Scopri Scopri MSS_flyout Cloud Drive Photos Learn more CE En savoir plus Scopri Shop Kindle Shop now Clicca qui Scopri Sport GoW



il 16 novembre 2017
il libro si presenta ad una prima impressione come un classico libro per teenager, dove la ragazza bruttina dopo essere stata tradita dal suo fidanzato, bello e ricco, scappa dai genitori per ripicca e incontra il ragazzo più bello che si possa immaginare e vissero per sempre felici e contenti. Tuttavia il romanzo, seppur con un finale semi-scontato, è perfuso di crude e tristi verità che ognuno di noi ha provato almeno una volta nella vita.

Partirei dalla prima che s’incontra leggendo: “Le favole non esistono”, in che senso? Grace vive in una gabbia dorata, circondata da una famiglia perfetta, innamorata del ragazzo per bene e pronta a gioire per il giorno del suo diploma. Purtroppo quel giorno si dimostrerà essere il giorno migliore e peggiore allo stesso tempo, della sua vita. Il tradimento di Cedric come lo scoprire di essere stata adottata, la catapultano in un mondo surreale che purtroppo è la cruda realtà. Fino a quel momento la dolce Grace era un’ingenua bambina convinta che tutte le persone fossero buone e che non potessero avere secondi fini. Come ben sappiamo, purtroppo, le persone non sono sempre buone, quante volte ci siamo illusi o ci hanno illuso – dall’infantile ingenuità si passa improvvisamente all’adulta diffidenza, sapendo che prima o poi si potrà essere delusi; il che ci impedisce di vivere in maniera spensierata.

[…] ‘Se la gente sapesse che un intervento, anche piccolo, nella vita di qualcun altro ha spezzato una corda tesa, evitando un effetto catastrofico, non direbbe mai che la vita è inutile’
La seconda, la chiamerei: “Accettare se stessi”, ritengo che sia una delle prerogative più importanti per vivere sereni – ma quanto è difficile? A quanti di noi è stato detto, ‘inizia a crescere’ o ‘smettila di comportarti come un bambino’ oppure ‘ma che strane idee ti vengono, sii serio/a’ – eh sì a volte oscuriamo una parte di noi stessi, o la dimentichiamo perché non è “adatta”, o ancora peggio ci preoccupiamo di quello che la gente pensa. Ma la gente siamo noi, le persone penseranno di noi quello che noi pensiamo di noi stessi, siamo noi che decidiamo chi essere.

[…] ‘…un giorno non è la vita anche se la vita è fatta di giorni’
La terza è: “Chi non risica non rosica”, nella vita a volte bisogna rischiare, con consapevolezza, conoscendo le conseguenze delle proprie azioni. A volte diventiamo schiavi delle abitudini, e diventiamo invidiosi di chi invece è riuscito a rompere quei fili invisibili – ma dopotutto anche noi possiamo farlo, basta avere un po’ di coraggio e curiosità.

[…] ‘Io non so neppure cosa sia l’amore e scappo dalla tentazione di volerlo scoprire’
La quarta, la vorrei intitolare: “cos’è l’amore?”, eh da scienziato vi dico che è un insieme di molecole che vengono rilasciate a livello cerebrale e che portano a uno stato di benessere – uno psicologo vi potrebbe dire che invece è una condizione mentale in cui si prova interesse e attrazione sessuale per un altro individuo. Ci sono varie forme di amore se ci pensiamo – ma credo che uno solo sia quello autentico. L’amore di Gladys e Edward è uno di questi, un amore semplice, sincero, puro e reciproco – lo stesso che poi si sviluppa tra i due protagonisti Grace e Channing, il cosiddetto colpo di fulmine. Quella sensazione di conoscersi da una vita e di non poter vivere senza l’altro al proprio fianco, più unico che raro? Forse, ma MAI perdere la speranza.

[…] ‘Io credo che non ci capiti mai nulla che non siamo in grado di sopportare’ […]
L’ultima, forse anche quella che mi rispecchia di più è: “ MAI, e dico MAI, smettere di lottare per ciò in cui si crede”, sì lo so sembra una frase preconfezionata – ma non è facile sapete, a volte ci si scontra con i cosiddetti “mulini a vento”, con persone sorde che cercano di sminuirti. Dobbiamo inseguire i nostri sogni, anche se sembrano impossibili, perché sono il motore che ci tiene in vita, che ci dà la forza di credere che tutto sia possibile o almeno probabile.

Per concludere vorrei dire a tutti che ogni giorno, seppur pieno di complicazioni e a volte momenti tristi, è sempre un giorno BELLISSIMO, perché possiamo ancora rendere felice qualcuno ed essere felici a nostra volta.

Voto oggettivo: 4/5
Considerando capacità di lettura, coinvolgimento e interesse.

Voto soggettivo: 3/5
Considerando aspetti e gusti personali.
0Commento|Ti è stata utile questa recensione? Segnala un abuso
Ragazze non so neanche stavolta se riuscirò a scrivere una recensione comprensibile a un romanzo che mi ha letteralmente inchiodata alle sue pagine. Ho tante cose da dirvi, così tante, che non riesco a seguire un ordine logico e ordinato. Sarebbe quasi più facile raccontarvele di persona piuttosto che buttarle giù per iscritto… poi quando un romanzo è così spettacolare, sinceramente, non mi basteranno tutte le parole del mondo per riuscire a descrivere le emozioni che mi ha donato e le sensazioni che ho provato.
In un determinato momento, il cuore mi si è letteralmente strizzato in più punti lasciandomi senza fiato nel vero senso della parole. Brividi, infiniti brividi e indescrivibili. Occhi umidi in tanti, tantissimi passaggi perché solo un’autrice del calibro della Giusti sa dosare le parole con una magia tale da riuscire a far palpitare il cuore e dare un’anima umana a ogni personaggio, seppur bizzarro e particolare, del suo romanzo.

Li si fermò, e si immerse con le dita nella sua carne tenera e nuova, più lento di uno sguardo che si posa su un'opera d'arte. Grace rabbrividì, una, dieci, cento volte, e poi mille. Il cuore ormai volava nella stanza.

