Ne hai uno da vendere?
Passa al retro Passa al fronte
Ascolta Riproduzione in corso... In pausa   Stai ascoltando un campione dell'edizione audio udibile.
Maggiori informazioni
Visualizza l'immagine

La piscina delle mamme Copertina flessibile – 31 ago 2013

4.4 su 5 stelle 9 recensioni clienti

Visualizza tutti i 2 formati e le edizioni Nascondi altri formati ed edizioni
Prezzo Amazon
Nuovo a partire da Usato da
Formato Kindle
"Ti preghiamo di riprovare"
Copertina flessibile
"Ti preghiamo di riprovare"
EUR 9,99
click to open popover

Non è necessario possedere un dispositivo Kindle. Scarica una delle app Kindle gratuite per iniziare a leggere i libri Kindle sul tuo smartphone, tablet e computer.

  • Apple
  • Android
  • Windows Phone

Per scaricare una app gratuita, inserisci il numero di cellulare.



Dettagli prodotto

  • Copertina flessibile: 122 pagine
  • Editore: Lettere Animate; 1. edizione (22 luglio 2013)
  • Lingua: Italiano
  • ISBN-10: 8897801897
  • ISBN-13: 978-8897801894
  • Peso di spedizione: 150 g
  • Media recensioni: 4.4 su 5 stelle  Visualizza tutte le recensioni (9 recensioni clienti)
  • Posizione nella classifica Bestseller di Amazon: n. 488.256 in Libri (Visualizza i Top 100 nella categoria Libri)
  • Garanzia e recesso: Se vuoi restituire un prodotto entro 30 giorni dal ricevimento perché hai cambiato idea, consulta la nostra pagina d'aiuto sul Diritto di Recesso. Se hai ricevuto un prodotto difettoso o danneggiato consulta la nostra pagina d'aiuto sulla Garanzia Legale. Per informazioni specifiche sugli acquisti effettuati su Marketplace consultaMaggiori informazioni la nostra pagina d'aiuto su Resi e rimborsi per articoli Marketplace.

    Se sei un venditore per questo prodotto, desideri suggerire aggiornamenti tramite il supporto venditore?

Recensioni clienti

4.4 su 5 stelle
Condividi la tua opinione con altri clienti

Principali recensioni dei clienti

Di Stella90 RECENSORE TOP 1000 il 18 gennaio 2016
Formato: Copertina flessibile
Il romanzo parte da una triste vicenda per sviluppare il tema della rinascita, che, assieme alla speranza, costituisce il punto focale dell’intera narrazione.

Olga e Berta non sono eroine, ma due donne normali dotate di un immenso coraggio. Non desiderano il protagonismo o la fama, anzi aspirano a un ideale di vita tradizionale, allietata dall’amore familiare. Nel momento in cui la Storia irrompe prepotentemente nelle loro esistenze, le due donne — come d’altronde il resto del popolo, l’unico vero vinto di ogni conflitto — sono costrette ad arrendersi, sopraffatte dagli eventi. In Italia le due donne inizieranno a crescere, insieme proveranno a staccarsi dal passato al quale continueranno inevitabilmente a guardare con malinconia.

Tacito protagonista è il lago che diviene “piscina”, un luogo ameno, dove le due amiche, alle quali il Male ha sottratto i figli, continuano a sentirsi genitrici.

L’opera è dominata dall’eclettismo: l’autore inserisce riferimenti letterari, gastronomici e musicali che ben si amalgamano con il tessuto narrativo.

L’autore si serve di uno stile molto semplice e lineare. Gli eventi storici sono narrati in maniera tipicamente scolastica, mentre abbastanza approfondite risultano le descrizioni della città di Praga.

Il lettore segue le vicende con interesse, avvertendo su di sé il peso del dolore e delle sofferenze vissuti dalle protagoniste.

