurazione multi-ba porta sicuramente il vantaggio di avere una maggiore coerenza sonora e una migliore risposta del basso per quantità.

Il loro modello IE8 e’ stato un bestseller a suo tempo (circa 2008), ma anche molto criticato per i suoi bassi troppo enfatizzati e per la caratteristica di richiedere un lungo rodaggio prima di esprimere la massima qualità audio.

Le Sennheiser IE80 prendono l’eredità delle ie8, ma riusciranno a correggerne i (presunti) difetti?

Continuate a leggere!

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Caratteristiche tecniche:
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Impedenza: 16 Ω
Connettore: 3,5 mm
Risposta in Frequenza: 10 – 20000 Hz
Pressione Sonora (SPL) 125 dB
Tipologia: Intraurale
Lunghezza Cavo: 1.2 m
Tipo Trasduttore: Dinamico
Peso: 5 g

Dalle Caratteristiche si evince che le IE80 saranno facilmente pilotabili anche da smartphone con un uscita audio poco potente, vista la bassa impedenza e la sensitività molto alta.

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Confezione, accessori, qualità costruttiva, ergonomia:
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Nella scatola troviamo le nostre IE80 con uno sterminato set di gommini, un box in alluminio dove riporre le cuffie, un attrezzo per la pulizia, un attrezzo per regolare la quantità di basso, un cavo di prolunga, una clip, e degli adattatori per l’orecchio.

Confezione davvero completa, eccetto per…

…il bellissimo box in alluminio, E’ bello si… ma davvero impraticabile! Per inserire le IE80 dentro bisogna davvero perdere molto tempo… Sinceramente non sono mai riuscito ad usarlo in mobilità e ho dovuto ripiegare su un astuccio esterno, cosa che mi ha deluso un po!

Il set di gommini e’ propietario ma a parte quelli in spugna non ho avuto una buona impressione, per la maggior parte li ho trovati scomodi. Ho usato con ottimi risultati gli Auvio tips che posso caldamente consigliare come upgrade definitivo. L’unico problema e’ che dovete avere un amico negli USA perché sono distribuiti solo da Radioshack.

La qualità costruttiva e’ davvero solida, come tutti i prodotti Sennheiser del resto. Sono costruite per la maggior parte in plastica di buona qualità, e hanno un inserto in alluminio sulla parte esterna che dona un vero e proprio “tocco di classe”.

Il filo e’ rimovibile, nel caso dovesse succedere qualcosa potremmo facilmente sostituirlo ed e’ assente qualsiasi tipo di microfonicità.

Ergonomicamente devo dire che mi sarei aspettato di più, le IE80 hanno un ugello relativamente largo e i gommini hanno una struttura con un terminale completamente aperto, quindi non il massimo per l’inserimento ed il comfort. Inoltre, la forma degli auricolari e’ molto geometrica e che poco si adatta alla anatomia dell’orecchio, sembra che abbiano preferito il look sulla praticità, niente di drastico, non posso definirle scomode, ma si poteva fare di meglio.

L’isolamento e’ solo nella media in quanto il design non e’ completamente chiuso (per la bass-port sul lato) ma devo dire che e’ sufficiente per un uso urbano.

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Regoliamo il basso? :
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Le Ie80 hanno la particolare funzione di poter regolare la quantità di basso tramite una porta posta sull’esterno dell’auricolare. Sono possibili configurazioni che vanno da 1 (minimo) a 5 (massimo)

La funzione e’ di per se molto interessante ma alquanto inutile per questa cuffia.

Perché inutile?

Nella configurazione minima le IE80 hanno un basso davvero notevole in quantità, cosa che farà storcere il naso agli audiofili che preferiscono un basso neutrale, ma comunque resta molto piacevole e non eccessivo (a mio avviso)

Regolando a 3 si ottiene un incremento nei bassi inferiori (sub-bass) che crea quell’ulteriore effetto di “oomph” se mai ne avreste avuto ulteriore bisogno.

Impostando i bassi a 5 le IE80 diventano dei veri e propri “mostri di basso” con un basso in quantità tremenda, il rovescio della medaglia è che il suono risulta troppo squilibrato e poco credibile.

Personalmente trovo che già al minimo le IE80 abbiano basso a sufficienza per i miei gusti, ma sicuramente i più giovani sotto i 25 apprezzeranno l’extra basso che le IE80 possono fornire.

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Come Suonano:
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Ricordo ancora le mie prime impressioni appena arrivate:

-Non sono così sbilanciate in basso come le descrivono

-Il suono e’ caldo ma tutto sommato equilibrato

-La qualità audio complessiva non mi ha impressionato, suonano congestionate.

Chiaramente bisognava effettuare il rodaggio e dopo circa 100 ore posso dire che il suono e’ decisamente cambiato (in meglio)

Se pre-rodaggio erano un po confuse, post-rodaggio hanno acquisito una maggiore apertura sonora, e un incremento in chiarezza notevole. Gli alti si sono un po smussati in favore dei bassi, pur restando un picco sui 6khz che potrebbe essere potenzialmente fastidioso.