È un giorno bellissimo è la sua nuova magia, una poesia di 378 pagine che mi ha tenuta avvinta fino alle quattro di notte, raffreddata, acciaccata e dolorante. È uno di quei libri che vuoi divorare d'un fiato per scoprire subito cosa succederà, ma al tempo stesso vuoi rallentare a dismisura la lettura per restare ancora tra le braccia di Grace e Channing. Una volta chiuso c’è la nostalgia di questi due personaggi e di tutti gli altri di contorno che mi danzavano ancora davanti agli occhi con grande affetto. 378 pagine e ne avrei volute altre milioni, altri miliardi di parole e di immagini che l’autrice con la sua penna magica riesce a evocare senza nessuna fatica dinnanzi agli occhi del lettore.
Una nuova storia e di nuovo una storia incredibilmente diversa, speciale e unica. Scordiamoci tutto quello che era stato in Marcus e Penny, in Francisca e Byron, questa è tutta un’altra avventura, dove l’autrice ha intessuto personaggi completamente diversi. Grace la bella statuina, perfetta nel suo mondo cristallizzato. Channing ironico, strafottente, bellissimo, sfida la vita ogni giorno senza paura e senza mettere radici. Una pianifica la vita minuto per minuto, mentre l’altro la vita la respira istante per istante, facendosi guidare dall’istinto. Due mondi completamente diversi che un giorno finisco per incontrarsi. Un giorno a quanto pare bellissimo per entrambi perché segnerà l’inizio di un viaggio per l’America, che non è semplicemente un viaggio in luoghi da scoprire con occhi nuovi, ma è una metafora di una rinascita, dell’acquisizione di una libertà che a Grace è sempre stata negata. Il viaggio è vivere finalmente, vivere gli imprevisti, vivere la gente strana e bizzarra che incontrerà sulla sua strada. È fare tesoro di ogni istante, scoprire che, anche se l’America è tanto immensa, se il destino ci ha messo lo zampino le strade di Grace e Channing si sarebbero rincrociate più e più volte. È il viaggio di Grace, il viaggio della consapevolezza, del capire chi è e cosa vuole veramente dalla vita. È il viaggio in cui il passato sconosciuto si intreccia con il suo presente dando vita a un futuro pieno e intenso. Perché proprio quando il destino ti rema contro e dolore e sofferenza ti cadono addosso, dopo una vita edulcorata e perfetta, allora forse puoi cominciare a guardarti intorno, puoi smuoverti dal tuo solito tran tran e all’improvviso tanto dolore può scatenare quella serie di azioni impensabili e impossibili che, come Grace, ti porteranno a vivere finalmente il tuo giorno bellissimo; quello veramente fantastico perché la protagonista scoprirà molto presto di non aver mai veramente vissuto un giorno così bello nei suoi primi diciotto anni, incastrata nella sua vita fintamente perfetta.

La baciò ancora, e ancora. Il cielo precipitò nella stanza, le stelle le entrarono in bocca, dalle poche nuvole piovvero cuori, il bonsai divenne un pesco fiorito, e un misterioso ridicolo putto nascosto suonò l'arpa accanto a un suo orecchio...
"Tu potresti salvarmi la vita, Bambi, o uccidermi definitivamente."

Ma il viaggio è anche di Channing. Il ragazzo sembra saper tutto della vita, del destino, degli attimi da cogliere, ma in realtà in questo viaggio scoprirà la parte più importante della nostra esistenza, quella che dà calore all’anima, riempie la testa di pensieri, ci fa respirare, quella che ha sempre rifuggito spaventato e alla quale non ha mai ceduto. L’amore non ha mai minimamente scalfito la sua corazza con la quale si difendeva dal mondo, o semplicemente difendeva il mondo da se stesso. L’amore arriva, non fa domande e gli fa battere il cuore troppo, troppo velocemente. È il viaggio delle speranze che lentamente si aprono come spiragli nel suo continuo e cocciuto rifiuto. È un viaggio magico perché dove passa Grace si propaga una magia tenue e invisibile, dove tutto accade, dove tutto è possibile.

Li ho amati in una maniera indescrivibile per il modo in cui l’autrice li ha dipinti e li ha fatti respirare su queste pagine, sì respirare perché, come sempre, i personaggi di Amabile hanno la capacità di balzare fuori dalle pagine in carne e ossa. Non si può non amare Channing, non so dirvi nemmeno se lo amo di più per la sua strafottenza o per quanto è bello 😃
Come vi dicevo questa è un’avventura tutta diversa dal solito, ma al tempo stesso perfettamente uguale per quanto riguarda lo stile e la capacità di intrecciare sapientemente i nodi di questa storia. Di nuovo l’autrice ci propone un romanzo in terza persona dal punto di vista di Grace che inizia a scoprire il mondo per la prima volta con gli occhi incantati di un bambino appena nato. Di tanto in tanto si affaccia la voce di Channing. Una prima persona presente, intensa, forte, vigorosa, a tratti dolorosa, che ci permette di scandagliare le profondità della sua persona e del suo sentimento.
Il bello di questo libro non sono soltanto i protagonisti ma tutto l’universo di personaggi che ruotano attorno a loro due. Li ho amati tutti, tranne Cedric che volevo ammazzare nel peggiore dei modi, ma gli altri mi sono entrati nel cuore in punta di piedi, ognuno per il suo modo unico e speciale di incunearsi nella vita di Channing e Grace. Cara Amabile, inutile che ti dica, vorrei leggere ancora di loro in altri romanzi e spero che l’epilogo davvero delizioso e diverso dai soliti possa essere il preludio per una nuova emozionante storia.
Complimenti, questo è un romanzo davvero indimenticabile, unico e ricco di emozioni, da leggere assolutamente e conservare gelosamente nella propria libreria.
Vi lascio con una delle infinite frasi che mi hanno colpito dritte al cuore:

Se la gente sapesse che un intervento, anche piccolo, nella vita di qualcun altro ha spezzato una corda tesa, evitando un effetto catastrofico, non direbbe che la vita è inutile. Può essere breve, ma inutile mai. Non siamo al mondo soltanto per noi stessi, capisci? Ma anche per diventare fili d'oro nella vita rotta degli altri. Siamo nati per aiutarci. Forse non diventerai centenario, ma nel tempo che ti è concesso puoi fare comunque una fottuta rivoluzione.