Un romanzo dall’impronta storica. Un’opera intensa pur nella sua brevità. Una favola di cadute e risalite.
Commento 3 persone l'hanno trovato utile. Questa recensione ti è stata utile? No Invio feedback...
Grazie del feedback.
Spiacenti, non siamo stati in grado di registrare il voto. Provare di nuovo.
Segnala un abuso
Formato: Formato Kindle
Finito di leggere la seconda opera di Filippo Gigante dal titolo suggestivo “La piscina della mamme”. Un titolo che si lascia scoprire pagina dopo pagina, che acquista un senso solo con l’evolversi della storia.
Questo libro parla di due donne, Olga e Berta, e della loro storia, del loro viaggio, della loro fuga dalla terra natia. Due donne originarie di Praga, una terra affascinante, deliziosa, ma anche spietata, brutale, nonché belligerante.
La fuga dalla loro terra d’origine non è una capriccio, o una superfluità, è invece difesa alla vita, alla loro storia, alla memoria che come un labirinto intrecciato ogni tanto lascia schiudere e intravedere oggetti segreti.
La Cecoslovacchia è sotto assedio dell’Unione Sovietica, si respira nell’aria un clima di forte tensione, di guerra, di lotte intestine, che solo col sangue e col ferro vedranno la loro risoluzione. Tutto ciò porterà una forte concentrazione migratoria verso l’Italia, una terra tutta da scoprire, straniera per stranieri, dai modi diversi, dalle abitudini differenti, dal temperamento di difficile ripetizione.

Il libro si compone di vari tuffi, che scandiscono l’evoluzione della storia; nella mente del lettore ci si configura quasi un tuffatore che è li sul trampolino, conosce la sua storia, il suo passato, i modi di vivere, conosce però anche l’evoluzioni, che sottoforma di slanci arriveranno a diventare maturità, e a staccarsi da un cordone imprescindibile.
La stessa maturità che Olga e Berta nel corso della storia acquisteranno.
Ulteriori informazioni ›
Commento 2 persone l'hanno trovato utile. Questa recensione ti è stata utile? No Invio feedback...
Grazie del feedback.
Spiacenti, non siamo stati in grado di registrare il voto. Provare di nuovo.
Segnala un abuso
Formato: Formato Kindle
Il nucleo centrale del romanzo “La piscina delle mamme”, di Filippo Gigante, è la seconda guerra mondiale, e più precisamente la storia di due giovani donne, entrambe scrittrici, che si pongono contro il regime sovietico e si trovano costrette a fuggire da Praga lasciando dietro di loro tutte le certezze e gli affetti, così come ciò che poteva essere il loro futuro. Ormai settantenni, Olga e Berta ripercorrono attraverso i ricordi la loro fuga dalla capitale dell’allora Cecoslovacchia nel 1968/69, le loro speranze e le loro paure, ma soprattutto ciò a cui erano state costrette a rinunciare per affrontare quel viaggio verso una terra completamente sconosciuta, l’Italia.

Già dalla prefazione si intuisce l’animo poetico dello scrittore, che conclude il testo con una raccolta di poesie e i relativi commenti dei lettori. Immortalare degli attimi con le parole è un percorso arduo, eppure Gigante dipinge perfettamente i suoi personaggi. Quando Olga e Berta parlano dei loro vicini, per esempio, le caratteristiche di ciascuno vengono delineate con cura, ricordando un po’ il lavoro dei macchiettisti del varietà. Tra tutti mi è venuto subito in mente Raffaele Viviani, forse perché era un uomo in continua lotta per migliorare se stesso e il proprio lavoro, convinto che alla base di tutto ci fosse l’esperienza umana, la conoscenza degli altri. Olga e Berta, allo stesso modo, trovano nelle esperienze della gente che le circonda la possibilità di alleviare il dolore per la perdita dei loro cari e per ricordare il periodo della guerra come qualcosa di sempre presente, ma ormai – fortunatamente – lontano. Sempre con lo sguardo al passato, nel corso della loro vita le due donne non hanno mai più trovato il coraggio di prendere l’aereo e tornare a Praga, ma ora qualcosa le spingerà forse a volerci provare.

Recensione di Marzia Giosa
[...]
Commento Una persona l'ha trovato utile. Questa recensione ti è stata utile? No Invio feedback...
Grazie del feedback.
Spiacenti, non siamo stati in grado di registrare il voto. Provare di nuovo.
Segnala un abuso

Le più recenti tra le recensioni dei clienti


Ricerca articoli simili per categoria