Potremmo definire la firma sonora di questi auricolari come leggermente a forma di V: ovvero le medie un poco indietro rispetto a bassi ed alti. Medie che mi hanno davvero impressionato per dettaglio e qualità.

La gamma bassa e’ importante e presente in ottima quantità, ma focalizzata più sui medio-bassi che sui bassi inferiori. E’ un buon basso, ma a volte ha la tendenza ad essere un po esuberante e poco controllato velando i medi. Se nel brano sono presenti grandi quantità di medio-basse, le IE80 potrebbero non offrire il livello di chiarezza di cui generalmente sono capaci.

Gamma media come dicevo leggermente arretrata ma davvero, davvero, di qualità. Molto ricca, fa del dettaglio il suo punto forte. Nel brano “I don’t love you any more” di “William Fitzsimmons” (chitarra acustica e voce) il livello di dettaglio e’ semplicemente sublime, le voci sono rese con un realismo davvero speciale lasciandoci sentire tutte le più piccole sfumature.

Eccezionale anche la capacità di Immagine e Sound-stage, in “Bend your arms to look like wings” dei “Funeral for a Friend” il brano inizia con un riff di due chitarre elettriche e piatti, la sensazione era che il suono dei piatti fosse localizzato a 30 cm dalla mia testa, proprio come se non fosse riprodotto dall’auricolare ma esterno. Forse merito dell’angolazione dei driver che creano una sorta di falsa scena sonora, ma davvero difficile non sono rimanerne impressionati da quanto e’ ampia.

Gli alti sono generalmente inoffensivi ma presenti e dalla buona estensione, abbastanza dettagliati, hanno il merito di contribuire a creare l’ampia sound-stage delle IE80. Ad alti volumi il picco sui 6khz potrebbe generare un po’ di fatica d’ascolto specialmente usando i gommini in silicone. Usando i gommini in spugna e’ possibile smorzarlo, operazione consigliata se ascoltate a volumi sostenuti.

Tutto sommato e’ difficile non restare impressionati dalla qualità audio complessiva delle ie80, da vera top di gamma. Certo i bassi potevano essere più controllati, e la gamma media più piena (avrei amato questa caratteristica) ma questi sono difetti marginali che a mio avviso non vanno a pesare più di tanto. Ottimo lavoro!
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Comparative:
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Yamaha eph-100: Sono sicuramente comparabili per la qualità audio, ma le eph-100 hanno un basso più focalizzato sui bassi inferiori, esprimendo una maggiore chiarezza su tutto lo spettro audio. Le IE80 suonano più piene ma un po velate in paragone. Ergonomia vincono le ie80, sul prezzo decisamente le eph-100.
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Conclusioni:
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L’offerta globale iem e’ davvero completa in questo periodo e la fascia di prezzo 80-120 € sembra essere lo “sweet spot” per qualità/prezzo. Le Sennheiser IE80 costano fra i 200-280 € e sicuramente non vinceranno nessuna medaglia in questo senso, ma restano decisamente competitive offrendo una qualità audio davvero superlativa. Non e’ una iem per chi preferisce un suono neutrale o analitico, o per chi cerca la massima chiarezza possibile, ma la presentazione calda e ampia delle ie80 lascia davvero poco a desiderare. Sicuramente uno dei miei riferimenti per questa fascia di prezzo.
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il 9 maggio 2017
In linea di massima buoni auricolari peccato le frequenze basse un po' eccessive e poco controllate rodate e testate con Lg v20
22 commenti|Ti è stata utile questa recensione? Segnala un abuso
il 17 febbraio 2017
Sono un audiofilo, posseggo varie cuffie reference over-ear di qualità, ed ascolto musica in alta qualità.

Premetto che stiamo parlando di cuffie auricolari, che per la natura dei loro driver non possono dare la stessa qualità di suono, la stessa ampiezza di palcoscenico e le stesse sensazioni di una cuffia over-ear professionale, ma va detto che chi sceglie queste cuffie lo fa per avere comodità e portabilità e la possibilità di ascoltarle da riproduttori portatili.

Con le IE 60 la Sennheiser fa centro, offrendo auricolari di qualità, con suono equilibrato su tutte le frequenze, privilegiando in particolar modo strumenti a corde e a fiato, trombe e chitarre in particolare vengono rese in maniera molto buona.
Il loro vero punto di forza sicuramente è la comodità nell'indossarle, complice la scelta ottima di Sennheiser di fornire anche gommini di varie dimensione per adattare le cuffie al proprio orecchio.
Buono anche l'isolamento dalle interferenze esterne, punto importante dato che userete questi auricolari quasi sempre all'aperto.

Il difetto da imputare ai IE 60 e di avere un suono che per quanto buono risulta un po "chiuso" e "piatto", ma questo è una caratteristica comune a tutti gli auricolari

Sicuramente consigliati ed uno dei migliori prodotti nella sua categoria, anche se mi permetto di dire che aggiungendo una 70ina di euro si possono acquistare VERE cuffie che suonano in modo nettamente migliore.
11 commento| 2 persone l'hanno trovato utile. Ti è stata utile questa recensione? Segnala un abuso

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