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Come fu che l'Europa iniziò a comandare su asilo e immigrazione (immigrazione ed asilo - Italia ed Europa Vol. 1) di [Ferraiolo, Sergio]
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Come fu che l'Europa iniziò a comandare su asilo e immigrazione (immigrazione ed asilo - Italia ed Europa Vol. 1) Formato Kindle

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Formato Kindle, 26 apr 2015
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Lunghezza: 71 pagine Miglioramenti tipografici: Abilitato Scorri Pagina: Abilitato
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Descrizione prodotto

Sinossi

Ci risiamo. I giornali sono pieni di articoli sui naufragi di migranti nel canale di Sicilia. I morti ormai si contano a migliaia. Quei poveri disgraziati non tanto “alla ricerca della felicità” come ha avuto modo di dire il Papa, ma, quanto meno, ad uno standard di vita migliore, hanno trovato la fine del loro viaggio non nella terra promessa, bensì in fondo al mare.
E sulla loro pelle lucrano mercanti d’uomini senza scrupoli per i quali sono solo carne umana da portare da qui a lì. E lì, spesso, significa in mezzo al mare se le vedette italiane non arrivano a salvarli.
E l’altro argomento è l’Europa, l’Europa che guarda distratta, si dispiace, ma si gira dall’altra parte, come se la frontiera sud italiana fosse solo un braccio di mare qualsiasi di esclusiva competenza del nostro Governo e non il fronte sud comune dell’intera frontiera comune europea. Può farlo? Quali obblighi ha realmente l’Europa e quali gravano sul nostro Paese? Può l’Europa obbligarci a prendere tutte le persone che sbarcano da noi o sono salvate dalla nostra Marina?
Perché non viene applicata la Direttiva 2001/55/CE fatta apposta per i tragici fatti di questi giorni?
Il giogo che ci impone il Regolamento di Dublino è davvero così oneroso e non più contrattabile?
Sono domande, queste, che gravano sui politici nostri e degli altri Stati membri.
Ma, prima di prendere decisioni e posizioni decise, sarà meglio andare a vedere come questa storia cominciò. Come e quando l’Unione europea prese le redini anche nei campi di “immigrazione” e “asilo”, comunitarizzando le materie e sottraendole alla completa disponibilità degli Stati membri?
Quali sono le basi giuridiche? In quale modo l’Unione Europea intervenne?
Insomma come, quando e perché questa storia dell’Unione Europea che comanda nei settori “asilo “ ed “immigrazione” ebbe inizio? Quali furono le prime mosse? Quali le pietre angolari del Diritto europeo che si sovrappone al Diritto italiano?
Questo libretto vuole rispondere, appunto, a queste domande. Essendo stato scritto nel 2004 (ho apportato solo alcuni piccoli ma necessari aggiornamenti) non troverete le ultime novità della produzione legislativa europea che ormai si è fatta molto copiosa nelle materie di asilo e immigrazione, ma troverete qualcosa di più importante: come cominciò e perché.
Troverete i primi, timidi, sbarramenti al diritto nazionale fino alla vera e propria estromissione delle prerogative statali dal campo dell’asilo, tanto che, ora, si dice che il settore dell’asilo e della protezione internazionale è interamente “comunitarizzato” e non c’è alcun spazio per il diritto nazionale.
Troverete l’attività della Commissione e del Consiglio negli “anni di fuoco” dal 2000 al 2004, quando, soffiando il "vento di Tampere", furono gettate le fondamenta del diritto comunitario su immigrazione ed asilo. Senza conoscere cosa avvenne in quegli anni, sarà ben difficile comprendere quello che accade oggi.

Dettagli prodotto

  • Formato: Formato Kindle
  • Dimensioni file: 2274 KB
  • Lunghezza stampa: 71
  • Editore: Sergio Ferraiolo (26 aprile 2015)
  • Venduto da: Amazon Media EU S.à r.l.
  • Lingua: Italiano
  • ASIN: B00WRPRASQ
  • Word Wise: Non abilitato
  • Screen Reader: Supportato
  • Miglioramenti tipografici: Abilitato
  • Media recensioni: 4.0 su 5 stelle 1 recensione cliente
  • Posizione nella classifica Bestseller di Amazon: #15.084 a pagamento nel Kindle Store (Visualizza i Top 100 a pagamento nella categoria Kindle Store)
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Acquisto verificato
"L'estate dei migranti" e "Come fu che l'Europa..." sono due testi di Sergio Ferraiolo che, a mio avviso, andrebbero letti insieme e tutti d'un fiato. Ferrajolo permette rapidamente di entrare nello spirito che animava il Consiglio europeo di Tampere del 1999, per la costruzione di un’Unione europea fondata su libertà, diritti, giustizia e sicurezza; e con leggerezza ripercorrere i quindici anni di dibattiti, aspettative, resistenze tra Stati membri, che hanno innalzato a materia europea le tematiche dell'immigrazione, della non discriminazione e dell'asilo. Erano pochi in quegli anni gli Stati preparati ad un’immigrazione e richieste di asilo così impegnative. Senza l’Unione europea gli Stati europei non avrebbero saputo affrontare queste sfide né trovato un linguaggio e visioni comuni a tutti. Raccomandazioni, comunicazioni, direttive europee servono a questo, a pervenire a normative standardizzate che possono aiutare i richiedenti asilo a trovare in tempi brevi un futuro nel paese che li accoglie. Ferrajolo ci permette in poche pagine di capire il detto e non detto, opportunità e limiti delle normative attuali, fino all’Agenda europea per l’immigrazione. Probabilmente riesce a far entrare con facilità il lettore in un terreno giuridico e sociale così complesso, perché ha seguito in prima persona questi dibattiti. E dopo aver letto migliaia di pagine di documenti ufficiali dell’Unione Europea, basta leggere i due testi di Ferrajolo per cogliere le reali retoriche, contraddizioni e semplificazioni del dibattito su migranti e richiedenti asilo.Ulteriori informazioni ›
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