Fabiana
Le cercatrici di libri
0Commento|Ti è stata utile questa recensione? Segnala un abuso
I PRIMI 1000 RECENSORIil 6 giugno 2017
La trama di questo romanzo autoconclusivo per giovani lettori si dipana attorno a tre elementi fondamentali per questa storia: l'amore che spesso nasce da un colpo di fulmine, un viaggio di crescita in giro per gli States, e una malattia congenita.
Basta un unico giorno a capovolgere una vita fatta di una routine consolidata e di piani pronti per il futuro per mettersi in gioco e partire alla riscoperta della vera se stessa.
Basta un unico sguardo per mettere in discussione quelle che fino ad oggi sono state idee ben precise sul proprio futuro e più in generale sulla vita.
I temi trattati sono tanti, oltre appunto ai tre punti cardine citati sopra. Si parla anche di adozione, di tradimento, di amicizia, di passioni...
E con un tocco di magia, che crea momenti perfetti e coincidenze uniche, tutto sarà anche più bello.

I protagonisti principali sono la dolcissima Grace dai grandi occhi da cerbiatta e il bellissimo quanto sexy Channing.
Lei è una diciottenne cresciuta in una sfera di cristallo, sempre composta e trattenuta per vestire i panni della figlia e fidanzata modello da vetrinetta, ma che una volta rotte le pareti della sfera acquista forza, coraggio e diventa donna.
Lui è un bellissimo ragazzo ventiduenne dai tratti asiatici amante delle arrampicate, della montagna e della libertà. Sempre in viaggio, vive la vita da leone, giorno per giorno, con la paura che sia l'ultimo. Ma soprattutto è uno dei protagonisti più testardi che mi sia mai capitato di incontrare in un libro.
Nel romanzo appaiono anche altri personaggi di sfondo, a colorare maggiormente queste pagine: una coppia un po' hippy un po' figlia dei fiori, giovane dentro, che viaggia con il suo vecchio furgoncino dai colori sgargianti e un animaletto di nome Fred.
La giovane sedicenne amish che aspira a diventare medico.
La migliore amica di Grace, sempre pronta a darle ottimi consigli e ad aprirle gli occhi.
E poi Cedric, personaggio al quale viene affidato lo scomodo ruolo del fidanzato traditore, inopportuno, invadente che desidera solo la ragazza/moglie perfetta da esibire mentre nel frattempo si fa - per così dire - i comodi suoi...

Il romanzo è tante cose insieme: una bellissima e tormentata storia d'amore di quelle in cui non possiamo far altro che perderci; un bel viaggio alla riscoperta di se stessi e del valore dell'amicizia; ma soprattutto un inno alla vita.

Si tratta di un bel volume corposo che non annoia in nessuna pagina. Ovviamente, per chi ha già letto altri lavori di questa autrice sa che i suoi romanzi hanno sempre la certezza assoluta di rimanere nel cuore, e questo lo rimarrà senz'altro.
Lo stile è assolutamente impeccabile e scorrevolissimo grazie anche all'utilizzo dell'alternanza dei due punti di vista dei protagonisti: quando l'inquadratura si sposta su Grace la narrazione è in terza persona ma quando si sposta su Channing si passa alla prima.

Catalogato come new adult da molti blog, garantisco che non ci sono scene spinte di sesso ma anzi, molto molto romantiche da far venire i brividi e battere forte il cuore se si prova ad immedesimarsi nei protagonisti.
Io l'ho amato tantissimo. È entrato senza ombra di dubbio nella classifica personale dei migliori romanzi che sto leggendo del 2017.
0Commento|Ti è stata utile questa recensione? Segnala un abuso
il 28 novembre 2017
“La speranza è la cosa più bella del mondo.”

Il migliore romanzo del 2017, INDIMENTICABILE come del resto tutti i romanzi della Giusti!
Possibile che questa donna ogni volta mi faccia provare delle emozioni sconvolgenti?! Assurdo l’effetto che mi fa leggere qualcosa di suo, fin dalla prima parola sono risucchiata dentro il romanzo e non ne esco più sino a che non finisce. Ma che dico, anche quando è finito continuo ad essere lì dentro e a dirmi: bene, ora riuscirò a trovare un altro libro che non mi faccia più pensare a quello che scrive quest’autrice?! Purtroppo è molto difficile, è il suo dono ma anche il suo difetto.
Caspiterina come è straordinario questo suo nuovo capolavoro, immenso e intensissimo. Wow! È una storia di rivelazioni, di viaggio intorno all’America (mi sembrava di averlo intrapreso pure io questo giro insieme ai personaggi), un cammino alla ricerca di se stessi ma, soprattutto, un racconto di speranza che è una delle cose più importanti in questa vita difficile.

“Che uno sconosciuto di cui conosceva a stento il nome – sempre che fosse il suo nome vero – potesse farla sentire così felice era commovente e spaventoso allo stesso tempo. Che uno sconosciuto la attraesse così tanto, invece, era solo spaventoso.”

La vita perfetta che pensava di avere la
diciottenne Grace Gilmore (o Bambi) in realtà era tutta una finzione, ha sempre vissuto in una cupola di cristallo ma, quando scopre che il suo fidanzato storico da ormai quattro anni e suo futuro marito Cedric la tradisce, inizia a capire che la vita non è indolore come aveva sempre immaginato. Inoltre nel giro di poco tempo, altre due importanti rivelazioni vengono a galla e quindi, devastata da queste scoperte, decide di andarsene di casa con solo uno zaino in spalla alla volta di un viaggio negli States alla ricerca di se stessa.
Prende un autobus che la porta a New York e quando si trova a Central Park rimane stregata dalle persone che praticano l’arrampicata libera in una parete naturale. Tra questi, non riesce a smettere di guardare un ragazzo di una bellezza disarmante che le trasmette addosso sensazioni di forza, coraggio e libertà. Channing Audley, che nel suo DNA ha sangue cinese, irlandese, olandese, italiano e francese, infatti è tutte queste cose e in più è uno spirito libero che d’inverno lavora in un’officina per mettere da parte un po' di soldi così che in primavera può permettersi di girare il mondo. Channing vive alla giornata, non vuole nessun legame e l’unica cosa che detiene è un grande coraggio...

RECENSIONE COMPLETA: BLOG SEDOTTE DAI LIBRI
0Commento|Ti è stata utile questa recensione? Segnala un abuso
Recensione presente sul blog LEGGERE ROMANTICAMENTE ( leggereromanticamente.com )

È un giorno bellissimo è un romanzo new adult autoconclusivo che emoziona e tocca il cuore del lettore.
La storia ha inizio quando la vita apparentemente perfetta della diciottenne di buona famiglia Grace va in frantumi esattamente il giorno del suo diploma, per colpa di una rivelazione scioccante e una delusione dietro l'altra che la spingono a partire da sola, all'insaputa di tutti, per un viaggio senza meta precisa.
Bastano poche pagine del romanzo per capire che Grace è una brava ragazza cresciuta sotto una campana di vetro da genitori esageratamente protettivi e perennemente influenzata da un ormai ex ragazzo da cui si è sempre lasciata manipolare.
Quello che Grace intraprende è un viaggio alla riscoperta di sé stessa, per trovare la propria direzione da sola, compiendo scelte sue e soltanto sue, senza lasciarsi influenzare e guidare da nessuno come in passato.
La sua prima scelta avventata? Baciare un affascinante sconosciuto incontrato a Central Park appena prima di lasciare New York e partire per la tappa successiva.
Quante possibilità ci sono che quello stesso ragazzo incroci nuovamente il suo cammino? A quanto pare molte, se è il destino a metterci lo zampino.
Channing è un personaggio fantastico, un ragazzo molto bello, dai tratti asiatici e un miscuglio di altre etnie, è scherzoso, presuntuoso e dice sempre quello che gli passa per la testa. La sua vita è un'avventura continua, ha una grande passione per i viaggi e per le scalate, è stato praticamente ovunque nonostante abbia solo 22 anni. L'unico difetto? Non ha mai avuto legami stretti, per lui esistono solo storielle occasionali senza sentimenti di mezzo, anche il rapporto con la madre è piuttosto conflittuale.
Mi è piaciuto molto come l'autrice ha sviluppato il legame che si crea tra Grace e Channing, un sentimento che nasce e si evolve giorno dopo giorno, durante un viaggio on the road che attraversa gli States.
Ho amato le ambientazioni e i luoghi visitati dai ragazzi (quando si parla di Route 66 e paesini sperduti nel mezzo degli USA mi sento sempre particolarmente intrigata), così come ho adorato i personaggi secondari che incontrano i ragazzi e con i quali condividono alcune tappe di questo importante viaggio.
Il segreto di Channing accennato nella trama del romanzo, ce lo rivela lui stesso in uno dei capitoli scritti dal suo punto di vista. Dal momento in cui si scopre di cosa si tratta è facile immaginare la direzione del romanzo e prepararsi psicologicamente all'ultima parte del libro, quella più commuovente e straziante.
Gli ultimi capitoli sono stati infatti una fonte continua di emozioni e batticuore fortissimi.
È un giorno bellissimo è una lettura emozionante, dolce e delicata sicuramente consigliata! Spero che l'autrice decida di scrivere un romanzo dedicato alla giovane Kate, sarebbe bello conoscere anche la sua storia!

Punto di vista: prevalentemente terza persona,
ma alcuni capitoli da quello di Channing
Sensualità: prevalentemente baci e carezze il resto è lasciato all'immaginazione
Caratteristiche: delicato, dolce, emozionante
Stile narrativo: scorrevole, moderno, dialoghi divertenti
Tipo di finale: autoconclusivo con uno sguardo al futuro
0Commento|Ti è stata utile questa recensione? Segnala un abuso
il 11 maggio 2017
Grace e Channing ancora non lo sanno, ma l’amore che vivranno avrà esattamente queste fattezze.
Grace e Channing, protagonisti di questo meraviglioso romanzo, non si conoscono ancora, vivono due esistenze opposte e paiono non avere nulla in comune. La dolce e garbata Grace è ingabbiata in un mondo dai cancelli dorati, in cui ogni cosa ha una sua forma e definizione, ogni comportamento una sua etichetta, ogni azione personale è spersonalizzata dalle aspettative altrui. Ella, è dunque, una marionetta nelle mani dei suoi genitori e della borghese cittadina di New Haven; è argilla modellata pigramente da Cedric, un fidanzato che la tratta come una fragile bambolina di porcellana e che la programma come fosse un robot da cucina. Finché un giorno il meccanismo di questo tran tran, che batte il ritmo del quotidiano come un orologio svizzero, si inceppa e Grace finalmente si rende conto che la realtà è ben diversa dalla favoletta che finora le hanno raccontato.

Channing invece vive ogni giorno come fosse l’ultimo, divora la vita famelico. Ogni attimo, ogni secondo, è un prezioso regalo da non sprecare. Sprezzante del pericolo, si avventura in esperienze adrenaliniche e in itinerari senza meta. È un cosmopolita senza freni, con uno zaino in spalla ricolmo di peripezie e lezioni di saggezza. Non ha legami, non ha impegni, non ha codici, una sola regola: librare come una farfalla, libero.

Il destino, però, ha altri piani per Channing e Grace, mettendo entrambi sulla medesima strada.
E anche quando decidono, svogliatamente ma con fermezza, di separare il proprio cammino, ecco che il fato li ricongiunge. E allora si arrendono all’evidenza: sono fatti per stare insieme, almeno per un pezzo di strada.

Sono entrambi scappati da casa, decisi a girare in tondo per gli States, a percorrere a bordo di una Chevrolet corvette del ’58 la mitica Route 66. E hanno una voglia matta di riappropriarsi di se stessi, della propria linfa vitale, di vivere spettinati assecondando desideri e una lista di “to do it”. Channing è un veterano però, ha da tempo abbracciato questa filosofia. Farà da mentore a Grace, insegnandole dai più banali istinti di sopravvivenza a farle scoprire le sue doti nascoste, oltre alla cosa più importante che tutto muove: l’Amore.
Conoscere Grace e Channing, il loro vissuto, le loro pagine bianche ancora da scrivere, e il loro relazionarsi, sarà una delle migliori esperienze catartiche che vi possano capitare.
Channing è vento fra i capelli, è sole in una giornata uggiosa, è iniezione di ossigeno di montagna, e sensazione di freschezza fra i pensieri celebrali, e calore sottopelle. Frequentarlo, per Grace, la timida ma impavida Grace, è un continuo volteggiare di farfalle lungo tutta la linea del suo essere. E per Channing, starle accanto è comprendere che pure un cuore ammaccato, ma generoso come il suo, necessita di un nuovo battito, non più solitario, ma all'unisono. Perché Grace è un continuo concerto di positività.

Insieme a questi due ragazzi, visiterete posti mai visti o, al contrario, ricorderete di un vostro bellissimo viaggio. Sentirete l’ebbrezza della gioventù, con tutte le sue speranze e le sue paturnie. Capirete meglio le ansie dei genitori, e che i rapporti d’amicizia che contano sono di qualità e non di quantità. Saprete con certezza che l’amore, quello vero, tutto può, tutto supera, tutto cura e tutto avvolge. E vi arrenderete all'ovvia ed evidente verità che il destino scrive ineluttabilmente la nostra storia, superando ogni interferenza umana.

“Ashton dice sempre che un grande amore è come la sabbia nel deserto quando il vento la solleva e la rimescola. Una volta caduta al suolo sembra uguale, ma non lo è per nulla. Dietro quell’apparenza, ci sono milioni di granelli feriti, sfrattati, scagliati, finiti lontanissimi dov’erano prima e mai più uguali a se stessi”.

Channing e Grace, infatti, non sono stati più li stessi da quando si sono incontrati. Sono diventati come alfa ed omega, come yin e yang, come due estremità che si ricongiungono perfettamente in un tutt’uno.
Leggere questo romanzo è stato un dono prezioso, un percorso magico tra versi vibranti di poesia, righe di dialoghi ilari e frizzanti, e toccanti voci interiori, che hanno raggiunto il culmine delle emozioni nella parte raccontata da Channing in prima persona e nelle epistole appassionate, e talvolta strazianti, di Grace.
Preparate dunque i fazzoletti, perché si vi commuoverete, ma siate pronte pure a sorridere delle piccole gag dei due protagonisti, e a compiacervi dei consigli e delle perle di due maturi grilli parlanti.

Amabile Giusti è ormai una certezza per me, come sapere che il sole sorge ogni dì. E per chi non la conoscesse ancora, è la testimonianza vivente che un buon libro necessità di due cose: il cuore dell’autrice e parole che si tramutano in suoni, colori, immagini, profumi. Voi chiamatele pure emozioni, io le ribattezzo alla voce “I romanzi di Amabile Giusti”.
Un grosso in bocca al lupo ad Amabile per questa nuova uscita da parte mia e del team del Rumore.
P.s.: Un grazie speciale a Denise per i teaser e per tutta la pazienza che ha avuto nell’assecondarmi.
#salutiebaci Marianna
0Commento| 2 persone l'hanno trovato utile. Ti è stata utile questa recensione? Segnala un abuso
il 20 maggio 2017
Ho iniziato questo libro in un modo particolare. Per la prima volta nella mia vita non ho letto la trama. Di solito mi baso molto su quella per farmi un’idea di ciò che mi aspetta, tuttavia questa volta ho voluto sperimentare un volo al buio.
Non me ne sono pentita.
Iniziamo.
È un giorno bellissimo è uno young adult ambientato negli USA che vede come protagonisti Grace e Channing.
Grace è un’intelligente, ma remissiva, diciottenne ed è fidanzata già da quattro anni con il bel Cedric, vive con i suoi genitori che la adorano ed è in parziale simbiosi con la sua migliore amica Jessica. Si trova in un momento di transizione, è il giorno del suo diploma e tutto si preannuncia perfetto: il fidanzato è accanto a lei e i genitori le hanno appena regalato la macchina che desiderava.
Poi capita l’impensabile, una valanga di avvenimenti che minano tutte le sue certezze e che la mettono, letteralmente, su un’altra strada.
Channing è un ramingo, uno di quegli spiriti liberi che vagano per il mondo, quelli che credono che il viaggio conti più della destinazione. Ha un passato complicato che cela prima di tutto a se stesso e parimenti al mondo.
Si conoscono in un giorno bellissimo e, complice il destino e anche un po’ di “magia” indotta, si incontreranno più volte durante il libro e faranno un percorso che porterà entrambi dove non avrebbero mai pensato di andare.
I personaggi principali mi sono piaciuti molto. Entrambi vanno incontro a una crescita, un cambiamento che singolarmente non avrebbero mai ottenuto e che solo una grande storia d’amore può generare. Grace capisce di aver perduto se stessa nel tentativo di piacere agli altri, anteponendo i loro desideri e sogni ai suoi. Channing non ne ha più di sogni, o almeno così ha sempre creduto, fino a quando un incontro inaspettato non lo metterà di fronte ai suoi fantasmi.
I personaggi secondari sono delineati e convincenti. Per prima Jessica, l’amica del cuore di Grace, una sorta di grillo parlante che insinua dubbi, demolisce certezze e sostiene con affetto incondizionato. Altresì, non posso non citare Gladys, Edward, Kate e il ghiro Fred, strani e adorabili compagni di viaggio, e ancora Piper e Ashton, amici come pochi. Anche quelli più “negativi” si inseriscono nella storia con credibilità e contribuiscono a rendere la trama più ricca.
La scrittura dell’autrice è come sempre ricercata e fluida, capace di evocare immagini e sensazioni. L’ambientazione accoglie la storia alla perfezione e ti sembra di essere davvero in viaggio con i protagonisti, che siano essi su un pullman ad ascoltare musica, oppure su una parete rocciosa ad affrontare una scalata.
Vi lascio solo un piccolo estratto e vi consiglio vivamente di leggere il libro, con la raccomandazione finale di tenere a portata di mano i fazzoletti e tenervi stretti il cuore… perché la commozione è sempre in agguato.
E a me piace piangere di felicità…

Editing recensione a cura di Aletheia per Feel The Book
0Commento| Una persona l'ha trovato utile. Ti è stata utile questa recensione? Segnala un abuso
I PRIMI 500 RECENSORIil 9 maggio 2017
Sono appena tornata da un viaggio incredibile per gli Stati Uniti d'America, insieme alla compagnia più straordinaria mai conosciuta!

I miei compagni di viaggio erano Grace e Channing. Come descritto nella trama, la piccola e impaurita ragazza, sconvolta da una serie di episodi successi durante la giornata del suo diploma, decide di compiere il primo atto spontaneo solo per se stessa; riempie uno zaino con lo stretto necessario e si lascia alle spalle i suoi genitori e un fidanzato, non più tanto fantastico.

Non era abituata al dolore, non sapeva come affrontarlo. Per la prima volta nella sua vita ovattata, nella quale i dispiaceri equivalevano a punture di spillo, si era insinuata una lama profonda.

Non sa bene dove andare e decide di seguire il destino, ossia optare per il primo autobus in partenza diretto a New York.
L'accompagno per Times Square fino al Central Park dove i suoi occhi non possono fare a meno di fissarsi su di un ragazzo dai tratti fisici particolari e non comuni. Distratta da cotanta bellezza, e come potevo darle torto, viene derubata dei soldi ed è in questo frangente che il ragazzo le si avvicina per rimproverarla di essere stata così sprovveduta in un posto pericoloso; i due ragazzi subito cominciano a chiacchierare e a creare un legame in poche ore. Quando arriva per Grace il momento di riprendere la sua strada, il desiderio di non lasciarlo è troppo forte, ma non può e non deve fermarsi proprio adesso. E' partita con uno scopo e non deve lasciarsi distrarre.

Quel ragazzo le trasmetteva una sensazione di forza, di coraggio e di libertà. I suoi gesti esprimevano energia e audacia, un che di selvatico e insolente, di naturale e di semplice. Non si muoveva come se la vita fosse un palco e lui un attore, ma come la vita fosse il cielo e lui un falco.

Il destino è dalla nostra parte perché lo ritroviamo inaspettatamente nel prossimo pullman che ci porta a Philadelphia, e proseguiremo insieme ancora per altre mete. Tra separazioni e incontri fortuiti, ci ritroveremo a viaggiare per la vecchia e magica route 66.
Tra Grace e Channing, il legame nato fortuitamente nel loro primo incontro si fa sempre più forte, ma dove li porterà davvero? Qual è la vera meta finale di questo viaggio? L'incanto di una conoscenza imprevista, trasformatasi in qualcosa di così forte da far battere il cuore ad un ritmo tachicardico, saprà renderli completi o terminerà come un battere d' ali di una farfalla?

Grace è una fata delicata che nella sua breve vita è vissuta sotto una campana di vetro, protetta da ogni dispiacere e sofferenza, obbligata a seguire dei dettami inverosimili che le hanno impedito di sbocciare come avrebbe voluto. La sua scelta di viaggiare da sola le ha permesso di conoscere persone nuove, di ritrovarsi in situazioni difficili dalle quali è dovuta venire fuori da sola, senza aiuti e senza che nessuno le dicesse quale comportamento fosse più giusto adottare. Sono stata testimone di una vera e propria trasformazione: una fata fragile che si spoglia da tutte le vesti soffocanti per poter risplendere della sua luce di strega, imperfetta, spregiudicata e coraggiosa.

Non era possibile che, accanto a lui, i minuti diventassero ore, le ore giorni, e ogni volta le rimanesse dentro l'impressione di conoscerlo da molte più vite e di non poterlo dimenticare mai.

Channing è un fiero ragazzo di ventidue anni, per quanto più esperto della sua nuova compagna di viaggio, ci sono ancora tante cose che non conosce. La sua testardaggine e irruenza lo spingono a decidere solo per se stesso; ma la tenerezza di Grace lo porterà a scoprire nuovi lati del suo cuore. Quest'organo che ha condizionato la sua vita, da che ne ha memoria, gli impedisce di accettare aiuto e di conoscere l'amore.

[...] Mi preoccupa di più il senso di smarrimento che ho provato guardandola, la voglia di accarezzarla piano, di baciarla fino a sentire la lingua che brucia [...]

Insieme a Bambi, il soprannome che ha dato alla nostra amica ispirato dai suoi grandi occhioni, imparerà che viaggiare non significa solo spostarsi da un posto all'altro, ma che è solo un sinonimo di vivere, senza paura e rimpianti. Il coraggio non è solo arrampicarsi su di una parete senza corda, per quanto impressionante sia, ma provare a cambiare quello che si pensava fosse l'unica possibilità.

La tematica del viaggio mi ha da sempre affascinata, sia nelle versioni cinematografiche che letterarie. Il fattore crescita è intrinseco, la conoscenza di persone nuove e visitare luoghi sconosciuti, arricchisce e pone sempre dei limiti che devono per forza essere superati se si vuole andare avanti. La storia di Grace e Channing la rispetta appieno, con l'aggiunta di un dettaglio non trascurabile che metterà i ragazzi di fronte ad una prova difficile da superare.
Conosco tutto questo perché ci sono stata, ho vissuto con loro ogni singola esperienza, ho visitato posti nuovi e conosciuto delle persone incredibili. Adesso tocca a voi sperimentare insieme a questi fantastici protagonisti cosa significa trovarsi in mezzo ad un uragano, la bellezza di un bosco illuminato da mille e mille lucciole e addormentarsi con un ghiro accoccolato sul proprio cuscino.

Un altro capolavoro è stato creato dalla spettacolare penna di Amabile Giusti; una scrittrice acclamata per il suo talento che non smette di confermarlo pubblicazione dopo pubblicazione. Il suo stile poetico e significativo permette al lettore di assimilare la storia raccontata grazie a similitudini e metafore senza paragoni. Il punto di vista della protagonista è raccontato in terza persona, mentre Channing in prima; l'analisi dei loro pensieri è precisa e sorprendente perché, quando pensate di averli inquadrati, essi sorprendono con azioni impreviste rendendo sempre più incalzante la lettura.

"Sei una frana [...] e sei anche un terremoto, una valanga e un tornado [...] uno tsunami, una cascata e un incendio. Tutte cose che non lasciano niente di uguale dietro di sé, dopo che sono passate."

E' stato un bellissimo viaggio, ricco di giorni bellissimi; anche quando le lacrime non volevano smettere di scendere, la bellezza mi circondava come una tiepida brezza estiva tra i capelli.
Concludo la mia recensione con un piccolo avvertimento: non date per scontato questo romanzo, non fate l'errore di aspettarvi una lettura leggera, preparatevi invece a diventare delle persone migliori, perché tutto quello che è stato raccontato renderà il vostro cuore pesante come un macigno, ma saprà farlo battere dolcemente come solo l'amore sa fare.
0Commento| 3 persone l'hanno trovato utile. Ti è stata utile questa recensione? Segnala un abuso
il 13 giugno 2017
Amiche del Confine,
Oggi con grande piacere vi parlo di "È un giorno bellissimo", il nuovo romanzo di Amabile Giusti, una delle miei autrice italiane preferite.

"Poteva permettersi di ripagarli con un piccolo colpo di testa, ma sopratutto poteva permettersi di donare a se stessa la prima vera avventura della sua vita brevissima."

Grace aveva una vita più che perfetta, viveva in una favola. Lei credeva che l'amore potesse arrivare a qualsiasi età, così quando all'età di 15 anni i suoi occhi si posano su Cedric, capisce di aver trovato l'uomo dei sogni. Ma il giorno del suo diploma, mentre la sua nuova mini Cooper verde Tiffany l'aspetta nel parcheggio con un fiocco rosso e Grace sogna ad occhi aperti quello che la aspetta da qui in poi, vede il suo amato Cedric, l'uomo che voleva sposare, l'uomo che somigliava in tutto e per tutto ai principi delle favole, baciare un'altra ragazza. Grace in quel momento impara che la vita non è tutta rosa e fiori, e per la prima volta prova dolore. Per la prima volta in vita sua la sua vita non le sembra più perfetta. Così quella notte, dopo aver scoperto che la sua vita è stata sempre un falso, decide di partire per un viaggio totalmente avventuroso. Quella notte infatti la sua vita si spezza, e la perfetta Grace muore per fare spazio a una nuova Grace, o forse alla sua vera sé. Quella notte infatti non scopre solo che il suo fidanzato la tradiva, scopre anche di essere stata adottata e che Yale, l'università in cui desiderava andare da sempre, non l'ha accettata.
Nel suo viaggio incontra Channing, uno tipo molto strano, molto diverso dalla Grace perfettina che è rimasta a casa. Channing le da consigli sul viaggio, la salva dai malfattori e si prende cura di lei. E anche se il loro tempo è breve, a Grace sembra che il loro incontro sia durato tutta la vita, così prima di salutarlo per sempre lo bacia. Quel bacio innesca nei loro cuori un sentimento nuovo, più intenso di tutte le altre emozioni mai provate. Un bacio che li fa sentire vivi. Vivi davvero.
Non serve aggiungere che il destino non ha finito con loro e che rimetterà Channing nella vita di Grace molto velocemente. I due infatti avranno molti altri brevi incontri, e seppur inpossibile, ancora più intesi del primo, e capiranno che lasciarsi andare non è possibile per loro. Grazie alla magia dell'amore i due finiranno il viaggio di Grace insieme.

Nonostante Channing sa che non è positiva la sua presenza nella vita di Grace, non riesce a lasciare la sua Bambi. E nonostante non faccia altro che provare a tenerla lontana, il destino ha altri piani per loro. Channing ogni volta che incontra Grace vede nei suoi occhi da cerbiatta qualcosa che le dà speranza, e Grace vede negli occhi di Channing la vita, quella che lei vorrebbe avere. Ma Grace non sa che la vita di Channing è molto lontana dalla perfezione e che sta per spezzarsi.
Channing infatti ha una malattia al cuore e alla giovane età di 22 anni ha già avuto ben due infarti, e ora sta aspettando il terzo. Ma Channing desidera vivere al massimo, e quando anni prima le è stato offerto un trapianto al cuore lo ha rifiutato. Lui desidera vivere un solo giorno da leone piuttosto che cento da conigli, ma per amore di sua madre decide di rimettersi in lista per un cuore, lista che dura da più di tre anni, ma Channing sa che quando arriverà la sua occasione rifiuterà quel cuore. Non sa però che Grace è l'unica persona al mondo che può donargli la vita e ucciderlo contemporaneamente. Così il loro viaggio insieme, dove Grace farà tutte le cose che ha sempre sognato, tra cui innamorarsi davvero, sarà la fine e l'inizio per Channing. Per la prima volta infatti il suo cuore batterà davvero, e sarà proprio quel battito, quell'amore a far arrivare il tanto atteso terzo infarto. Infarto che arriverà nel momento meno opportuno, in un momento felice, e che finalmente svelerà a Grace i misteri che Channing non aveva intenzione di rivelare, perché nonostante tutto il tempo passato assieme, per Grace la malattia di Channing era un mistero.

"Se era scritto che ci incontrassimo, chi sono io per oppormi?"

Amabile Giusto è una garanzia. In questo romanzo il viaggio è il vero protagonista indiscusso, e grazie al loro viaggio noi percorriamo strade intense e percepiamo emozioni inaspettate. Questa non è una semplice storia damore, ma è una storia di un viaggio, di una vita. Incontriamo anche personaggi molto interessanti, che hanno un ruolo ben definito nella storia, ad esempio il piccolo Fred (un ghiro), e la folle Gladys. Ma non solo: Grace incontrerà la sua vera famiglia e farà di Gladys, Fred, Edward e Kate, la sua famiglia del cuore. Questo senza togliere nulla ai suoi genitori adottivi. Il tema della famiglia infatti ha un ruolo non indifferente, così come la sua amicizia con Jessica, vera e leale.
Ovviamente l'amore tra Channing e Grace resta la principale fonte delle nostre emozioni, ma non l'unica. L'autrice descrive meravigliosamente i paesaggi naturali e le magie che ogni giorno il mondo ci offre, che non possiamo restare indifferenti davanti a tanta bellezza che leggiamo con gli occhi e che arriva dritta al cuore.

"Tu potresti salvarmi la vita, Bambi, o uccidermi definitamente."

"È un giorno bellissimo" é un romanzo che incanta ed è scritto divinamente, come ogni romanzo di Amabili Giusti. È bello come "Tentare di non amarti", emozionante come "Cuore nero", e divertente come "Trent'anni e li dimostro". Dunque, se non avete letto nulla di quest'autrice, dovete assolutamente recuperare, magari partendo da questo romanzo che incanta a ogni pagina con la sua magia, che ci dà speranza e che infine ci regala un epilogo strepitoso, inaspettato.
Io senz'altro, nell'attesa della storia di Kate, dovrò leggermi Odyssea, perché dopo questo romanzo sono certa che non posso più tenerla in lista d'attesa.

"Io riporterò il suo cuore in vita fino all'ultimo giorno, in un modo o nell'altro."

La speranza, la fede e la magia sono le cose più potenti al mondo, ma sono nulla in confronto alla potenza del loro amore che può ucciderti o farti rinascere con un solo bacio.
0Commento| 4 persone l'hanno trovato utile. Ti è stata utile questa recensione? Segnala un abuso
il 9 maggio 2017
Oggi è davvero un giorno bellissimo per parlarvi di questo nuovo romanzo, firmato da Amabile Giusti, che ho avuto il piacere di leggere in anteprima grazie ad Amazon Publishing.
Devo fare una piccola premessa: ero un po’ scettica. Mi sono gettata su questo romanzo con la consapevolezza che sarebbe stato, al pari dei precedenti della scuderia Giusti, un libro da leggere tutto d’un fiato, intenso, fremente quasi, sorretto dalla scrittura solida e poetica a cui la nostra cara Amabile ci ha ormai abituato.
Invece, almeno all’inizio, non è stato così.
La causa è soprattutto da imputare alla sottoscritta che, leggendo la trama e i primi capitoli, ha iniziato a scuotere sonoramente la testa ritrovando in quel breve estratto assonanze ad uno dei romanzi che porta nel cuore, al miglior new adult che abbia mai letto e che resta, ancora, dopo anni, al primo posto assoluto della sua personale classifica, ovvero Il confine di un attimo di J.A. Redmerski.
Ma posso ora dire qui, pubblicamente, che mi sbagliavo. E parecchio anche.
Perché ho fatto l’errore io, per prima, di aspettarmi un ennesimo Tentare di non amarti o C’è qualcosa nei tuoi occhi quando, invece, È un giorno bellissimo è tutta un’altra storia.
È la storia di Grace e Channing.
È una storia fatta di respiri, di vita, di viaggi su un autobus, di destino, di sofferenza, di realtà dura e concreta, di amore.
La prima parte necessita di una lettura lenta ma non perché astrusa, scritta male o noiosa, anzi. Ha bisogno di calma per essere assaporata con attenzione, ogni singolo tassello va incastrato in un puzzle più ampio che raffigura un quadro in cui sono presenti tutti, ma proprio tutti, i colori di una tavolozza: dall’arancione delle farfalle monarca della California, al grigio di una nube temporalesca in avvicinamento; dal rosso delle guance ricche di lentiggini della protagonista, all’azzurro a tratti viola degli occhi a mandorla dell’eroe misterioso; dal color carta da zucchero di una Chevrolet Corvette del 1958 al nero corvino di un vestito da gothic-lolita, un incrocio tra l’abito di una bambolina e un elegante completo vittoriano.
Devo proprio dirlo … Questo romanzo è di una profondità unica, perché scava solchi profondi nell’animo e ti fa riflettere senza quasi accorgertene. Riesce, con delicatezza, purezza e una buona dose di sensibilità non stucchevole né scontata, a farti immergere in una storia che è sì, d’amore, ma anche e soprattutto di speranza, di crescita personale, di vita.
Amabile Giusti ha compiuto una vera magia perché si è allontanata dai romanzi precedenti e ha spiccato il volo, tessendo le trame di una nuova storia meno sensuale e di impatto immediato ma, forse, più piena e concreta.
Ho adorato entrambi i protagonisti: Grace è una ragazza che diventa donna e il lettore la vede crescere, pagina dopo pagina, in un percorso che non è solo un viaggio concreto tra i vari stati degli Stati Uniti d’America ma è un percorso interiore fatto di prese di coscienza, di sbagli, di cadute e di dichiarazioni a fior di labbra.
Channing, dal canto suo, è il gigante d’argilla, colui che si mostra se stesso, ma solo fino ad un certo punto; colui che è sincero, ma solo fino ad un certo punto; colui che non si è mai innamorato, ma solo fino a quando non incontra Bambi sul suo cammino. Ho adorato i capitoli scritti dal suo punto di vista e in prima persona, perché, come solo la Giusti sa fare, riprendono episodi già noti ma che vengono sviscerati, analizzati e compresi, grazie proprio all’introspezione e al punto di vista interno.
In conclusione, un plauso, oltre ovviamente all’autrice che ha davvero creato una STORIA, va ad Amazon Publishing che svolge un lavoro egregio sia nella scelta delle copertine (questo libro è solo l’ultimo esempio di una serie, secondo me, mirabilmente resa – penso a Rosy Milicia con Accadde una notte d’estate o a Jenny Anastan con Se il nostro amore non basta) ma regala, al lettore, un prodotto di qualità e curato anche nella forma.
© Rachel Sandman
0Commento| Una persona l'ha trovato utile. Ti è stata utile questa recensione? Segnala un abuso

I clienti hanno guardato questi articoli


Hai bisogno del servizio clienti? Clicca qui